Laura Morante madrina di Mangiacinema

3819fcff-8601-4b76-8b2f-c7f0594866ecLaura Morante madrina di Mangiacinema
L’attrice ritirerà il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni e presenterà “La tragedia di un uomo ridicolo”

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – È Laura Morante la madrina della sesta edizione di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, che si svolgerà a Salsomaggiore Terme dal 25 settembre al 2 ottobre e che sarà dedicata a Bernardo Bertolucci.
La Morante sarà l’ospite d’onore della prima giornata mercoledì 25 settembre, racconterà la sua carriera e ritirerà il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni (nato nel 2016 e consegnato, nelle precedenti edizioni del Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri, a nomi come Pupi e Antonio Avati, Milena Vukotic, Elio Pandolfi, Enrico Vanzina, Maurizio Nichetti, Carlo Delle Piane, Paola Pitagora, Maria Grazia Cucinotta, Francesco Barilli, tra gli altri). Inoltre presenterà al cinema La tragedia di un uomo ridicolo di Bertolucci, di cui è stata interprete al fianco di Ugo Tognazzi e Anouk Aimée.

IL BATTESIMO CINEMATOGRAFICO CON I FRATELLI BERTOLUCCI
Curiosamente i primi due film di Laura Morante portano la firma dei fratelli Bertolucci. Dopo aver debuttato a teatro, giovanissima, con Carmelo Bene, esordisce sul grande schermo con Giuseppe Bertolucci in Oggetti smarriti (1980). L’anno successivo, con il suo secondo film, va a Cannes con un ruolo importante: quello di Laura (personaggio che ha il suo stesso nome) ne La tragedia di un uomo ridicolo di Bernardo Bertolucci. Interpreta la fidanzata di Ricky Tognazzi, il figlio rapito di un industriale del formaggio, proprietario di un grande caseificio parmense. E recita con l’immenso Ugo Tognazzi (al quale è stata dedicata la prima edizione di Mangiacinema nel 2014) che nel 1981 fu premiato a Cannes con la Palma d’oro come migliore attore, riconoscimento meritato delle sue doti drammatiche.

IL SODALIZIO CON MORETTI E GLI ALTRI CLASSICI CONTEMPORANEI DI UNA STRAORDINARIA ATTRICE
Nel 1981 la Morante gira inoltre il suo primo film con Nanni Moretti: Sogni d’oro, nel cui titolo, sempre curiosamente, la prima e meravigliosa parola è anche quella che definisce il premio principale del Festival Mangiacinema. Poi con Moretti sono arrivati Bianca (e la Sacher) e La stanza del figlio (per il quale ha vinto il David di Donatello). E altri classici contemporanei con Salvatores (Turné), Amelio (I ragazzi di via Panisperna), Virzì (Ferie d’agosto), Verdone (L’amore è eterno finché dura, premiata con il Nastro d’Argento).
Senza dimenticare una grande amicizia e collaborazione (Il nascondiglio, Il figlio più piccolo, Con il sole negli occhi) con altri due importanti fratelli del cinema italiano, Pupi e Antonio Avati, che dodici mesi fa hanno festeggiato a Mangiacinema cinquant’anni di carriera.
Laura Morante e Bertolucci
Laura Morante vicino a Bernardo Bertolucci a Cannes, nel 1981, alla presentazione de “La tragedia di un uomo ridicolo”. Da sinistra: Victor Cavallo, Ricky Tognazzi, Anouk Aimée, la Morante, Bertolucci e Ugo Tognazzi
I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019

Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.
Mangiacinema 2019
Maria Grazia Cucinotta madrina di Mangiacinema 2018
La madrina di Mangiacinema 2018 Maria Grazia Cucinotta riceve il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni dal direttore artistico del Festival Gianluigi Negri (Foto di Fabrizio Bertolini)
Contatti:
info@mangiacinema.it

Mangiacinema: in arrivo la settimana più golosa dell’anno

eb57c3c3-3e2c-4e6f-a535-17013f91cd16Mangiacinema: in arrivo la settimana più golosa dell’anno
Dal 25 settembre al 2 ottobre a Salsomaggiore Terme tanti imperdibili appuntamenti

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Da Laura Morante a Umberto Galimberti, da Enrico Beruschi al regista Francesco Barilli (che 55 anni fa interpretò “Prima della rivoluzione”), da Omar Pedrini a Ricky Gianco, da Andrea Mirò a Vincenzo Zitello, da Gianni Mura allo chef Daniele Persegani. Sono solo alcuni dei nomi del cast di Mangiacinema 2019 – Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso, in programma a Salsomaggiore Terme da mercoledì 25 settembre a mercoledì 2 ottobre. Saranno otto giorni stuzzicanti e imperdibili, con tante degustazioni gratuite, spettacoli, show cooking, proiezioni appetitose, incontri con artisti, laboratori “Crea & Gusta”, visite guidate, i Premi Mangiacinema – Creatori di Sogni, Mangiacinema Pop e Mangiacinema – Made in Salso (realizzati dall’artista Lucio Nocentini), eventi extra a Cantù (Como) nelle settimane successive.

La sesta edizione (anno zero) del Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri è dedicata a Bernardo Bertolucci (e al suo legame con Salsomaggiore), dopo quella dello scorso anno che ha avuto come evento speciale “I 50 anni di cinema dei fratelli Avati”, quella del 2017 dedicata a Fellini e quelle del 2016 a Sordi, del 2015 a Totò e del 2014 a Tognazzi.

Attori, registi, intellettuali, scrittori, artisti, musicisti, chef, giornalisti: a Mangiacinema (Festival pop tra i più imitati in Italia) la cultura del cibo diventa intrattenimento e spettacolo per tutti. Una festa per gli occhi, una festa per il palato. E una ricetta perfetta: il pubblico, insieme alle star del Gusto e dello Spettacolo, è protagonista di assaggi unici e invitanti, alla scoperta della bontà, genuinità e ricchezza dell’enogastronomia Made in Salso e italiana.

Buona visione e buon appetito.
E, come sempre, #guardagustagodi
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Partner Mangiacinema
I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019
Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Film Tv, Sentieri Selvaggi, InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno e patrocinio di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.

Arte a Santa Teresa dei Maschi: a Bari la mostra del Premio Notti Sacre

SantaTeresadeiMaschiArte a Santa Teresa dei Maschi: a Bari la mostra del Premio Notti Sacre

L’arte diventa un’opportunità per mostrare al pubblico gli angoli nascosti di Bari Vecchia.

Sabato 21 settembre, alle ore 19.30 è tempo di inaugurare una nuova mostra, un nuovo appuntamento con l’Arte, a Santa Teresa dei Maschi, (Str. Santa Teresa dei Maschi, 26), chiesa del 1600, un tesoro da scoprire grazie a Bibart, Vallisa Cultura Onlus e Federico II Eventi. L’ingresso è gratuito.

Dopo Cerignola arriva a Bari la mostra itinerante del Premio “Notti Sacre d’Arte” che si concluderà dal 5 al 19 ottobre nella Chiesa dell’Addolorata di Casamassima.

Gli artisti finalisti provengono dalla Puglia, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Basilicata, Sicilia, Messico e dall’Ucraina. Tema di questa sesta edizione è – Mediterraneo, frontiera di pace – punto di incontro tra nazioni e generazioni nel solco della Storia e della Cultura. Da anni Notti Sacre d’Arte punta a valorizzare artisti, compositori storici e contemporanei oltre che a dare spazio a giovani artisti del territorio attraverso l’interpretazione di pittori, scultori, musicisti, videomakers, attori, scrittori e pensatori.

La mostra sarà aperta fino al 29 settembre dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00. Ingresso gratuito.

Sabato 21 settembre dopo l’inaugurazione della mostra, ci sposteremo tutti insieme sul piazzale della Cattedrale di Bari per assistere alla performance collettiva di video-art “Sanctus Aquam” sulla facciata e sul sagrato della Cattedrale.

“Sanctus Aquam”: l’acqua e il Mare Nostrum nelle parole di Sara Ciafardoni, tredicenne, navigante della vita, che hanno ispirato la VideoArt firmata da Miguel Gomez, le immagini saranno accompagnate dal concerto del Polaris Duo composto dai musicisti Miro Abbaticchio e Giuseppe Massarelli autori delle musiche, con la voce narrante di Miguel Gomez, che offrono a Sara la loro arte per donarle un orizzonte da raggiungere. Il legame tra l’acqua, la vita e l’Uomo, elemento primordiale che ha plasmato la terra, l’acqua porta speranza e dramma nell’esodo dei nostri giorni, l’acqua venerata, santificata ma anche maledetta quando ce n’è troppa o troppo poca.

Sara Ciafardoni ha 14 anni. Una rara malattia la costringe a letto da quando aveva otto anni ma non le ha impedito di dedicarsi con entusiasmo alla scrittura, alla pittura e alla fotografia. Oggi la sua malattia le concede di dedicarsi solo alla scrittura ed alla lettura. Il computer è la sua scatola magica. Lei è dono per noi. Studentessa di giorno e divoratrice di libri di notte, blogger e bookstagrammer. Il suo mondo è descritto nella sua pagina Instagram “lasarabooks” e un blog “LaLettriceSognatrice” che divide con oltre 500.000 contatti.

 email ✉ federicoiieventi.cinziadc@gmail.com

“Il vino fa cantare” Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

Il vino fa cantare“Il vino fa cantare”  Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

5 settembre – 7 ottobre 2019

Inserita nell’ambito dell’evento “SENTIERI METROPOLITANI passeggiando tra arte e vino”, in Pinacoteca è stata organizzata l’iniziativa “Il vino fa cantare”.
In mostra due dipinti di proprietà della Pinacoteca che, attraverso un documentato excursus testuale e iconografico, si prefigge di analizzare il connubio tra arte e vino, riservando particolare attenzione al rapporto identitario che presiede a questo singolare binomio.

Prevede, altresì, un percorso articolato nelle sale alla ricerca di emblemi, simboli, dettagli riconducibili al tema in oggetto.

Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”

Via Spalato, 19/Lungomare N. Sauro, 27  (IV piano)

70122  Bari

Infotel. 080/5412420

dal martedì al sabato 09,00 – 19.00

(ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Anna Martucci  Pinacoteca Metropolitana di Bari   080/5412427

Nasce il Premio Mangiacinema Pop

725cd330-93f6-4793-bd06-d413ef4e4eebNasce il Premio Mangiacinema Pop
A ritirarlo saranno i registi bolognesi Marco Melluso e Diego Schiavo che presenteranno “Il conte magico” insieme ai Gemelli Ruggeri

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Prima di loro la Storia non era mai stata così divertente. Almeno al cinema. Marco Melluso e Diego Schiavo, estrosi registi bolognesi, tornano a Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, in programma a Salsomaggiore dal 25 settembre al 2 ottobre, dopo il successo dello scorso anno con “La Signora Matilde – Gossip dal Medioevo” (Premio Francovich 2019). Porteranno alla sesta edizione del Festival diretto dal giornalista Gianluigi Negri “Il conte magico”, nuova “docummedia” sulla Storia – tra alchimia e studi sull’elettricità, tra moti sociali e rivoluzioni scientifiche – e sul sogno di Cesare Mattei, il bolognese più famoso al mondo.

Sabato 28 settembre alle Terme Berzieri ritireranno il Premio Mangiacinema Pop (novità di questa edizione del Festival) dai Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini e Eraldo Turra), protagonisti del film insieme a Roberta Giallo, Antonio Pisu e Ivano Marescotti. E presenteranno il loro nuovo lavoro, a metà tra documentario e finzione, sulle vicende del conte Cesare Mattei e dell’omonima Rocchetta. Sullo sfondo, la Storia del XIX secolo: Napoleone, i moti rivoluzionari borghesi, il Risorgimento, ma anche le scoperte scientifiche, soprattutto in campo elettrico, e l’evoluzione del pensiero moderno, di cui Bologna è stata protagonista.

La curiosa Dory Giallo, l’estroverso Stefano Pagliani, l’arrugginito Lucio Lattanzi e il loro operatore (il mite Arturo Leoni) sono i v-blogger del canale StoryTube “Risorgimental Channel”, ingaggiati da uno sconosciuto per indagare sul conte Cesare Mattei. Tra dirette social, video virali, scontri tra followers e haters, i quattro scoprono un personaggio (il cui sogno era trovare la cura per ogni male) ricco di fascino e mistero, benefattore e imprenditore, riuscito a diventare nel giro di pochi anni un influencer di fama mondiale.

Il Premio Mangiacinema Pop, insieme al Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni (che andrà a Laura Morante) e al Premio Mangiacinema “Made in Salso” (che andrà al ristoratore Luca Cattani dell’Incontro), sarà realizzato quest’anno dall’artista Lucio Nocentini.

I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019
Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Film Tv, Sentieri Selvaggi, InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.

Bari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” incanto partenopeo

Guido Di Renzo nel suo studioBari, Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” incanto partenopeo
25 maggio – 1° dicembre 2019
incanto partenopeo
Guido Di Renzo, Giuseppe Casciaro e la comunità artistica del Vomero nella prima metà del Novecento
Mostra a cura di Giacomo Lanzilotta

L’iniziativa fa seguito alla importante donazione acquisita dalla Pinacoteca di Bari lo scorso 2016, consistente in 172 opere del pittore Guido Di Renzo (Chieti 1886 – Napoli 1956), abruzzese di origine e napoletano per adozione e formazione artistica. Amico e allievo nel capoluogo partenopeo del salentino Giuseppe Casciaro, Di Renzo prese parte attiva alle principali rassegne artistiche del panorama nazionale nella prima metà del Novecento, riscuotendo in parecchie occasioni importanti riconoscimenti (tra questi, l’acquisto di suoi lavori da parte del re Vittorio Emanuele III e del Comune di Napoli).
La mostra – oltre centocinquanta opere tra dipinti e sculture – metterà a confronto le opere del Di Renzo con quelle del maestro e in seguito fraterno amico Casciaro, assieme a una scelta antologia dei rappresentanti della comunità artistica del Vomero, dai pittori Vincenzo Ciardo, Attilio Pratella, Luca Postiglione, Giuseppe Aprea,  Francesco Galante e molti altri, agli scultori Tello Torelli, Filippo Cifariello e Francesco De Matteis, attraverso la ricostruzione evocativa di quei contesti espositivi affermatisi nella vita culturale napoletana della prima metà del Novecento.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato, 19/Lungomare Nazario Sauro, 27    (IV piano)   70121  Bari
Telef. 080/ 5412422-4-6-7
www.pinacotecabari.it

infotel: 080/5412420
pincorradogiaquinto@gmail.com
pinacoteca@cittametropolitana.ba.it
Giorni e orari di apertura:
dal martedì al sabato 09,00 – 19.00 (ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso
Prezzi di ingresso:
Intero € 3,00
Ridotto € 0,50

Ingresso libero per tutti: la prima domenica di ogni mese (D. M. MIBACT 27-6-2014 n. 94) e in occasione di eventi, quando espressamente indicati in sede e su locandine e inviti.

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura
La visita alle mostre in corso è inclusa nel biglietto d’ingresso

Alla Pinacoteca  metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all’ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano,  ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

Il “Phon Party”quando l’evoluzione diventa rivoluzione per la MFW2019

FlaviaB fotoIl “Phon Party”quando l’evoluzione diventa rivoluzione per la MFW2019

Un mix tra   Beauty & Fashion
Il 18/09/2019
A Milano presso Vogue Parrucchieri
Dalle ore 18,00 alle 21,00
In  via Buenos Aires 25 (Porta Venezia)
Un appuntamento imperdibile durante la Milano Fashion Week, il primo  “Phon Party” che vede come official partner, una delle aziende leader del settore, la Parlux Spa. L’incontro più Glamour  della settimana della moda, portato presso il Salon di bellezza “Vogue Parrucchieri” di Isabella Corrado in Via  Buenos Aires 25, a Milano.   Il tutto nasce da un’idea di Gabriella Chiarappa la manager del fashion direttore  de “Le Salon de la Mode”, che ha pensato ad un evento divertente dove gli ingredienti sono l’essenza della ricerca e dell’innovazione,  per un appuntamento esclusivo dedicato a tutti gli appassionati del mondo hair, fashion, beauty e non solo.  Il tutto in piena sinergia con il mondo del fashion e brand made in Italy di alta gamma che per l’occasione presenteranno la nuova collezione S/S 2020. Un impeccabile performance di designer selezionati da uno staff tecnico inTeam Phon Party Voguecanteranno i presenti, tra i quali: FlaviaB  della stilista Flavia Ballarini, presenta la capsule “Soffio”con abiti scivolati di manifattura altamente pregiata in cotone Makò, caftani, tuniche, caban, spesso abbinati a pantaloni, mini twin set; il mondo meraviglioso delle pietre dure di “Nabel” Jewels di Barbara Fiorani fondatrice del brand.  Le sue creazioni sono realizzate in pietre dure (semi preziose) e resine, per poi fondersi nell’argento, nel rame e in altri metalli. Tra gli accessori che fanno tendenza, troviamo i cappelli della  modista Pamela Castiglia. Una creativa che per amore e per passione, decide di regalare sogni ed emozioni  con le sue inimitabili creazioni.  La bottega d’arte Anomisa dell’artista Simona Ciari,  produce gioielli unici  realizzati con l’antica tecnica orafa Fiorentina della cera persa, ogni gioiello è una scultura in miniatura in serie limitata. Chiara Derosas Design è qPamela Castiglia fotoualità e originalità, è il punto dove la tradizione sarda incontra l’innovazione, l’artigianato e la tecnologia  si fondono per dare vita ad un sogno. Roberto Novarese uno stilista dall’anima poliedrica,  un vero e proprio artista dallo spirito libero che riesce a mixare arte, fotografia e l’idea di lusso nelle sue creazioni. Eleganza Amarilli fascino e originalità per le pantofole da indossare nelle occasioni speciali, materiali ricercati e raffinati e tacco elegantissimo. I foulard di J’Etrès, opere d’arte senza stagione, tessuti ricercati e rielaborati per collezioni uniche, seta pura e cashmere in colori a contrasto, il design italiano dal gusto internazionale unito all’arte e alla ricerca dei materiali ricercati. Le Gabrielle di Gabriella Sala, calzature uniche realizzate a mano, in vero legno di faggio o tiglio e poi rivestite in pelle, rielaborazione dei tradizionali zoccoli in legno di ispirazione nordeuropea. DebbyDG nasce dall’idea creativa di Debora Di Gallo, la giovane stilista in questa mini capsule,  punta sulla semplicità e l’eleganza, uno stile che rinnova  l’espressione del classico tubino evergreen.
DebbyDGIn questo primo appuntamento tante le sorprese e le novità, gli ospiti saranno coinvolti ad interagire con lo scatto più glamour, ad allietare il tutto un Dj set con musica lounge e un “cocktail drink” accompagnato da irresistibili prelibatezze. Fantastici premi e per il vincitore “l’acconciatura più originale dell’anno” un Phon di ultima generazione Parlux Alyon. Tante sorprese, per dare inizio alla prima edizione di questo irrinunciabile appuntamento. All’evento si potrà accedere solo su invito, presenza di personaggi televisivi, stampa e tv nazionali. Quindi che aspettate, i vincitori potreste essere voi…
Si ringraziano per il contributo tecnico:  Garden Flover di Verona, Anna Tellini Telaio a mano, servizio catering Eden Caffe srl
Fotografo: Abhram Caprani
Make up: Adriana Gheorghita, Lili Tugui

Press Office
Le Salon de la Mode
Per Info: phonparty.list@gmail.com

Mangiacinema si dà alla musica

4cb9766e-144e-42c6-9c37-7c90da699c65Mangiacinema si dà alla musica
Tra i tanti nomi: Vincenzo Zitello, Omar Pedrini, Andrea Mirò, Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti Venturi, Ricky Gianco, Enrico Beruschi, Enzo Gentile, Claudio Sanfilippo, Carla They, Marina Mammarella, Carmelo Genovese

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Fedele alla sua idea di “festa” e format pop per eccellenza, Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso quest’anno, ancor più che nelle precedenti edizioni, si darà alla musica. Anticipando, in questo modo, di un mese la rassegna “cugina” Mangiamusica, che si inaugurerà il prossimo 26 ottobre al Teatro Magnani di Fidenza.

La sesta edizione di Mangiacinema si svolgerà a Salsomaggiore Terme dal 25 settembre al 2 ottobre, tra il cinema Odeon e le Terme Berzieri.

Oltre alle degustazioni e alle proiezioni, sono previsti diversi eventi con grandi nomi della musica italiana, tra cantautori, musicisti, attori e critici. Se il programma definitivo di Mangiacinema verrà annunciato il 12 settembre, nel frattempo il direttore artistico Gianluigi Negri anticipa: “La musica è sempre stata presente nel nostro Festival, quest’anno ancor di più. Sono previsti lo spettacolo di Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti Venturi e Andreà Mirò sui 50 anni di Woodstock, un evento con il critico Enzo Gentile e il cantautore Claudio Sanfilippo per i 20 anni della scomparsa di De André, una bella festa per i 60 anni di carriera di Ricky Gianco (accompagnato dal critico e musicista Carmelo Genovese, l’unico italiano ad essersi esibito su un palco con Chuck Berry), la presentazione del nuovo cd di Vincenzo Zitello (il più grande arpista italiano), il reading musicale di ‘Angelo ribelle’ con Omar Pedrini (e Franco Dassisti di Radio 24), Enrico Beruschi che vestirà i panni di Giuseppe Verdi, un concerto verdiano con l’arpista Carla They e la violinista Marina Mammarella, un evento per il centenario di Gianni Brera con Claudio Sanfilippo (autore del bellissimo brano ‘Senzabrera’) e altri breriani doc come Gianni Mura e Claudio Rinaldi, il film in anteprima nazionale ‘Opera lirica, patrimonio dell’umanità’ della regista Paola Settimini”.

LO STORICO LEGAME DI MANGIACINEMA CON LA MUSICA
Fin dalla sua prima edizione nel 2014, Mangiacinema ha dato ampio spazio alla musica. Tra i tanti nomi che in questi anni sono passati al Festival di Salsomaggiore, quMogol, Dente, Flavio Oreglio (nei panni di cantautore), Alberto Patrucco (con uno straordinario omaggio a Brassens), il pianista tedesco Martin Münch, I Masa, il pianista Francesco Nigri, il gruppo folk Mé, Pék e Barba, il critico Mario Luzzatto Fegiz.

I PARTNER DI MANGIACINEMA 2019
Il main partner della sesta edizione (anno zero) di Mangiacinema, dedicata a Bernardo Bertolucci, è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Film Tv, Sentieri Selvaggi, InformaCibo, Italia a Tavola, Stadiotardini.it. e Tv Salso. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri, Cinema Odeon, Confagricoltura, Ascom, Confesercenti, Cna, Confartigianato, Rotary Club Salsomaggiore. E con il patrocinio di Parma 2020 – Capitale italiana della cultura e Provincia di Parma.
La grafica di Mangiacinema è firmata dall’illustratore Victor Cavazzoni.

A Konnubio l’affascinante mostra dell’artista Umi Amanuma

Ceramica-Cobalto-Lorenzo-Michelini-Fotografo-Still-life-design-gioielli-001A Konnubio l’affascinante mostra dell’artista Umi Amanuma

Dal 18 giugno al 18 settembre 2019

a Konnubio
la mostra dell’artista
Umi Amanuma
Un viaggio affascinante che parte dal Giappone e arriva in Italia,
con protagonista l’arte della ceramica

In collaborazione con Keep Art ed il progetto Gusto Visivo

Konnubio via dei Conti 8 R – Firenze

Il progetto Gusto Visivo, promosso dall’associazione culturale Keep Art, porta ancora a Konnubio una mostra d’eccezione, questa volta firmata dall’artista giapponese Umi Amanuma che a Firenze con le sue mani disegna nell’argilla le strade del suo viaggio: 25 anni di manipolazione, che la riportano dall’infanzia all’oggi, con incisioni e segni sferici casuali che rappresentano i momenti felici della sua vita.

La ricerca di Amanuma è un incontro di forme, segni e colore, che con eleganza mostra oggetti moderni provenienti da un’arte antica, ed è anche kintsugi – pratica giapponese che consiste nell’utilizzo di oro o argento liquido o lacca con polvere d’oro per la riparazione di oggetti in ceramica – che regala opere di rara bellezza che hanno saputo trasformare una ferita in una forma di perfezione estetica interiore.
Da tutto questo nasce una mostra luminosa e raffinata che riempie le armoniose sale di Konnubio, noto ristorante fiorentino nel cuore pulsante della città.

La mostra, ad ingresso gratuito, è visibile ogni giorno, dalle 7.30 fino a mezzanotte, presso il ristorante Konnubio in Via dei Conti 8r a Firenze dal 18 giugno al 18 settembre.

Konnubio

Konnubio è bar che apre le porte fin dalla mattina, offrendo colazioni al banco, per chi ha poco tempo, oppure a buffet, per chi vuole godersi il risveglio in pieno relax, con una scelta di dolci e piatti salati home made.
Konnubio è ristorante, con una formula più smart per il pranzo, ed una più articolata per la sera. Konnubio è pausa pomeridiana, con the, infusi, dolci e tanto altro con cui rilassarsi. Konnubio è wine & cocktail bar, attento sia alla selezione dei vini, sia a quella degli spirits ed alla loro mixology.
Konnubio è anche spazio eventi, grazie anche alla sua ampia cantina, appena ristrutturata, che offre un ambiente magico ed unico dove poter organizzare cene, degustazioni, feste, compleanni o ricorrenze speciali.
La cucina è nelle mani premurose della nota chef Beatrice Segoni, cuore del locale, che propone piatti mai scontati e personali, dove forti sono le contaminazioni toscane, e leggiadre quelle marchigiane, che ricordano le sue origini, mentre al timone della cantina c’è Simone Loguercio, eletto quest’anno dall’AIS Migliore Sommelier d’Italia.

Per maggiori informazioni: Sito Konnubio

Keep Art, con sede a Firenze, è un’associazione culturale che realizza mostre ed eventi di arte contemporanea.

Per maggiori informazioni: Sito Keep Art

Ufficio Stampa

Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
mail – Tel. 329 9293459

Galà sotto le stelle

locandinaGalà sotto le stelle

Mercoledi’ 18 settembre 2019 ore 19.30
A Bari a Villa De Grecis Via delle Murge 63

Galà sotto le stelle, evento charity che abbina la moda all’arte, il gioiello design alla musica con la finalità di fare del bene, appuntamento mercoledi’ p.v.18 settembre 2019 dalle ore 19.30 a Bari nella splendida cornice del Giardino d’Inverno di Villa De Grecis residenza storica tra le più suggestive della città.

Evento speciale finalizzato esclusivamente alla raccolta di fondi in favore dell’Associazione Unipancreas del Prof. Giovanni Butturini di Verona che gode del patrocinio tra gli altri dell’ Universita’ degli Studi Aldo Moro di Bari e della Regione Puglia . Gli ospiti, in dress code “black tie”, saranno accolti dal patron della Maison Via della Spiga Milano Francesco de Gennaro e dall’avv. Rocco Nanna, presidente della Fondazione Valente . Introdurrà: l’avv. Annalisa Nanna . Coordinamento a cura di Marina Corazziari

La serata prevede un ricco programma che spaziera’ tra Musica Arte Moda e Food con inzio con l’esibizione della nota formazione musicale “Giacomo Desiante Group”, composta da Valentina Pinto (voce), Anna Dibattista (violino), Giacomo Desiante (fisarmonica), Cosimo Maragno (chitarra) e Franco Fossanova (basso) con musiche di Piazzolla, Velasquez, Prèvert, Abreu e Desiante

Il momento Moda sara’ caratterizzato dal defilè delle creazioni Haute Couture del Brand italiano Via Della Spiga Milano, dai Gioielli del Mediterraneo della designer internazionale Marina Corazziari Jewels e dall’alta sartoria del pret a porter dell’ Atelier di Adriana Dama.
L’Hair Style delle modelle sarà affidato alle sapienti mani di GIGI Parrucchieri.

Padrino del “GALÀ” è il noto artista di fama internazionale Omar Galliani docente presso l’Accademia di Brera, il cui autoritratto è stato di recente acquistato dagli Uffizi di Firenze che metterà all’asta un’ opera realizzata per la speciale serata, il cui ricavato sarà totalmente donato all’Associazione Unipancreas.

Un grazie alle imprese che hanno generosamente supportato la serata tra cui FORTE OROPAN S.p.A. MALDARIZZI, KREA, EXPRIVIA, INDECO, SOA BETON, e tanti altre

per info e prenotazioni 0809671893

costo della serata una donazione di € 80.00

Domenica a Montalcino il Premio Casato Prime donne 2019 ad Alessandra Paola Ghisleri, la signora dei sondaggi

Domenica a Montalcino il Premio Casato Prime donne 2019 ad Alessandra Paola Ghisleri, la signora dei sondaggi

Dopo la cerimonia, un talk show alla Fattoria del Colle di Trequanda per parlare di donne e società

Marco Rossetti, Francesca Topi, Riccardo Lagorio e Eleonora Cozzella i vincitori dei premi giornalistici

Sarà una domenica interamente dedicata all’universo femminile e al Brunello di Montalcino, quella del prossimo 15 settembre che incoronerà la sondaggista e politologa Alessandra Paola Ghisleri come Prima Donna 2019. Alla “signora dei sondaggi” è infatti dedicata la 21esima edizione del Premio Casato Prime Donne organizzato dall’omonima cantina totalmente in rosa di Donatella Cinelli Colombini, che contestualmente vedrà protagonisti anche i vincitori dei premi giornalistici scelti dalla giuria presieduta dalla stessa Donatella Cinelli Colombini e composta da Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione. Si tratta di Marco Rossetti e Francesca Topi per la puntata del programma RAI “Geo” intitolata Val d’Orcia sul tema “Io e Montalcino”, di Eleonora Cozzella per l’articolo Le vie del vino pubblicato nel quotidiano “La Repubblica” nella sezione “Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino” per opere a firma femminile e di Riccardo Lagorio per l’articolo I giorni della vendemmia, pubblicato nel mensile “Dove” sul tema “Il Brunello e gli altri vini di Montalcino”.

Sarà invece la giuria popolare a decretare, domenica mattina, il vincitore del concorso fotografico che quest’anno ha visto la partecipazione anche di “concorrenti” internazionali: la scelta sarà tra le cinque immagini finaliste scattate da Alberto Flammia, Hamish Scott-Brown, Alexander Brookshaw, Luca Giustozzi e Rita Foldi.

Sarà al femminile anche l’installazione della tradizionale opera d’arte presso la Cantina di Montalcino, da affiancare alla dedica – quest’anno particolarmente simbolica e contestualizzata al momento storico attuale – che la vincitrice ha lasciato al Premio e “a tutte le donne affinché imparino ad essere sinceramente egoiste nel dimostrare quanto valgono”. L’autrice dell’opera che l’affiancherà nel percorso tra le installazioni artistiche, è infatti anch’essa donna: la pittrice fiorentina di fama internazionale Elisabetta Rogai, la cui particolarità risiede nella tecnica di pittura utilizzata, l’EnoArte ovvero con il vino, per realizzare quadri che invecchiano con il tempo esattamente come il Brunello. Una splendida tela, che porta come titolo “DiVINitá” ed è la sintesi perfetta dell’incrocio tra i concetti di arte ed enologia, del parallelismo fra vino e donne, fra materia e natura che – facendo attenzione all’equilibrio compositivo – si combinano dando vita ad un’opera che “vive” nel tempo, ed invecchia di pari passo con l’eccellenza custodita nelle bottiglie, passando dal rosso porpora all’ambrato.

Tra riferimenti al ruolo della donna nella società e alle motivazioni che ogni anno sostengono l’assegnazione del predetto Premio a rappresentanti dell’universo femminile – che si siano particolarmente distinte per comportamenti etici e meriti scientifici, sociali e sportivi – la giornata sarà una importante occasione di riflessione e dibattito, oltre che di valorizzazione del territorio del Brunello e si aprirà al mattino con la premiazione al Teatro degli Astrusi a Montalcino, per poi proseguire alla Fattoria del Colle di Trequanda, dove nel pomeriggio è previsto un talk show in cui la Prima Donna Alessandra Paola Ghisleri traccerà – supportata dai propri strumenti di lavoro, ovvero i sondaggi – l’identikit della donna italiana nel suo rapporto con la politica, attiva e partecipata.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Casato Prime Donne, Montalcino – Fattoria del Colle, Trequanda SI 0577 662108 pr@cinellicolombini.it

Addetta stampa Marzia Morganti Tempestini 3356130800
marzia.morganti@gmail.com
L’artista Elisabetta Rogai con Donatella Cinelli Colombini con l’opera d’arte dedicata al Premio Casato Prime Donne
La sondaggista Alessandra Paola Ghisleri
Casato Prime Donne
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Il Duca torna a casa: Francesco Maria I della Rovere di Tiziano

09e9e3dd-edd0-4e94-ac22-dcda392b9455Il Duca torna a casa: Francesco Maria I della Rovere di Tiziano

Dal 14 aprile al 14 luglio un’imponente mostra espositiva sulle “Collezioni roveresche nel Palazzo Ducale di Casteldurante”

URBANIA (Pesaro e Urbino) – Torna a casa dopo 400 anni il Duca  Francesco Maria I della Rovere, ritratto su tela di Tiziano Vecellio. E’ il cuore della mostra aperta lo scorso 14 aprile nelle sale del piano nobile del Palazzo Ducale di Urbania.
L’esposizione vuole ripercorrere le “Collezioni dei Della Rovere” racchiuse tra la fine del 1400 e i primi decenni del 1600 nelle sale del Palazzo Ducale di Casteldurante, l’odierna Urbania. Il Duca Francesco Maria I Della Rovere vissuto negli anni del pieno Rinascimento (1490 -1538) diceva spesso di avere la corte a Pesaro, il palazzo a Urbino, la casa a Casteldurante. L’occasione della mostra sembra buona per poter dire, a ragione, che il “Duca torna a casa”. Passati quasi quattro secoli dal trasferimento delle collezioni artistiche al Granducato di Toscana – dopo la devoluzione del Ducato di Urbino allo Stato Pontificio nel 1631- c’è la possibilità di rivedere, nel palazzo dove era originariamente conservato, uno tra i più significativi capolavori della pittura rinascimentale.
Il quadro del Tiziano sarà anche un prezioso spunto per realizzare una “mostra dossier”: verranno ricostruiti i principali aspetti delle raccolte artistiche ducali e l’influenza esercitata dal mecenatismo dei Della Rovere sia nell’ambito delle botteghe dei vasai locali sia negli interventi archi- tettonici che hanno interessato edifici sacri e civili. Oltre alla tela del Tiziano, altre opere saranno in mostra a raccontare alcuni aspetti del collezionismo che animavano la dinastia roveresca, contestualizzando la stessa nell’ambito degli importanti avvenimenti storici riguardanti la penisola italiana che coinvolgevano, anche in prima persona, Francesco Maria I Della Rovere sia come Duca di Urbino sia come Capitano Generale della Serenissima Repubblica di Venezia. Così, lungo il percorso sarà possibile ammirare: il “Corteo Trionfale di Carlo V a Bologna”, un’acquaforte di Hogenberg Nicolaus datata 1530, dall’altezza di 36 cm. e lunga circa 12 metri; la Sfera Terreste (1541) e la Sfera Celeste (1551) di Gerardo Mercatore; senza tralasciare quadri, libri, ceramiche, disegni, oggettistica, carte, lettere e atti storici.

Un sezione della rassegna è dedicata alle ceramiche e rappresentano i vari stili, decori e colori che caratterizzarono e resero famosa Casteldurante tra il ‘400 e il ‘500 in tutto il mondo. Il gruppo di maioliche in esposizione fanno parte del ricco patrimonio artistico della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che le ha prestate per l’occasione ad Urbania.
L’itinerario espositivo si svilupperà anche al di fuori del piano nobile del Palazzo Ducale di Urbania. Complementare e integrata alla mostra è la visita alla diverse sale, che consente al visitatore di scoprire la sede dell’antica corte con la sala maggiore, la passeggiata scenografica sul fiume Metauro realizzata dall’architetto Gerolamo Genga che ha lavorato nelle sale più belle del palazzo durantino. Oltre alla visita esterna dell’imponente opera architettonica che si sviluppa in più piani nel centro storico della cittadina, altra tappa prevista è alla chiesa del Corpus Domini di Urbania, per gli affreschi e dipinti dell’artista Raffaelino del Colle.
Il progetto di mostra arriva a coronare le ricerche e gli studi compiuti a partire dal 1990 sulle collezioni, sul patrimonio e sull’eredità culturale dei Della Rovere nell’antico ducato di Urbino. Negli ultimi anni infatti sono state condotte ricerche e studi su vari aspetti della cultura roveresca attraverso convegni, esposizioni, restauri e una collana editoriale. Da questo complesso di attività viene ad assumere un rilievo particolare sia la quadreria dei Della Rovere sia la libreria a stampa di Casteldurante (Urbania dal 1636) entrambe collocate nel Palazzo Ducale durantino dove ha avuto sede la corte dei Della Rovere fino al 1631.
La mostra arriva in occasione dei restauri dei due cortili del Palazzo Ducale, un progetto finanziato dalla Regione Marche con fondi europei destinati alla valorizzazione del Rinascimento “Le arti e la storia nell’età di Francesco Maria I Della Rovere a Casteldurante”.
La rassegna, voluta dal Comune di Urbania e Biblioteca e Musei del Palazzo Ducale, è in collaborazione con la Galleria degli Uffizi di Firenze, con il Polo Museale delle Marche, la Regione Marche, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e l’Unione Montana Alta Valle del Metauro. Il Comitato scientifico della mostra è composto da illustri studiosi, coordinati da John Spike e da Fausta Navarro.
“Francesco Maria I della Rovere di Tiziano” sarà inaugurata il 14 aprile alle ore 11 al Teatro Bramante, per chiudere il 14 luglio. La mostra sarà accompagnata da un catalogo pubblicato per le edizioni QuattroVenti dell’Università di Urbino.

NOTE TECNICHE

Titolo della mostra:
“Francesco Maria I della Rovere di Tiziano”
Collezioni roveresche nel Palazzo di Casteldurante

Urbania, Palazzo Ducale
14 aprile – 14 luglio 2019
Orari:10-13 / 15-18
Ingresso: 6 euro

Infolinee: Museo Civico Urbania 0722.313151
Ufficio Turismo Urbania 0722.313140

Ufficio stampa:
Samuele Sabatini 328.6958008
Francesco Maria I Della Rovere
Palazzo Ducale Urbania
La Sfera Terreste (1541) e la Sfera Celeste (1551) di Gerardo Mercatore
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Marte Comunicazione snc.
via Grocco 5
Prato, Po 59100

Roma Sunset

Volturale Couture Fashion Design 1Roma Sunset

Art&Craft Factory
Partecipazione ufficiale calendario InTown
A cura di Marina Corazziari

Roma diventa contenitore di idee animata da tre giorni di sfilate – dal 4 al 7 luglio – con ALTAROMA FASHION WEEK, con esposizioni e progetti culturali, all’insegna della moda giovane con tocchi di tradizione couture e valorizzazione del sapere fare artigiano. Anche quest’anno Altaroma ha confermato la sua vocazione internazionale come piattaforma di lancio per la promozione e la scoperta di nuovi talenti e designer fra i quali l’evento “Roma Sunset” Art&Craft Factory, a cura di Marina Corazziari, inserito nel calendario ufficiale INTOWN, evento moda, mostra multimediale di Tableaux Vivant, abiti, pittura e musica.
Anche in questa edizione Marina Corazziari, talentuosa creatrice di gioielli con trenta anni Gatsby Garden Loungedi attività nel campo del fashion e dell’arte, offre al pubblico della Capitale una vera lezione di stile in un viaggio fantastico, che ha voluto chiamare “fabbrica di arte e artigianato”, manufatti che attraversano il mondo dell’arte e dell’alto artigianato creativo, una colta riflessione sul movimento artistico nato a fine ottocento che considerava l’artigianato come espressione del lavoro manuale dell’uomo e come valore durevole nel tempo non confondendolo con la bassa qualità dei materiali e il mixage confuso di stili distribuiti dalla produzione industriale.
Napoli Couture di Gian Piero Cozza“Roma Sunset”, nella luce fatata che la città prende sul calar del sole in una location fantastica, il “giardino segreto” del Gatsby Lounge Garden di Villa Brasini a Ponte Milvio, con la regia di Marina Corazziari, si snodano le immagini fantastiche dei Tableux Vivant, immobili, pieni di fascino, pronti a dare vita ad un concerto armonioso dove si intersecano le creazioni delle Maison: la grande eleganza, sensualità e purezza di stile nelle creazioni di Bianca Maria Gervasio, i colori e l’allegria della collezione beachwear del giovane brand Hanna Moore, gli abiti destinati a lasciare il segno nati dalle ispirazioni dei viaggi in giro per il mondo di Peppe Volturale Haute Couture, la collezione di borse di Maraglà, accessori dai colori e forme che sembrano farfalle leggere come sogni, i colori spudorati della natura nella gioia di vivere della stilista croata Sladana Kirstic, le creazioni glamour dello stilista campano Gianni Cirillo Couture, l’artista Franca Di Tardo che riesce a fissare sulla seta i momenti magici in cui la natura diventa emozione e bellezza, gli abiti di Arianna Laterza Couture, la giovanissima stilista pugliese, un vero talento di grande artigianato, che crea abiti fatti totalmente a mano e della stessa Marina Corazziari, con l’esposizione dei suoi gioielli rubati al mare, una Marina Corazziari Jewelslezione di stile della stilista nel presentare le sue creazioni, ironia espressa nello smitizzare il gioiello, che racchiude la sua preziosità nel “fatto a mano”, unico, dunque arte vera, capace di superare i confini tra lavoro e design, sogno e ispirazione creativa.
Luci, colonne, lampadari, sale da scoprire, marmi… e poi, sullo sfondo, nella magia del giardino incantato di Villa Brasini ecco “Fusion Contaminazioni dal Mondo”, in scena alcuni dipinti dell’artista – architetto Guido Corazziari, contaminazioni e suggestioni Pop per suggerire come indossare i proprii pensieri, le emozioni, i ricordi, le confessioni dietro ogni sua opera, la sua vita vissuta, i racconti…..
L’Hair styling e il trucco affidati alle sapienti mani della HM Make Up Italy di Luciano Carino, tutto il servizio fotografico è di Edoardo Tranchese – I Tranchese Fotografi.
Partner dell’evento: il magico giardino Gatsby Lounge Garden, il mondo dei maestri d’arte per il total look da uomo su misura del brand Napoli Couture di Gian Piero Cozza e AltaRoma Excellence 2019.
Grazie alla sinergia creata tra Anita Lo Mastro Senior Advisor dell’editore di Excellence Magazine con Marina Corazziari Jewels Designer – Scenografa che Excellence Bianca Gervasioparteciperà, in qualità di mediapartner, di supporto alla comunicazione di AltaRoma tramite la propria piattaforma internazionale online e successivamente cartacea, uno strumento comunicativo importante e puntuale per sottolineare come il Fashion e il Made in Italy siano uno mezzo alla portata di tutti, trasformandoli in messaggi culturali, e lanciando, in un momento difficile per la moda, un messaggio per guardare oltre, con ottimismo e speranza, con la consapevolezza che la moda e il Made in Italy, per quanto frivole, abbiano una dirompente portata politica ed economica.
Press: Cristina Vannuzzi
Marina Corazziari Jewel Designer
Creations&Events, Via Sparano, 23/B – 70122 Bari
Cell.3478446967 – www.marinacorazziari.com

Contest Gratuito “Modella per un giorno: diventa testimonial della nostra boutique”

ModellaPerUnGiornoMeneghettiBoutiqueContest Gratuito “Modella per un giorno: diventa testimonial della nostra boutique”

MODELLA PER UN GIORNO: un contest gratuito rivolto alle donne e promosso online sui social di Meneghetti Boutique.
La ragazza più votata vincerà uno shooting fotografico a Bari.
In allegato il bando completo, il regolamento e la scheda di adesione.
Certi della Vostra collaborazione, restiamo a completa disposizione per ulteriori chiarimenti.

Diventa modella per un giorno! Partecipa al nostro contest e diventa testimonial della collezione primavera-estate 2019 di Meneghetti Boutique!

Abiti a Bari? Sei un influencer? Hai sempre sognato di entrare a far parte del mondo della moda o ami lo shopping?

STIAMO CERCANDO TE!

Vogliamo regalarti un SOGNO!

Vivrai una mattina da star, accompagnata dai nostri consulenti di immagine. Allestiremo per te un set fotografico. Indosserai alcuni outfit della nuova collezione e sarai fotografata dal fotografo “Massimo Mattia- Videographer & Photographer”!

Il servizio fotografico sarà poi condiviso sui nostri social: sarai il volto di Meneghetti Boutique!

E non finisce qui! Alla vincitrice riserveremo inoltre uno sconto speciale per i prossimi acquisti!

COME FUNZIONA?

Potrai iscriverti sui nostri social dal 29 giugno al 2 luglio! La partecipazione è GRATUITA!

Candidarsi è semplice, invia sulla pagina di Meneghetti Boutique un messaggio privato contenente il modulo di iscrizione, debitamente compilato, con accettazione delle autorizzazioni e firma e una tua foto (preferibilmente figura intera e in alta qualità).

SCARICA QUI REGOLAMENTO E MODULI

MODULO: http://bit.ly/ModuloIscrizioneContest
REGOLAMENTO: http://bit.ly/RegolamentoContestMeneghetti

Dal 3 al 4 luglio partiranno sulla pagina FACEBOOK di Meneghetti le VOTAZIONI del CONTEST.

Caricheremo su un apposito album, dedicato al contest, le foto di ogni concorrente. Vincerà chi avrà totalizzato più like sulla propria foto.

ATTENZIONE!

Verranno conteggiati solo i like sulla tua foto caricata sulla pagina di Meneghetti.

Non saranno conteggiati i mi piace sulle condivisioni della foto da parte di altri utenti su profili privati. I risultati saranno disponibili sulla pagina il 5 luglio.

La ragazza più votata diventerà testimonial della nostra boutique!

Il 6 luglio la vincitrice sarà invitata a trascorrere la mattinata in boutique tra set fotografici e abiti chic!

CONTATTI
Per informazioni: 080 553 0479
Social: www.facebook.com/Meneghettiboutique/ e www.instagram.com/meneghettiabbigliamento/

Festa Artusiana XXIII Edizione

Festa Artusiana XXIII Edizione

Forlimpopoli (Fc) 22-30 giugno 2019

La città natale dell’Artusi lancia un messaggio: “Torniamo alla cucina di casa”

Incontri, degustazioni, laboratori, spettacoli, concerti, insieme ai protagonisti della cultura gastronomica nazionale. Nel corso della Festa una sessantina di ristoranti con due ricette ispirate alla cucina artusiana.

Tutti parlano di cucina pochissimi cucinano, tanti invocano la tradizione pochissimi la frequentano, molti si dicono intenditori di grandi prodotti poi si affidano al food delivery. Forlimpopoli, cittadina natale di Pellegrino Artusi padre della cucina italiana, lancia un appello: torniamo alla cucina di casa, quella domestica, che è tradizione, cultura e territorio.

Un messaggio forte, lanciato nella 23esima edizione della Festa Artusiana, dal 22 al 30 giugno prossimo a Forlimpopoli, in Romagna. Nove giorni insieme ai protagonisti dell’enogastronomia nazionale, con degustazioni, incontri sulla cultura gastronomica, laboratori del gusto, concerti, spettacoli, mostre sul tema del cibo e una sessantina di ristoranti del tipico con in carta due ricette ispirate alla tradizione artusiana.

Fil rouge di questa edizione sarà il convegno di apertura della Festa sabato 22 giugno alle ore 17 “La cucina di casa domani” a Casa Artusi, che mette a confronto i principali protagonisti della cultura enogastronomica italiana: Massimo Montanari, Alberto Capatti, Marco Dalla Rosa, Carol Povigna, Gian Franco Gasparini e il giornalista Carlo Cambi. L’incontro mette l’accento sul tema della cucina domestica, cuore dell’attività di Casa Artusi, e riflette sul ruolo effettivo (mutato e mutevole) che esso ha assunto e sta assumendo nella società contemporanea. Come sarà la cucina domestica alla luce dei repentini mutamenti d’oggi?

Casa Artusi, crocevia della Festa

Tanti i centri di gravità della Festa a partire da Casa Artusi, centro di cultura gastronomica che valorizza l’opera del padre della cucina domestica italiana. In occasione della Festa si apre ai tanti visitatori con percorsi di conoscenza e degustazione, insieme ai protagonisti dell’enogastronomia nazionale e internazionale. Nei nove giorni, tra le tante iniziative, propone gli App-eritivi: Applicazioni per il benessere di buone letture e buon cibo, spazio ideale per presentare libri ed autori che parlano di cibo, sostenibilità, prodotti e territorio. Tra i protagonisti alle ore 19 Matteo Straccia nipote di Folco Portinari, Luisanna Messeri, Lucia Corrain, Ernesto Assante, Monica Alba, Giovanna Frosini, la cucina degli scrittori. Un’altra serie di incontri è Dire Fare…Mangiare su tematiche d’attualità sul cibo nel suo rapporto con l’arte, la sostenibilità e altri temi.

Piazza Artusi, crocevia di esperienze

Un altro centro di gravità della Festa è piazza Garibaldi, da sempre ribattezzata piazza Artusi, crocevia di sapori, proposte ed esperienze. Qui trovano spazio Le Città dei sapori con le tipicità gastronomiche da tutta Italia, Le Città d’Europa con la cucina di Rovigno e il Comitato Feste di Villeneuve-Loubet (Francia). E ancora, la cultura dell’ospitalità di Bertinoro da sempre balcone di Romagna, lo spazio Cuore buono d’Italia con le proposte degli associati di Cna e Confcooperative di Forlì-Cesena, quello di Campagna Amica di Coldiretti, e I Sapori del territorio di Confartigianato.

Premio Marietta: mille euro in palio

La città natale dell’Artusi omaggia le Mariette di oggi. Uomini o donne non fa differenza, l’importante è essere cuochi dilettanti animati dal sacro fuoco per i fornelli. Tutto questo è il Premio Marietta, il concorso nazionale promosso dal Comune di Forlimpopoli, in collaborazione con Casa Artusi e l’Associazione delle Mariette, dedicato alla celebre governante del gastronomo.

Nella scuola di cucina di Casa Artusi si sfidano 5 concorrenti da tutta Italia, che hanno presentato una ricetta originale di un primo piatto ispirato alla cucina domestica dell’Artusi. Domenica 23 giugno sarà proclamato il vincitore. In palio un premio di 1.000 euro offerti da Conad Superstore Giardino, mentre tutti gli altri finalisti ricevono 5 Kg di pasta, messi a disposizione da Conad.

Premi Marietta ad Honorem

Un giornalista di fama nazionale e una coppia che ha fatto della difesa della tradizione la sua scelta di vita. Tradotto in nomi e cognomi, rispettivamente Carlo Cambi, Maurizio Camilletti e Rossella Reali. A loro va il Premio Marietta ad Honorem riconoscimento attribuito a personalità che, con modalità differenti, contribuiscono alla diffusione della conoscenza della cultura del mangiar bene, della tavola come momento conviviale, punto di incontro del “buono e del bello”.

Carlo Cambi è uno degli antesignani dell’incontro tra cibo e turismo. Lo ha fatto con gli strumenti che meglio sa usare, il racconto giornalistico su numerose testate nazionali, lo sta facendo tutt’oggi in televisione sui canali Rai e nelle innumerevoli pubblicazioni in ambito editoriale.

Maurizio Camilletti e Rossella Reali con la loro bottega artigiana sulle pendici di Montetiffi a Sogliano al Rubicone, tengono viva la professione di tegliai, figlia di una manualità con secoli di storia alle spalle. La premiazione di entrambi avverrà domenica 23 giugno a Casa Artusi.

Ristorazione e mercato artusiani

La Festa Artusiana ha sempre fatto una scelta di campo: per la tipicità e la qualità dei prodotti secondo lo spirito artusiano. Perché come scriveva il padre della Cucina Italiana, bisogna sempre scegliere “per materia prima roba della più fine, ché questa vi farà figurare”. Una scelta che ribadisce nelle 60 attività ristorative presenti nel corso della nove giorni della kermesse, il cui menu contiene almeno due ricette artusiane.

La Festa Artusiana è anche ecologica e sostenibile: sono ammesse solo stoviglie e posate lavabili o compostabili.

Stessa filosofia nell’area mercato, dedicata all’artigianato enogastronomico, ai prodotti a km zero, quelli tipici, di stagione e del territorio legati alla cucina di casa, con le proposte di associazioni, aziende agro alimentari, allevatori e piccoli artigiani.

Le iniziative del Maf

Il MAF-Museo Archeologico “T.Aldini” di Forlimpopoli in collaborazione con RavennAntica-Fondazione Parco Archeologico di Classe, offre al pubblico aperture straordinarie in orario serale: tutte le sere sono previste visite guidate tematiche in Museo con degustazione finale di vini offerti dalle cantine del territorio. Tre i turni di visita: alle ore 20, 21 e 22. Sono, inoltre, proposte visite guidate alla Rocca e ai suoi suggestivi camminamenti.

Giornata speciale domenica 23 giugno con presentazione a Casa Artusi (ore 19) e inaugurazione in Museo (ore 20): di scena “Il museo è servito. Mostra di piatti d’artista”. In esposizione venti piatti dipinti da altrettanti pittori attivi in ambito romagnolo, alcuni dei quali già da tempo in contatto con l’ambiente forlimpopolese, i quali hanno trasformato in originali opere d’arte normalissimi piatti d’uso comune nelle nostre case o nei luoghi di ristorazione. L’iniziativa, promossa congiuntamente dal Comune di Forlimpopoli, dal Museo e da Casa Artusi, in collaborazione con RavennAntica, si avvale del patrocinio dell’Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali dell’Emilia-Romagna. La mostra resterà aperta al pubblico dal 23 giugno all’8 settembre 2019.

Spettacoli

Ricco il programma degli spettacoli che si presenta con anima e radici romagnole e toscane proprio come Pellegrino Artusi, e nasce dall’incontro tra Alberto Masoni di Terzostudio di San Miniato, Veronica Gonzalez e Maria Cristina Minotti di Forlimpopoli che si dividono la direzione artistica ed organizzativa. Nove le serate di spettacolo della Festa Artusiana che si dislocheranno tra Piazza Pompilio, Fossato della Rocca, Via Costa e Via Veneto: dal teatro ragazzi, agli artisti di strada, ai gruppi itineranti passando per diversi generi musicali: folk, world music, classica e soul e spettacoli che senza l’uso della parola sono accessibili ad un pubblico internazionale.

Tra le rassegne ospitate il rinnovato sodalizio con ArtusiJazz, organizzato dall’Associazione Culturale “Dai de Jazz” di Forlimpopoli, appuntamento imperdibile per gli appassionati e per tutti coloro che vogliono ascoltare dal vivo i nomi più importanti del panorama jazzistico italiano. Così come confermata la collaborazione con la Scuola di Musica popolare e altre associazioni del territorio.

Informazioni

Ufficio Cultura tel. 0543-749237-4 (orario 10-13; durante la Festa 16-21).

Mail: info@festartusiana.it

Siti: www.festartusiana.it www.forlimpopolicittartusiana.it

Ufficio Stampa – Agenzia PrimaPagina

tel. 0547 24284 cell. 347 1567681

Filippo Fabbri – Alice Magnani

fabbri@agenziaprimapagina.it

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