Pitti Immagine Uomo edizione ‘94

Bulkababes 2Pitti Immagine Uomo edizione ‘94
SALON OF EXCELLENCE
DeGorsi Luxury Consulting e Fashion Frames
Quest’anno DeGorsi Luxury Consulting (www.degorsi.com), ente organizzatore, propone un “Salon of Excellence” che si arricchisce di due importanti eventi che ne sottolineano l’importanza ed il ruolo heritage con iniziative ideate per promuovere i talenti alta sartoria e dell’artigianato (Nuovo Filo Sartoriale e Masters of Craftmanship), unitamente allo “scouting” di Cristina Vittoria Egger alla ricerca di nuovi talenti nel DE GORSI EXCELLENCEpanorama moda femminile Made in Italy (Fashion Frames).
Alex Dordevic e Cris Egger, fondatori dell’evento , hanno introdotto la Tavola Rotonda “Bespoke tailoring and eco-sustainability of fashion” un simposio moderato da Fabiana Giacomotti, docente della moda presso La Sapienza di Roma, durante la quale importanti esponenti della Moda, quali Francesco Pignatelli della maison Carlo Pignatelli, Bernhard Roetzel noto autore tedesco, e Umberto Pacotto del Lanificio Cerruti, hanno esposto le proprie visioni sul futuro della moda con sguardo alle radici della sartoria “su misura”, partner dalla prima edizione di Fashion Frames e Salon of Excellence la Camera Nazionale Buyer Moda nella persona di Mario Dell Oglio .
Indiscusso momento emozionante della serata è stato “l’evento ABADI FRAGRANZE,Pignatelli” i festeggiamenti dei 50 anni della maison, un sogno ininterrotto dall’apertura di una bottega di 4 metri quadri a Torino nel 1968 ad oggi, lo sguardo non solo rivolto solo al passato, ma “progetti per il futuro”, come il perfezionamento del guardaroba maschile per la cerimonia e continuare a far sognare gli sposi, con la presentazione della nuova collezione da cerimonia della linea donna.
Durante la serata il Salon of Excellence ha presentato il concorso sartoriale del lanificio Cerruti, oltre ai giovani e grandi firme della sartoria “su misura” come Chiaia di Napoli, Cuomo di Napoli, la raffinata camiceria milanese Siniscalchi, le eleganti Calzature Ducal che hanno presentato la scarpa in raffia.
Cristina Vittoria Egger, instancabile cool hunter e fondatrice di Fashion Frames, ha fatto fare un viaggio meraviglioso agli intervenuti, che hanno potuto osservare interessanti brand esteri provenienti da Belgrado come Hippy Garden e Bulka Bulka, pezzi unici di caftani hand made, Berg gioielli, che ha presentato importanti pezzi unici, la vera pignatelli 2eccellenza per i preziosi made in Italy, novità invece assoluta nel salone della profumeria dove la linea fragranze di Abadi ha trasportato buyers e stampa nel mondo meraviglioso delle Mille e una Notte
L evento e stato supportato dal partner storico HM make UP di Luciano Carino, CPM, azienda di carburante, Tranchese Fotografi, partner il il food curato da Anna Rubino che ha proposto un viaggio fantastico nelle vere eccellenze di Napoli con i suoi colori e sapori, dalle sfogliatelle fatte a mano della ditta SfogliaLab, le ciliegine e le provole di bufala di Battipaglia, l’Angolo del pane con i pani con noci, al sesamo e con cicoli, e poi la provola di Agerola e i pomodorini di Corbara, le cipolle di Tropea e i pomodorini Pachino…..il tutto “bagnato” dai Vini di Michele Setaro .ed infine i drink molecolari della ditta DRINK ME, la grande sorpresa della serata.
Arrivata alla decima edizione il Fashion Frames insieme al Salon of Excellence, nella fantastica sede di Palazzo Capponi Vettori, sono diventati tappa obbligatoria per la stampa, buyers e i fashion bloggers influencers che amano il made in Italy e la sartoria internazionale, una location dove tutti sono ben consapevoli di incontrare gusto ed eleganza .

Con i dolci puoi dare libero sfogo alla fantasia: “se puoi sognarlo, puoi farlo”

34318057_1024943731001700_1508059851958255616_n (1)Fashion week giugno 2018
Milano – Palazzo Visconti

con i dolci puoi dare libero sfogo alla fantasia:  “se puoi sognarlo, puoi farlo”
Walt Disney

Alice Mincone ( il suo nome professionale Alice’s Noglù), avvocato con una grande passione per il cake design, crea il suo laboratorio nel cuore della sua città nativa (Pedaso – FM) e in quella adottiva (San Bartolomeo in Galdo – BN), un laboratorio che lei stessa definisce un atelier delle dolcezze; dolcezze che variano dalle torte decorate a quelle per cerimonie, eventi, dai cookies decorati in pasta di zucchero fino all’alta pasticceria per arrivare ad organizzare 34035720_2001988269813921_4353160718426570752_n (1)eventi, un atelier delle dolcezze nato dalla passione per tutto ciò che è elegante, raffinato, creativo, e innovativo.
Oggi Alice è a Milano in un importante evento che celebra il made in Italy del fashion – Le Salon de La Mode al Fashion Week – e,- come Alice’s Noglù racconta citando Walt Disney, con i dolci puoi dare libero sfogo alla fantasia: “se puoi sognarlo, puoi farlo.

Excellence Le Salon de La Mode
Palazzo Visconti – via Cino Del Duca 8, Milano.

A Firenze Teatro abbigliamento

3A Firenze Teatro abbigliamento

Fuori dal centro storico fiorentino, tanta gente che passa, curiosa, mille botteghe, quasi una musica di sottofondo, grandi palazzi del ‘900, e ci troviamo in un grande show room, Teatro Abbigliamento, nato nel 1998 un mood dalla concezione moderna, dove, entrando, lasci i rumori della strada che si affievoliscono, e il locale, magnifico nella sua rigorosa semplicità, unisce tutti gli elementi caratteristici del buon gusto offrendo un ambiente raffinato, caldo, un impatto di materiali e colori tenui, tortora mixato al grigio, calde luci soffuse abbinate al calore del legno del pavimento, un paese fantastico, un mondo incantato e incantevole fatto di abiti e accessori, dove la fantasia e la creatività dell’offerta ben si sposano alle richieste del pubblico.
L’abbigliamento e la moda, il modo in cui ci vestiamo può influenzare in modo 2(1)importante la nostra mente, modificando il nostro umore, il mondo e le persone che ci circondano, infatti negli anni ’50 del secolo scorso Roland Barthes, in un’intervista per l’uscita del suo libro Il sistema della Moda, diceva che c’è un vestito parlato e uno parlante, tendenzialmente sovrapposti e mescolati tra loro. Infatti questa è una boutique del buongusto, dal concetto innovativo, dove tutto è trendy e modaiolo, dove, nel comporre i campionari, operano abili cool hunter che scelgono, cercano, determinano look e moda, scavando nella memoria collettiva degli stilisti dei brand tirando fuori rivisitazioni ragionate, mai estreme, dove il richiamo al tradizionale buon gusto lascia spazio alla creatività senza snaturare l’eleganza.
Teatro Abbigliamento, è un gioco sottile dove per abito s’intende il ponte di raccordo tra corpo, l’io e il sociale dunque di ciò che rappresenta il piacere di vestirsi, la “teatralità” dell’indossare, esecuzione, materiale, ruolo, uno showroom che è uno spazio nuovo e moderno che ospita ben 200 brand di collezioni di abbigliamento donna uomo e bambino oltre accessori, una realtà importante che lavora dietro le quinte della moda facendo degli appuntamenti della moda di Firenze uno snodo commerciale decisivo a livello globale.
Brand per la maggior parte italiani, tutti dall’alto potenziale commerciale, come Emporio Armani, Jacob Cohen, Blumarine, Missoni, Karl Lagerfeld, Trussardi, Alberta Ferretti, Moschino in un mercato in forte cambiamento dove la proprietà ha la capacità di individuare prodotti che “bucano lo schermo”, perché il primo contatto con il cliente avviene sempre più spesso sul web e sui social, che poi dal vivo mostrano la loro qualità, un punto di riferimento per i buyer internazionali a Firenze, che selezionano marchi “indispensabili” da vedere per chi vuole fare ricerca.
Ed infine, nell’aria, Teatro Fragranze Uniche, un insieme di fragranze per interni, un vero e proprio capolavoro olfattivo che prende vita entrando in questo spazio di bellezza, ouverture di fragranze seducenti, fiorite e delicate, vivaci, percettibili a lungo senza mai essere invadenti, dove conscio e inconscio si incontrano in un’equazione olfattiva perfetta, invisibili correnti seduttive legate al piacere di vivere, di esistere.

Teatro Abbigliamento
Via del Ponte alle Mosse, 136 d / r
www.teatroabbigliamento.it

Al Fashion Frames FW 2018/19 O Jour di Giorgia Caovilla

caovilla(1)Al Fashion Frames FW 2018/19 O Jour  di Giorgia Caovilla

Ma queste….sono solo scarpe?
O Jour di Giorgia Caovilla, la giovane designer che realizza capolavori da indossare, un brand che vuol dire ricerca, artigianalità, eccellenza…. nata da una famiglia di imprenditore della calzatura e poi i primi passi con un proprio  brand, O JOUR, presentato al Salon Of Excellence & Fashion Frames  organizzato dalla DeGorsi Luxury Consulting di Alexander Djordjevic e Cristina Egger che si confermano così come uno dei contenitori di ricerca di nuovi brand emergenti più interessanti di Pitti Immagine Uomo.
Nella nona edizione del Fashion Frames di Cristina Egger, la giovanissima Caovilla ha perfettamente compreso che, anche se l’abito può essere low cost o meno appariscente, sono proprio le scarpe che rimangono il vero accessorio fashion, la donna che si riappropria della propria femminilità, “ritorna sui tacchi” e torna ad essere l’oggetto del desiderio che fino dal Medio Evo è sempre stata.
Le scarpe di Giorgia Caovilla sono fatte da artigiani italiani, “maestri” nella costruzione delle scarpe, tacchi, tomaie, nastri, tomaio, pellame, tutto di altissima qualità per donna e 484135_586349384774358_1875942554_n(1)uomo che seguono l’evoluzione della moda,  in una continua ricerca del nuovo e del bello, sottolineando dettagli che fanno subito moda e rendono il marchio icona per ogni fashion victim: una passerella di scarpe dai colori inaspettatamente vibranti e bon ton, la bellezza maschile e la femminilità esasperata per immaginare un romanzo d’amore che sottolinea la seduzione con pennellate di rosso fuoco, il rosa caramella, il velluto sensuale dai colori notturni per un classico maschile, passi sottintesi e seducenti, con gli accenti  ammiccanti di una moda che è, ormai, diventata un must.
La collezione è stata presentata a Pitti Live Movie,  ovvero cinema & moda, costumi & scene, sfilate & film, ovviamente la MODA dove qui è tutto, quindi tendenze Autunno Inverno 2018/2019,  tutti al Film Festival di Pitti Uomo,  per le collezioni maschili dell’inverno 2019, per il red carpet dello stile contemporaneo di 1.230 marchi dei quali 541 Giorgia Caovilla(1)provenienti dall’estero (il 44% del totale) con 227 tra nuovi nomi e rientri al salone) che ha occupato più di 60.000 mq in Fortezza da Basso e in tutta la città, dove si sono avute manifestazioni non meno importante e di tendenza come il Salon Of Excellence & Fashion Frames  organizzato dalla DeGorsi Luxury Consulting di Alexander Djordjevic e Cristina Egger che si confermano così come uno dei contenitori di ricerca di nuovi brand emergenti più interessanti di Pitti Immagine Uomo.

Fashion Frames
Press: Le Salon de La Mode
shooting: Seta Atelier, Nadir Mamut, O Jour, Alef, Berg
Art Director & Ph. Edoardo Tranchese
assistant: Umberto de Rosa
MUA HM Makeup Italy di Luciano e Miriam Carino
Models: Gresya Acanfora Naomi Buonomo Maria Della Volpe Veronica Maria
Cantine Mediterranee
Organizzation: Cris Egger

A SanRemo aspettando “Bianca”

cred ph Gabriele Vinciguerra.(1)A SanRemo aspettando “Bianca”

Lo Stile di Marta Jane Alesiani incanta Leonardo Monteiro

La sua particolare solarità interiore riflette anche nelle sue creazioni, in modo così incisivo che i suoi capi sembrano avere un’Anima. Può confermare questa teoria e spiegarla?

Credo profondamente che ogni creazione abbia un’Anima, per questo quando creo mi entusiasmo e cerco sempre di trasmettere la mia energia positiva . Ogni volta che disegno, ogni volta che insieme all’ago e al filo si viene a creare un’armonia vincente , trasferisco alle mie creazioni una propria identità .Lavoro con molta dedizione e serietà unendo alla professionalità la mia passione per la Vita e per le mie Origini.  Gli abiti, come suggerisce la parola stessa, sono abitazioni. Quello che indossi è la casa che decidi di portare con te per tutto il giorno , è proprio per questo motivo che la mia dedizione è ancora più attenta. Il mio scopo  non è mettere il mio nome su quel capo , ma far si che 24294045_10212879563056849_5309821568995594473_n (1)(1)quel capo trasmetta l’energia positiva che lo ha creato , affinché venga percepita da chi lo indossa. Vivere nei colori e sentire le loro vibrazioni ci rende diversi, migliori, perché ogni sfumatura cromatica ha la capacità di influenzare il nostro umore. Il mio intento è realizzare sogni..non solo abiti .

Lei ama i colori e ama anche la Musica, in questo caso più che mai , visto che si ritrova a vestire una delle giovani promesse di Sanremo , che ne pensa di questa manifestazione?

Il Festival di Sanremo è sempre stato un fiore all’occhiello per il panorama musicale Italiano, e non solo.  E’ da più di 60 anni che rappresenta la maggiore competizione canora riconosciuta a livello mondiale. Considerandolo dal punto di vista canoro, ho spesso seguito il Festival, attratta dalla curiosità di ascoltare brani innovativi e ammetto anche per sbirciare le scelte stilistiche di conduttrici e big.

Com’è nato l’incontro con Leonardo Monteiro ?

L’incontro con Monteiro nasce grazie al mio Ufficio Stampa, la brillante Gabriella Chiarappa, che contattando la sua Manager Dariana Koumanova , è riuscita ad organizzare un meeting a Milano per poterci conoscere e per far vedere loro le mie creazioni. Ci siamo presentati all’incontro Io, Gabriella e il fotografo internazionale Gabriele Vinciguerra, ricordo che avevo una valigia gigantesca piena di proposte. Il primo impatto è stato incredibile, Leonardo ti travolge con la sua gioia di vivere , è li che ho capito che non solo volevo assolutamente creare dei capi per lui, ma che Leonardo sposava esattamente il mio intento, quello di divulgare con le Nostre Arti la Positività.

Lo stile rappresenta il modo di pensare di uno stilista , in che modo entra in sinergia con quella di un’artista?

Tutto è arte, rientra in questo mondo ogni cosa che genera emozioni , lo stile rappresenta spesso la voce della creatività. Ogni volta che ci fermiamo ad ascoltare le nostre sensazioni e il nostro mondo interiore esce allo scoperto, si genera una scintilla che ci rende unici agli occhi di chi ci guarda. Bisogna essere autentici, senza temere i giudizi, senza cercare di somigliare a qualcuno , senza forzature,  trasmettendo attraverso l’abbigliamento o attraverso la propria arte, la forza della creatività, dell’umore, della fantasia ,in totale libertà. Lo Stile si genera con la personalità , la personalità con il coraggio di essere se stessi .

La positività interiore è una caratteristica che accomuna sia Lei che Monteiro , questa è la motivazione che l’ha spinta a vestirlo per questa grande occasione?

Ho avuto la fortuna di incontrare nel mio cammino persone straordinarie che hanno aggiunto un grande valore alla mia Vita , cerco sempre di circondarmi di personalità positive. Sono cresciuta in una Famiglia che mi ha educata con grandi valori ma soprattutto con grande allegria e rispetto reciproco , ed è esattamente questo che cerco nelle persone che attiro. Leonardo è un grande Artista , ma soprattutto ha un’animo pulito e non ha filtri.  Abbiamo molto in comune, Siamo artisti del Cuore . E’ proprio per questo che sono felice di collaborare con Lui! C’è una grande similitudine nel nostro lavoro ; Io creo con il cuore e chi indossa una mia creazione lo sente… cosi’ come la musica di Leonardo, quando è il cuore a dettare le parole e le note ..chi ascolta lo percepisce…e ne resta rapito.

Può descriverci i capi che indosserà Monteiro  e a quale collezione appartengono?

Non svelo nulla, top secret. Posso soltanto dire che indosserà capi creati su misura per lui, ci saranno articoli della collezione invernale e articoli della nuova collezione estiva.

Quanto è importante il look di un Artista e quanto può influenzare i media ?

Viviamo in contesti dove l’occhio arriva prima del resto, non ci sono colpevoli per questo, l’evoluzione ci ha introdotto ad una realtà fatta di copia e incolla, di selfie , di piu’ profitto e meno contenuto , proprio per questo bisogna cercare di fare la differenza. Va comunque riconosciuta l’importanza dei social, la cosa importante è farne un buon uso senza diventarne dipendenti. Il look? si conta, devo ammetterlo, anche se credo che il look sia composto da tanti fattori , una tra tutti l’autenticità. Nel corso del tempo restano le personalità che hanno reso il loro look il proprio biglietto da visita ,senza maschere e in totale armonia.

Negli anni molti artisti hanno fatto del loro look un segno distintivo che li ha contraddistinti nel tempo , quali ricorda?

Ci sono tante personalità che ammiro , elencarle tutte sarebbe quasi impossibile . Tra tanti Artisti posso citare la bellissima Beatrix Ost , la sensualità di Dita Von Teese, la follia artistica di Iris Apfel , il rigoroso karl lagerfeld , lo stile inconfondibile di Steven Tyler , l’eleganza di Hedy Lamarr . E parlando di artisti nostrani , la Nostra Anna Piaggi , il rock style di Piero Pelù e ammetto di avere un debole per i divertenti accostamenti stilistici di Jovanotti. Mi piacciono gli artisti che sanno trasmettere , io sono sempre in ascolto e quando vengo colpita dalle loro frequenze li ringrazio, spesso hanno contribuito a visionarie ispirazioni.

Leonardo in questa nuova edizione di Sanremo Giovani è tra i concorrenti preferiti , cosa ne pensa a riguardo?

Credo che Leonardo abbia un talento rarissimo e la sua umiltà lo rende ancor più raro. Non mi stupisce che sia tra i concorrenti favoriti. Il brano è bellissimo e la sua interpretazione è da brivido. E’ un Artista completo, Canta come un professionista, è un grande ballerino e sorride sempre , ti contagia!

Scegliere di vestire un artista giovane ma altrettanto carismatico per una circostanza così importante come Sanremo cosa rappresenta per Lei?

Onorata, ecco come mi sento. Sono davvero felice . Lui ha  osato nella sua Vita e questo ha fatto la differenza. Ha talento e coraggio perché crede in quello che fa e nelle sue passioni .
Quando si ha un talento come il suo bisogna Crederci..a rinunciare ci riescono tutti.

Se dovesse vestire una figura femminile chi sceglierebbe di vestire e perché?

Non riesco a fare nomi femminili o maschili che siano, credo nella fatalità. Credo che le persone mi trovino come io trovo loro.

Se dovesse definire Leonardo  con tre aggettivi quali sceglierebbe?

CAPARBIO, SOGNATORE , CONTAGIOSO

Tre aggettivi che la rappresentano?

ECLETTICA , AUTENTICA E GRATA. La vita è un sogno in divenire e mi reputo fortunata, perché faccio il lavoro che amo, ovviamente non è facile, ci sono innumerevoli sacrifici da fare ogni giorno ma tante soddisfazioni, per questo non smetto mai di dire e dirmi GRAZIE !

Shop Online Limited Edition Marta Jane Alesiani : www.martajanealesiani.com

Sanremo 2018 come gli Oscar

213141516-61411927-6e6a-4b2b-a999-454cd5770336(1)Sanremo 2018 come gli Oscar

A Sanremo il modello italiano e il nostro sistema che hanno qualcosa di inimitabile: il connubio tra creatività e tecnologia che gli altri mercati non posseggono fanno sì che l’italian style sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury.
E SanRemo è una dimostrazione, quest’anno si punta sull’eleganza da red carpet con smoking ricamati e abiti di Michelle che la rendono una fata gentile, facendosi guidare dall’idea del sogno di questa chance artistica e dunque abiti elegantissimi, da favola creati IMG_3716appositamente per lei, rigorosamente e volutamente made in Italy.
Look da red carpet con un tributo speciale a Giorgio Armani, per l’outfit della prima sera, appuntato sulla spalla il fiore bianco (i fiorai di Sanremo hanno registrato il tutto esaurito per i ranuncoli) simbolo della lotta contro la violenza alle donne. Claudio Baglioni in Scervino, una affascinante Vanoni in Antonio Riva.
Tra i giovani che saliranno sul palco Leonardo Monteiro, vestito da Marta Jane Alesiani, che canterà “Bianca”, una dolcissima canzone che metterà in evidenza le sue doti canore. 12573814_1102084079811326_2278947271935569067_n(1)Il suo outfit lo completa “Maledetti Toscane”, calzature fatte a mano. Ai piedi di Doriana Koumanova, l’unica direttrice d’orchestra donna sul palco dell’Ariston, scarpe di O’Jour di Giorgia Caovilla.
Quest’anno Novità la VIP Lounge di Casa SanRemo presenta tante novità, come la location dedicata alle interviste e relax dei cantanti e personaggi di questo Festival, l’angolo trucco curato dalla HM di Luciano Carino,
nel corner Beauty presenti le O’Jour shoes e Aleph Bags, e, a coronamento di una postazione glamour, Berg Gioielli, per essere fate in una notte incantata…..come dice Jovanotti…”Le canzoni non devono essere belle, devono essere stelle, illuminare la notte, far ballare la gente”

Scouting Cristina Vittoria Egger ..

Sanremo 2018

IMG_4359Sanremo 2018

La musica il fashion e i fiori
L’Ariston come il Dolby Theatre

Come dice Jovanotti…”Le canzoni non devono essere belle, devono essere stelle, illuminare la notte, far ballare la gente”…….a Sanremo il modello italiano e il nostro sistema che hanno qualcosa di inimitabile: il connubio tra creatività e tecnologia che gli altri mercati non posseggono fanno sì che l’italian style sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury. E SanRemo è una dimostrazione, quest’anno si punta, oltre alla musica, anche sull’eleganza da red carpet con smoking ricamati e abiti di Michelle che la rendono una fata gentile, facendosi guidare dall’idea del sogno di questa chance artistica e dunque abiti elegantissimi, da favola creati appositamente per lei, rigorosamente e volutamente made in Italy.
IMG_4401Look da red carpet con un tributo speciale a Giorgio Armani, una pioggia di stelle filanti per l’outfit della prima sera, appuntato sulla spalla il fiore bianco, emblematico (i fiorai di Sanremo hanno registrato il tutto esaurito per i ranuncoli) il fiore come simbolo della lotta contro la violenza alle donne.
Claudio Baglioni in Scervino, una affascinante Vanoni in Antonio Riva, tra i giovani Leonardo Monteiro, vestito da Marta Jane Alesiani, con la sua splendida “Bianca”, una dolcissima canzone che metterà in evidenza le sue doti canore. Il suo outfit lo completa “Maledetti Toscani”, calzature fatte a mano. Ai piedi di Doriana Koumanova, l’unica direttrice d’orchestra donna sul palco dell’Ariston, scarpe di O’Jour di Giorgia Caovilla.
Quest’anno ottimi cambiamenti per la VIP Lounge di Casa San Remo che presenta tante novità, come la location dedicata alle interviste e relax dei cantanti e personaggi di questo Festival, l’angolo trucco curato dalla HM di Luciano Carino, nel corner Beauty presenti le O’Jour shoes e Aleph Bags, e, a coronamento di una postazione glamour, Berg Gioielli, per essere fate in una notte incantata…..
E in una città che diventa un contenitore di cantanti, telecamere, giornalisti, un allestimento molto particolare nel storico negozio Spinnaker a pochi passi dal Ariston, Claudio Betti , vicepresidente della Camera Buyer Nazionale Italia, ha voluto le vetrine con le illustrazioni di copertine dischi di Crepax, create negli anni ‘80.
Il fashion a San Remo, dopo i grandi brand ecco i nuovi talenti, fra tutti Marta Jane Alesiani IMG_4400(1)che ha creato gli outfit per Leonardo Monteiro, la sua “Bianca” è la proposta più attesa delle nuove proposte.

La ringraziamo per l’intervista che ci ha concesso, con le foto di Gabriele Vinciguerra.

La sua particolare solarità interiore riflette anche nelle sue creazioni, in modo così incisivo che i suoi capi sembrano avere un’Anima. Può confermare questa teoria e spiegarla?

Credo profondamente che ogni creazione abbia un’Anima, per questo quando creo mi entusiasmo e cerco sempre di trasmettere la mia energia positiva . Ogni volta che disegno, ogni volta che insieme all’ago e al filo si viene a creare un’armonia vincente , trasferisco alle mie creazioni una propria identità .Lavoro con molta dedizione e serietà unendo alla professionalità la mia passione per la Vita e per le mie Origini.  Gli abiti, come suggerisce

Marina Corazziari ad Altaroma 2018

16602598_687389044765803_281757662075045808_nMarina Corazziari ad Altaroma

La storica kermese capitolina “Altaroma”, che si svolge a Gennaio,  ha coinvolto tutta la città di Roma, oltre al Guido Reni District, le diverse iniziative in calendario sono state ospitate al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, e a La Galleria Nazionale, istituzioni tra le più rappresentative del polo della cultura e della creatività che si estende tra i quartieri Flaminio e Parioli, dove “Altaroma” ha da diverse edizioni creato un nucleo dedicato alla moda e alla ricerca. Ma anche gallerie d’arte e hotel, disseminate in città, hanno ospitato i numerosi eventi, un’occasione per esprimere attraverso il carisma, la determinazione e la capacità di giovani talenti e non solo, l’importanza di un dialogo tra moda, arte, storia e cultura in città.
Grazie al sostegno dei soci (Camera di Commercio, Regione Lazio, Risorse per Roma e 14102410_602034343301274_1940234003480244287_nRoma Città Metropolitana), al supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane  “Altaroma” prosegue avendo come scopo principale l’ampliamento del raggio d’azione a sostegno dei talenti emergenti e dei valori del made in Italy, innalzando il livello di attenzione internazionale sulle proprie iniziative.
La sezione Atelier conferma l’interesse di “Altaroma” per l’alta artigianalità e il fatto a mano e la tradizione rivista in chiave contemporanea dai nuovi talenti. Sulle passerelle capitoline è ritornato dopo un periodo di assenza il grande stilista libanese Abed Mahfouz e l’artista Marina Corazziari con i suoi splendidi gioielli. Inoltre un grande “ritorno”, un tributo a Francesco Scognamiglio che ha celebrato i 20 anni della sua Maison con una sfilata-19554713_10212943638256343_7538174198377956466_nevento, dal 1998 al 2018 vent’anni di storia, scritta da abiti-icona e dalla nuova collezione couture, che hanno sfilato nelle sale de La Galleria Nazionale.
Tornano dunque ad Altaroma le affascinanti creazioni di Marina Corazziari, e, quello che colpisce, al primo sguardo, è la capacità della stilista  di contaminare con il proprio tocco artistico ogni lavoro, con la delicatezza che scivola sulle immagini per una ironica nostalgia, i  ricordi fantastici del suo mare, la ricerca di un’anima che crea questi monili, importanti, iconici, indossati da queste donne meravigliose per farli tornare a mettere in discussione il ruolo che viene loro attribuito, quello del bjoux, ma giocando come testimoni surreali di ricordi, di nostalgia, di mari e cieli di paesi lontani, di sogni e  suggestioni fantastiche.
E dunque il pubblico di Altaroma ne rimane incantato, e le preziose creazioni gioiello – realizzate con coralli, turchesi, topazi e  avorio, acquemarine e topazi azzurri, giade ed ambre incastonate in lastre d’argento e d’oro –   celebrano linee e colori del Mediterraneo multiculturale, il mondo della jewels designer e scenografa Marina Corazziari.
Crediti ph: Edoardo Tranchese
Press: Le Salon de La Mode

Al Fashion Frames al Pitti live Movie

26220087_1748188815200846_7816165183996274213_n(1)Al Fashion Frames  al Pitti live Movie

Autunno Inverno 2018/2019

Una Firenze desiderabile e aristocratica si è presentata a tutto il mondo,  dal 9 al 12 gennaio, magica città dove  il mood è stato solo uno, Pitti Live Movie,  ovvero cinema & moda, costumi & scene, sfilate & film, ovviamente la MODA dove qui è tutto, quindi tendenze Autunno Inverno 2018/2019,  tutti al Film Festival di Pitti Uomo,  per le collezioni maschili dell’inverno 2019, per il red carpet dello stile contemporaneo di 1.230 Zardozi2(2)marchi dei quali 541 provenienti dall’estero (il 44% del totale) con 227 tra nuovi nomi e rientri al salone) che ha occupato più di 60.000 mq in Fortezza da Basso e in tutta la città, dove si sono avute manifestazioni non meno importante e di tendenza come il Salon Of Excellence & Fashion Frames  organizzato dalla DeGorsi Luxury Consulting di Alexander Djordjevic e Cristina Egger che si confermano così come uno dei contenitori di ricerca di nuovi brand emergenti più interessanti di Pitti Immagine Uomo.
Cristina Egger, per la 9° edizione del Fashion Frames, ha presentato una sezione completamente dedicata a nuovi designer/brand con un’importante dose di ricerca stilistica nel proprio DNA con un solido background strutturale che ne possa consentire il successo distributivo e commerciale, infatti i Brand presentati in questa edizione sono concentrati nelle merceologie relative agli accessori, luxury comfort, accessori, borse, calzature o ALEF(3)elementi di abbigliamento che vivono indipendentemente da un total look, mixando abilmente gli accessori fatati a cui non si può rinunciare, come Berg gioielli, monili per una donna di grande classe, le calzature gioiello di Giorgia Caovilla per O Jour, fatte con pellame di grande qualità, dotate di una ventata di luce, bagliori e raffinatezza per illuminare in modo glamour i passi delle fashion addicted, le borse di Alef, caleidoscopio di colori per scaldare le giornate invernali, pellame pregiato e produzione totalmente made in Italy, le sete, velluti, damaschi e ricami d’amore di stile orientale dei caftani di Nadir Mamut per far sentire una donna regina, fuori e in casa, Zardozi, dal Kazakhstan l’artigianato indiano e arte orientale per pigiami da sera, un raffinato casual per stare in casa, a cena con gli amici, cappotti vestaglia ampi e fluidi, annodati da morbide cinture, colori notturni ma anche inattesi per un luxury comfort con punte di underground BERG GIOIELLI(2)londinese. tra gli smoking di velluto nero o blu – assolutamente inediti –  è stato proprio il velluto la risposta  alla moda maschile classica, sfumature di colore e morbida eleganza, un nuovo mood per abbinare il lusso nei materiali e lo chic di un prodotto finito.
Chiude così anche questa edizione del Pitti Uomo 2018, con un pazzo shooting che ha dato la cifra di questa edizione del Fashion Frames, un flash di nuvole di colore di Seta Atelier, volti ammalianti curati da HM di Luciano Carino, l’immagine sorprendente, folle e perfetta, data dal mago dell’obiettivo Edoardo Tranchese, donne leggiadre come farfalle che hanno ammutolito i passanti sul Ponte di Santa Trinita sfidando il freddo pungente…..aspettando la prossima Primavera.
Fashion Frames
Press: Le Salon de La Mode
shooting: Seta Atelier, Nadir Mamut, O Jour, Alef, Berg
Art Director & Ph. Edoardo Tranchese
assistant: Umberto de Rosa
MUA HM Makeup Italy di Luciano e Miriam Carino
Models: Gresya Acanfora Naomi Buonomo Maria Della Volpe Veronica Maria
Cantine Mediterranee
Organizzation: Cris Egger

Nadir Maut al fashion frames Pitti Live Movie

26230858_1907988035910532_1941293463949297766_n(1)Nadir Maut al fashion frames Pitti Live Movie

Autunno Inverno 2018/2019

Una Firenze che si conferma contenitore di idee e brand si è presentata a tutto il mondo, dal 9 al 12 gennaio, magica città dove il mood è stato solo uno, Pitti Live Movie, ovvero cinema & moda, costumi & scene, sfilate & film, ovviamente la MODA dove qui è tutto, quindi tendenze Autunno Inverno 2018/2019, tutti al Film Festival di Pitti Uomo, per le collezioni maschili dell’inverno 2019, per il red carpet dello stile contemporaneo di 1.230 marchi dei quali 541 provenienti dall’estero (il 44% del totale) con 227 tra nuovi nomi e rientri al salone) che ha occupato più di 60.000 mq in Fortezza da Basso e in tutta la città, dove si sono avute manifestazioni non meno importante e di tendenza come il Salon Of Excellence & Fashion Frames organizzato dalla DeGorsi Luxury Consulting di Alexander Djordjevic e Cristina Egger che si confermano così come uno dei contenitori di _1111555_preview(1)ricerca di nuovi brand emergenti più interessanti di Pitti Immagine Uomo. Cristina Egger, per la 9° edizione del Fashion Frames, ha presentato una sezione completamente dedicata a nuovi designer/brand con un’importante dose di ricerca stilistica nel proprio DNA con un solido background strutturale che ne possa consentire il successo distributivo e commerciale, infatti i Brand presentati in questa edizione sono concentrati nelle merceologie relative agli accessori, luxury comfort, accessori, borse, calzature o elementi di abbigliamento che vivono indipendentemente da un total look, mixando abilmente gli accessori fatati a cui non si può rinunciare.
Tra I brand esposti al Fashion Frames abbiamo notato i fantastici caftani di Nadir Maut che sembrano aquiloni, mossi dal vento, capi di una collezione dai colori notturni e sofisticati, la costruzione di un mondo tra realtà, sogno e fantasia, mondi e modi del vivere quotidiano per abitare il mondo, un abbigliamento luxury comfort, avvolgente. Una collezione che mostra un vero talento sul tessuto, partendo da motivi tradizionali, un mondo meraviglioso, quello di Nadir Maut a Pitti Live Movie.
Fashion F_1111512_preview(1)rames
Press: Le Salon de La Mode
shooting: Seta Atelier, Nadir Mamut, O Jour, Alef, Berg
Art Director & Ph. Edoardo Tranchese
assistant: Umberto de Rosa
MUA HM Makeup Italy di Luciano e Miriam Carino
Models: Gresya Acanfora Naomi Buonomo Maria Della Volpe Veronica Maria
Cantine Mediterranee
Organizzation: Cris Egger

Dettagli di Made in Italy

alnair-laterale-brown-rose-768x512Dettagli di Made in Italy
Alef, un nuovo brand di borse, qualità e tradizione

ALEF Bag, una new entry nel mondo della pelletteria made in Italy che abbiamo avuto il piacere di incontrare a Pitti Live Movie, presente al Salon Of Excellence & Fashion Frames organizzato dalla DeGorsi Luxury Consulting di Alexander Djordjevic e Cristina Egger che si confermano così come uno dei contenitori di ricerca di nuovi brand emergenti più interessanti di Pitti Immagine Uomo.
Tiziano Colasante titolare di Propel srl, società di pelletteria di lusso, e Alessia borsa-a-cartella-verde-mela-alefAuriemma, esperta di marketing e comunicazione a capo di Visionarylab, si uniscono in questo progetto di branding e stile, producendo totalmente una linea di borse in Italia, fra tradizione e tecnologia.
In Italia, specialmente nel settore conciario, le aziende sono impegnate a portare avanti con successo la manualità e l’estro dei maestri conciari italiani, i maestri d’arte, fondamentali nella moda, che con il loro estro, sono senza concorrenza per livello qualitativo e questa giovane azienda, Alef, rappresenta un esempio, in quanto si scorge che quella stessa passione è riletta in chiave contemporanea mantenendo vive quelle radici con una cifra stilistica moderna.
ALEFALEF vuol dire cura del pellame, entrato prepotentemente nella moda, nel mondo sia femminile che maschile, dove l’attenzione delle firme è enorme proprio sulla pelletteria, sia per il fashion che per l’arredamento e nella calzatura, diciamo un premio alla nostra grande qualità artigiana.
Dal mondo delle griffe, da quello che si è potuto vedere al Fashion Frames, arriva un importante segnale, anche la figura maschile è entrata prepotentemente come consumatore nel mondo della borsa di pelle, consumiamo meno ma meglio, educhiamo il consumatore, spingendo sulla cultura del prodotto, in termini di qualità e pregio, rispetto dell’ambiente, delle leggi, delle persone.
ALEF sceglie con estrema cura i pellami, i modelli e le strutture delle borse, ma anche i dettagli quali chiusure, borchie, cuciture e tracolle di alta gamma e caratterizzati da un attento processo di realizzazione dove artigiano vuol dire mani e cervello, la tecnica viene dopo, ma prima di tutto far fare alle mani quello che il cervello pensa, crea, decide, sogna…….successivamente, si pensa alla ricerca del pellame migliore, la concia, i colori vegetali, le metallerie, tutto il mondo di accessori che ruotano intorno all’oggetto finito, un mondo di “cultura” dehandbag-nera-e-fucsia-alef(1)l lavoro, il nostro artigianato unico ed esclusivo, che tutto il mondo ci invidia.
ALEF BAG
Spring Up Showroom, Via Andrea Maffei,16, 20135 Milan, Italy
Email: buyer@alef-bags.com
Fashion Frames
Press: Le Salon de La Mode
Organizzation: Cris Egger

Forme d’arte di Svetlana Schmidt Da Orsorama a Le Carrè Dorè

foulard svetlana SchmidtForme d’arte di Svetlana Schmidt Da Orsorama a Le Carrè Dorè

Dal Gattopardo cinematografico di Luchino Visconti al Don Giovanni di Mozart, passando per Balzac e i decadenti russi, i pittori francesi Édouard Vuillard e Pierre Bonnard, fino alle ambientazioni alla Barry Lindon, Svetlana Schmidt, architetto e artista, una creatura bellissima, in punta di piedi da viaggiatrice instancabile, coglie riferimenti culturali da cui prende ispirazione, vive stanze cariche di un vissuto impercettibile, di tracce e passaggi, che intervengono con la forza della decorazione, segnando, da artista e architetto, squisite temporary location.
Sotto la guida competente di Cristina Vittoria Egger, talent scout di innato talento, passa dai giardini verticali di Milano alla sfolgorante Montecarlo, con gli occhi pieni del mare mediterraneo, un eclettismo fatto di ricerca, curiosità, tecnica, l’Artista Svetlana Schmidt si muove leggera, sembra una danza la sua, mentre porta fra le braccia un fascio di fiori per una botticelliana primavera, l’artista inaugura a Monaco, alla Galleria Le Carrè Dorè per un mese, una sua personale, un viaggio, arrivando dalla sua concept-gallery Orsorama, luogo di mostre ma anche di design, di oggetti e di abiti creati ad hoc con il Brand Nadir Maut, su progetti di artisti, il suo hub fantastico nel cuore di Milano, in via dell’Orso.
A Monaco 534040_106291882905664_1121766944_nSvetlana, nella Galleria che ospita da sempre grandi artisti contemporanei, adeguando le sue creazioni al progetto di Flavia Cannata, ideatrice di “Always Support Talent” , crea un collage, caratterizzando la sua opera d’arte in una tavolozza cromatica sapientemente usata e calibrata, fatta di pensieri, di studi, di ricordi, ma anche profumi di terre, di fiori, grandi prati versi, e rose….. perché le sue opere profumano, hanno il cuore e l’anima dei fiori che usa per le sue opera, che hanno il potere di sospendere il tempo, rendere immortale un momento, dipinti, fantastici caftani e foulard che sembrano aquiloni, mossi dal vento, pieni di fiori e colori, la costruzione di un mondo come realmente è visto dall’artista tra realtà, sogno e fantasia, mondi e modi del vivere quotidiano per abitare il mondo, codificando linguaggi e comportamenti, costruendo una identità, dunque Cris Egger Svetlana Schmidt Flavia Cannataproducendo non solo immagini simboliche e desiderabili ma svelando principalmente la sua realtà di artista.
L’Artista imprime il suo talento su carta o su tessuto, partendo da motivi tradizionali, che però sovverte con geometrie inattese e ci dice «I miei soggetti si ispirano sempre alla natura, dove il paesaggio è solo l’origine della creazione, un punto di partenza, in una sorta di figurativismo astratto», le sue sono autentiche opere d’arte suggerite da ispirazioni oniriche, un mondo meraviglioso, quello di Svetlana Schmidt a Le Carrè Dorè, per raccontano storie, le sue non sono illusioni ma fantastiche suggestioni…..
Le Carrè Dorè
5, rue Princesse Caroline 98000Monaco
www.carredor-monaco.com
Svetlana Schmidt – Galleria Orsorama
Via Dell’Orso – Milano

The extraordinary Italian style esaltato dalla Chaine Bailliage Francigena Toscana a Villa Artimino

berg gioielli 2The extraordinary Italian style  esaltato dalla Chaine Bailliage Francigena Toscana  a Villa Artimino

Una emozionata ma orgogliosa Presidente della neonata Bailliage Francigena Toscana, l’Avvocato  Giovanna Elettra Livreri,  ha aperto la serata inaugurale Chaine des Rotisseurs nella splendida Villa Medicea La Ferdinanda, patrimonio dell’Unesco, ospitata da Annabella Pascale,  AD della Artimino spa, per spiegare il tema della serata che si riassume in un nuovo Umanesimo delle arti, della cultura della convivialità e della tavola, dunque dell’amicizia.

Giovanna  Elettra Livreri, avvocato e direttore generale della prestigiosa camera estera CC-ICRD (Italia Caraibi e America Latina), presidente della neonata Chaine Francigena Toscana, ha voluto presentare il neonato villa artiminoBalliage della storica internazionale Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs in questo mondo fatato, interpretando in maniera moderna la filosofia della Chaine per ricomporre un nuovo Rinascimento, mixando come un giocoliere il mondo del food con quello del fashion, proposto da Cristina Vittoria Egger, l’arte degli artisti Fabrizio Savi e dello scultore Madelin Cuca al cioccolato artigianale di Pura Delizia, lo spettacolo della Compagnia Teatrale dell’Accademia Creativa alle calzature Fabi ed infine la “rinascita” di un glorioso brand di orologi, LONVILLE 1873 Orologi, una proposta della scoperta della Toscana, lo straordinario style Italiano, la natura calzature Fabiunica e ancora incontaminata dei luoghi, lontana dai ritmi della città, dove il primo attore è il Castello di Artimino e la sua storia, armonioso, imponente, testimone di un nuovo turismo, la strada per conservare un patrimonio storico di grandissimo valore mantenendo l’equilibrio tra la tutela del posto e la necessità di renderlo vivo e fruibile al turista, evidenziandone le peculiarità.

Ed ecco poesia e sinergia di immagini e gusto con una cena placee creata da Michela Bottasso la professionista che vive in armonia il suo essere chef  in simbiosi con la natura la circonda usando la sua cucina come strumento di arte, due mondi e modi del vivere quotidiano. Michela Bottasso è la chef del “Biagio Pignatta” il Ristorante del complesso di Artimino dove la natura stessa contraddistingue le immagini, e, seguendo la filosofia avaro figlio, Virage byLonville Berg gioielli Fabi calzaturegreen, usa e cucina le verdure in un terreno attiguo di 5mila mq, creando una cucina semplice ma non banale. Per lei la cucina interroga il territorio, la natura e il paesaggio, e nelle sue mani la sua cucina diventa anche gioco e creatività, performance, gesto e teatralità proprio come l’arte.
E poi il fashion…….attraversano le sale piene di storia i romantici accenni di una sfilata femminilissima per la quale Dario Biglino creativo della maison Avaro Figlio ha immaginato un giardino di donne-petalo, dagli abiti senza orlo, che sbocciano in un risveglio di sensualità che si evince nei dettagli, nelle mani sapienti che accompagnano i gesti durante la sfilata, un sincronismo armonioso del movimento, come un fiore che sboccia,  assecondato dalla linee e dal tessuto. Hanno sfilato le calzature di Fabi, eleganza, raffinatezza, sperimentazione per una armonia fatta di equilibri progettuali ed emotivi, ricordi di cose viste, studiate, elementi che creano una trama nell’abbinamento apparentemente impossibile di Swarovski, lacci, seta, pietre, metalli…..infine la presentazione di Virage, il primo orologio del brand Lonville che rinasce dopo 50 anni di silenzio. E con  la presentazione del libro “In viaggio con Leonardo” della Contessa Melzi d’Eril  sullo sfondo opere del pittore Fabrizio Savi e dello scultore Mădălin Ciucă cala il sipario su Artimino e la neonata Chaine Bailliage Francigena Toscana, un romanzo incantato sullo sfondo di un castello di fiaba.

NOTA: Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950,  una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.

Partners e Sponsor dell’Evento
CHAINE ROUGE 2017 DEL 9 DICEMBRE 2017 della Chaine Bailliage Toscana Francigena
CHAINE DES ROTISSEURS D’ITALIE
AMITES SANS FRONTIERES MONACO – FIRENZE
PURA DELIZIA CICCOLATO ARTIGIANALE
TENUTA DI ARTIMINO
AVARO FIGLIO STILISTA
COMUNICAZIONE E STAMPA “LE SALON DE LA MODE” – Gabriella Chiarappa
LONVILLE 1873 OROLOGI
FABI SHOES
BERG TU DIVA GIOELLI
EDOARDO TRANCHESE – I TRANCHESE FOTOGRAFI

VILLA ARTIMINO RESORT
Viale Papa Giovanni XXIII,1
59015 Artimino Prato (PO)
www.artimino.it

Balossa The white shirt SS 2018

Balossa PETALI AndriyGoncharenko_17Balossa The white shirt SS 2018
Un sogno che nasce da …una camiia bianca

Valorizzazione del lavoro e professionalità, attenzione ai dettagli, personalizzazione per il Brand Balossa. E il trasferimento in ogni singola creazione della cultura della stilista di Balossa, la lituana Indra Kaffemanaite, formata dalla tradizione e dalla cultura del bello e che, per questo, si spinge verso sperimentazione e innovazione. Fantasia, style, studio, passione……regola, per Indra Kaffemanaite, per definire quello che è il tema portante di Balossa, il suo Brand, dove le regole sono dettate tra fantasia e realtà, creature che si presentano in un linguaggio apparentemente incomprensibile, trascinando lo spettatore in una magia, un mondo popolato da donne, che partono dal soggetto che più maschile non esiste, la camicia bianca, in una storia – ogni collezione è una storia Balossa_WAITING FOR YOU _AndriyGoncharenko_05affascinante – raccontata mixando fantasia e realtà, un totale cortocircuito di un linguaggio apparentemente incomprensibile ma la stilista, per la collezione SS 2018 di Balossa,  lo rende comprensibile, il tema di lettura che parte dalla semplice camicia bianca creando eleganza e raffinatezza, formulando suggerimenti affascinanti, rompendo le regole, dissacrandole.
Caratteristiche di una teoria affascinante e di successo nel mercato nazionale e internazionale che costruiscono il prodotto Balossa, un processo svolto sulla semplice camicia da uomo, una evoluzione progettuale dell’Azienda fondata nel 2014, che ha portato al risultato di una silhuette asciutta, comoda, confortevole, dagli accenni sensuali e glamour, con la trasformazione di un processo che ha visto dissacrare la camicia maschile, evoluzione di adattamento  dello stile del Brand che spinge a dare all’espressione Made in Italy non solo il contenuto di materiali ma soprattutto il valore dell’originalità, dell’esclusivo, del non ripetitivo, dell’asimmetrico perfetto, dove maschile e femminile si incontrano e si Balossa_SENZADUBBI_AndriyGoncharenko_06scontrano, per lunghezze e contrasti, forme e proporzioni, armonizzando l’imprevisto con eleganza.
Balossa inaugura ufficialmente il sito con la sfilata a Lugano 16 agosto 2014, debuttando nella Fashion Trade Show il febbraio del 2015. Durante l’edizione del White di settembre 2015 al Brand Balossa è stato consegnato il prestigioso premio Inside White Award, miglior brand emergente, a consegnare il premio la designer Izumi Ogino (maison Anteprima) ad Indra Kaffemanaite, creativa e fondatrice del Brand,  condividendo i suoi apprezzamenti per i tagli e i volumi della collezione, oltre al mix tra mood italiano e giapponese.
Dopo tre anni l’Azienda conta circa duecento clienti in tutto il mondo: Paesi Europei:  Italia, Spagna, Germania, Uk,  Francia,  Svizzera, Grecia, e poi USA, Russia, Cina, Giappone, Australia, Paesi Arabi: Kuwait, Egitto, Arabia Saudita, Libano, Emirati.

Balossa_ ATTIMI_AndriyGoncharenko_02Biografia di Indra Kaffemanaite

Indra Kaffemanaite è nata e cresciuta in Lituania negli anni dell’Unione Sovietica. Quando il regime comunista si distingueva per  la scarsa offerta nel settore dell’abbigliamento, soprattutto di quello alla moda, questa diciassettenne lituana sapeva già quello che voleva, imparare l’arte sartoriale e realizzare vestiti.
Indra aspettava con ansia il ritorno di suo padre che le portava l’ultimo numero di “Burda” dalla “moderna” Germania Ovest, così poteva trasformare un nuovo cartamodello in un vestito alla moda. Accrescendo le sue capacità con l’esperienza e principalmente guidata dal talento naturale, ha iniziato a confezionare abiti per clienti russi e già a soli vent’anni aveva avviato una sua redditizia attività artigianale.
Balossa_I AM HERE_AndriyGoncharenko_20Con un’idea chiara nella mente, quella di dare una svolta alla sua vita, Indra si trasferisce in Italia. Nel 2005 ha frequentato una delle scuole più prestigiose, quella di Carlo Secoli, a Milano, il più noto istituto per modellisti. Poi frequenta per un anno il Fashion Service, sviluppando campionari per i grandi nomi della moda, come Iceberg, Maurizio Pecoraro, Giambattista Valli e molti altri.
Nel 2014, Indra Kaffemanaite lancia il suo progetto,  BALOSSA THE WHITE SHIRT, un progetto che prende ispirazione dal capo classico del guardaroba maschile, la camicia bianca, il tema di lettura che sconvolge la sottile architettura della camicia da uomo per creare con fantasia e poesia un capo per una donna unica, elegante e raffinata.

Balossa LTD – press@balossashirt.com – www.balossashirt.com
Crediti:
Photography : Andriy Goncharenko
Model: Natali Hruzina
Stylist: Olena Boldareva
Shoes : Lesia Semi
Clouthing : Balossa
tel.: +41796404941
office@balossashirt.com
www.balossa.com
www.facebook.com/balossashirt
www.instagram.com/balossaws

Indra Kaffemanaite

Balossa PETALI AndriyGoncharenko_17 Indra Kaffemanaite

Indra Kaffemanaite è nata e cresciuta in Lituania negli anni dell’Unione Sovietica. Quando il regime comunista si distingueva per  la scarsa offerta nel settore dell’abbigliamento, soprattutto di quello alla moda, questa diciassettenne lituana sapeva già quello che voleva, imparare l’arte sartoriale e realizzare vestiti.
Indra aspettava con ansia il ritorno di suo padre che le portava l’ultimo numero di “Burda” dalla “moderna” Germania Ovest, così poteva trasformare un nuovo cartamodello in un vestito alla moda. Accrescendo le sue capacità con l’esperienza e principalmente guidata dal talento naturale, ha iniziato a confezionare abiti per clienti russi e già a soli vent’anni aveva avviato una sua redditizia attività artigianale.
Con un’idea chiara nella mente, quella di dare una svolta alla sua vita, Indra si trasferisce in Italia. Nel 2005 ha frequentato una delle scuole più prestigiose, quella di Carlo Secoli, a Milano, il più noto istituto per modellisti. Poi frequenta per un anno il Fashion Service, sviluppando campionari per i grandi nomi della moda, come Iceberg, Maurizio Pecoraro, Giambattista Valli e molti altri.
Nel 2014, Indra Kaffemanaite lancia il suo progetto,  BALOSSA THE WHITE SHIRT, un progetto che prende ispirazione dal capo classico del guardaroba maschile, la camicia bianca, il tema di lettura che sconvolge la sottile architettura della camicia da uomo per creare con fantasia e poesia un capo per una donna unica, elegante e raffinata.

Balossa LTBalossa_I AM HERE_AndriyGoncharenko_20D – press@balossashirt.com – www.balossashirt.com
Crediti:
Photography : Andriy Goncharenko
Model: Natali Hruzina
Stylist: Olena Boldareva
Shoes : Lesia Semi
Clouthing : Balossa
tel.: +41796404941
office@balossashirt.com
www.balossa.com
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