A Leopoli nasce la prima iniziativa in Ucraina del ristorante-bar solidale

Ulyana Kuzyk (1)Vorremmo appoggiare e dare rilievo a una bella inziativa di beneficenza a Leopoli, in Ucraina hanno bisogno di tutto, ogni condivisione sarà gradita per aiutare la Fondazione, che agisce senza fine di lucro, a realizzare questa attività sociale.

A Leopoli nasce la prima iniziativa in Ucraina del ristorante-bar solidale

La Ulyana Kuzyk Charitable Foundation viene in soccorso delle persone fragili e vulnerabili. La Fondazione cerca chi può sostenere l’iniziativa per ristrutturare il locale e fornire altri aiuti per poter far nascere questo progetto caritatevole che non ha fine di lucro ma che conta solo di aiutare chi ha veramente bisogno

Alla base di una società realmente inclusiva ci deve essere la piena e buona occupazione di tutti i cittadini, l’inclusione sociale attraverso il lavoro delle persone che si trovano in condizioni di fragilità e vulnerabilità. I vari piani integrati territoriali, dovrebbero individuare il reale fabbisogno di misure per le persone fragili e vulnerabili, a cui dovrebbero seguire azioni utili all’inserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. L’attuazione delle misure, finanziate dagli enti pubblici, è un compito precipuo degli enti di formazione e dei soggetti privati accreditati per i servizi per il lavoro al fine di consentire l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili. Purtroppo non sempre è possibile realizzare i progetti poiché i fondi messi a disposizione dalle Istituzioni sono sempre minori. Per venire incontro alle esigenze dei più deboli, talvolta vengono in loro soccorso i privati, aziende e fondazioni.
Un valido esempio è in fase di realizzazione in questi giorni in Ucraina, prima iniziativa del genere del Paese, nella città di Leopoli (Lviv in ucraino), l’ultima perla sconosciuta d’Europa, nota anche come la piccola Parigi dell’Est.
La nuova impresa sociale ” Café BASILIK “, fondata dall’organizzazione di beneficenza “Ulyana Kuzyk Charitable Foundation”, ente di beneficenza a struttura privata e senza fini di lucro.
Il Café BASILIK, di recente costituzione, sorgerà in una zona accogliente e attraente
della città di Leopoli all’indirizzo: T. Chuprynky, 67-69 General Street e opererà in locali di 168 metri quadrati messi a disposizione dal Municipio della città, che sono totalmente da ristrutturare. L’immobile è nelle vicinanze dell’Amministrazione statale regionale di Frankivsk, NLLTU; del Tribunale distrettuale di Frankivsk di Leopoli e di altre piccole imprese. L’attività principale del caffè BASILIK è la ristorazione, la cui componente sociale fornirà un supporto collettivo per la risoluzione di problemi comuni a categorie vulnerabili di persone, in particolare a vedove e a madri di bambini con bisogni particolari, sarà strutturata come una fornitura di assistenza sociale senza alloggio. Adiacente al caffè sarà attrezzata un’area dove le madri, che prestano la loro opera nel locale, potranno lasciare i loro figli che saranno accuditi da altre madri. Lo scopo della realizzazione dell’impresa sociale “Café BASILIK” è quello di coinvolgere uno specifico gruppo comune, di circa venti persone, in un’assistenza congiunta e reciproca, che torni di utilità agli stessi partecipanti all’impresa. Parte dei profitti del caffè saranno devoluti alla risoluzione di specifici problemi sociali di una determinata categoria di persone vulnerabili. Gli obiettivi che si prefigge il progetto sono quelli di riunire un gruppo sociale specifico di individui per l’imprenditorialità nel campo della fornitura di servizi alimentari. Lo studio preliminare ha evidenziato i principali fattori per il successo dell’iniziativa del bar, che si trova in una posizione centrale e confortevole, quali la vendita di prodotti, come la pasta, preparati in loco con l’utilizzo di soli ingredienti naturali senza utilizzo di semilavorati con una produzione a ciclo completo.
Sarà prevista la cooperazione attiva con i servizi online che forniscono guide turistiche in città; verranno realizzati una serie di eventi ed incontri piacevoli da tenere in un’atmosfera rilassata, mentre i menù sono stati studiati per le esigenze dei vari tipi di clientela.
L’ investimento complessivo è di 1.862.028 UAH (pari a circa 70.000 Euro), è prevista poi una integrazione con fondi propri per 850.000 UAH (pari a circa 32.000 Euro). Il periodo di rimborso del progetto è di 40 mesi, con un periodo di ritorno dell’investimento di 21 mesi, rientro semplice sull’investimento – 30% convenienza – 18%.
Il “Café BASILIK” sarà aperto anche per la colazione del mattino, mentre il ristorante offrirà piatti e bevande della cucina ucraina ed europea, come ad esempio:
ricotta con panna acida, farina d’avena con noci, mele e semi di papavero, uova alla benedettina con salsa al basilico, farina d’avena con noci, salmone affumicato con uovo di quaglia, tiramisù e torte al limone; verranno servite bevande originali come limonata allo zenzero o agli agrumi e al basilico, oppure lampone e zenzero; spremute di arancia, di pompelmo, di carote o mele; vari assortimenti di Tè, tisane, caffè e cioccolata con marmellata.
La Fondazione di beneficenza “Ulyana Kuzyk Charitable Foundation” bfucraina@gmail.com cerca chi può sostenere l’iniziativa per ristrutturare il locale e fornire altri aiuti per poter far nascere questo progetto caritatevole che non ha fine di lucro ma che conta solo di aiutare chi ha veramente bisogno. Anche l’invio di prodotti alimentari, attrezzature per ristorante e mobilio dall’Italia sarebbe particolarmente utile, con trasporto a cura delle linee di autobus che collegano l’Italia con Leopoli che si auspica si faranno carico delle spese di trasporto. Ci auguriamo che ci sia chi possa fare una buona azione a favore dei nostri amici ucraini, magari con l’intento dell’inserimento in quel mercato dell’ Est dell’Europa.
«Gli uomini per essere liberi, è necessario prima di tutto che siano liberati dall’incubo del bisogno», è questo uno dei pensieri più significativi di Sandro Pertini il quale auspicava che a prevalere fossero il dialogo sul sopruso, la condivisione sull’egoismo, il bene comune sull’interesse privato.
Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Leonidé Mon: FW 2020 per una donna romantica e ribelle

_D6A1744-202Leonidé Mon: FW 2020 per una donna romantica e ribelle

Leonida Monti è la mente creativa di Leonidè Mon, un brand che si identifica nella donna che ama la bellezza femminile in ogni sua forma. Leonida oltre a essere una raggiante fashion designer si distingue per essere una biologa nutrizionista, la sua attenzione infatti è rivolta alla cura del corpo a 360° gradi. Una stilista decisamente attenta, dotata di un intuito particolare dovuto probabilmente anche alla sua professione primaria di nutrizionista, che le ha permesso nel tempo di entrare in armonia con il suo corpo e di riflesso con l’abito, che lei ama definire “seconda pelle”.
La sua creatività infatti, parte da un discorso di bellezza non solo esteriore, ma di benessere psico – fisico. La giovane designer ha già iniziato a far parlare di se, in svariate situazioni, grazie al suo stile decisamente “chic e ricercato” catturando _D6A1501l’attenzione di molti. La donna di “Leonidè Mon” è attuale, raffinata e di tendenza, la tradizione sartoriale fermamente (made in Italy) si fonde con la modernità e con la ricerca attenta nei tessuti e nei colori, in questa collezione si ispira ad una donna chic e dinamica, che non rinuncia mai alla comodità e all’eleganza, un mood che si identifica in uno stile decisamente unico. Per questa stagione invernale, una strepitosa capsule con abiti dallo stile moderno, decisamente parigino, che evidenziano la donna che ama la bellezza femminile, in ogni sua forma, per garantire un unico risultato, semplicemente irresistibile.
L’eleganza non è certo una qualità che si può emulare semplicemente indossando un determinato capo, ma è anche vero però che ci sono degli elementi chiave che ricorrono sempre nei look parisienne e che in questo caso ritroviamo in linea con la filosofia di Leonida. In modo particolare questo stile lo ritroviamo nella collezione fall/winter 2020 dove si evidenzia, la ricercatezza nei tagli, nei tessuti e nel gioco di colori.
_D6A0982I colori usati sono principalmente il grigio, il nero con qualche variante marrone cammello e verde militare, perfetta inoltre l’armonia con gli accessori (scarpe, borse, cappelli e occhiali). Leonida non ama seguire le tendenze forzate, il suo intento è quello di creare capi che conducano la donna a differenziarsi dalla massa, ama trasmettere attraverso ogni sua creazione i due volti che una donna dovrebbe avere “romantica e ribelle”, “dolce e sicura di se”. Brand Manager: Le Salon de La Mode

A Santa Teresa dei Maschi, a Bari Vecchia, arriva la collettiva VIVI D’ARTE

copertina vivi d'arteA Santa Teresa dei Maschi, a Bari Vecchia, arriva la collettiva VIVI D’ARTE

L’associazione Circoli virtuosi dal 4 al 19 gennaio 2020, presso la chiesa di Santa Teresa dei Maschi di Bari, organizza una mostra collettiva dal titolo “VIVI D’ARTE”. Partner dell’evento sono Vallisa Cultura, Federico II Eventi, la direzione artistica è affidata all’artista Nancy Gesario, Miguel Gomez, direttore artistico della Biennale Bibart ha curato bervi recensioni per ogni artista partecipante. VIVI D’ARTE, questo titolo ha due sensi: l’essere pieni di vita grazie all’arte, come lo sono tutti gli artisti che esprimono nelle loro opere se stessi e le proprie aspirazioni; e vivi d’arte come un’esortazione, uno sprone a godere di tutti i linguaggi e di tutte le forme espressive e comunicative che in parte qui vengono presentati. Oltre alla mostra l’evento vedrà vari momenti culturali, performance, presentazione letterarie, concerti che si alterneranno nello spazio espositivo, di seguito il programma:

4 gennaio, ore 19.00 inaugurazione della mostra, interventi: Miguel Gomez, direttore artistico BIBART. Mariella Procaccio, pres. Ass. Circoli virtuosi, Nancy Gesario Direttore artistico evento

13 gennaio, ore 19.00 CONCERTO di Vincenzo Fortunato, chitarra classica. Conservatorio “N. Piccinni”, Bari

15 gennaio, ore 19.00 “CONCERTO per Piano solo. Musiche di Mattia Vlad Morleo

17 gennaio, ore 19.00 “VA TUTTO BENE”: Mariella Procaccio incontra l’autore Raffaele Montesano 18 gennaio, ore 19.00 CONCERTO di Virginia Sassaroli, chitarra classica.Conservatorio “N. Piccinni”, Bari

19 gennaio, ore 19.00 PERFORMANCE di pittura sull’acqua a cura di Carmen Toscano.

L’esposizione è composta dai seguenti artisti: Sergio Abbrescia, Mario Boezio, Donato Campagna, Mario Carone, Angela de Francesco, Giusy de Pasquale, Maria de Pasquale, Gabriele Liso, Antonella Lolli, Daniela Massagli, Biagio Monno (Toy Blaise), Domenico Morolla, Massimo Ricchiuti (Massi Ricchi), Giusy Rizzi, Rocca Sardone, Rosanna Squicciarini, Luciana Tomasicchio.

Orari e giorni di apertura: dal lunedi al venerdi 11,00/13,00 17,00/19,00 sabato 17,00/20,00

Domenica 10,30/13,00 chiuso lunedi 6 gennaio.

Ricominciano le attività della Contraccademia, progetto di Bibart Biennale Internazionale d’Arte di Bari

bibartcontraccademia Ricominciano le attività della Contraccademia, progetto di Bibart Biennale Internazionale d’Arte di Bari
volto alla scoperta dell’arte e dei luoghi d’arte, spesso poco conosciuti:
fino al 31 gennaio in mostra a Santa Teresa dei Maschi (Str. Santa Teresa dei Maschi, 26)
artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

La Galleria permanente sarà aperta  dal martedì al venerdì  dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30 e il  sabato  dalle ore 16.00 alle ore 20.00.  Ingresso gratuito.

“Contraccademia”: l’arte come germoglio di condivisione, incontro/confronto. Nello spazio di Santa Teresa dei Maschi, il pubblico può contemporaneamente guardare una mostra e vedere artisti al lavoro o che discutono, chiunque potrà inserirsi nel dialogo, oppure osservare come nasce un’opera: un vero e proprio condominio dell’arte.

“Noi vogliamo un’arte che non deve essere nè sottovalutata e nemmeno sopravvalutata dai critici d’arte, dalle aste evento, dai galleristi, vogliamo che gli artisti possano e debbano incontrarsi, confrontarsi liberamente tra di loro e con chiunque, senza schemi economici o pseudo intellettuali, una crescita umana basata su chi costruisce negli anni con etica il proprio lavoro e si mette al servizio di quel pubblico che pensa che l’arte sia un incontro, una occasione: un pensiero in libertà e di libertà. Siamo schierati dalla parte degli artisti del passato che ci hanno aiutato a rendere le immagini di ieri così vicine ai pensieri di oggi e allo stesso tempo sosteniamo la contemporaneità che traccia il nostro cammino.” Gli artisti della Contraccademia

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Nomi artisti in esposizione:
Damiano Bitritto, Cesare Cassone, Marco Ciccarese, Anna Cristino, Emanuela De Franceschi, Miguel Gomez, Giancarlo Montefusco, Marialuisa Sabato, Azio Speziga, Carmen Toscano, Pasquale Conserva, Roberto Capriolo, Vito Valenzano, Ryma Almozyyen.
Sei un artista? “Esci dal tuo studio, porta il tuo cavalletto e vieni a dipingere con noi.”
Per info contattaci sulla nostra pagina Facebook
www.facebook.com/bibartbiennale/

Resort “I Barronici” San Casciano Val di Pesa

villa-i-barronciResort “I Barronici”  San Casciano Val di Pesa

Una combinazione perfetta di design, cibo e sapori, profumi, natura, gusto per un abbinamento che appaga tutti i sensi, grande cucina, panorami mozzafiato e una luminosità unica.

Immerso in una combinazione di colori della campagna Toscana in una residenza country sapientemente ristrutturata, dove alberga la cultura dell’ospitalità  che ridefinisce i sogni, dando  anima, fascinazione, eleganza e incredibile bellezza a questo straordinario luogo, il Resort I Barronci, elegante albergo con Spa che si trova a 13 km da Firenze,  un fascio di luce bianca che illumina il verde indistinto della Toscana, un borgo senza tempo, che lascia entusiasticamente interdetto il viaggiatore.
L'orto per la cucina de I BarronciSulla collina più alta di San Casciano, lungo la Strada del Chianti a pochi chilometri da Firenze, sorge questo Resort di lusso di grande impatto con affaccio mozzafiato sulla Val di Pesa, qui la natura è viva e  ci racconta di una campagna inedita, capace, a forza di impegno e di progettualità turistica, di tendere verso l’infinito diventando un’estensione del piacere nell’infinito della natura. Unico, intimo e raffinato, incastonato nella quiete musicale del paesaggio toscano lontano dal ritmo frenetico della città, capace di offrire istanti di sospensione in un angolo di vero paradiso naturale, disegnato dal respiro del vento, dal verde delle piante, dal profumo delle erbe.
Un piccolo borgo Toscano come luogo di confine per eccellenza, tra l’orizzonte liquido in cui il sole sorge o tramonta, e la terra intorno con le valli e  pianure di un verde spudorato, cangiante in tutte le tonalità delle stagioni, luogo del compromesso tra l’uomo e la natura, in un bilico eterno nel tentativo di combatterne la forza pur piegandosi al ciclo vitale che impone. E sono il luogo in cui converge una moltitudine di diversità, un incontro che rende il Resort affascinante, armonioso.
Anche la cucina del Resort offre una nuova dimensione del vivere country scoprendo i frutti della terra, l’orto e il giardino delle erbe attigue, che sono, infatti, il punto di partenza per il giovane chef Pini  che interpreta la meraviglia della natura e ne esalta ogni sfumatura con inventiva e sapienza. Infatti il Resort offre la tavola come il luogo privilegiato per assaporare l’identità di questa regione che, sin dai tempi più remoti, ha un rapporto strettissimo con la vita dei campi e con il cibo dove i prodotti di nicchia e le antiche varietà delle erbe dell’orto la fanno diventare un’esperienza tutta da scoprire, tanto quanto la bellezza del paesaggio.
Ma fra i servizi offerti non finisce qui…..Il caldo d’inverno, l’emozione di nuotare in una piscina all’aperto riscaldata, circondati dalla meraviglia del verde, un parco intorno che si apre come un collage intorno ad una piscina riscaldata anche nei mesi invernali, circondata da piante, in ogni angolo visioni diverse del verde,  un viaggio virtuale nella scoperta delle piante  punteggiate dagli equilibri naturali di mille roseti e dalle fragranza delle erbe.
Il bianco come mood, l’armonia degli interni dove il bianco domina dovunque, spezzato dalla collezione di opere della proprietà, attenti collezionisti d’arte, si protrae nelle sale e nelle camere piene di luce, dunque perdersi nel Chianti……questo è proprio il posto giusto per regalarsi un fine settimana davvero all’insegna del bello, in tutte le sue mille declinazioni.
Press: Cristina Vannuzzi
Villa I Barronci Resort
Via Sorripa, 10
50026 San Casciano in Val di Pesa FI
Telefono: 055 820598

Matera capitale europea della cultura Palcoscenico dell’Alta moda Internazionale

Rocco Barocco - Ph Sandro QuartoMatera capitale europea della cultura Palcoscenico dell’Alta moda Internazionale

11° edizione
PREMIO INTERNAZIONALE DELLE ECCELLENZE

del Settore
“Arti – Fashion – Design – Creatività – Cinema – Cultura – Food”

Il Premio Moda “Città dei Sassi” per l’anno 2019 si lega a tutela del patrimonio culturale delle due eccellenze di bellezza Matera e Venezia: due delle più grandi bellezze italiane che sono patrimonio culturale di tutto il mondo.

Un successo di pubblico, di critica, di stile, di eleganza, di internazionalità
alla XI edizione del Premio Moda “Città dei Sassi”.

Mario Dice - Ph Sandro QuartoGrande successo per il Premio Moda “Città dei Sassi” dove sensualità, passione, originalità ed internazionalità hanno caratterizzato la undicesima edizione.
Il Premio Moda 2019 “Città dei Sassi“ è un evento dedicato alle Eccellenze Nazionali e Internazionali (moda, fashion, arti, design, cinema, musica, food) nato nel 2008 dalla passione  che caratterizza la “Publimusic.com di Sabrina Gallitto” assieme a “Culturae Artem” con lo scopo di individuare e premiare creatori fashion designers, premiare le eccellenze nazionali e internazionali e valorizzare il territorio lucano quale cornice ideale i “Sassi” di Matera (Patrimonio UNESCO dell’Umanità), paesaggio suggestivo e unico al mondo.

L’evento è uno straordinario viaggio emozionale, omaggio al Made in Italy e alla cultura italiana che si snoda tra le grotte in calcarenite e le chiese rupestri di Matera stagliate su un cielo infuocato. E’ proprio qui in Basilicata, in una delle tre più antiche città del mondo oggi ancora abitate oggi diventata Capitale Europea della Cultura, che Il Premio Moda “Città dei Sassi” ha scelto di premiare le Eccellenze Nazionali e Internazionali.

Jamal Taslaq - Ph Sandro QuartoLa manifestazione, giunta alla sua XI^ edizione –  ideata e organizzata dalla “Publimusic.com di Sabrina Gallitto” e “Culturae Artem”; direttore artistico Enzo Centonze, direttore format Paolo Fumarulo, Regia e coreografie di Stefania Coralluzzo, ufficio stampa e pubbliche relazioni Nicola Altomonte, video produzioni Salvatore Gentile, fotografie Sandro Quarto, Enzo Dell’Atti e  Max Arcano, ha visto premiare delle Eccellenze Nazionali e Internazionali nella lussuosa location “Alvino 1884 – Hotel & Meeting” – Matera, storico pastificio della città di Matera un importate esempio di restauro e intervento conservativo affidato all’architetto e direttore di AD- Architectural Digest Italia Ettore Mocchetti.
Durate la serata si sono esibiti i ballerini e coreografi di danza contemporanea Maria Rinaldi e Giorgio Mogavero con le loro performance di danza contemporanea mentre la conduzione della serata è stata affidata all’attore e conduttore televisivo Beppe Convertini.

Raffaella Curiel - Ph Sandro QuartoMedia partner “Book”, “Montenapoleoneweb”, “Fashion Channel”. Realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Regione Basilicata, della Provincia e Comune di Matera, della Fondazione Matera-Basilicata 2019, dell’APT Azienda di Promozione Turistica della Basilicata e della Lucana Film Commission,

A completare il look delle modelle gli hair stylist e make up artist Professional Group.

Il Premio Moda “Città dei Sassi” per l’anno 2019 si lega a tutela del patrimonio culturale delle due eccellenze di bellezza Matera e Venezia: in un contesto che si propone di valorizzare le eccellenze italiane non poteva mancare un messaggio che parte da Matera in occasione del Premio Moda Città dei Sassi per salutare un gemellaggio ideale tra due delle più grandi bellezze italiane che sono patrimonio culturale di tutto il mondo: Matera e Venezia.
“Venezia e Matera, geograficamente lontane, ma unite tra loro non solo da un Premiazione Ettore Mocchetti - ph Sandro Quartoprestigioso percorso di bellezza e arte, oggi soffrono insieme per il “male” dei cambiamenti climatici che stanno mettendo a repentaglio l’enorme patrimonio culturale”.
Si tratta, infatti di due patrimoni completamente differenti che però hanno in comune la non riproducibilità in contesti diversi: in altre parole, le bellezze dell’Italia non sarebbero tali in nessuna altra parte del mondo come, allo stesso modo, la creatività, l’artigianalità e l’eccellenza del Made in Italy non hanno eguali. e quindi vanno tutelati e salvaguardati.
La manifestazione di Matera per la Moda, un evento che celebra la bellezza nelle forme più preziose dell’alta moda e dell’artigianato che è una delle forze inestinguibili in entrambe le realtà,  ha voluto dedicare un momento collettivo di  partecipazione affidato a due testimonial profondamente legati  a questa realtà.
Con uno speech  brevissimo, nel corso dell’evento Premio Moda Città dei Sassi, il materano  Lorenzo Rota, architetto, docente, scrittore,  autore del libro “Matera, storia di una città”, e Luciana  Boccardi, giornalista, scrittrice, veneziana d’acqua  (come ama definirsi) , soprattutto amante della sua favolosa città, ci accompagneranno in un Celestino - Ph Sandro Quartosingolare  “Matera- Venezia: gemellaggio di bellezza  2019”.
In questa occasione è stato presentato un oggetto di eccellenza rara, prodotto in Basilicata da uno degli artigiani più apprezzati per il lavoro a telaio: Donato Cirella, di Pomarico, che per la sua collezione “città d’arte” che ogni anno si arricchisce di una città italiana della bellezza – ha realizzato un over-pull che nella parte anteriore presenta in sky-line Venezia adagiata sull’acqua e nel retro, campito a tutta grandezza, simbolo più famoso di Venezia: il leone di S. Marco.

La serata ha visto assegnare il Premio Moda 2019 “Città dei Sassi” – Premio delle  Eccellenze Nazionali e Internazionali a personaggi di grande spessore e rilievo e realtà legate al mondo della moda – fashion – arti – design – Cinema – musica – food. Tra questi: Alfredo Cestari (Presidente del Gruppo Cestari), Antonia Dell’Atte (Top model), Francesco Abbondanza (chef), Maria Corbi (caporedattore La Stampa), Marzio Nocera (Director Fashion Channel), Rocco Luigi Sassone (Presidente Ingest) e Tony di Corcia (giornalista-scrittore).

E’ stato assegnato il Premio alla Carriera: Giovanni Gastel (fotografo), Ettore Mocchetti (architetto e direttore AD Architectural Digest Italia),

Premiazione Celestino - Ph Sandro QuartoOspiti d’onore della serata alle quali è stato riconosciuto il Premio Moda 2019 “Città dei Sassi” – Premio delle  Eccellenze Nazionali e Internazionali  le case di moda: Celestino (ha presentato in anteprima la collezione A/I 2010 ispirata allo stile ed alla raffinata eleganza degli anni ‘20 nel solco di quell’identità che connota da sempre il Made in Italy), Jamal Taslaq (con la sua ultima collezione “Armonia” pensata alla femminilità, con linee uniche ispirate alla sua terra natia la Palestina), Maison Enrico Coveri (con la sua collezione dedicata a tutti i colori dell’arcobaleno, di stampe e paillettes), Mario Dice (con la sua collezione racconta il movimento dei “Mods”, ragazzi di estrazioni sociali medio-basse che abolivano tipologie di abbigliamento convenzionale, amavano vestire in bianco e nero), Paolo Fumarulo (la sua ultima collezione, sperimenta plasma, trasforma, si spinge oltre i confini della realtà creando originali fusioni tra trasparenze ed effetto nude).
Hanno ricevuto il Premio alla Carriera: Rocco Barocco (la sua collezione trova ispirazione da “I sette vizi capitali”. Una collezione superba, con abiti di chiffon e sete, rifiniti con pizzi che rappresentano l’essenza dell’eleganza in una visione moderna), Raffaella Curiel (ha presentato i capi storici delle sue collezioni).

Mostra Cecchi GoriI premiati hanno ricevuto la scultura “Rose Window Cathedral” stata creata tramite un procedimento artigianale di fusione a cera persa,  su ispirazione del rosone della Chiesa Cattedrale di  Matera  che rappresenta da sempre il Premio Moda® “Città dei Sassi”. Il manufatto è stato realizzato dall’artista  Alex P & Goielli e Sculture con il sostegno della  gioielleria Forte Gioielli.

Durante la serata i giovani stilisti Anna Mattarocci, Carmela Fortunato, Johanth Chacon, Vincenza Lacava e Claudia Perdicchia finalisti delle precedenti edizioni del Premio Moda “Città dei Sassi”, hanno presentato le loro creazioni dedicate a Matera Capitale Europea della Cultura.

Alla kermesse, inoltre, presenti le giornaliste: Bea Spediacci (Fashion Channel), Luciana Boccardi (Il Gazzettino) Maria Corbi (La Stampa), Paola Cacianti (esperta di moda e costume).

Premiazione Giovanni Gastel - ph Sandro QuartoAltro momento di grande interesse è stato la presentazione nella Chiesa Malvinni-Malvezzi  Palazzo Gattini Luxury Hotel – Matera del libro “Giorgio Armani il re della moda italiana” (ed. Cairo) del giornalista e scrittore Tony di Corcia. Sono intervenuti, oltre allo scrittore: la moderatrice Paola Cacianti (giornalista, esperta di storia e costume), Antonia Dell’Atte (top model e musa ispiratrice di Giorgio Armani) e  Rosalba Stasolla (docente di storia del costume).
Storia, moda, donne, vita privata sono gli ingredienti principali di questo libro che, attraverso documenti inediti, rare immagini di archivio e testimonianze orali, ripercorre la storia e l’evoluzione della moda italiana attraverso la biografia dello stilista fra i più celebri del mondo Giorgio Armani.

A completare la kermesse del Premio Moda 2019 “Città dei Sassi” è stata la presentazione della mostra fotografica “Cecchi Gori – Una famiglia italiana” che si è svolta nella medesima location.
La mostra omaggia la grande dinastia toscana, una delle più importanti realtà produttive della storia del cinema italiano. E’ basata interamente sui materiali inediti, provenienti dall’archivio privato di Vittorio Cecchi Gori e riscoperti per l’omonimo documentario prodotto da Giuseppe Lepore e diretto da Simone Isola e Marco Spagnoli, racconta gli anni d’oro del cinema italiano: anni bellissimi, anni perfino “facili” come diceva un film del tempo, ma soprattutto anni irripetibili e indimenticabili.

La undicesima edizione del Premio Moda 2019 “Città dei Sassi”, tenutasi in occasione della cerimonia di chiusura di Matera Capitale Europea della Cultura, è tutta da ricordare, uno di quegli eventi che incrociano il sortilegio di essere speciali con una nuova visione di Matera attraverso il linguaggio della moda, pronta ad affrontare con la sua grande bellezza un nuovo e lungo viaggio e regalare nuove suggestioni e mandare un messaggio al mondo sulla tutela del patrimonio culturale e artistico italiano.

PREMIO MODA – CITTA’ DEI SASSI
Press Office:  Nicola Altomonte
Mobile:          + 39 340 5402210
Website:        www.premiomoda.it
Email  :           premiomodamatera@libero.it

Hanna Moore Milano Style e fragranza

243Hanna Moore Milano Style e fragranza

Una storia breve ma intensa, dall’evento Napoli Arte Moda e Design, poi AltaRoma 2019 nel Garden di Villa Brasini, seguito dalla presentazione della collezione SS 2020 alla Milano Fashion Week, il Premio Style a Napoli all’International Excellence Awards, la Mostra del Cinema di Roma con il Cinema Gift Room 2019 al Grand Hotel Ritz….. una rapida escalation di bellezza del giovane Brand Hanna Moore Milano ideato dall’imprenditore Gianfranco Unione, che ha ispirato anche la linea fragranza, il profumo Le Desir by Hanna Moore Milano.
Outfit eleganti per donne bellissime, una vera lezione di style del brand e del “naso” della fragranza che si stanno imponendo nel foto123difficile scenario internazionale della moda in un momento in cui lo chic non è un’opinione, ma un’esigenza assoluta, imponendo alla linea couture di dare una vera lezione di stile, il tratto caratterizzante del Brand, dando importanza al prodotto con una attenta selezione ai filati e accessori, lo studio accurato di modellistica e fitting, la preziosa collaborazione con realtà artigiane che annoverano anni di esperienza.
La collezione Hanna Moore Milano Spring Summer 2020 è ispirata al ritorno del glamour femminile declinato in chiave contemporanea, una narrazione degli anni ’60 e ’70 da indossare, rivisitata in maniera leggera e moderna, un vero e proprio tuffo in quegli anni dove a Roma esplodeva la voglia di vivere e di godersi la bellezza. e così nascono gli outfit del brand Hanna Moore Milano, ispirati agli anni della Dolce Vita, dove traspare una leggera nostalgia di un passato che non ci sembra poi così lontano, che ci sembra di poter toccare con un dito.
Un periodo che è stato capace di una vera spinta culturale e che, soprattutto, concedeva ancora spazio al sogno e alla poesia, importante perché la moda è cambiata foto107significativamente in quegli anni non avendo più una sola direzione da seguire, dominante. Fu proprio in quegli anni che si svilupparono concetti nuovi, libertà nei colori, nelle forme eclettiche e nella tendenza di mescolare insieme stili diversi, regola principale di quegli anni, scelta che ha ispirato il giovane Brand Hanna Moore Milano, una scelta che parla di audacia e romanticismo…..come gli anni della Dolce Vita!
L’imprinting di questa collezione sono il colore e la fantasia perché meglio rappresentano la positività che si viveva in quel periodo, il daywear viene liberato da soluzioni prevedibili per renderlo uno stile personale, eccentrico, fuori dagli schemi, una donna bellissima fatta di giovinezza, messaggio che interpreta perfettamente il concetto di giovinezza come speranza, come fede, come futuro, come scriveva Francis Scott Fitzgerald «La giovinezza di noi tutti è un sogno, una forma di follia chimica» come scriveva Francis Scott Fitzgerald, e Hanna Moore è la giovinezza, moderna, candida, una bellezza femminile e non convenzionale, sensuale ma innocente.
Sullo sfondo aleggia una eau per un percorso discreto, quello del profumo Le Desir by Hanna Moore Milano, intimo, sussurrato, una scuola di pensiero innovativa per dare spazio ad accordi morbidi, profondi, che si fondono sulla pelle. Una composizione misteriosa, che prende il nome dal mistero del brand, una linea moda che nasce da un incontro misterioso, una capsule collection abbinata alla collezione moda, una fragranza che diventa desiderabile e moderna, un twist di aromi, agrumi e frutti di bosco per dare accenni fruttati e romanticamente floreali, che fanno diventare Le Desir by Hanna Moore una firma, una sorta di imprintig olfattivo, un equilibrio perfetto di un alone per una sensualità tutta da scoprire.
Un sogno lontano per immaginare un romanzo d’amore che sottolinea la seduzione con pennellate di colori sottintesi e seducenti, accenti ammiccanti di una moda che, ormai, in brevissimo tempo è diventata un must have irrinunciabile.
Hanna Moore Milano
Press: Cristina Vannuzzi

Matera capitale europea della cultura Palcoscenico dell’Alta moda Internazionale

Locandina Premio Moda 2019Matera capitale europea della cultura Palcoscenico dell’Alta moda Internazionale

PREMIO INTERNAZIONALE DELLE ECCELLENZE

del Settore
“Arti – Fashion – Design – Creatività – Cinema – Cultura – Food”
Domenica 15 dicembre 2019 ore 10:30
Chiesa Malvinni-Malvezzi
Palazzo Gattini Luxury Hotel
Via Duomo, 13 – 75100 Matera
Presentazione del libro “Giorgio Armani il re della moda italiana” dello scrittore Tony di Corcia edito da Cairo con la partecipazione della top model Antonia Dell’Atte.
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Domenica 15 dicembre 2019 ore 17:30
Alvino 1884 Hotel & Resort
Via San Vito, 28 – 75100 Matera
Mostra fotografica “Cecchi Gori – Una famiglia italiana”
Ripercorrere la storia di una delle più importanti realtà produttive della storia del cinema italiano
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Locandina libro - Giorgio Armani il re della moda italianaDomenica 15 dicembre 2019 ore 19:00
Alvino 1884 Hotel & Resort
Via San Vito, 28 – 75100 Matera
Premio Moda “Città dei Sassi” 2019 – 11^ edizione
Premio delle Eccellenze Nazionali e Internazionali
Moda – Fashion – Arti – Design – Cinema – Musica – Food

Con il Patrocinio di:

Il Premio Moda “Città dei Sassi“ per il 2019 è un evento dedicato alle Eccellenze Nazionali e Internazionali (moda, fashion, arti, design, cinema, musica, food) nato nel 2008 dalla passione che caratterizza la “Publimusic.com di Sabrina Gallitto” assieme a “Culturae Artem” con lo scopo di individuare e premiare creatori fashion designers, per premiare le eccellenze nazionali e internazionali e per valorizzare il territorio lucano quale cornice ideale i “Sassi” di Matera (Patrimonio UNESCO dell’Umanità, decretata Capitale Europea della Cultura 2019), paesaggio suggestivo e unico al mondo scelto da grandi registi, Pier Paolo Pasolini, Mel Gibson, Timur Bekmambetov, Cyrus Nowrasteh, Garth Davis, Cari Fukunaga come scenografia a cielo aperto per girare famose pellicole come “Il Vangelo secondo Matteo”, “The Passion”, il remake di “Ben-Hur“, “The Young Messiah”, “Maria Maddalena” e “No time to Die” (James Bond).

L’evento è uno straordinario viaggio emozionale omaggio al made in Italy e alla cultura italiana che si snoda tra le grotte in calcarenite e le chiese rupestri di Matera stagliate su un cielo infuocato. E’ proprio qui in Basilicata, in una delle tre più antiche città del Locandina - Mostra fotografica “Cecchi Gori – Una famiglia italiana”mondo oggi ancora abitate oggi diventata Capitale Europea della Cultura, che Il Premio Moda “Città dei Sassi” ha scelto di premiare le Eccellenze Nazionali e Internazionali.

La manifestazione, giunta alla sua XI^ edizione – ideata e organizzata dalla “Publimusic.com di Sabrina Gallitto” e “Culturae Artem”; direttore artistico Enzo Centonze, direttore format Paolo Fumarulo, Regia e coreografie di Stefania Coralluzzo, ufficio stampa e pubbliche relazioni Nicola Altomonte, video produzioni Salvatore Gentile, fotografie Enzo Dell’Atti, Fabio Cifarelli, Filippo Repigi, Max Arcano e Sandro Quarto, vedrà il giorno 15 dicembre 2019 alle ore 19:00 serata-evento la premiazione delle Eccellenze Nazionali e Internazionali nella struttura ricettiva di lusso “Alvino 1884 – Hotel & Meeting” Via San Vito n. 28 – Matera, storico pastificio della città di Matera un importate esempio di restauro e intervento conservativo affidato all’architetto e direttore di AD- Architectural Digest Ettore Mocchetti. Durate la serata si esibiranno i ballerini e coreografi di danza contemporanea Maria Rinaldi e Giorgio Mogavero con le loro performance di danza contemporanea mentre la conduzione della serata è affidata all’attore e conduttore televisivo Beppe Convertini.

Media partner “Book”, “Montenapoleoneweb”, “Fashion Channel”. Realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Regione Basilicata, della Provincia e Comune di Matera, della Fondazione Matera-Basilicata 2019, dell’APT Azienda di Promozione Turistica della Basilicata e della Lucana Film Commission,

A completare il look delle modelle gli hair stylist e make up artist Professional Group.

PREMIO MODA – CITTA’ DEI SASSI
Press Office: Nicola Altomonte
Mobile: + 39 340 5402210
Website: www.premiomoda.it
Email : premiomodamatera@libero.it

Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” incanto partenopeo

Guido Di Renzo nel suo studioBari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” incanto partenopeo
25 maggio – 1° dicembre 2019
incanto partenopeo
Guido Di Renzo, Giuseppe Casciaro e la comunità artistica del Vomero nella prima metà del Novecento
Mostra a cura di Giacomo Lanzilotta

L’iniziativa fa seguito alla importante donazione acquisita dalla Pinacoteca di Bari lo scorso 2016, consistente in 172 opere del pittore Guido Di Renzo (Chieti 1886 – Napoli 1956), abruzzese di origine e napoletano per adozione e formazione artistica. Amico e allievo nel capoluogo partenopeo del salentino Giuseppe Casciaro, Di Renzo prese parte attiva alle principali rassegne artistiche del panorama nazionale nella prima metà del Novecento, riscuotendo in parecchie occasioni importanti riconoscimenti (tra questi, l’acquisto di suoi lavori da parte del re Vittorio Emanuele III e del Comune di Napoli).
La mostra – oltre centocinquanta opere tra dipinti e sculture – metterà a confronto le opere del Di Renzo con quelle del maestro e in seguito fraterno amico Casciaro, assieme a una scelta antologia dei rappresentanti della comunità artistica del Vomero, dai pittori Vincenzo Ciardo, Attilio Pratella, Luca Postiglione, Giuseppe Aprea,  Francesco Galante e molti altri, agli scultori Tello Torelli, Filippo Cifariello e Francesco De Matteis, attraverso la ricostruzione evocativa di quei contesti espositivi affermatisi nella vita culturale napoletana della prima metà del Novecento.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato, 19/Lungomare Nazario Sauro, 27    (IV piano)   70121  Bari
Telef. 080/ 5412422-4-6-7
www.pinacotecabari.it

infotel: 080/5412420
pincorradogiaquinto@gmail.com
pinacoteca@cittametropolitana.ba.it
Giorni e orari di apertura:
dal martedì al sabato 09,00 – 19.00 (ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso
Prezzi di ingresso:
Intero € 3,00
Ridotto € 0,50

Ingresso libero per tutti: la prima domenica di ogni mese (D. M. MIBACT 27-6-2014 n. 94) e in occasione di eventi, quando espressamente indicati in sede e su locandine e inviti.

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura
La visita alle mostre in corso è inclusa nel biglietto d’ingresso

Alla Pinacoteca  metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all’ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano,  ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

Pubblicità: Moda e Guerra, Le parole in comune’

DSC_0740_antonella_salvucci_fabiana_gabellini_libro“Pubblicità: Moda e Guerra, Le parole in comune’: il primo libro della fashion designer Fabiana Gabellini edito da Linea Edizioni

Il primo libro scritto da Fabiana Gabellini, giovane fashion designer di Cattolica, dal titolo “Pubblicità: Moda e Guerra – Le parole in comune”, edito da LINEA Edizioni, è già in vendita nei migliori Book Stores italiani. Uno scorrevole ed interessante volume nel quale l’autrice espone la sua opinione sul mondo della pubblicità e sulle similitudini tra una strategia bellica ed una strategia commerciale: entrambe hanno lo stesso punto di partenza così come lo stesso obiettivo finale. Dal XVIII secolo ad oggi l’advertising è cambiata notevolmente e con lei tutte le componenti del gioco, a partire dal canale di comunicazione. La radio, la televisione e soprattutto internet hanno contribuito all’aumento esponenziale dei messaggi pubblicitari che quotidianamente ci bombardano. La pubblicità è una forma di comunicazione che le aziende utilizzano per raggiungere molteplici obiettivi, che vanno dall’incremento delle vendite al miglioramento dell’immagine dei loro prodotti e al contrasto della concorrenza. copertina MODA E GUERRA_altaL’importanza della pubblicità, o meglio della comunicazione commerciale come più frequentemente viene chiamata, è sotto gli occhi di tutti; essa è divenuta una delle componenti più rilevanti della società dei consumi e del benessere. Le imprese si disputano la clientela non solo attraverso un’offerta di qualità migliore ma anche attraverso la comunicazione di un’immagine dei prodotti che, agli occhi dei consumatori, li distingua positivamente da quelli dei concorrenti: pubblicità e attività promozionali in genere sono potenti armi nella battaglia competitiva tra le imprese. Contrariamente a ciò che si pensa la pubblicità ha origini remote quanto la guerra, Fabiana Gabellini ci pone l’esempio del primo slogan che risale ai tempi dell’antica Roma, all’imperatore Costantino, In hoc signo vinces è la frase che accompagna il simbolo della croce: un messaggio breve ed efficace completato da una immagine. Il libro è un excursus nella storia della pubblicità, nell’arte comunicativa dei più grandi creativi da Andy Warhol a Giulio Pasolini, da Duchamp a Man Ray, a Giorgio De Chirico fino a Cindy Sherman. Tra i nomi più noti, naturalmente, troviamo il grande fotografo Oliverio Toscani maestro nell’arte della provocazione e gradissimo innovatore. Per più di cinque decenni le campagne per brands come United Colors of Benetton ed i suoi editoriali per importanti magazine come Elle e Vogue hanno profondamente cambiato il modo di fare pubblicità nel mondo DSC_0788_fabiana_gabellini_ilian_rachov_librodella moda. Toscani ha creato pubblicità iconiche unendo critica sociale a immagini semplici e di impatto tratte dalla vita reale. Immagini che colpiscono per condurci a riflessioni profonde. Le sue foto sono state spesso censurate e boicottate e ancora oggi sono considerate controverse. Nel 2007, ad esempio, ha fatto molto discutere la campagna pubblicitaria “No anoressia-Nolita”, che mostrava una ragazza nuda dal fisico scheletrico con lo scopo di attirare l’attenzione sulle malattie alimentari spesso dovute proprio ai modelli di bellezza che propone la moda. Nel 2013, poi, in un contesto politico segnato da continue tensioni di islamofobia, il marchio italiano Diesel dell’imprenditore Renzo Rosso ha scelto di ritrarre una modella dai tratti occidentali, con braccia e schiena tatuati, gli occhi truccati e il volto coperto da un burka realizzato in tessuto jeans. “Non sono quello che sembro”: recitava la campagna lanciata dalla nota multinazionale dell’abbigliamento, suscitando l’indignazione di musulmani e femministe. Quando la moda si sposa con intelligenza alla provocazione, è una gioia per gli occhi ed un’esplosione di input sanissimi per il cervello. Quando, al contrario, il gusto non tanto perverso quanto più disperato per l’effetto choc è realizzato in maniera superficiale, ecco che accadono cose come quelle che all’ultima Paris Fashion Week ha coinvolto e, si potrebbe affermare travolto, un brand coreano. Fabiana Gabellini nel suo libro “Pubblicità: Moda e Guerra – Le parole in comune” analizza questi fenomeni e attraverso queste coinvolgenti pagine ci fornisce un antidoto, un avvertimento ed un addestramento all’interpretazione smaliziata dei messaggi della pubblicità e della moda.
La prima presentazione ufficiale del volume si terrà alla Libreria ‘Trame’ di Bologna il 22 Ottobre alle ore 18:00 con la presenza dell’autrice e, in qualità di relatore, del Dott. Tommaso Torri: noto giornalista del quotidiano Rimini Today, laureato in Culture e Tecniche del Costume e della Moda presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna e con un’ulteriore Laurea di Specializzazione in Sistemi e Comunicazione della Moda presso la medesima Facoltà. Tra gli special guest: Michele Spanò. A questa prima presentazione, seguiranno le tappe di Milano e Roma.
www.fabianagabellini.com
Credits: Ph. ©Daniele Cama Photo
Press Office LA REVE PR & ADV Ph.+39 347.4339021, e-mail: infolareve@libero.it

Open Day Trapianto Capelli

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Organizzato da Florence Medical Center e Dr Simone Napoli Chirurgo Plastico
L’importanza dei capelli folti per uomini e donne

In Italia subiamo la contaminazione delle mode direttamente dagli Usa e anche la moda, nelle sue proposte alterne, ha premiato le testa piccole e lisce, ma, negli ultimi tempi, vuoi il ritorno alle tendenze look anni ’70 e ’80, oltre alla presenza di Obama, il primo presidente di colore e anche la moglie afroamericana del sindaco di NY De Blasio hanno imposto l’afro mania per i capelli, il trend anni ’70 da una parte e il movimento “Natural Hair” per le donne afro-americane dall’altra hanno rilanciato la mode delle teste voluminose, anche perché, nel corso del tempo, i capelli hanno sempre avuto un significato ben preciso nell’immagine, rappresentando forza, immortalità, seduzione e bellezza.
Abbiamo notizie dell’importanza della capigliatura dai papiri risalenti a duemila anni fa, e poi la leggenda di Sansone, i riccioli scomposti del Davide di Michelangelo, le parrucche nel ‘700, le creste dei punk, quindi chi affronta la calvizie vive una perdita d’identità e depressione con un benessere psicologico altamente ridotto per cui l’importanza, sia per gli uomini che per le donne, di una bella chioma, che vuol dire piacere e seduzione, emerge per tutti con la stessa importanza, sia fisica che psicologica: dalle passerelle alle star, torna la voglia di ricci, grandi volumi, permanenti e cotonature. Anche l’alta moda e le cantanti ha premiato le nuvole di capelli vaporosi, volumi esagerati premiando il movimento Natural Hair.
Facciamo il punto del Dr. su un suo prossimo Open Day a novembre presso il <a href=”https://www.florencemedicalcenter.it/”>FLORENCE MEDICAL CENTER</a> per farci spiegare il trapianto di capelli, intervento che può rappresentare una speranza per tanti pazienti afflitti da questa malattia.
Dottor Napoli in cosa consiste l’intervento?
Il trapianto di capelli consiste nel trasferimento di una certa quantità di bulbi piliferi, provenienti dal paziente stesso, da una regione all’altra del cuoio capelluto, risolvendo il problema della perdita di capelli sia nell’uomo che nella donna.
La maggior parte degli uomini perde i capelli nell’area anteriore e in tutta la parte più alta della testa, in quanto zone legate a fattori ormonali.
La regione nucale, caratterizzata da capelli geneticamente resistenti viene , invece, quasi sempre risparmiata e rappresenta l’ area donatrice dalla quale i capelli vengono prelevati per poi essere trasferiti nelle sedi in cui vi è maggiore necessità.
Ci dica il procedimento dell’intervento
Durante la prima visita il chirurgo effettuerà l’anamnesi del paziente ai fini di una corretta diagnosi valutandone lo stato e il grado di calvizie del cuoio capelluto.  A seconda della severità della calvizie in chirurgo valuta la quantità di unità follicolari utili da prelevare dalla regione nucale per essere trasferite nell’area ricevente, nonché la modalità d’intervento più appropriata al singolo caso.
Esistono due tecniche di prelievo dei bulbi piliferi alle quali il paziente può essere sottoposto: STRIP e FUE.
In cosa consiste la tecnica STRIP?
La tecnica STRIP consiste nel prelievo di una sottile losanga di cuoio capelluto localizzata nella regione nucale contenente le unità follicolari da trasferire le quali vengono successivamente separate da personale specializzato facente parte dell’equipe a seconda che siano monobulbari o pluribulbari per essere trasferiti integre nella sede ricevente. L’area di prelievo viene poi suturata secondo tecniche di chirurgia Plastica al fine di ottenere una cicatrice estremamente sottile e ben nascosta tra i capelli. Vengono poi effettuate delle microscopiche incisioni nell’area ricevente dove le unità follicolari verranno inserite.
Che effetto si ottiene?
Per ottenere un effetto perfettamente naturale unità follicolari monobulbari, contenenti un solo capello, verranno inserite nelle prime linee maggiormente visibili mentre, progredendo posteriormente si proseguirè alternandole all’impianto di unità follicolari pluribulbari contenenti (due capelli) e (tre – quattro capelli).
L’anestesia è locale, la seduta è indolore e il paziente resta vigile e collaborante per tutta la durata dell’intervento la cui durata variabile è tra le tre e le sei ore sulla base del numero di unità follicolari da trapiantare. Al termine della seduta verrà consegnata al paziente opportuna terapia e indicazioni da seguire nei giorni successivi.
In cosa consiste l’altra tecnica, la tecnica FUE
La tecnica  FUE (fullicular unit extract) è una tecnica più recente che consiste nel prelevare le unità follicolari singolarmente grazie all’ausilio  di microbisturi circolari dal diametro massimo di 1 mm. Non lascia quindi cicatrici visibili e non necessita di punti di sutura.
E’ una tecnica più lunga essendo maggiori i tempi di estrazione delle singole unità follicolari. Avendo una tempistica più lunga di estrazione rispetto alla strip si possono prelevare in una seduta al massimo 1500 unità follicolari. Le unità follicolari estratte vengono inserite nella sede ricevente sino a circa 50 UF/cm2. Questo valore rappresenta la densità ottimale da applicare alla distribuzione dei capelli. Il decorso operatorio rispetto alla tecnica strip differisce per la mancanza di ferite chirurgiche.
Dopo l’operazione il paziente come si deve comportare?
Il paziente può tornare a svolgere le sue normali attività quotidiane nell’arco di 48 ore. I primi risultati si noteranno dopo circa tre mesi e mezzo dall’intervento perché inizialmente il capello non riesce a crescere immediatamente dai bulbi trapiantati. Il capello crescerà poi di circa 1 cm al mese e potrà essere tagliato come gli altri capelli. Risultati particolarmente visibili potranno essere apprezzati a 6 mesi dall’intervento, con un ulteriore margine di crescita dei capelli fino al decimo mese.
E i risultati estetici?
Il risultato estetico conseguibile con il trapianto di capelli è, quindi, naturale, duraturo e ripetibile. In caso di calvizie molto importanti sarà necessario effettuare più di un intervento per ottenere un risultato esteticamente valido.
Dr Simone Napoli
Firenze:
FLORENCE MEDICAL CENTER
https://www.florencemedicalcenter.it/
via Panciatichi 26/4, tel. 055 437 7187