Napoli Couture di Gian Piero Cozza

17309241_792402047580358_6355106611280423326_nNapoli Couture di Gian Piero Cozza
A Bari allo Spazio Art d’Or

Lo Spazio Art d’Or è una galleria multimediale delle eccellenze del made in Italy, una innovativa realtà internazionale composta da creativi a 360° nel campo dell’arte, della moda e del design, sede di una Factory, incubatore di nuovi talenti, che si occuperà anche di formazione con corsi didattici specializzati tenuti da noti docenti affermati nelle varie discipline che ruotano intorno alla bellezza e a tutto quello che si muove intorno al mondo della moda e dell’arte.
Il  concept ha all’interno una galleria espositiva permanente formata dalle creazioni dei designer che hanno sostenuto il progetto dalla sua nascita, progetto fortemente innovativo per la città di Bari, che mira a creare una sinergia fra le eccellenze del “fatto a mano” e del 13239159_639482849538946_4450364292478617480_nbello, un punto di riferimento per la città, una vetrina dunque nel centro di Bari connessa ad altre realtà su tutto il territorio nazionale e internazionale tra cui Roma, Firenze, Milano, Montecarlo, Parigi, Londra, New York, nel nome della cultura e della bellezza.
Fra i nomi dell’abbigliamento couture spicca il Brand Napoli Couture di Gian Piero Cozza, abbigliamento uomo, che mantiene evidenti radici storiche di cui il creativo – Gian Piero Cozza –  porta dentro una nostalgia lieve e struggente, caratteristica Partenopea, il Brand si sta imponendo nel difficile scenario internazionale della moda in un momento in cui lo chic non è un’opinione, ma un’esigenza assoluta.
24174486_686129768250700_6127177241859290778_nMaestri delle produzioni del modello italiano che ha qualcosa di inimitabile, abiti, capispalla, accessori, calzature, la Campania  concentra un distretto  di qualità che ha resistito alla crisi e per tradizione produce per i grandi marchi della moda, che negli ultimi tempi sembrano ancora più interessati a questo polo di eccellenza artigianale.: il connubio tra creatività e tecnologia che altri poli di produzione non posseggono fanno sì che l’italian style prodotto in Campania sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury.
Come afferma il designer Gian Piero Cozza: Il “mio uomo”  veste un nuovo formale  dove la tradizione e l’innovazione rimangono le uniche guide e la qualità, in tutte le sue accezione, la prospettiva da seguire, e dunque una continua e nuova scoperta. Un Brand che fa sì che l’italian style prodotto in Campania sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury, esortando il visitatore a osservare la sua ispirazione che ha avuto le sue fonti in arte, storia e magia unica aprendosi al contemporaneo senza abbandonare quella formidabile aura di eterna bellezza che l’ha resa celebre nel mondo.
IMG-20201023-WA0118La mia produzione esalta la lavorazione hand made, un omaggio al fatto a mano, l’artigianalità che rappresenta uno scambio di culture attraverso il tempo e lo spazio, grande conoscenza dei tessuti, materiali, cuciture, lavorazioni, sensibilità individuali, dunque il nuovo nella tradizione, uno stile irrinunciabile che non può mancare nel guardaroba di un uomo per completare uno look di vera eleganza.
SPAZIO ART d’OR a Bari
Via Melo 188
Info e contatti: spazioartdor@icloud.com

Marina Corazzieri Jewels

INAUGURAZIONE (1)Marina Corazzieri Jewels

A Bari allo Spazio Art D’Or

SPAZIO ART d’OR, un messaggio, quello di Marina Corazziari, 32 anni di attività festeggiati nella sua Bari con la realizzazione di un sogno, quello di creare un laboratorio, uno spazio multifunzionale, una sorte di  “bottega” rinascimentale, dove immaginare l’arte, l’artigianato, il vero lusso della semplicità, esperienze di vita che Marina ha vissuto in giro per il mondo dove le sue collezioni sono nate da esperienze vissute nel mondo dell’arte, del fashion, del design in città metropolitane, completamente contaminata da emozioni che solo l’arte le ha trasmesso.
Il nuovo Spazio Art d’Or, galleria multimediale delle eccellenze del made in Italy, vuole essere una innovativa realtà internazionale composta da creativi a 360° nel campo dell’arte, della moda e del design, sede di una Factory, incubatore di nuovi talenti, che si occuperà anche di formazione con corsi didattici specializzati tenuti da noti docenti affermati nelle varie discipline che ruotano intorno alla bellezza e a tutto quello che si muove intorno al mondo della moda e dell’arte.
IMG-20201017-WA0004Il  concept, ubicato in una delle strade più frequentate di Bari, a due passi dal Teatro Petruzzelli, dalla libreria Feltrinelli e dal palazzo dell’Ateneo, ha all’interno una galleria espositiva permanente formata dalle creazioni dei designer che hanno sostenuto il progetto dalla sua nascita, progetto fortemente innovativo per la città di Bari, che mira a creare una sinergia fra le eccellenze del “fatto a mano” e del bello, un punto di riferimento per la città grazie ad una ricca programmazione di eventi culturali, mostre, laboratori, eventi moda, nuovi talenti, con l’interscambio con associazioni ed Enti pubblici, una vetrina dunque nel centro di Bari connessa ad altre realtà su tutto il territorio nazionale e internazionale tra cui Roma, Firenze, Milano, Montecarlo, Parigi, Londra, New York, nel nome della cultura e della bellezza.

IMG-20201017-WA0000 (1)Il concetto dello Spazio polivalente Art d’Or, come afferma la designer Marina Corazziari,  vuol essere un omaggio a suo mare,  quel mare che unisce e divide i popoli, che è viaggio e scoperta, ma anche una metafora dell’esistenza con le sue tempeste e bonacce, le secche e gli abissi, un allusione anche all’atto dell’avanzare tra le onde a colpi di remi, compiendo uno sforzo individuale che è nullo se non è ben sincronizzato con i movimenti degli altri, un invito dunque, ad abbandonare l’individualismo di massa e a procedere uniti sul cammino della solidarietà.

Spazio ART d’OR  – Via Melo,188- 70121 Bari
Per info: spazioartdor@icloud.com

Antonella Delfini Gioielli

SITO-ZIA-3 (1)Antonella Delfini Gioielli
A Bari allo Spazio Art D’Or

Artisti, designer, artigiani, incisori su vetro, accessori, gioielli, mostre d’arte, presentazione di libri, eventi, una galleria show room, un centro polivalente di collaborazioni con Marina Corazziari allo Spazio Art d’Or a Bari. Inaugurato da pochi giorni un punto di sosta per curiosi e appassionati d’arte, e tra questi Antonella Delfini, pittrice, cerista, orafa, artista, designer, eclettica e curiosa.
Antonella Delfini pittrice, cerista e orafa è un’ artista a tutto tondo. La suo formazione pittorica si evolve e si completa sotto la guida dei Maestri Filinceri Santinelli e Sandro Trotti. Dopo una pausa di otto anni, durante la quale realizza gioielli nel laboratorio della Gioielleria Ansuini, nel 2000 torna a dipingere e a partecipare ad importanti rassegne nazionali in occasione delle quali riceve prestigiosi riconoscimenti. L’arte dell’oreficeria, dopo le esperienze di laboratorio, è sempre stata una compagna di vita di Antonella Delfini. Le ha consentito anche di realizzare progetti di arredamento di interni nonché di opere pittoriche con tecniche miste dove compariva attraverso la presenza di metalli. La realizzazione di oggetti, attraverso la tecnica antica della cera Antonella Delfini Gioielli (2)persa, richiama l’istinto di creare piccole sculture, opere dalla forma definita dal nulla della materia. Le fusioni d’oro, d’argento e bronzo, il fuoco, le saldature, e la lucidatura finale creano un mondo parallelo fatto di pezzi unici, mai in serie, dove la fantasia supera la realtà attraverso la precisione e la concentrazione. La ricerca continua e l’esperienza di Antonella Delfini le consente di accostare nuove metodologie attraverso tecniche differenti, con lo sfruttamento continuo di nuove reazioni materiche . Ed ecco che anche l’effetto inaspettato , di un abbinamento tecnico anche casuale , diventa motivo di ricerca con un nuovo percorso da sperimentare. Resine , pigmenti , acrilici , olio e smalti , plexiglass, e alluminio ed altro ancora , sono gli strumenti anche contrastanti fra lo loro, che offrono una varietà continua di risposte innovative e sorprendenti. La capacità di lavorare i metalli ha sempre affiancato quest’arte pittorica affacciandosi nelle opere in modo simbolico o reale , fornendo un tocco magici ai dipinti.
SPAZIO ART d’OR
Bari, Via Melo 188
Info e contatti: spazioartdor@icloud.com

Oggi ho uno sguardo nuovo

Mariano MarcettiOggi ho uno sguardo nuovo

«Gli occhi sono lo specchio dell’anima, diceva Platone nel Fedro, nel senso che è proprio dal primo impatto, in un incontro, che nascono in maniera immediata le nostre sensazioni, simpatie, attrazione, antipatia, diffidenza, le sfumature emotive più intime. In generale, i pazienti desiderano ottenere un aspetto della palpebra superiore che sia coerente con quella della loro giovinezza passata. Sia nelle donne che negli uomini è fondamentale ottenere un risultato normale e naturale e inoltre negli uomini, è indispensabile evitare un aspetto “femminilizzato”, mantenendo un adeguato volume di palpebra superiore.
Ne parliamo con il  Dr. Simone Napoli  . Il Dottor Napoli è specializzato in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, socio ordinario della Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (Sicpre)
La resezione della pelle e l’asportazione del grasso nella palpebra superiore deve essere sempre moderato in modo da evitare un aspetto scavato e innaturale. Ed è chiaro che la gradevolezza dell’aspetto è un appeal in più  perché è sicuramente un sinonimo di sicurezza e successo, nella vita e nel lavoro. E, oltre alla moda e al trucco, l’importanza della chirurgia plastica estetica per correggere e migliorare difetti si pone come necessità, non solo per creare bellezza, ma per raggiungere un equilibrio maggiore con noi stessi, in termini di serenità.
Dr Simone NapoliLa regione periorbitale è il fondamento di un aspetto esteticamente giovanile, e la blefaroplastica, l’intervento chirurgico che permette il rimodellamento estetico delle palpebre, ha un ruolo fondamentale nel ringiovanimento del volto.
Il medico deve personalizzare gli interventi chirurgici, in quanto l’estetica varia tra paziente e paziente.  Le aspettative del paziente devono essere identificate e discusse prima di un intervento chirurgico, e il chirurgo plastico deve programmare l’intervento secondo le possibilità tecniche chirurgiche nel rispetto dell’anatomia e della funzionalità. Il chirurgo deve sempre analizzare attentamente la forma e la funzione della regione periorbitale, in modo che l’intervento migliori entrambi questi aspetti.
Una varietà di tecniche chirurgiche sono state descritte per migliorare l’estetica delle palpebre, cercando di avere i migliori risultati possibili, un più rapido recupero post operatorio e meno complicanze. Nella visita preoperatoria infine deve essere analizzata la possibilità che vi sia una ptosi palpebrale superiore, una lassità della palpebra inferiore, gli occhi prominenti, e la xeroftalmia (secchezza oculare), cioè difetti che potrebbero complicare l’intervento di blefaroplastica.
COS’E’ LA BLEFAROPLASTICA?
Con il termine blefaroplastica s’intende quell’intervento di chirurgia estetica con il quale il Dr Napoli, attraverso la rimozione di cute e grasso in eccesso localizzati nelle palpebre superiori e inferiori, può correggere difetti quali palpebre superiori cadenti, borse di grasso o occhiaie che invecchiano la fisionomia del volto e conferiscono allo sguardo un aspetto stanco.
Praticando un intervento chirurgico di blefaroplastica, si può anche sollevare e/o riposizionare l’angolo laterale dell’occhio (cosiddetta cantoplastica e cantopessi) modificando così la forma dello sguardo.
Con la tecnica chirurgica della blefaroplastica transcongiuntivale, il Dr. Napoli è in grado di rimuovere le borse adipose della regione palpebrale inferiore senza lasciare cicatrici esterne.
CHI PUO’ OPERARSI?
La gran parte dei pazienti che scelgono di sottoporsi a questo tipo di operazione è compresa nella fascia d’età tra i 40 e i 60 anni. Ciò detto, non esistono limiti di età per sottoporsi alla bleferoplastica. La chirurgia estetica delle palpebre viene infatti praticata con successo anche in pazienti compresi tra i 70 e gli 80 anni.
IN CHE COSA CONSISTE LA VISITA PRE-OPERATORIA?
Trattandosi di un intervento chirurgico molto personalizzato, sarà cura del Dr. Napoli valutare le  condizioni di salute generali del paziente, la tipologia di pelle, la qualità dei muscoli perioculari, la struttura ossea del volto e la presenza di eventuali difetti estetici e/o funzionali. Il Professore vi illustrerà, inoltre, gli obiettivi e i risultati estetici che è possibile ottenere con questa operazione e sceglierà d’accordo con voi la procedura chirurgica più indicata al vostro caso.
IN CHE COSA CONSISTE L’INTERVENTO DI BLEFAROPLASTICA?
Il D. Napoli pratica normalmente l’intervento di blefaroplatica in regime di day-hospital, intervento che dura circa 1-2 ore in anestesia locale. E’ del tutto indolore e consiste nel rimodellamento del muscolo orbicolare e delle borse adipose e nella rimozione dell’eccesso di cute; le incisioni vengono eseguite nella piega delle palpebre superiori e inferiori e risultano praticamente invisibili. La blefaroplastica termina con l’applicazione di ghiaccio sugli occhi per alcune ore.
QUAL E’ IL DECORSO POST-OPERATORIO?
Nelle 48 ore successive all’intervento di blefaroplastica, il Dr. Napoli consiglia di rimanere a riposo con la testa leggermente sollevata.
Dopo 4-7 giorni dall’operazione il paziente potrà riprendere la sua normale attività e già dopo le prime 3 settimane si può già apprezzare il risultato dell’intervento che sarà pienamente raggiunto a distanza di circa 6 mesi.
Crediti: Un ringraziamento al fotografo Mariano Marcetti
Sede del Dr SSimone Napoli
 www.centrobufalini.it – Via Gino Capponi, 26 Firenze, FI 50121
Tel: 055 244950

La battaglia all’obesità

crediti Mariano MarcettiLa battaglia all’obesità

In Inghilterra basta sconti e pubblicità di cibo spazzatura

Nel mese di luglio è stata pubblicata la notizia sul Medical Journal che parla delle nuove misure nel Regno Unito per contenere l’obesità che affligge un numero di persone crescente, sin dai primi anni di vita. Promotore delle nuove misure anti “cibo spazzatura”  è il premier Boris Johnson, che dopo aver contratto il Covid-19 ha cambiato atteggiamento nei confronti dei pericoli causati dall’obesità.

Raccogliamo i commenti  di Patrizia Pellegrini, Naturopata e Bioterapeuta Nutrizionale® sul tema dell’articolo del Medical Journal.
Ho letto con molta attenzione la ricerca pubblicata sul British Medical Journal, e sono certa che obesità e Covid-19  interagiscono, l’obesità è un fattore a rischio per determinare complicazioni gravi, riducendo anche la funzione polmonare. Di questa situazione sarebbero responsabili le cattive  abitudini alimentari e le aziende dell’alimentazione e il loro bombardamento pubblicitario. La strategia del governo inglese è corretta, è urgente mettere in pausa gli sconti promozionali per favorire la ripartenza delle vendite delle aziende alimentari.

28071286_589558504719569_2046827802030571120_oIn Italia, nel mondo, il lockdown per il Covid ci ha lasciato – oltre alla paura –  tanti chili in più ma ci dovremmo sforzare di seguire uno stile alimentare più sano e guardare alla natura, stiamo entrando nel mese di ottobre  e forse è la stagione più bella per la verdura, gli alimenti “sani” dell’autunno per una dieta che riassume “le sane abitudini” dei nostri nonni,  in quanto una corretta alimentazione e una salutare attività fisica possono darci una mano, contribuendo a rendere la nostra mente più agile e brillante.
Guardiamoci intorno e osserviamo attentamente la natura e gli alimenti di questa stagione, gli spinaci, broccoli, verze, prodotti ricchi di sostanze alleate del nostro sistema immunitario, il cavolfiore ricco di sali di bromo che attivano il buonumore, stimolando la produzione della serotonina, che è considerato l’ormone del benessere.
Non dimentichiamoci dell’olio, ottobre è la sua stagione, alimento ricco di flavonoidi, elemento che non manca nelle nostre cucine considerato basilare nei nostri piatti, ma ricordiamo anche l’utilizzo di cereali, la limitazione ma non l’ eliminazione del consumo di carne, il consumo frequente di pesce e legumi e l’ assoluta indispensabilità di fibre sia provenienti dalla verdura e dalla frutta, in particolare gli agrumi. Oltre a queste abitudini si rende necessaria una costante attività fisica quasi giornaliera per chiudere il cerchio di un salutare stile di vita che ci allontana dalle malattie più diffuse del nostro tempo, camminare dovrebbe diventare una “sana abitudine”.

Patrizia Pellegrini (2)E’ stato rilevato da scienziati che il disturbo respiratorio del Covid colpisce particolarmente gli obesi ed è  fondamentale mantenere un corretto peso forma, non monitorato soltanto con la bilancia ma fondamentale è il “centimetro” , si la circonferenza ombelicale, per un individuo adulto con valori superiori a 94 cm evidenzia una obesità viscerale con “rischio moderato”, ma se i valori sono superiori a 102 cm il “rischio è accentuato”.
Fondamentale importanza assume quindi l’alimentazione sana e controllata, oltre al fatto, importantissimo, relativo alle persone che si apprestano a sottoporsi ad un intervento di addominoplastica e di protesi all’anca, in questi casi riveste un ruolo fondamentale la perdita di peso pre/intervento per ottenere un migliore risultato post operatorio.
L’obesità rappresenta una piaga e queste semplici regole dovrebbero essere adottate anche in Italia, iniziando proprio dall’infanzia e  dall’obesità infantile, è urgente dunque riaprire lo sport a tutti i livelli.
Il calcio professionistico è tornato in campo per evitare tracolli finanziari ma il Governo sta ancora temporeggiando sulla ripresa delle attività sportive a tutti i livelli, si rischia di creare nuovi problemi al sistema sanitario, problematiche che si ripercuoterebbero anche sull’economia.
E visto che uno dei deterrenti più considerati è quello economico, ricordiamo che prevenzione vuol dire anche risparmiare risorse. È ampiamente dimostrato, tra l’altro, che l’attività sportiva aiuti la persona anche dal punto di vista fisico e psico-fisico . Dunque è urgente la spinta  per la ripresa dello sport a tutti i livelli.
Riferimenti
Dottoressa Patrizia Pellegrini, Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale®
mail.patriziapellegrini@gmail.com- cell 3339995532
www.patriziapellegrini.com

crediti : Mariano Marcetti Foto
model: Claudia Licheri

Pietro Paradiso

IMG-20201030-WA0001 (1)Forme d’arte e di colore a Spazio Art d’Or
Pietro Paradiso

Un viaggio nel mondo della bellezza ideato e organizzato da Marina Corazziari nello Spazio Art d’Or a Bari, con tutte le sue declinazioni e contaminazioni di stile all’insegna dell’arte, della moda couture e dell’artigianato, con la collaborazione di stilisti, bravi e preparati, creativi, geniali, artisti e maestri artigiani, per lanciare il concetto del bello.

Fra gli altri le creazioni dello stilista, designer, sarto Pietro Paradiso che interpreta la moda in maniera geniale per ridefinire una femminilità fatta di sottile glamour, enfatizzato dai tagli sapienti, particolari fatti di stile, rigore, dettagli che conducono ad una sartorialitò lussuosa, senza perdere di vista la comodità, la classe, il glamour.

IMG-20201030-WA0002(1)Il modello italiano e il nostro sistema hanno qualcosa di inimitabile, come afferma Pietro Paradiso, il connubio tra creatività e artigianato, che gli altri mercati non posseggono, fanno sì che l’italian style sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury.
Il Made in Italy è il frutto di un lungo mixer tra cultura, arte, artigianato, abilità manifatturiera, territorio e principalmente la memoria storica dei nostri inimitabili maestri artigiani e questo insieme ha contribuito a costruire, nel corso degli anni, la più importante filiera del mondo occidentale: questo successo è dovuto soprattutto alla capacità di poter creare i propri tessuti e le stamperie, di poter avere dunque gli accessori in linea con lo stile della collezione, e questo proprio grazie al fatto che dal filato alla tessitura, dalla tintura al finissaggio, alla confezione, le metallerie e le pietre, la pelle e tutto il materiale del mondo degli accessori, fanno un tutto che è il prodotto Made in Italy.

IMG-20201030-WA0000E Paradiso mostra le sue collezioni e i suoi caftani, indumento che appartiene alle sue origine pugliesi influenzate da accenti assorbiti dai suoi viaggi in giro per il mondo ma principalmente in Turchia, l’evidenza della presenza saracena in terra pugliese e non ultima la nostalgia dei ricordi legati alla madre ma è evidente il legame che lo stilista ha con la sua terra, il suo territorio di appartenenza.
Per lo stilista  i caftani sono fondamentali per vivere nel benessere che deve dare un abito, la bellezza di una donna legata allo stare bene con se stessa, quella bellezza che non vuol dire perfezione ma è una visione olistica, un sentimento che infonde alle sue collezioni per dar modo alle sue donne di esprimersi in tutta la loro femminilità.

E Pietro Paradiso conclude: io amo la moda, un mezzo comunicativo che sottolinea  come il fashion sia uno strumento alla portata di tutti, trasformandolo in messaggio culturale, che lancia,  in un momento difficile come questo che stiamo vivendo, un messaggio per guardare oltre, con ottimismo e speranza, consapevole che la moda, per quanto frivola, abbia una dirompente portata politica ed economica.

Per info: Spazio ART d’OR  – Via Melo da Bari,188- 70121 Bari
Crediti Foto per Spazio d’Or di Lidia Piccaglia

Mariella Tissone

20181127_122034Mariella Tissone
Quadri ed accessori di moda dipinti a mano
Artisti, designer, artigiani, incisori su vetro, accessori, gioielli, mostre d’arte, presentazione di libri, eventi, una galleria show room, un centro polivalente di collaborazioni con Marina Corazziari allo Spazio Art d’Or a Bari. Inaugurato da pochi giorni un punto di sosta per curiosi e appassionati d’arte, e tra questi Mariella Tissone, artista, designer, eclettica e curiosa.
Sono felice di collaborare con Marina Corazziari – ci spiega l’artista Mariella Tissone – che ha capito perfettamente il mio ruolo a metà tra arte e moda, accessori e artigianato. Infatti nel suo bellissimo show room, in questo Progetto culturale, si evidenzia l’apertura al mondo, un soffio di modernità che da un imprinting allo Spazio Art d’Or, oggi abbiamo una informazione rapida, veloce,  ma ognuno di noi deve muoversi per creare un insieme, armonioso, individuando la specializzazione del “saper fare”, che non nasce oggi ma secoli fa. Gli artigiani li ritroviamo nel tardo Medioevo, ai lati delle processioni, che esibivano le loro creazioni e furono le prime mostre d’arte e poi a seguire fino al XVII il Louvre, l’Impressionismo, oggi il Moma, l’artigiano che si fa artista e viceversa 20200216_165805e la Corazziari crea con abilità un format corale, non costruito su regole, senza confini. Oltre alle mie opere pittoriche trovano spazio anche gli accessori, forme d’arte in quando dipinte a mano, un insolito vernissage, come se fosse possibile indossare l’arte. Usare le opere per illustrare un pensiero, un’idea, usarle per farle diventare un rapido messaggio, per spiegare il colore che mi affascina, e le emozioni che mi da tutta la tavolozza dei colori, come il mare, che mi lega a Marina, un elemento che diventa  messaggio  vuol essere un omaggio a quel mare che unisce e divide i popoli, che è viaggio e scoperta, ma anche  metafora dell’esistenza con le sue tempeste e bonacce, le secche e gli abissi. Un invito dunque, ad abbandonare l’individualismo di massa e a procedere uniti sul cammino della solidarietà e della fratellanza.
Termina l’intervista con l’interessante riflessione sulla  poetica visionaria dell’artista, che scaturisce in un universo dove ogni cosa ha un’anima e dall’ascolto delle vibrazioni del colore, infatti la Tissone dipinge e usa il colore in una esplosione di azzurri, gialli, aranci accesi dove parole e brani di poesie piovono come dentro un sogno.
Spazio Art d’Or a Bari, Via Melo 188

Fabrizia Dentice di Frasso una principessa moderna

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Lo Spazio Art d’Or, inaugurato da qualche giorno da Marina Corazziari designer di gioielli, è un progetto innovativo, moderno, impostato sulla moda, l’artigianato, l’arte e il design e ha fatto conoscere artigiani di una Puglia interessante e non solo turistica, un mondo prezioso, quello dell’arte “fatta a mano” in un confine molto labile ma che fa capire come l’artigianato abbinato al design e alla moda compongono un progetto visivo contemporaneo, anche per il fatto che “arte artigiana” vuole anche dire “pezzo unico”.
Tra gli espositori dello Spazio Art d’Or di Marina Corazziari la Principessa Fabrizia Dentice di Frasso, una delle voci d’artista più originali del mondo d’arte pugliese, che ha presentato  un suo progetto su oggetti per la casa in vetro incisi a mano, una tecnica unica, sospesa sul filo dell’arte. L’artista coerente su un percorso di ricerca fra unicità della forma e modernità del materiale, è mossa dalla 122768098_1073514706449893_395935401724798073_ncuriosità che la stimola a cercare concetti nuovi, non banali, forme, una sofisticazione che porta alla manualità originale, una tecnica innovativa la sua, che entra nel suo bagaglio di idee d’artista, che genera l’emozione di una cosa unica, espressione senza limite che va dal disegno all’incisione manuale, abbinamento intrigante che ha come tema la curiosità che fa scaturire una creatività senza limite.
Entriamo con curiosità nel “Laboratorio” della Principessa, situato presso il castello di famiglia Dentice di Frasso in San Vito dei Normanni (BR), pieno di vetri…….ci sembra di entrare in un paese incantato, fatto di oggetti favolosi, dove la bellezza del vetro, i giochi di trasparenze, la maestria dei tagli e delle incisioni si propongono all’armonia dei cromatismi, dei giochi di luce fatti con ramages e ricami, osserviamo la magia della luce che varia sui vetri evanescenti, le trasparenze, impalpabili emozioni, gioielli finissimi, un sottofondo scadenzato dal tintinnio del vetro, e poi il silenzio con gli attimi di magia che danno vita alle forme, questi capolavori delicatissimi dove le mani che sembra tocchino le corde di un violino per un concerto di archi, per creare nell’insieme un opera d’arte. Questa è “la bottega” rinascimentale, il laboratorio di una giovane donna con un nome importante, lungo centinaia di anni, un primato di passione e di lavoro, ma, principalmente, è la storia di una donna, dolce e forte 122015352_360255851852621_9144800270211741803_ncome è il vetro, una donna  che riassume egregiamente come l’imprenditoria femminile si esprime e opera, ed è un vivo esempio di come, negli ultimi cento anni, in maniera non traumatica, si è consumata una rivoluzione pacifica epocale, che ha modificato il ruolo della donna in tutto il mondo e in tutti i settori professionali.
Tutto è iniziato quasi per gioco, come ci racconta la Principessa Dentice di Frasso, avvocato barese. Mi sono sposata con il Principe Giuliano Dentice di Frasso  e sono venuta a vivere in un castello millenario, occupandomi della famiglia e affiancando mio marito nella gestione del castello. Un giorno, rovistando fra i bauli, ho trovato un attrezzo con delle punte metalliche. Ho subito intuito che quell’arnese dovesse servire anticamente per incidere qualcosa, quindi ho provato ad utilizzarlo su di un barattolo di vetro ottenendo da subito un risultato entusiasmante, così mi sono messa all’opera iniziando a fare le mie prime incisioni su vetro.
122700342_362843178288097_3894148864817841711_nProsegue la Principessa Dentice di Frasso:
Mi sono scoperta un talento che ignoravo iniziando a creare oggetti di vetro con tecniche che combinano la tradizione artigiana e l’innovazione della ricerca moderna. Il “laboratorio” si trova in una zona dedicata del castello, diventando un vero e proprio punto di ritrovo per antiquari, collezionisti, appassionati del bello e designer. Entrare nel mio laboratorio è come entrare in un luogo dove la bellezza e l’eleganza del vetro e delle sue lavorazioni dominano incontrastati, dove i giochi delle trasparenze conferiscono qualcosa di magico all’atmosfera e la luce filtrata dai vetri fa emergere antiche emozioni.
Subito alla prima occhiata si scopre un universo in cui l’unica melodia è il tintinnio del vetro, in un angolo del castello, in cui il tempo si è fermato, la vita trascorre ad un ritmo di altri tempi, come se qualcuno pizzicasse le corde di un violino in un concerto d’archi. Una mia passione che mi sta regalando tante gratificazioni e che mi ha portata ad esporre le mie creazioni presso l’Ambasciata Italiana in India come eccellenza italiana nel mondo, a Parigi e in Italia.
Ho avuto ultimamente  un importante premio, durante la IVa edizione del Premio  “Giuseppe Fasano” – Grottaglie Città delle Ceramiche, istituito dall’imprenditore  Giuseppe Fasano e presentato da Al Bano e svolto alla Tenuta di Albano Carrisi a Cellino San Marco, personaggi ambedue che, con la loro attività, danno lustro alla Puglia.
fabrizia e ortensia dentice di frassoNon avrei mai pensato di diventare famosa per i vetri, materiale un tempo apprezzato che oggi sta tornando prepotentemente di moda nella gestione del living e dei nuovi stili vita. Il vetro è diventato dunque la mia passione ma la mia idea è sempre stata quella di mettere in discussione il classico approccio, creando qualcosa di innovativo, che coniugasse l’esperienza dei maestri vetrai muranesi, con la mia visione di modernità.
Infatti mi sono documentata sulle tecniche antiche, un artigianato di livello, nato a Murano nel lontano 1500, dove protagonisti sono il vetro e la luce, la ricerca di una   tecnica che potesse far dialogare la luce del vetro in un percorso creativo, armonioso, definito anche “arte della tavola” poiché si incide a mano con frese diamantate su vetri che, personalizzati di volta in volta con stemmi, iniziali o disegni, si trasformano in pezzi unici e preziosi, da realizzare quindi solo in piccole serie, perché la mia passione vuole dire principalmente “pezzo unico”.
Grazie a Fabrizia, Principessa Dentice di Frasso, per averci fatto vivere un sogno.
Per info:
https://www.facebook.com/leincisionidifabriziadenticedifrasso
IG: fdf_incisioni
Spazio Art d’Or a Bari, via Melo 188
Crediti Foto di Lidia Piccaglia
Testo di Cristina Vannuzzi

Patrizia Pellegrini Naturopata Bioterapeuta Nutrizionale® a Firenze

94568077_3181197651892521_1404315144556642304_oPatrizia Pellegrini Naturopata Bioterapeuta Nutrizionale®  a Firenze
La dr Pellegrini, Naturopata, apre uno studio a Firenze dove insegnerà un nuovo stile di vita, prevenzione e alimentazione corretta
Sono come mangio, la prevenzione di buona parte delle malattie parte dalla tavola, la dr. Patrizia Pellegrini, allieva del Prof.re Pierluigi Rossi,  ha messo a punto un regime alimentare a base di piatti che esaltano la natura, che promettono salute gratificando il gusto dunque un corretto stile di vita.
La scienza ha ormai dimostrato che esiste una relazione molto stretta tra lo stile di vita, in particolare l’alimentazione, e l’insorgenza di patologie. Nutrirsi in modo bilanciato è importante fin dai primi anni di vita dove l’attenzione deve essere abitudine, alimentazione corretta e pratica regolare di esercizio fisico.
Un regime alimentare corretto, gratificando anche il gusto, insegna a fare la spesa, usare broccolo-broccoli-cavolo-cavoli-brassicaceae-crucifere-azure-fotolia-750pentole adatte, la cottura e la preparazione dei cibi,  sostituire lo zucchero, il sale, i grassi.
In questo periodo privilegiamo i prodotti dell’autunno, e l’autunno ci da una mano perché è proprio in autunno che la natura offre alimenti ideali, facili da cucinare, fonti di ferro e vitamine, come i carciofi, le cipolle crude e cotte,  cavolo, finocchi, le lenticchie, alimenti drenanti anti-cellulite…ma dobbiamo sapere che i  carboidrati, non favoriscono l’aumento di peso ma, al contrario, facilitano la scomposizione dei grassi però devono essere consumati con moderazione e associati in modo intelligente in base alle diverse esigenze.
La sindrome influenzale è causata da una serie di agenti infettivi diversi, principalmente, ma non solo, di natura virale. Non sempre i virus che causano l’influenza sono gli stessi responsabili anche della sindrome influenzale, ed è per questo motivo che, a volte, il vaccino antinfluenzale sembra non funzionare.
downloadE la Naturopatia ci da una mano…….per evitare l’influenza con un farmaco speciale: il cibo – Naturopatia e Bioterapia Nutrizionale®, ci sono alcuni alimenti che possono aiutare a rafforzare le difese immunitarie dell’organismo soprattutto se assunti nel periodo autunnale:
Agrumi – La ricchezza in acido citrico (soprattutto il limone), zuccheri, acido ascorbico (vitamina C), vitamine del gruppo B e vitamina P li rende alimenti di ineguagliabile utilità nel rafforzare le difese immunitarie o nel sostenere il corpo umano nelle sindromi influenzali e da raffreddamento. La presenza di acido citrico impedisce, tra l’altro, la replicazione locale dei batteri.
melogranoMelograno – Il contenuto in ferro, elettroliti e vitamine A e C fanno di questo frutto un prezioso aiuto, nel periodo invernale, contro le malattie da raffreddamento. Assunto fresco o sotto forma di succo, svolge anche un’azione di sostegno energetico per l’organismo.
Kiwi – Per la ricchezza in vitamina C, ferro e rame questo frutto risulta particolarmente utile per potenziare le difese dell’organismo nelle sindromi influenzali e nei raffreddamenti, contrastando l’azione replicativi dei virus. E’ un potente antianemico e antinfettivo naturale.
Peperoncino – La capsaicina, la vitamina C, le vitamine A, B2, E, K contenute in questa spezia gli forniscono un notevole potere antiossidante, antifermentativo, antinfiammatorio e disinfettante. La sua azione di velocizzazione di scambio a livello delle membrane cellulari, unita alla capacità decongestionante e vasodilatatrice, lo rende utile nelle sindromi influenzali come in tutte quelle condizioni in cui si richieda un sostegno del tono dell’organismo e una maggiore resistenza alla fatica e allo stress.
lenticchieLenticchie – Legumi caratterizzati da un elevato contenuto di potassio, fosforo, calcio, zolfo  e magnesio (per questo considerate un alimento ad azione sedativa sul sistema nervoso). Sono povere in iodio e ricche in ferro e svolgono un importante ruolo nel rafforzamento delle difese immunitarie grazie alla ricchezza in rame. Le lenticchie sono indicate nei soggetti che necessitino di un significativo apporto di ferro, sono perciò utilizzate in tutti i pazienti defedati o in convalescenza, nei bambini o adolescenti in piena crescita, nei soggetti che svolgono lavori manuali, negli anemici e negli sportivi.
mandorlo1Zucca – Il colore arancione intenso suggerisce l’elevata concentrazione in questo frutto di beta- carotene (precursore della vitamina A), che oltre ad essere un importante antiossidante potenzia il sistema immunitario. La zucca proposta come crema risulta utilissima in tutte quelle condizioni in cui si ha una riduzione delle difese immunitarie.
Crucifere – Comprendono cavolfiori, broccoletti, broccoli, cime di rapa, verza, cavolo cappuccio. La loro proprietà principale, e ormai ben nota,  è quella anti-tumorale e anti-radicali liberi. Seppur con caratteristiche diverse tra loro, le crucifere, hanno una concentrazione in vitamina C (principalmente il cavolfiore) che li rende assai utili  anche nelle sindromi da raffreddamento.

Patrizia Pellegrini Naturopata Bioterapia Nutrizionale®
☎ 3339995532
mail.patriziapellegrini@gmail.com
www.patriziapellegrini.com

Patrizia Pellegrini –  http://www.patriziapellegrini.com/
Naturopata docente ed esperta di  Bioterapeuta NUTRIZIONALE®
Iscritta al registro F.A.C. (Federazione delle Associazioni Certificate) pos.N 96
Professionista certificato ACCREDIA
Conforme alla normativa tecnica UNI, Legge 14 gennaio 2013, n. 4
Svolge la sua professione a Milano, Roma, Manziana, Firenze, Roccella Jonica, Napoli, Ottaviano(Na), Amantea, Campora San Giovanni, Reggio Calabria.

Naturopata docente ed esperta di  Bioterapeuta NUTRIZIONALE®
Iscritta al registro F.A.C. (Federazione delle Associazioni Certificate) pos.N 96
Professionista certificato ACCREDIA
Conforme alla normativa tecnica UNI, Legge 14 gennaio 2013, n. 4

Patrizia Pellegrini è esperta in Riflessologia Plantare, Iridologia e Floriterapia. La sua formazione Naturopatica è stata acquisita presso la New Port University Italian Branch di Roma.

Master in bioterapia Nutrizionale ®️ Applicata.

Master in Nutrigenomica e DNA degli alimenti.

Docente di Antropologia presso l’Ateneo Salesiano di Roma nel corso di studi di Naturopata – Vix Sanatrix Naturae Roma.

Iscritta alla F.A.C. e Past Presidente dell’Associazione Tone, “Tree of Natural Energy”, con la quale organizza seminari informativi “Prevenire è meglio che Curare” su tutto il territorio nazionale.

Socia della Fidapa Sez di Roma e
della Casa Internazionale Delle Donne in Roma.

Nata ad Ancona e vissuta a Manziana, professionalmente presente nelle principali città italiane collabora con studi medici e centri benessere.

E’ co-autrice di un libro sulla Costituzione Iridologica, collabora e scrive con diversi giornali nazionali, con la testata online Napoliflash24 , presenza costante in tv calabresi con rubriche naturopatiche bioterapeutiche nutrizionali.

Spazio Art d’Or

LOGOSpazio Art d’Or
Arte, moda, gioielli e cultura a Bari

Via Melo 188, una strada centralissima di Bari, piena di vita, di rumori, di suoni si è fermata davanti al vernissage culturale della Spazio Art d’Or, tra arte e fashion, raffinate edizioni, ceramiche design, gioielli, incisioni su vetro, dove la cura del dettaglio è il fil rouge che accompagna tutto l’arredo ed è facile perdersi in un mondo di bellezza, un mondo all’insegna del total made in Italy.
ARIBEA by Adele GuacciLo spazio è stato pensato dalla stilista designer Marina Corazziari come un luogo di aggregazione, di condivisione e di incontro tra moda, arte e cultura, dove sarà possibile coniugare tradizione ed innovazione, storia e contemporaneità, come spiega l’ideatrice. Le creazioni e le linee di Marina Corazziari, nota designer di gioielli, sono state presentate congiuntamente a eventi d’arte come la personale di Guido Corazziari che ha inaugurato la sezione Arte e linee sartoriali di alto livello con le collaborazioni quali Arianna Laterza, Peppe Volturale, Pietro Paradiso, Massimo Crivelli, Nicola Introna, la principessa Fabrizia Dentice di Frasso, Napoli Couture by GianPiero Cozza, Mariella Tissone, Aribea by Adele Guacci, AD by Antonella Delfini, Giuseppe Fasano.
Antonella Delfini GioielliMarina Corazziari ha sempre portato con sé in giro per il mondo l’amore per Bari e il suo mare, un amore che ha trasferito nelle sue creazioni, i suoi gioielli fatati, avvolti di magia  e mistero ed è proprio con il desiderio di unire la sua città e il suo mare alla gente, sia di Bari che in tutta Italia e all’estero, che è nata l’idea dello showroom culturale permanente in Via Melo – aggregazione, condivisione e incontro – come è il ruolo del suo mare.
In una scenografia fatta di arte e glamour, di rinascimento e grande creatività di tutto quello che è “fatto a mano” si possono ammirare le collezioni piene di colori dei designer che profumano di festa, in definitiva il contesto ideato da Marina Corazziari dove si intravede un confine molto labile ma che fa capire come l’arte e la moda compongono un progetto visivo contemporaneo, anche per il fatto che “arte artigiana” vuole dire principalmente “pezzo unico”.
Nicola Introna's BrandNel grande spazio, arredato con colori tenui, le grandi vetrate sulla strada che mostrano flash di colori degli acrilici di Guido Corazziari alle pareti,  la moda, i profumi, gli abiti, gli accessori, le grandi firme sono gli attori principali di uno spettacolo unico dove, per l’inaugurazione ufficiale, quattro modelle vestite dalla mano fatata di Arianna Laterza sono state protagoniste di una specie di tableau vivant, le giacche paramilitari di Nicola Introna, i caftani con fantasie rinascimentali di Pietro Paradiso, e poi lo show room luminoso e solare punteggiato dal bianco delle ceramiche di Giuseppe Fasano spezzato dai colori dei gioielli di Marina Corazziari, in una bacheca preziosa i vetri delicatissimi come farfalle, incisi a mano, di Fabrizia Dentice di Frasso, sui manichini i capispalla per una lezione di GIUSEPPE FASANOstile degli abiti di Napoli Couture by GianPiero Cozza, i gioielli di Antonella Delfini, i foulard d’arte ricavati dai dipinti di Mariella Tissone, sui tavoli le bag e i foulard di Aribea by Adele Guacci, il tutto incorniciato dalle preziose bollicine della Cantina Borrega, Wine Sponsor ufficiale della manifestazione, che ha deliziato gli ospiti della galleria con un’etichetta scintillante, proposta in esclusiva e ultimo, ma non ultimo per importanza, la Banca Generali, che sarà partner di eventi .
Con un calendario coinvolgente e variegato che conterà eventi e mostre d’arte, collezioni, presentazioni di libri, formazione, laboratori di arte orafa nel centro della città, il Progetto si pone l’obiettivo di fare avvicinare, dialogando fra loro,  tutti gli amanti della cultura, del bello e del fatto a mano, non limitandosi quindi agli esperti del settore.
Grazie a Eleganza del Gusto Partner dell’iniziativa.
Crediti Foto di Lidia Piccaglia
Spazio ART d’OR  – Via Melo da Bari,188- 70121 Bari
Per info: spazioartdor@icloud.com – mcorazziari@libero.it  cell 347 8446967
Press: Cristina Vannuzzi Landini

Batog Hats di Roxana Alina Batog

Roxana Alina BatogBatog Hats di Roxana Alina Batog

Una designer bellissima, Roxana Alina Batog, venuta da lontano ma ormai fiorentina di adozione, ha ricreato l’azienda, la “ bottega fiorentina” rinascimentale nel cuore della città, ispirata dal “fatto a mano” della tradizione dei nostri maestri artigiani, donna piena di fantasia, creatività, crea dei picco sensibilità, colpita da passate e dolorose vicende, la spinge a lanciare una generosa iniziativa per ottobre, mese caratterizzato dal colore rosa.
121796270_3444404515637399_9139782265301120603_oOTTOBRE ROSA
SUPPORTA LA RICERCA SUL CANCRO AL SENO CON IL TUO ACQUISTO QUESTO MESE.
Investire nella ricerca produce risultati concreti. Oggi la scienza e la ricerca oncologica sono fra le protagoniste del lavoro dei ricercatori per sconfiggere il cancro e in esse sono riposte le speranze di migliaia di pazienti e per noi, qui in Batog, è un argomento di primaria importanza, poiché ci ha toccato da vicino. La ricerca ha portato a metodi di trattamento migliori, produce risultati migliori e ogni giorno trasforma la vita dei pazienti. Ecco perché questo mese stiamo facendo la nostra parte per aiutare la ricerca e miriamo a rendere ogni donna felice con uno dei nostri meravigliosi copricapo.
_MG_0744Sappiamo che è un momento difficile per quasi tutti a causa della pandemia COVID-19, quindi abbiamo creato una linea di prodotti convenienti per raccogliere  fondi per dare a ogni donna la possibilità di aggiungere uno dei nostri cappelli o copricapo al suo guardaroba.

Per info:
Batog Couture Millinery
Via de’ Giraldi 10
50122 Florence (Italy)
+39 3937277980
info@batog.it

Spazio Art d’Or Galleria multimediale del Made in Italy

ARIBEA 2Spazio Art d’Or Galleria multimediale del Made in Italy

Inaugurato SPAZIO ART d’OR, la galleria multimediale del made in Italy,
domenica 18 ottobre 2020 in via Melo 188 a Bari.
Il nuovo Spazio Art d’Or, galleria multimediale delle eccellenze del made in Italy, vuole essere una innovativa realtà internazionale composta da creativi a 360° nel campo dell’arte, della moda e del design, sede di una Factory, incubatore di nuovi talenti, che si occuperà anche di formazione con corsi didattici specializzati tenuti da noti docenti affermati nelle varie discipline che ruotano intorno alla bellezza e a tutto quello che si muove intorno al mondo della moda e dell’arte.
Il  concept, ubicato in una delle strade più frequentate di Bari, a due passi dal Teatro ceramiche di Giuseppe FasanoPetruzzelli, dalla libreria Feltrinelli e dal palazzo dell’Ateneo, avrà all’interno una galleria espositiva permanente formata dalle creazioni dei designer che hanno sostenuto il progetto dalla sua nascita, progetto fortemente innovativo per la città di Bari, che mira a creare una sinergia fra le eccellenze del “fatto a mano” e del bello, un punto di riferimento per la città grazie ad una ricca programmazione di eventi culturali, mostre, laboratori, eventi moda, nuovi talenti, con l’interscambio con associazioni ed Enti pubblici, una vetrina dunque nel centro di Bari connessa ad altre realtà su tutto il territorio nazionale e internazionale tra cui Roma, Firenze, Milano, Montecarlo, Parigi, Londra, New York, nel nome della cultura e della bellezza.
by Marina CorazziariGli stilisti designer che hanno aderito al progetto di Spazio  Art d’Or e che formano la squadra di creativi iniziale sono gli artisti/designers Marina e Guido Corazziari, Pietro Paradiso, Massimo Crivelli, Nicola Introna, la principessa Fabrizia Dentice di Frasso, Arianna La Terza, Napoli Couture by GianPiero Cozza, Mariella Tissone, Aribea by Ambra Blasi, AD by Antonella Delfini, Giuseppe Fasano, Peppe Volturale e tanti altri seguiranno. Un progetto supportato da una puntuale comunicazione, interviste, commenti di opinion leader, stampa. Partner dell’iniziativa Eleganza del Gusto.

Per info: Spazio ART d’OR  – Via Melo da Bari,188- 70121 Bari
spazioartdor@icloud.com – mcorazziari@libero.it –  cell 347 8446967
Press: Cristina Vannuzzi

LussoMediterraneoJewels in atelier

Luxury Collection_LussoMediterraneoJewelsLussoMediterraneoJewels  in atelier

«L’arte non è ciò che vedi, ma ciò che fai vedere agli altri.» (Edgar Degas)

Finalmente LussoMediterraneoJewels ha una casa. Dopo anni di sacrifici, impegno, incontri, lavori, ma soprattutto tantissima passione, Maria Elena Savini apre il suo atelier, a Mola di Bari.

Lo scorso 10 ottobre è stato inaugurato, nonostante tutte le difficoltà del caso legate all’epidemia da covid-19, l’atelier del brand LussoMediterraneoJewels. Luogo accogliente ed elegante. Binomio importante, e che si rivela essere il frutto dell’arte della designer e ceramista Maria Elena Savini. L’atelier sarà punto di incontro, ma anche e soprattutto la sede in cui i gioielli in ceramica, targati LussoMediterraneoJewels, potranno prender vita. La settimana appena trascorsa ha registrato grandi soddisfazioni e riscontro positivo da parte della clientela. L’obiettivo di questa nuova apertura è quello di dare la possibilità a chi vuole avvicinarsi al mondo della ceramica di ammirare nel medesimo luogo le varie fasi di lavorazione delle creazioni dell’artista: dal prodotto grezzo, alla purezza del gioiello ormai definito.

Luxury Collection_snake_LussoMediterraneoJewelsA pochi giorni di distanza dall’inaugurazione, la presenza del sindaco di Mola di Bari, Giuseppe Colonna, ha dato ulteriore lustro a questa sfida che nasce in questo periodo così fragile e critico quale simbolo di perseveranza e speranza.

“È con vero piacere – ha sottolineato il sindaco Giuseppe Colonna – che ho colto l’invito a visitare l’atelier Lusso Mediterraneo Jewels. La sua apertura a Mola di Bari mi rende fiero, perché è un segnale di speranza che attesta l’intraprendenza e la tenacia dei nostri giovani imprenditori, fiduciosi per un futuro migliore. A Maria Elena Savini, titolare dell’atelier, vanno i nostri più sinceri auguri per un meritato successo.”

Elemento distintivo del brand è la resa scultorea di ogni singolo gioiello. Che venga rappresentata la sinuosità e l’eleganza del mondo marino, come nella Octopus Collection, o la leggerezza, la luminosità e l’armonia della terra ferma, ad attirare l’attenzione sono sempre l’unicità e il lavoro minuzioso del pezzo che l’artista propone. Tutto è frutto di attento studio, in cui tradizione e sperimentazione si fondono tra loro alla perfezione dando vita ad indiscutibili sfumature mediterranee.

Atelier_LussoMediterraneoJewels(1)La designer è una donna innamorata dell’immensa bellezza ed eleganza della natura. Ha coltivato il suo amore per l’arte studiando scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bari, scoprendo quasi per gioco la sua vera vocazione: la ceramica. I suoi desideri sono divenuti, con il tempo, il suo successo: una originalissima linea di gioielli dal carattere deciso e sinuosamente femmineo, rigorosamente made in Puglia. Gioielli, quelli di Maria Elena Savini, da cui traspare una devozione quasi religiosa alle radici, alla natura, alla donna.

Ufficio Stampa

Silvia Savini – silviasavini.s@gmail.com

tel. 3481439510

Da Venezia a Roma: L’ Accademia Italiana veste le star del Cinema. Premio a Daniela Ciancio, costumista dei film di Sorrentino.

bozzetto per Claudia ConteDa Venezia a Roma: L’ Accademia Italiana veste le star del Cinema. Premio a Daniela Ciancio, costumista dei film di Sorrentino.
www.accademiaitaliana.com

Ulteriori sviluppi del progetto “Dress the Stars”, ideato dal direttore dell’Accademia Italiana Vincenzo Giubba e che vede coinvolti i giovani designer impegnati nella progettazione e realizzazione dei vestiti per le stelle del cinema. Si consolida così la partnership fra WiCA (Women in Cinema Award) e la scuola, che ha sede a Firenze e a Roma.
Dopo l’evento di Venezia, in occasione dell’ultima Mostra del Cinema, sarà adesso la Festa del Cinema di Roma ad offrire un nuovo palcoscenico agli allievi della scuola, che potranno proporre al pubblico le loro creazioni.

Domenica 18 ottobre, in occasione della 15 edizione della Festa del Cinema di Roma, Accademia Italiana sarà nuovamente protagonista con l’attrice Claudia Conte: questa volta, a realizzare l’abito per l’attrice, sarà Marianna Merafina, neolaureata del corso in Fashion design presso Accademia Italiana.
L’evento avrà luogo all’Auditorium Parco della Musica.
In quest’occasione l’Accademia Italiana premierà Daniela Ciancio, celebre costumista dei maggiori successi di Paolo Sorrentino. Sono suoi gli abiti de Il Divo, e del mitico Jep Gambardella, protagonista del pluripremiato film La grande Bellezza.
A consegnare il premio sarà Ilenia Alesse, direttrice del dipartimento di Fashion design della sede romana di Accademia Italiana, accompagnata dalla giovane stilista Marianna Merafina.

Erica Maragliani Collection Game

COLLECTION GAME 04Erica Maragliani Collection Game

“La moda si fa portatrice di un messaggio nel suo continuo dialogo con l’arte” frase che ripete spesso Erica Maragliani, designer del brand che porta il suo nome e che nasce dalla voglia di mettere un’etichetta agli abiti su misura che le venivano commissionati da artisti e celebrities. Oggi la mission del brand è vestire le donne che desiderano sentirsi felici e a proprio agio in un abito che traduce una parte essenziale del loro carattere. Donne che sentono il bisogno di riconoscersi in quello che indossano perché coerente con il loro essere e con il loro stile, donne libere.
Il gioco il suo, una strategia dove esprime la sua creatività nel “fatto a mano”, nel su misura per far incontrare l’artigianalità con la modernità, il nuovo e l’antico insieme per evidenziare il meglio da entrambi.
La sua ultima collezione è Collection Game, una collezione di capi semi-sartoriali estremamente femminili, impreziositi da dettagli in maglia metallica e decorazioni dipinte a mano, creati con cura e conoscenza dei tessuti, delle lavorazioni e delle minuterie che collectiongamediventano dettagli preziosi, oltre agli artigiani coinvolti nel progetto, che rendono la collezione unica e non replicabile.

Una vita vissuta nell’arte, quella della designer Erica Maragliani, per concepire in maniera viva, originale, eclettica, un abito che diventa “di moda”, che veste, ma che è in sintesi un opera d’arte. Il suo è un immenso bagaglio di idee che genera l’emozione di una cosa unica, il glamour dell’arte concentrata in un capo femminile, un abbinamento intrigante che ha come tema la curiosità che fa scaturire una creatività senza limite.

Abiti senza tempo, tailor made, attuali, per esprimere la personalità di chi li porta, tessuti di altissima qualità abbinati a metallerie, gioielli dunque, ed infine l’opera d’arte – l’artigianato – che ne diventa cifra di base, dunque si potrebbero chiamare contaminazioni d’autore oppure semplicemente il modo di vivere un opera d’arte, non solo appesa ad un chiodo in casa o in galleria, ma direttamente on the street.

Copy of Camiacia2_Dora Pantalone2_FrancaLa cliente può personalizzare il suo outfit scegliendo anche il tessuto con cui realizzarlo avendo a disposizione un campionario di disegni e colori con cui decorare i capi……e poi il gioco si fa prezioso perchè abbinati ai capi della Collection Game sono nati i gioielli in maglia metallica, collane disegnate per diventare la finitura di un abito o di una camicia, top realizzabili su misura, cinture, orecchini, gilet in maglia metallica, un preziosismo accurato, non banale ma importante che sottolinea, personalizza.
La collezione accessori (disponibile sul sito del brand) si divide in 3 linee, la linea Ali con forme morbide e drappeggiate, la linea Frange con un tocco glamour in trend di stagione e la linea Liberty con un gusto retro.
Collection Game è disponibile presso lo showroom Eligo Milano, Corso Venezia, 18 – Milano, punto di riferimento per un’esperienza sartoriale tailor made dove esperti sartorialist sono a disposizione per aiutare la cliente a personalizzare l’acquisto attraverso l’uso di strumenti digitali.
INFO:
Erica Marigliani – www.ericamarigliani.it – info@ericamarigliani.it
Ufficio Stampa Branding Therapy – angela@brandingtherapy.it