Con i dolci puoi dare libero sfogo alla fantasia: “se puoi sognarlo, puoi farlo”

34318057_1024943731001700_1508059851958255616_n (1)Fashion week giugno 2018
Milano – Palazzo Visconti

con i dolci puoi dare libero sfogo alla fantasia:  “se puoi sognarlo, puoi farlo”
Walt Disney

Alice Mincone ( il suo nome professionale Alice’s Noglù), avvocato con una grande passione per il cake design, crea il suo laboratorio nel cuore della sua città nativa (Pedaso – FM) e in quella adottiva (San Bartolomeo in Galdo – BN), un laboratorio che lei stessa definisce un atelier delle dolcezze; dolcezze che variano dalle torte decorate a quelle per cerimonie, eventi, dai cookies decorati in pasta di zucchero fino all’alta pasticceria per arrivare ad organizzare 34035720_2001988269813921_4353160718426570752_n (1)eventi, un atelier delle dolcezze nato dalla passione per tutto ciò che è elegante, raffinato, creativo, e innovativo.
Oggi Alice è a Milano in un importante evento che celebra il made in Italy del fashion – Le Salon de La Mode al Fashion Week – e,- come Alice’s Noglù racconta citando Walt Disney, con i dolci puoi dare libero sfogo alla fantasia: “se puoi sognarlo, puoi farlo.

Excellence Le Salon de La Mode
Palazzo Visconti – via Cino Del Duca 8, Milano.

Il messaggio 2018 dal premio Moda Citta dei Sassi di Matera Moda e cultura, un binomio da coltivare

Panoramica Piazza San Pietro Caveoso - Matera ph. Enzo Dell'Atti.2Il messaggio 2018 dal premio Moda Citta dei Sassi di Matera Moda e cultura, un binomio da coltivare

La moda è una parte essenziale del nostro patrimonio culturale e in un mix di eccellenze, accanto al design, lifestyle, all’enogastronomia, rappresenta il cuore del nostro Paese, apprezzata in tutto il mondo. Questo è il messaggio che vogliono lanciare da Matera (Capitale europea della Cultura 2019)  il Premio Moda “Città dei Sassi” con l’Associazione Culturale Officina della Cultura di Matera.

I promotori credono che l’idea di coniugare la moda con il territorio sia un’idea vincente capace di valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale che caratterizza questa regione italiana ma soprattutto, dalla individuazione di un connubio esclusivo tra il fascino e le bellezze naturali del territorio e la creatività della moda.

Si tratta, infatti di due patrimoni completamente differenti che però hanno in comune la non riproducibilità in contesti diversi: in altre parole, le bellezze tutte della Basilicata non sarebbero tali in nessuna altra parte del mondo come, allo stesso modo, la creatività, l’artigianalità e l’eccellenza del Made in Italy non hanno eguali.

Raccontare una storia, un paese, una cultura con delle immagini che coniugano bellezza, vita reale, malinconica spiritualità, fascino  celato dietro  volti,  pensieri, memoria e ospitalità, in un territorio inedito che aspetta solo di essere scoperto anche con il linguaggio della moda (sfilate, mostre, presentazione libri) è questo l’obiettivo del decennale del Premio Moda “Città dei Sassi”.

Premio Moda “Città dei Sassi” 2018 – 10^ edizione Concorso Internazionale per Fashion Designers

Sfilata (rid.2) per commemorare Gianni Versace - Collezione privata di Tony Caravano ph. Enzo Dell'AttiPremio Moda “Città dei Sassi” 2018 – 10^ edizione Concorso Internazionale per Fashion Designers
Sezione Prèt à Porter – Eco-Friendly Innovation
Giovedì 7 giugno 2018 ore 20.30
I Giardini Ipogei di Sant’Agostino, Via D’Addozio – 75100 Matera

Premio Moda “Città dei Sassi” 2018 – 10^ edizione
Concorso Internazionale per Fashion Designers
Sezione Alta Moda
Venerdì 8 giugno 2018 ore 20.30
Piazza San Pietro Caveoso – 75100 Matera

E’ uno spettacolo articolato con tempi televisivi riservato alla nuova generazione di creativi della moda a livello nazionale e internazionale che potranno dar vita alle loro creazioni di Alta Moda e Prèt à Porter proponendo le loro idee di eleganza e creatività dinanzi a un folto pubblico in buona parte formato da rappresentanti di aziende ed esperti del settore, stampa, autorità e dai tanti turisti che nel periodo estivo affollano la Città dei Sassi.

PROGRAMMA

Ospite d’onore della serata la casa di moda CAPUCCI.
La maison è stata fondata dallo sarto-stilista-scultore Roberto Capucci che è considerato e riconosciuto a livello internazionale come uno dei più grandi designer del XX secolo ed ha vestito grandi celebrità del mondo del cinema, del teatro e, soprattutto nelle cerimonie, tante donne dell’alta società italiana ed europea. Tra gli abiti più famosi quelli indossati dalle attrici Gloria Swanson, Esther Williams, Marylin Monroe. Ma anche Isa Miranda, Doris Duranti, Elisa Cegani, Silvana Mangano. Poi la scrittrice Irene Brin, la principessa Elvina Pallavicini e la scienziata italiana Rita Levi Montalcini che indossò un abito dello stilista in occasione del conferimento del Premio Nobel.
Oggi è una delle maison più importanti del made in Italy e la sfida dell’imprenditrice Cavaliere del Lavoro PAOLA SANTARELLI di preservarla e continuare nella sua storia, CAPUCCI.

Dalla couture al pret a porter conservando quell’allure che lo rende unico speciale, contaminazioni di arte per un progetto che ha già visto nascere il primo monomarca a Roma e continuare nello sviluppo retail. Passerelle internazionali come il Green Carpet Fashion Award a Milano, e ultima la partecipazione lo scorso maggio al Met Gala a New York.

PREMIO MODA “CITTA’ DEI SASSI“, crocevia dell’Alta Moda e Prèt à Porter internazionale, richiama a Matera stilisti provenienti da tutto il mondo. Questa X edizione, dopo una attenta selezione, vede la partecipazione dei seguenti finalisti:

Sezione A) Premio Moda 2018 – Alta Moda
Sara Behbun (Iran), Giorgia Cavina (Italy), Irene Cosentino (Italy), Cristian Di Serio (Italy), Maria Luisa Vazquez (Argentina), Simona Lomurno e Valentina Mondini (Italy), Leonarda Nada Nuovo (Italy), Giampaolo Proietto (Italy).

Sezione B) Premio Moda 2018 – Cinema
Raffaella La Rocca (Italy), Brigida Lorusso (Italy), Leonarda Nada Nuovo (Italy), Aline Sanches Pereira (Brasile), Claudia Perdicchia (Italy), Giampaolo Proietto (Italy).

Sezione C) Premio Moda 2018 – “Matera2019”
Carmela Fortunato (Italy), Chiara Ricco e Serena Paciolla (Italy), Claudia Perdicchia (Italy).

Sezione D) Premio Moda 2018 – Prèt à Porter
Carmela Fortunato (Italy), Inna Lanova (Ucraina), Aline Sanches Pereira (Brasile), Valentina Poltronieri (Italy), Elisabetta Tentella (Italy), Giuliana Zani (Italy).

Sezione E) Premio Moda 2018 – Eco-Friendly Innovation
Giorgia Cavina (Italy), Valentina Corvaro (Italy), Carmela Fortunato (Italy), Anna Rotella (Italy).

Non è un concorso ma un vero e proprio progetto di scouting organizzato da Publimusic.com e Officina della Cultura, che ha come obiettivo la ricerca e la promozione di giovani talenti creativi del panorama nazionale e internazionale. Un contest indirizzato specificatamente a giovani stilisti del mondo della moda e dedicato alle collezioni femminili nelle categorie abbigliamento e accessori.

I Premi assegnati:

Premio Moda® “Città dei Sassi
Premio Moda® Cinema (dedicato all’attrice Claudia Cardinale)
Premio Moda® “Matera 2019 (un premio di eccellenza che verrà assegnato al giovane stilista che avrà meglio interpretato la “Città dei Sassi” quale Capitale Europea della Cultura 2019.
Premio Moda® Prèt à Porter
Premio Moda® Eco-Friendly Innovation
Premio Moda® della Critica
Premio Moda® Giornalistico “The Fashionable Lampoon” (rivista internazionale di moda)
Premio Moda® Serikos (Industria tessile della Provincia di Como “Serikos Collezioni & Tessili” consistente in una fornitura di tessuti al vincitore per la sua prossima collezione;

Premio Moda® Cinema “Omaggio a Claudia Cardinale”
Il Premio Moda® Cinema è dedicato all’attrice Claudia Cardinale, è stata definita l’attrice più importante emersa negli anni sessanta e la stampa internazionale l’ha spesso definita la donna più bella del mondo durante quel decennio.
La sua “bellezza” in pari tempo solare e notturna, delicata e incisiva, enigmatica e inquietante è stata utilizzata e valorizzata dai maggiori autori dell’epoca d’oro del cinema italiano: Luchino Visconti, Federico Fellini, Mauro Bolognini, Valerio Zurlini, Luigi Comencini, Sergio Leone, Luigi Zampa, Luigi Magni e Damiano Damiani.

Diva incontrastata negli anni 60 e ancora oggi icona del cinema e di stile nel mondo. Il suo stile ha suggerito quest’anno al mondo della moda internazionale di eleggerla icona di eleganza 2018, e il Premio Moda “Città dei Sassi” l’ha eletta madrina di eleganza per la X edizione del festival celebrando i 60 anni di carriera e il compimento dei suoi 80 anni.

Nel corso dell’evento dell’8 giugno, in Piazza San Pietro Caveoso, verranno proiettati brevi frammenti dei suoi films e flashes della sua immagine.

Quest’anno il premio verrà aggiudicato allo stilista che nel corso della sua sfilata ha saputo meglio interpretare il significato e il ruolo del Cinema nella Moda.

LA GIURIA

A decretare i vincitori, una prestigiosa Giuria internazionale di addetti ai lavori (giornalisti, stilisti, esperti del settore, associazioni di categoria ed istituzioni). La Giuria è composta da:
Creatori di moda: Paola Santarelli, Michele Miglionico, Paolo Fumarulo;
Giornalisti: Angelica Carrara (“The Fashionbale Lampoon”), Anna Giammella (“giornalemio.it”), Bruna Rossi (“IO Donna” Corriere della Sera), Cinzia Malvini (“La7” – “Book”), Donato Mastrangelo (“La Gazzetta del Mezzogiorno”), Elena Ronzi (“Fashion Channel”), Elisabetta Falciola (“Tg5” – Mediaset), Flavia Fiorentino (“Corriere della Sera”) Francesca Rodolfo (“TgNorba24” Telenorba), Franco Martina (“Ansa”), Lucia Serlenga (“Il Giornale”- “Stile de Il Giornale” – “CHI E’ CHI”), Luciana Boccardi (“Il Gazzettino” – “ilgazzettino.it”), Mariangela Lisanti (“Il Quotidiano della Basilicata”), Marzio Nocera (“Fashion Channel”), Michela Gattermayer (“Gioia” Hearst Magazine Italia), Michela Zio (“MF Fashion” – “White Trade Show” direttore artistico special project), Michele Caputo (“sassilive.it”), Paola Cacianti (storica critica di moda, Rai1 “Top tutto quanto fa tendenza”), Rosita Stella Brienza (“La Repubblica e “La Nuova Basilicata”), Sofia Gnoli (docente Storia della Moda alla Sapienza Università di Roma, “Il Venerdì di Repubblica” e “La Repubblica), Vania Crippa (“Gente” Hearst Magazine Italia).
Esperti di Moda: Carla Cacianti (Arista e Visual Designer), Emilia Lepore (Tessuti Simbolici Polidimensionali), Gaetano Cappelli (Scrittore), Rosalba Stasolla (Docente di Storia del Costume).
Associazioni di Categoria: Beppe Pisani (Presidente “CNA Federmoda” Lombardia – Imprenditore tessile Serikos Collezioni & Tessuti”), Leo Montemurro (Presidente Regionale “CNA” Basilicata).
Istituzioni: Patrizia Minardi (Dirigente Ufficio Sistemi Culturali e Turistici – Presidenza della Giunta Regione Basilicata).

PREMIO MODA – CITTA’ DEI SASSI
Press Office: Nicola Altomonte
Mobile: + 39 340 5402210
Website: www.premiomoda.it
Email : premiomodamatera@libero.it

Fiera Biosalute Santa Lucia di Piave (Tv)

Fiera Biosalute Santa Lucia di Piave (Tv)
9 – 11 marzo 2017

Fiera del benessere naturale biologico e biodinamico
3000 metri quadrati di spazio espositivo coperto.

Al Fashion Frames FW 2018/19 O Jour di Giorgia Caovilla

caovilla(1)Al Fashion Frames FW 2018/19 O Jour  di Giorgia Caovilla

Ma queste….sono solo scarpe?
O Jour di Giorgia Caovilla, la giovane designer che realizza capolavori da indossare, un brand che vuol dire ricerca, artigianalità, eccellenza…. nata da una famiglia di imprenditore della calzatura e poi i primi passi con un proprio  brand, O JOUR, presentato al Salon Of Excellence & Fashion Frames  organizzato dalla DeGorsi Luxury Consulting di Alexander Djordjevic e Cristina Egger che si confermano così come uno dei contenitori di ricerca di nuovi brand emergenti più interessanti di Pitti Immagine Uomo.
Nella nona edizione del Fashion Frames di Cristina Egger, la giovanissima Caovilla ha perfettamente compreso che, anche se l’abito può essere low cost o meno appariscente, sono proprio le scarpe che rimangono il vero accessorio fashion, la donna che si riappropria della propria femminilità, “ritorna sui tacchi” e torna ad essere l’oggetto del desiderio che fino dal Medio Evo è sempre stata.
Le scarpe di Giorgia Caovilla sono fatte da artigiani italiani, “maestri” nella costruzione delle scarpe, tacchi, tomaie, nastri, tomaio, pellame, tutto di altissima qualità per donna e 484135_586349384774358_1875942554_n(1)uomo che seguono l’evoluzione della moda,  in una continua ricerca del nuovo e del bello, sottolineando dettagli che fanno subito moda e rendono il marchio icona per ogni fashion victim: una passerella di scarpe dai colori inaspettatamente vibranti e bon ton, la bellezza maschile e la femminilità esasperata per immaginare un romanzo d’amore che sottolinea la seduzione con pennellate di rosso fuoco, il rosa caramella, il velluto sensuale dai colori notturni per un classico maschile, passi sottintesi e seducenti, con gli accenti  ammiccanti di una moda che è, ormai, diventata un must.
La collezione è stata presentata a Pitti Live Movie,  ovvero cinema & moda, costumi & scene, sfilate & film, ovviamente la MODA dove qui è tutto, quindi tendenze Autunno Inverno 2018/2019,  tutti al Film Festival di Pitti Uomo,  per le collezioni maschili dell’inverno 2019, per il red carpet dello stile contemporaneo di 1.230 marchi dei quali 541 Giorgia Caovilla(1)provenienti dall’estero (il 44% del totale) con 227 tra nuovi nomi e rientri al salone) che ha occupato più di 60.000 mq in Fortezza da Basso e in tutta la città, dove si sono avute manifestazioni non meno importante e di tendenza come il Salon Of Excellence & Fashion Frames  organizzato dalla DeGorsi Luxury Consulting di Alexander Djordjevic e Cristina Egger che si confermano così come uno dei contenitori di ricerca di nuovi brand emergenti più interessanti di Pitti Immagine Uomo.

Fashion Frames
Press: Le Salon de La Mode
shooting: Seta Atelier, Nadir Mamut, O Jour, Alef, Berg
Art Director & Ph. Edoardo Tranchese
assistant: Umberto de Rosa
MUA HM Makeup Italy di Luciano e Miriam Carino
Models: Gresya Acanfora Naomi Buonomo Maria Della Volpe Veronica Maria
Cantine Mediterranee
Organizzation: Cris Egger

Sanremo 2018 come gli Oscar

213141516-61411927-6e6a-4b2b-a999-454cd5770336(1)Sanremo 2018 come gli Oscar

A Sanremo il modello italiano e il nostro sistema che hanno qualcosa di inimitabile: il connubio tra creatività e tecnologia che gli altri mercati non posseggono fanno sì che l’italian style sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury.
E SanRemo è una dimostrazione, quest’anno si punta sull’eleganza da red carpet con smoking ricamati e abiti di Michelle che la rendono una fata gentile, facendosi guidare dall’idea del sogno di questa chance artistica e dunque abiti elegantissimi, da favola creati IMG_3716appositamente per lei, rigorosamente e volutamente made in Italy.
Look da red carpet con un tributo speciale a Giorgio Armani, per l’outfit della prima sera, appuntato sulla spalla il fiore bianco (i fiorai di Sanremo hanno registrato il tutto esaurito per i ranuncoli) simbolo della lotta contro la violenza alle donne. Claudio Baglioni in Scervino, una affascinante Vanoni in Antonio Riva.
Tra i giovani che saliranno sul palco Leonardo Monteiro, vestito da Marta Jane Alesiani, che canterà “Bianca”, una dolcissima canzone che metterà in evidenza le sue doti canore. 12573814_1102084079811326_2278947271935569067_n(1)Il suo outfit lo completa “Maledetti Toscane”, calzature fatte a mano. Ai piedi di Doriana Koumanova, l’unica direttrice d’orchestra donna sul palco dell’Ariston, scarpe di O’Jour di Giorgia Caovilla.
Quest’anno Novità la VIP Lounge di Casa SanRemo presenta tante novità, come la location dedicata alle interviste e relax dei cantanti e personaggi di questo Festival, l’angolo trucco curato dalla HM di Luciano Carino,
nel corner Beauty presenti le O’Jour shoes e Aleph Bags, e, a coronamento di una postazione glamour, Berg Gioielli, per essere fate in una notte incantata…..come dice Jovanotti…”Le canzoni non devono essere belle, devono essere stelle, illuminare la notte, far ballare la gente”

Scouting Cristina Vittoria Egger ..

Marina Corazziari ad Altaroma 2018

16602598_687389044765803_281757662075045808_nMarina Corazziari ad Altaroma

La storica kermese capitolina “Altaroma”, che si svolge a Gennaio,  ha coinvolto tutta la città di Roma, oltre al Guido Reni District, le diverse iniziative in calendario sono state ospitate al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, e a La Galleria Nazionale, istituzioni tra le più rappresentative del polo della cultura e della creatività che si estende tra i quartieri Flaminio e Parioli, dove “Altaroma” ha da diverse edizioni creato un nucleo dedicato alla moda e alla ricerca. Ma anche gallerie d’arte e hotel, disseminate in città, hanno ospitato i numerosi eventi, un’occasione per esprimere attraverso il carisma, la determinazione e la capacità di giovani talenti e non solo, l’importanza di un dialogo tra moda, arte, storia e cultura in città.
Grazie al sostegno dei soci (Camera di Commercio, Regione Lazio, Risorse per Roma e 14102410_602034343301274_1940234003480244287_nRoma Città Metropolitana), al supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane  “Altaroma” prosegue avendo come scopo principale l’ampliamento del raggio d’azione a sostegno dei talenti emergenti e dei valori del made in Italy, innalzando il livello di attenzione internazionale sulle proprie iniziative.
La sezione Atelier conferma l’interesse di “Altaroma” per l’alta artigianalità e il fatto a mano e la tradizione rivista in chiave contemporanea dai nuovi talenti. Sulle passerelle capitoline è ritornato dopo un periodo di assenza il grande stilista libanese Abed Mahfouz e l’artista Marina Corazziari con i suoi splendidi gioielli. Inoltre un grande “ritorno”, un tributo a Francesco Scognamiglio che ha celebrato i 20 anni della sua Maison con una sfilata-19554713_10212943638256343_7538174198377956466_nevento, dal 1998 al 2018 vent’anni di storia, scritta da abiti-icona e dalla nuova collezione couture, che hanno sfilato nelle sale de La Galleria Nazionale.
Tornano dunque ad Altaroma le affascinanti creazioni di Marina Corazziari, e, quello che colpisce, al primo sguardo, è la capacità della stilista  di contaminare con il proprio tocco artistico ogni lavoro, con la delicatezza che scivola sulle immagini per una ironica nostalgia, i  ricordi fantastici del suo mare, la ricerca di un’anima che crea questi monili, importanti, iconici, indossati da queste donne meravigliose per farli tornare a mettere in discussione il ruolo che viene loro attribuito, quello del bjoux, ma giocando come testimoni surreali di ricordi, di nostalgia, di mari e cieli di paesi lontani, di sogni e  suggestioni fantastiche.
E dunque il pubblico di Altaroma ne rimane incantato, e le preziose creazioni gioiello – realizzate con coralli, turchesi, topazi e  avorio, acquemarine e topazi azzurri, giade ed ambre incastonate in lastre d’argento e d’oro –   celebrano linee e colori del Mediterraneo multiculturale, il mondo della jewels designer e scenografa Marina Corazziari.
Crediti ph: Edoardo Tranchese
Press: Le Salon de La Mode

Al Fashion Frames al Pitti live Movie

26220087_1748188815200846_7816165183996274213_n(1)Al Fashion Frames  al Pitti live Movie

Autunno Inverno 2018/2019

Una Firenze desiderabile e aristocratica si è presentata a tutto il mondo,  dal 9 al 12 gennaio, magica città dove  il mood è stato solo uno, Pitti Live Movie,  ovvero cinema & moda, costumi & scene, sfilate & film, ovviamente la MODA dove qui è tutto, quindi tendenze Autunno Inverno 2018/2019,  tutti al Film Festival di Pitti Uomo,  per le collezioni maschili dell’inverno 2019, per il red carpet dello stile contemporaneo di 1.230 Zardozi2(2)marchi dei quali 541 provenienti dall’estero (il 44% del totale) con 227 tra nuovi nomi e rientri al salone) che ha occupato più di 60.000 mq in Fortezza da Basso e in tutta la città, dove si sono avute manifestazioni non meno importante e di tendenza come il Salon Of Excellence & Fashion Frames  organizzato dalla DeGorsi Luxury Consulting di Alexander Djordjevic e Cristina Egger che si confermano così come uno dei contenitori di ricerca di nuovi brand emergenti più interessanti di Pitti Immagine Uomo.
Cristina Egger, per la 9° edizione del Fashion Frames, ha presentato una sezione completamente dedicata a nuovi designer/brand con un’importante dose di ricerca stilistica nel proprio DNA con un solido background strutturale che ne possa consentire il successo distributivo e commerciale, infatti i Brand presentati in questa edizione sono concentrati nelle merceologie relative agli accessori, luxury comfort, accessori, borse, calzature o ALEF(3)elementi di abbigliamento che vivono indipendentemente da un total look, mixando abilmente gli accessori fatati a cui non si può rinunciare, come Berg gioielli, monili per una donna di grande classe, le calzature gioiello di Giorgia Caovilla per O Jour, fatte con pellame di grande qualità, dotate di una ventata di luce, bagliori e raffinatezza per illuminare in modo glamour i passi delle fashion addicted, le borse di Alef, caleidoscopio di colori per scaldare le giornate invernali, pellame pregiato e produzione totalmente made in Italy, le sete, velluti, damaschi e ricami d’amore di stile orientale dei caftani di Nadir Mamut per far sentire una donna regina, fuori e in casa, Zardozi, dal Kazakhstan l’artigianato indiano e arte orientale per pigiami da sera, un raffinato casual per stare in casa, a cena con gli amici, cappotti vestaglia ampi e fluidi, annodati da morbide cinture, colori notturni ma anche inattesi per un luxury comfort con punte di underground BERG GIOIELLI(2)londinese. tra gli smoking di velluto nero o blu – assolutamente inediti –  è stato proprio il velluto la risposta  alla moda maschile classica, sfumature di colore e morbida eleganza, un nuovo mood per abbinare il lusso nei materiali e lo chic di un prodotto finito.
Chiude così anche questa edizione del Pitti Uomo 2018, con un pazzo shooting che ha dato la cifra di questa edizione del Fashion Frames, un flash di nuvole di colore di Seta Atelier, volti ammalianti curati da HM di Luciano Carino, l’immagine sorprendente, folle e perfetta, data dal mago dell’obiettivo Edoardo Tranchese, donne leggiadre come farfalle che hanno ammutolito i passanti sul Ponte di Santa Trinita sfidando il freddo pungente…..aspettando la prossima Primavera.
Fashion Frames
Press: Le Salon de La Mode
shooting: Seta Atelier, Nadir Mamut, O Jour, Alef, Berg
Art Director & Ph. Edoardo Tranchese
assistant: Umberto de Rosa
MUA HM Makeup Italy di Luciano e Miriam Carino
Models: Gresya Acanfora Naomi Buonomo Maria Della Volpe Veronica Maria
Cantine Mediterranee
Organizzation: Cris Egger

The extraordinary Italian style esaltato dalla Chaine Bailliage Francigena Toscana a Villa Artimino

berg gioielli 2The extraordinary Italian style  esaltato dalla Chaine Bailliage Francigena Toscana  a Villa Artimino

Una emozionata ma orgogliosa Presidente della neonata Bailliage Francigena Toscana, l’Avvocato  Giovanna Elettra Livreri,  ha aperto la serata inaugurale Chaine des Rotisseurs nella splendida Villa Medicea La Ferdinanda, patrimonio dell’Unesco, ospitata da Annabella Pascale,  AD della Artimino spa, per spiegare il tema della serata che si riassume in un nuovo Umanesimo delle arti, della cultura della convivialità e della tavola, dunque dell’amicizia.

Giovanna  Elettra Livreri, avvocato e direttore generale della prestigiosa camera estera CC-ICRD (Italia Caraibi e America Latina), presidente della neonata Chaine Francigena Toscana, ha voluto presentare il neonato villa artiminoBalliage della storica internazionale Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs in questo mondo fatato, interpretando in maniera moderna la filosofia della Chaine per ricomporre un nuovo Rinascimento, mixando come un giocoliere il mondo del food con quello del fashion, proposto da Cristina Vittoria Egger, l’arte degli artisti Fabrizio Savi e dello scultore Madelin Cuca al cioccolato artigianale di Pura Delizia, lo spettacolo della Compagnia Teatrale dell’Accademia Creativa alle calzature Fabi ed infine la “rinascita” di un glorioso brand di orologi, LONVILLE 1873 Orologi, una proposta della scoperta della Toscana, lo straordinario style Italiano, la natura calzature Fabiunica e ancora incontaminata dei luoghi, lontana dai ritmi della città, dove il primo attore è il Castello di Artimino e la sua storia, armonioso, imponente, testimone di un nuovo turismo, la strada per conservare un patrimonio storico di grandissimo valore mantenendo l’equilibrio tra la tutela del posto e la necessità di renderlo vivo e fruibile al turista, evidenziandone le peculiarità.

Ed ecco poesia e sinergia di immagini e gusto con una cena placee creata da Michela Bottasso la professionista che vive in armonia il suo essere chef  in simbiosi con la natura la circonda usando la sua cucina come strumento di arte, due mondi e modi del vivere quotidiano. Michela Bottasso è la chef del “Biagio Pignatta” il Ristorante del complesso di Artimino dove la natura stessa contraddistingue le immagini, e, seguendo la filosofia avaro figlio, Virage byLonville Berg gioielli Fabi calzaturegreen, usa e cucina le verdure in un terreno attiguo di 5mila mq, creando una cucina semplice ma non banale. Per lei la cucina interroga il territorio, la natura e il paesaggio, e nelle sue mani la sua cucina diventa anche gioco e creatività, performance, gesto e teatralità proprio come l’arte.
E poi il fashion…….attraversano le sale piene di storia i romantici accenni di una sfilata femminilissima per la quale Dario Biglino creativo della maison Avaro Figlio ha immaginato un giardino di donne-petalo, dagli abiti senza orlo, che sbocciano in un risveglio di sensualità che si evince nei dettagli, nelle mani sapienti che accompagnano i gesti durante la sfilata, un sincronismo armonioso del movimento, come un fiore che sboccia,  assecondato dalla linee e dal tessuto. Hanno sfilato le calzature di Fabi, eleganza, raffinatezza, sperimentazione per una armonia fatta di equilibri progettuali ed emotivi, ricordi di cose viste, studiate, elementi che creano una trama nell’abbinamento apparentemente impossibile di Swarovski, lacci, seta, pietre, metalli…..infine la presentazione di Virage, il primo orologio del brand Lonville che rinasce dopo 50 anni di silenzio. E con  la presentazione del libro “In viaggio con Leonardo” della Contessa Melzi d’Eril  sullo sfondo opere del pittore Fabrizio Savi e dello scultore Mădălin Ciucă cala il sipario su Artimino e la neonata Chaine Bailliage Francigena Toscana, un romanzo incantato sullo sfondo di un castello di fiaba.

NOTA: Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950,  una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.

Partners e Sponsor dell’Evento
CHAINE ROUGE 2017 DEL 9 DICEMBRE 2017 della Chaine Bailliage Toscana Francigena
CHAINE DES ROTISSEURS D’ITALIE
AMITES SANS FRONTIERES MONACO – FIRENZE
PURA DELIZIA CICCOLATO ARTIGIANALE
TENUTA DI ARTIMINO
AVARO FIGLIO STILISTA
COMUNICAZIONE E STAMPA “LE SALON DE LA MODE” – Gabriella Chiarappa
LONVILLE 1873 OROLOGI
FABI SHOES
BERG TU DIVA GIOELLI
EDOARDO TRANCHESE – I TRANCHESE FOTOGRAFI

VILLA ARTIMINO RESORT
Viale Papa Giovanni XXIII,1
59015 Artimino Prato (PO)
www.artimino.it

Vernissage della Mostra collettiva “Sei artisti a Palazzo”

Palazzo_del_Carretto_sti_ca_resized_20171207_015836752Vernissage della Mostra collettiva  “Sei artisti a Palazzo”

Giovedì 14/12 | Vernissage | 6 Artisti a Palazzo del Carretto Art Apartments | 18h00 / 22h00 | RSVP

Giovedì 14 dicembre dalle ore 18.00 alle 22.00

Vernissage della Mostra collettiva  “Sei artisti a Palazzo”

Opere di Bruna Biamino, Paolo e Mariagrazia Albertelli, David Bowes,

Palazzo_del_Carretto_-_Art_Apartments_Torino_(7)_resized_20171207_010141150Daniele Galliano, Massimo Kaufmann, Pierluigi Pusole.

dj set Let’s Combo

RSVP entro mercoledì 13/12 alle 14.00: palazzodelcarretto@lemoka.it

Palazzo Del Carretto Art Apartments
Via Bogino 16, Torino
www.palazzodelcarretto.com

La giornata contro gli sprechi

#OdiamoGliSprechi #ad E.ON “La giornata contro gli sprechi” che si terrà il 13 Dicembre presso l’UniCredit Pavilion (Milano). vuole promuovere l’impegno di E.ON sul tema del riciclo e della sostenibilità ambientale dei consumi energetici .EVENTO APERTO A TUTTI ANCHE AI BAMBINI!!!
https://www.facebook.com/eonitalia/photos/a.311054658927207.78588.309840349048638/1765874273445231/
https://twitter.com/EON_Italia/status/940159325884047361
https://twitter.com/EON_Italia
https://www.facebook.com/eonitalia/

Artimino e “La Chaîne Toscana Francigena”

LONVILLEArtimino e  “La Chaîne Toscana Francigena”
una location da sogno che celebra  il connubio
tra food, fashion e arte
the extraordinary Italian style

Presentato da un affascinante Beppe Convertini va in scena ad Artimino   “La Chaîne Toscana Francigena”, un evento  che abbina la cucina italiana, la moda, l’arte e lo spettacolo, organizzato dal neonato Bailliage “Chaîne Toscana Francigena”, per  coniugare e unire “the extraordinary Italian style”.

47b934_15c8d511339f48b9ba783a999ea250e1Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950,  una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.

Alla presenza del Presidente Nazionale Chaine des Rotisseurs d’Italia, Dr Roberto Zanghi, l’organizzazione dell’evento della Presidente Giovanna  Elettra Livreri, di Cristina Vittoria Egger e della  Madrina del neonato Bailliage Anna Accalai, vede l’abilità di abbinare la cultura del buon cibo ad un insieme di brand – Avaro Figlio, le luxury shoes Fabi, i gioielli Berg, l’orologio Virage il VIRAGE MOD.primo modello di Lonville dopo 50 anni – con il sottofondo musicale di Alessandro Martire, una performance tra sogno e realtà con  giocolieri, mangiafuoco e trampolieri della Compagnia Teatrale dell’Accademia Creativa.
Attraversano le sale piene di storia i romantici accenni di una sfilata femminilissima per la quale Avaro Figlio ha immaginato un giardino di donne-petalo, dagli abiti senza orlo, che sbocciano in un risveglio di sensualità che si evince nei dettagli, nelle mani sapienti che accompagnano i gesti durante la sfilata, un sincronismo armonioso del movimento, come Fabi shoesun fiore che sboccia,  assecondato dalla linee e dal tessuto. Sfilano le calzature di Fabi, eleganza, raffinatezza, sperimentazione per una armonia fatta di equilibri progettuali ed emotivi, ricordi di cose viste, studiate, elementi che creano una trama nell’abbinamento apparentemente impossibile di Svarowsky, lacci, seta, pietre, metalli…..Fabi crea scarpe gioiello che appaiono come romanzi incantati sullo sfondo di un castello fiabesco…..una realtà importante la presentazione del modello di orologio Virage  “exceptional watches in limited series for watch enthusiast”, il 47b934_6ee47cd84d834141bf169a98ffc67833_mv2_d_4912_6144_s_4_2nome  del primo orologio del brand Lonville che rinasce dopo 50 anni di silenzio. E con  la presentazione del libro “In viaggio con Leonardo” della Contessa Melzi d’Eril  sullo sfondo opere del pittore Fabrizio Savi e dello scultore Mădălin Ciucă.
Crediti
Press e comunicazione Le Salon de la Mode
PH: Edoardo Tranchese – I Tranchese Fotografi
Make up: HM di Luciano Carino

Michele Miglionico sfila all’ambasciata d’Italia a Bruxelles

Michele Miglionico (Madonne Lucane).5Michele Miglionico sfila all’ambasciata d’Italia a Bruxelles

Una soirée lucana all’Ambasciata d’Italia a Bruxelles per raccontare la Sacralità della Basilicata (Italy) attraverso l’Arte, la Bellezza, l’Eleganza e il Fascino dell’Alta Moda Italiana

Martedì 21 novembre 2017 alle ore 18.30 presso la Residenza dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, su invito dell’Ambasciatore S.E. Elena Basile, si svolge l’evento “Sacred Basilicata” in collaborazione con la Regione Basilicata, il Gruppo di Azione Locale “La Cittadella del Sapere e l’Apt-Regione Basilicata.

La manifestazione ha lo scopo di promuovere l’identità lucana tramite i suoi prodotti tipici utilizzando i linguaggi della moda e dell’enogastronomia collocandosi nella II edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, evento internazionale di promozione del cibo e del vino italiano di qualità.

Durante la serata lo stilista Michele Miglionico, esponente dell’Alta Moda Italiana, presenta per la prima volta in Belgio la sua collezione “Madonne Lucane” con uno show che guarda alla tradizione raccontando il patrimonio culturale, artistico e antropologico Michele Miglionico (Madonne Lucane)della sua terra di origine, la Basilicata, esaltandone gli elementi del costume lucano, dell’artigianalità, della sacralità e costruendo una connessione con il contemporaneo ispirandosi alle Madonne venerate e portate in processione ed alle sue figure femminili che in questo territorio, luogo magico, pieno di bellezze e contraddizioni, ancora oggi consacrano per devozione gli abiti più belli e preziosi alle statue di culto.

Con la regia di Alessandro Mazzini (Mazzini Eventi Production) sono trenta gli outfits messi in passerella che, tra sacro e profano raccontano di una terra del Sud Italia filtrandola con il linguaggio dell’Alta Moda ed i Riti del Cattolicesimo Popolare.

L’evento prosegue con un cocktail dinatoire dove gli ospiti degustano i piatti tipici della cucina lucana preparati e narrati dallo chef lucano Pino Golia ed abbinati a vini e passiti regionali.

Una serata anche all’insegna del sociale per far conoscere e sostenere l’Association DMLA.be, onlus belga creata nel 2004 che si dedica esclusivamente alla malattia DMLA (degenerazione maculare legata all’età) con l’obiettivo di informare il grande pubblico, ascoltare, sostenere e aiutare i pazienti ed assistere la ricerca medica e scientifica.

A completare l’immagine della collezione Michele Miglionico Alta Moda la Michele Miglionico (Madonne Lucane).4collaborazione esclusiva dell’Hair Stylist Mario Sabatino, e dei Make Up Artists Nicola Acella e Antonio Riccardo della MakeUp Academy di Antonio Riccardo.

Per lo stilista Michele Miglionico tutto è legato ad un filo invisibile: sostenere il bello attraverso le migliori storie siano esse di moda, di cinema, di cibo o di solidarietà e raccontato all’insegna della creatività e dell’eccellenza italiana.

Michele Miglionico Couture

Press Office:Nicola Altomonte

Mobile:+39 340 5402210

Email:info@michelemiglionico.it

Website:www.michelemiglionico.it

Facebook:www.facebook.com/Michele Miglionico Fashion Designer

Rocca E Natura – Fontanellato (PR)

Rocca E Natura – Fontanellato (PR)

Ogni 4^ Domenica Del Mese A Fontanellato

Da Domenica 22 Gennaio a Domenica 24 Dicembre 2017

Attorno Alla Rocca Sanvitale

Abbigliamento
Arredamento
Ceramica
Cosmetica
Erboristeria
Bancarelle di prodotti alimentari
Prodotti del bosco come funghi e mirtilli

….

Uno spazio sarà dedicato al commercio equo e solidale e a gruppi e associazioni che si occupano di benessere, ecologia e medicina naturale.

Informazioni:
IAT Rocca Sanvitale
Tel: (+39) 0521829055
Fax: (+39) 0521824042
rocca@fontanellato.org
iat@fontanellato.org
http://www.fontanellato.org/

Sandro Chia I guerrieri di Xi’an

arciere (1)Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”

Sandro Chia  I guerrieri di Xi’an

ottobre 2017 – 31 marzo 2018

La Pinacoteca Metropolitana di Bari, il cui percorso espositivo ricco e variegato (si va dall’XI al XX secolo) sembra essere particolarmente congeniale ad offrire nuovi, interessanti punti di vista sull’arte contemporanea, rinnova questo fortunato esperimento ospitando nelle sue sale, nel periodo ottobre 2017 – marzo 2018, una mostra a cura di Enzo Di Martino e di Clara Gelao.
Il cui nucleo più significativo è costituito da dieci grandi sculture dipinte di Sandro Chia, ovvero le copie in terracotta tratte da altrettanti elementi del celebre esercito di guerrieri dell’imperatore Qin Shi Huang ritrovate in Cina, nei pressi di Xi’an, nel lontano 1974, rielaborate dal grande artista toscano con una personale, vivacissima cromia di carattere “segnico”.
Si tratta di un vero e proprio procedimento di “riappropriazione artistica”, che conferisce una nuova vita e un nuovo, singolare significato a questi pezzi “archeologici”, già in origine dipinti, anche se oggi la loro cromia originaria è andata del tutto perduta, che il Chia, lavorando sulle copie, carica del proprio gesto pittorico, forte e risoluto, “maschio, irruento, dinamico e riconoscibile” (Daria Jorioz), facendone delle opere del tutto originali e personali.
Completano questa affascinante mostra, che trae ulteriore interesse dal confronto con l’antico “occidentale”, così come emerge nelle sale della Pinacoteca, una preziosa sequenza di piccole teste di guerrieri in terracotta, anch’essi rivisitate dall’artista con audacissime cromie, e quattordici grandi, coloratissimi monotipi, opere assolutamente uniche, non replicabili, assimilabili al dipinto, alla tecnica mista o al disegno, in cui gli elementi caratterizzanti sono il segno e il colore forte e vivace.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato 19 / Lungomare Nazario Sauro 27 (IV piano)
70121 Bari
Telef. 080/ 5412420-2-4-6-7 www.pinacotecabari.it

Per informazioni: Tel: 080/5412420-2-4-6-7
Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel. 080/5412427
pincorradogiaquinto@gmail.com
pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

Alla Pinacoteca metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all’ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano, ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

Giorni e orari di apertura:
dal martedì al sabato 09,00 – 19.00
(ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Biglietto intero € 3,00

Biglietto ridotto € 0,50:
– soci ICOM*;
– soci FAI*;
– soci TOURING*;
– soci EMERGENCY*;
– possessori coupon QUI!CULTURA;
– soci COOP*;
– insegnanti* singoli;
– guide turistiche* singole.

Gratuito:
– minori di 18 anni e maggiori di 65 anni;
– disabili e loro accompagnatori;
– studenti universitari* e di istituti AFAM* (Acc. Belle Arti e Conservatori Musicali);
– insegnanti* accompagnatori di gruppi scolastici;
– guide turistiche* di gruppi con più di tre persone;
– giornalisti*;
– per tutti prima domenica di ogni mese.

* muniti di relativa tessera di iscrizione alla categoria o altro documento equivalente

Ingresso libero per tutti:
– la prima domenica di ogni mese (D. M. MIBACT 27-6-2014 n. 94)
– in occasione di eventi, quando espressamente indicati in sede e
su locandine e inviti.

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura

La visita alle mostre in corso è inclusa nel biglietto d’ingresso

ottobre 2017 – 31 marzo 2018

La Pinacoteca Metropolitana di Bari, il cui percorso espositivo ricco e variegato (si va dall’XI al XX secolo) sembra essere particolarmente congeniale ad offrire nuovi, interessanti punti di vista sull’arte contemporanea, rinnova questo fortunato esperimento ospitando nelle sue sale, nel periodo ottobre 2017 – marzo 2018, una mostra a cura di Enzo Di Martino e di Clara Gelao.
Il cui nucleo più significativo è costituito da dieci grandi sculture dipinte di Sandro Chia, ovvero le copie in terracotta tratte da altrettanti elementi del celebre esercito di guerrieri dell’imperatore Qin Shi Huang ritrovate in Cina, nei pressi di Xi’an, nel lontano 1974, rielaborate dal grande artista toscano con una personale, vivacissima cromia di carattere “segnico”.
Si tratta di un vero e proprio procedimento di “riappropriazione artistica”, che conferisce una nuova vita e un nuovo, singolare significato a questi pezzi “archeologici”, già in origine dipinti, anche se oggi la loro cromia originaria è andata del tutto perduta, che il Chia, lavorando sulle copie, carica del proprio gesto pittorico, forte e risoluto, “maschio, irruento, dinamico e riconoscibile” (Daria Jorioz), facendone delle opere del tutto originali e personali.
Completano questa affascinante mostra, che trae ulteriore interesse dal confronto con l’antico “occidentale”, così come emerge nelle sale della Pinacoteca, una preziosa sequenza di piccole teste di guerrieri in terracotta, anch’essi rivisitate dall’artista con audacissime cromie, e quattordici grandi, coloratissimi monotipi, opere assolutamente uniche, non replicabili, assimilabili al dipinto, alla tecnica mista o al disegno, in cui gli elementi caratterizzanti sono il segno e il colore forte e vivace.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”
Via Spalato 19 / Lungomare Nazario Sauro 27 (IV piano)
70121 Bari
Telef. 080/ 5412420-2-4-6-7 www.pinacotecabari.it

Per informazioni: Tel: 080/5412420-2-4-6-7
Ufficio Stampa Pinacoteca: Tel. 080/5412427
pincorradogiaquinto@gmail.com
pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

Alla Pinacoteca metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all’ex Palazzo della Provincia.
Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano, ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

Giorni e orari di apertura:
dal martedì al sabato 09,00 – 19.00
(ultimo ingresso consentito ore 18:30)
domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30)
lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Biglietto intero € 3,00

Biglietto ridotto € 0,50:
– soci ICOM*;
– soci FAI*;
– soci TOURING*;
– soci EMERGENCY*;
– possessori coupon QUI!CULTURA;
– soci COOP*;
– insegnanti* singoli;
– guide turistiche* singole.

Gratuito:
– minori di 18 anni e maggiori di 65 anni;
– disabili e loro accompagnatori;
– studenti universitari* e di istituti AFAM* (Acc. Belle Arti e Conservatori Musicali);
– insegnanti* accompagnatori di gruppi scolastici;
– guide turistiche* di gruppi con più di tre persone;
– giornalisti*;
– per tutti prima domenica di ogni mese.

* muniti di relativa tessera di iscrizione alla categoria o altro documento equivalente

Ingresso libero per tutti:
– la prima domenica di ogni mese (D. M. MIBACT 27-6-2014 n. 94)
– in occasione di eventi, quando espressamente indicati in sede e
su locandine e inviti.

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura

La visita alle mostre in corso è inclusa nel biglietto d’ingresso