Oro e oro rosa: dal fashion al design, Ghidini1961

Ghidini1961

Oro e oro rosa: dal fashion al design, Ghidini1961 declina il concetto di must have al mondo dell’oggetto per l’home interior.

 Ghidini1961 Flowers coffee tables

Lo abbiamo imparato dalla moda: dagli outfit più rigorosi a quelli più inaspettati, basta un dettaglio a definire il carattere dell’insieme, ed ecco che un accessorio diventa il più desiderabile dei must have.
Dagli abiti con cui ci avvolgiamo agli oggetti con cui vestiamo la nostra casa, è una sorta di innamoramento istantaneo, puro one love, quello che si può sviluppare verso alcuni oggetti della nuova Collezione Ghidini1961 che, a sorpresa, sovvertono la percezione estetica di un ambiente.

 Ghidini1961 Frying Pan mirror

Butler umbrella stand & Tumbrella stand, Richard Hutten
Flowers coffee tables, Stefano Giovannoni
Axonometry, Elisa Giovannoni
Frying Pan mirror, Studio Job

La poetica leggerezza di un set di tavolini che si rincorrono come i fiori di un prato; la provocazione di una specchio/padella che ti viene più da trattare come pezzo da collezione privata che come elemento funzionale; il portaombrelli che, dimenticato fino ad ora nell’angolo, con la sua eleganza iconica è fatto per essere guardato per primo entrando in casa e naturalmente usato; il rigore prospettico che induce ad una sorta di gioco tra funzione e proporzione di un set di vassoi.

Ghidini1961

Perfetti nella loro manifattura. Utili, pratici e armoniosi. Ma soprattutto belli, così semplicemente belli da prescindere dalla loro destinazione d’uso. Tutti da possedere perché Ghidini1961 è ormai entrato nel nostro immaginario, nel nostro vissuto, nella lista dei nostri desideri con oggetti da guardare e da custodire!

La Collezione Ghidini1961 invita ad eleggere il proprio oggetto dei sogni tra piccoli gioielli di stile e design.

Clara Buoncristiani PR&Communication Studio | Milano, Viale Monte Grappa 14 • Brescia, Via Zuccari 14 (Italy) | clarabuoncristiani.it | info@clarabuoncristiani.it

Elisabetta Armellin si racconta

Elisabetta Armellin  si racconta

“Venezia è la città in cui è nato il mio sogno. Giovanissima, frequentavo l’Accademia di Belle Arti e non sapevo ancora quale destinazione avrei dato alla mia fantasia. Passeggiando per le calli, nel tempio del sogno qual è Venezia, poco a poco prese forma l’idea di dare corpo a qualcosa che non restasse su un piano d’appoggio per essere guardato come “opera”  ma potevo orientarmi sulla realizzazione di oggetti da portare appresso, da toccare, da tenere con sé: la borsa. E’ nato tutto così, quasi per caso. Poi quel  sogno è diventato una bella realtà, il pubblico e la critica hanno cominciato ad apprezzare quelle forme, quel gioco di colori che in realtà avevo copiato da paesaggi impossibili come le visioni che sa offrire Venezia. Anche il marchio che firma le mie borse prende origini dalla città in laguna : “V73” =   V come Venezia e 73 il numero anagrafico del mio primo atelier veneziano affacciato su un canale dove probabilmente l’acqua di mare si confondeva con quella del mio Sile.

Adele-C Divano BLU: il dettaglio al servizio dell’uso

Adele-C Divano BLU

Adele-C Divano BLU: il dettaglio al servizio dell’uso

BLU, progetto dalla giovane designer Selene Tunesi, per Adele-C.

BLU è un divano che rispetta le diversità di chi lo utilizza, mediante lo snodo che lo caratterizza, e permette il movimento semplice e naturale che cambia la profondità della seduta.

BLU, con i braccioli aperti offre un’accoglienza maggiore ed un approccio più comodo e conviviale, mentre con i cuscini laterali ripiegati sullo schienale, si rende disponibile per una più composta conversazione.

Adele-C Divano BLU

Adele-C Divano BLU

Il dettaglio dello snodo – soffietto/ventaglio – è un pezzo di pregiata pelletteria ed è sempre realizzato in pelle plissée che caratterizza BLU e ne consente il movimento di rotazione

Ed il rivestimento?

Le versioni proposte dall’azienda sono in pelle morbidissima (a concia vegetale e senza l’utilizzo di sali di cromo) ed eleganti tessuti di pura lana, o in fibre naturali, ma personalizzabile con tessuto scelto dal cliente.

Il telaio che perimetra e contiene la morbidezza del divano è in massello di noce canaletto, lavorato in tornitura a sezione circolare, in segmenti uniti tramite essenziali giunti in metallo.

Dimensioni: larghezza cm.205 – profondità max cm.96 – altezza cm. 88

Clara Buoncristiani PR&Communication Studio | Milano, Viale Monte Grappa 14 • Brescia, Via Zuccari 14 (Italy) | clarabuoncristiani.it | info@clarabuoncristiani.it

Misummer Jungle Dream bed

f7579514-950b-4f89-a7d4-bf63146560dc (1)Misummer  Jungle Dream bed

Il letto diventa jungle. Foglie grandi e piccole si intrecciano e si fanno strada, germogliano e crescono, riparano e proteggono. La vegetazione si intreccia nella giungla e si fa strada verso l’alto. Una testata avvolgente, moderna e classica nello stesso tempo, un disegno che si impone ma rimane sotto tono, una lavorazione preziosa e attenta.

The bed becomes a jungle. Large and small leaves interweave and make way, sprout and grow, repair and protect. The vegetation intertwines in the jungle and goes way up. A wraparound, modern and classic headboard at the same time, a design that is imposing but minimal, a precious and careful workmanship.

Copyright © 2017 Midsummer | All rights reserved.

info@midsummer-milano.it
www.midsummer-milano.it

Dixan pulito testato per voi

dyxanCiao a tutti eccomi di nuovo con voi a parlarvi di un nuovo prodotto che oggi inizia a testare grazie al portale di donna di vi suggerisco sempre di scrivervi e lo faccio anche adesso iscrivetevi iscrivetevi iscrivetevi il prodotto in questione come vedete dalla scatola che ho appena ricevuto e il Dixan pulito e liscio in questi giorni  l ho provato ed è vero che usando questo prodotto già durante il lavaggio le fibre dei tessuti si lisciano e quindi permettono una facile stiratura posso dirvi che la profumazione gradevole
Dopo averlo provato.Sono completamente soddisfatta del risultato e sinceramente non mi aspettavo un risultato cosi buono. I capi sono risultati puliti perfettamente e profumati a lungo ma la cosa bella  che sono risultati quasi da non stirare
Alcuni  perfetti altri mi é bastato un colpo di ferro veloce
Consigliatissimo!
Grazie Dixan
Grazie Donna D
Angelamaria Micillo

Ti affascina il mondo della moda?Vuoi lavorare nella moda?

7#odmfashionschool #odmscuoladimoda #odmverona Ti affascina il mondo della moda?Vuoi lavorare nella moda?
ODM Fashion School di Verona è un istituto che dal 2008 è specializzato nel settore della istruzione/formazione, con corsi professionali di alto livello che accompagnano lo studente ad affrontare l’ambiente di lavoro rivolto al settore della moda.
L’Istituto ha obiettivo di preparare figure professionali che abbiano una visione completa di tutte le fasi necessarie per concretizzare tutto ciò che riguarda la creazione della moda.
Tantissimi i corsi

DSC_9597Corso professionale
– sartoria
– figurino
– stilismo
– modellismo

Corso specializzazione
– cad modaris lectra
– kaledo lectra
– photoshop dedicato moda

Corso amatoriale:
– di portamento
– taglio e cucito

Schermata-2017-02-08-alle-08.53.10Corso specializzazione :
– fotomodella
– moulage
– visual merchandising

corso professionale
– per modelle
– corso professionale make-up
– design del gioiello,

FB @ODMFashionSchool

VISITATE IL SITO 

Buzzoole

Vottero Riccardo & C. s.n.c. e la Pietra di Luserna

20131216_120202Vottero Riccardo & C. s.n.c. e la Pietra di Luserna

#pietradiluserna #pietrarivestimenti #pietrapavimenti

Vottero Riccardo, Presente sul mercato ormai da 3 generazioni l’impresa Vottero Riccardo & C. s.n.c. è un importante punto di riferimento per chiunque abbia la necessità di reperire dalle cave di pietra un materiale dalle elevate qualità fisiche nonché estetiche, la Pietra di Luserna.
Le cave di Pietra di Luserna, da cui l’impresa Vottero Riccardo estrae fin dagli anni ’20 il materiale per i suoi prodotti, forniscono blocchi di grandi dimensioni che possiedono un’elevata qualità e affidabilità.
Dall’utilizzo della pietra di Luserna si può ottenere una grande la varietà di realizzazioni degli ambienti più diversi …esterni e interni, moderni o storici o rustici)
Gli aspetti della pietra di Luserna sono la naturalità, la durata infinita, la versatilità e la resa in termini estetici Pavimenti , rivestimenti murali , davanzali , balconi , scale , piastrelle , rivestimenti… tutto in pietra di Luserna
visitate il SITO 
FB 

Vottero Riccardo
via Paschero, 33
Bagnolo Piemonte (CN)

Buzzoole

Artigianato Italiano

19260685_1056342244500517_7673356687545609496_nArtigianato Italiano

Candidatura per il riconoscimento Unesco

Nell’ambito di Pitti Immagine ’92, che ha visto la presenza di oltre 30 mila visitatori, si è tenuta anche una tavola rotonda sull’artigianato italiano, “un patrimonio per l’umanità”, sostenendo la candidatura dell’artigianato italiano a patrimonio Unesco, fortemente voluta dalla sottosegretaria al Turismo Dorina Bianchi. L’intervento del sottosegretario è stato al centro della tavola rotonda organizzata nell’ambito di Pitti Immagine alla Fortezza da Basso.
Obiettivo comune è quello di sostenere l’eccellenza dell’artigianato italiano al fine di 19264341_1355973897771374_1929873993658934819_o (1)inserirlo in una proposta di candidatura all’Unesco.
Ed è un progetto, a buon diritto, che parte da Firenze, patria di artigiani famosi nel mondo, come Gucci e Ferragamo, le botteghe storiche fiorentine, il motore del turismo e dell’economia, vetrine come punto di riferimento ai turisti. Ed infine, una attenzione particolare ad un brand storico, che ha avuto per la prima volta l’inserimento nel calendario di Pitti Immagine, il marchio Brandimarte, portato avanti con occhio all’innovazione, dalla nipote Bianca Guscelli Brandimarte.
Un cocktail d’argento alla Loggia del Piazzale Michelangelo, il cocktail Renassaince, Rinascimento, servito per tutta la stagione estiva de La Loggia in calici creati per Brandimarte dalla Moleria Locchi, e sullo sfondo, verso una Firenze incantata, la musica del famoso dj Gian Nobilee. Come un direttore d’orchestra Bianca Guscelli Brandimarte ha compleannocreato il connubio fra l’innovazione di una deliziosa ballerina/atleta volteggiante davanti al panorama di Firenze abbinata al lavoro al bischetto di un cesellatore della bottega storica del nonno, gli sbalzi e volute, i riccioli d’argento celliniani dei piatti e coppe come tema ripetuti sulla sbarra dalla ragazza, il ripetersi senza tempo di innovazione e tradizione
E’ la prima volta nella storia della kermesse fiorentina che un marchio di argento è il tema di un evento in calendario di Pitti Immagine Uomo, ma oggi Brandimarte è anche questo: l’artigianato di eccellenza, dove Firenze ha fatto scuola nel mondo, che si propone per uscire dai canoni tradizionali dell’argento e diventare innovazione.
E con un arrivederci alla prossima edizione 2018, Pitti Immagine si conferma sempre più una global platform per importanti aziende e gruppi internazionali del fashion, infatti la bellezza di Firenze risiede proprio nell’armonia di contrasti che animano le strade fiorentine, in questo evento cult mondiale, che si conferma come evento di vera comunicazione per sottolineare come il fashion e l’artigianato di alto livello siano strumenti alla portata di tutti, trasformandoli in messaggio culturale.
www.brandimarte.com

Cocktail al CIT per l’A.T.T.

ponyCocktail al CIT per l’A.T.T.
Giovedì 22 Giugno 2017 dalle ore 20.00 il Centro Ippico Toscano (Via de’ Vespucci,5 – Firenze) apre le porte alla Solidarietà con un Cocktail a favore dell’Associazione Tumori Toscana A.T.T.
A fronte di un’offerta minima di 25 Euro sarà possibile trascorrere una bellissima serata all’aperto nell’ampio spazio verde del Centro, alla scoperta di un’oasi di natura nel cuore della città.
Il ricavato sarà utilizzato dall’A.T.T. per ampliare il servizio di Cure Domiciliari Oncologiche gratuite offerto ai malati di Firenze, Prato, Pistoia e provincie.
Info e prenotazione obbligatoria: Anna 3358224422

Ufficio stampa A.T.T.
Paola Neri
18835705_10213253423838053_4799392819143241793_nAssociazione Tumori Toscana A.T.T.
Tel 055.24.66.666 Cell. 3356586211
paola.neri@associazionetumoritoscana.it

L’ASSOCIAZIONE TUMORI TOSCANA A.T.T.
Fondata dal Dott. Giuseppe Spinelli nel 1999, l’A.T.T. è una ONLUS iscritta al Registro Regionale del Volontariato della Toscana che cura gratuitamente e a domicilio i malati oncologici. Dal 2006 è federata alla F.A.V.O., Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia.
Nel corso del tempo l’Associazione è cresciuta ed è diventata un punto di riferimento importante per i malati e anche per gli operatori sanitari; negli anni, infatti, si è verificato un aumento costante delle richieste di assistenza che nel 2016 hanno raggiunto quota 1170.
Attualmente l’A.T.T. opera a Firenze, Prato, Pistoia e rispettive province, assistendo quotidianamente circa 300 pazienti grazie un’équipe polispecialistica composta da medici, in garapsicologi, infermieri professionali ed operatori socio sanitari. Tutti i professionisti che collaborano con l’A.T.T. sono retribuiti dall’Associazione stessa, che si avvale unicamente di donazioni di privati e dei fondi raccolti durante le campagne promozionali.

I NOSTRI VALORI
Il rispetto e la dignità del malato sono fra i valori fondanti della nostra Associazione; anche coloro che versano nelle condizioni più estreme, non devono essere abbandonati, ma presi per mano e aiutati senza chiedere niente in cambio. Perché siamo profondamente convinti che la solidarietà, le capacità umane, le competenze mediche restituiscono qualità e dignità alla vita, creando quella serenità che è il miglior antidoto alla sofferenza.

SERVIZIO DI CURE DOMICILIARI ONCOLOGICHE GRATUITE
Il nostro obiettivo primario è migliorare la qualità di vita dei pazienti attraverso la loro ospedalizzazione domiciliare gratuita.
Il paziente viene curato presso la sua abitazione, gratuitamente, 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, festivi inclusi, grazie ad un’équipe polispecialistica composta da medici, psicologi, infermieri professionali ed operatori socio sanitari.
Nei casi di malattia avanza interveniamo con cure palliative specialistiche rivolte a pazienti che passeranno gli ultimi giorni di vita al proprio domicilio.
Il servizio dell’A.T.T. si rivolge non solo ai pazienti in fase avanzata ma anche a quelli che sono in fase attiva, nel senso che stanno ancora ricevendo la chemioterapia e/o radioterapia.
In questo caso l’A.T.T. quindi fornisce servizio di terapie di supporto, garantendo con percorsi personalizzati il controllo dei sintomi e degli effetti provocati dalla malattia e dai trattamenti.
Collaboriamo con tutti i medici di medicina generale e con medici specialisti in oncologia e radioterapia oncologica.
L’A.T.T. garantisce per tutta la durata assistenziale la cura del paziente e della sua famiglia, individuando di volta in volta le criticità e le problematiche da affrontare in questa delicata fase della vita, garantendo presenza continuativa e una qualità di vita che ogni persona dovrebbe avere di diritto.
L’A.T.T. porta gratuitamente a casa dei propri pazienti tutti i presidi sanitari necessari (letti, materassi, sedie a rotelle, aste per flebo, ecc.) oltre che farmaci e terapie specifiche in emergenza.
Dalla prima visita il personale dell’Associazione garantisce continuità assistenziale offrendo cure palliative specialistiche e terapie di supporto a tutti i pazienti oncologici che dall’ospedale si trasferiscono al proprio domicilio e diventando, insieme al medico di famiglia, il punto di riferimento per tutta la durata del percorso.

LE NOSTRE INIZIATIVE
Le spese mensili per portare avanti il servizio offerto dall’A.T.T. sono molto onerose, circa 100.000 euro al mese e per sostenerle l’A.T.T. si avvale unicamente delle donazioni di privati e dei fondi raccolti durante manifestazioni e campagne promozionali.
Ricordiamo tra i principali eventi organizzati ogni anno, la Serata di Gala istituzionale, il Mercatino di Natale, il Concerto Gospel, la Festa d’Estate, il Concerto di Primavera.
Per tutte le attività l’A.T.T. si avvale dell’aiuto di oltre 200 volontari e del sostegno di importanti testimonial schierati al fianco dell’Associazione.
Dal 2015, sono i nuovi testimonial dell’A.T.T. che si aggiungono ai tanti personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo che hanno donato il loro tempo e la loro immagine in favore dell’A.T.T.
Fra questi ricordiamo Giuseppe Rossi (calciatore), Vincenzo Nibali (ciclista) Cesare Prandelli (ex CT della Nazionale Italiana di Calcio), Simone Pianigiani (allenatore della Nazionale Italiana di Basket), Irene Grandi (cantante), Yuri Chechi (ginnasta campione olimpico), Alessandro Benvenuti (attore), Vittoria Puccini (attrice).

Vivere alla Castiglioni in mostra in occasione della San Francisco Design Week

Giovanna e Carlo Castiglioni foto di Lorenzo Barassi e Matteo Fiorini LR (1)Vivere alla Castiglioni in mostra in occasione della San Francisco Design Week

In occasione della San Francisco Design Week che si terrà dal 14 al 20 giugno, verrà presentata per la prima volta negli Stati Uniti,  la mostra “VIVERE ALLA CASTIGLIONI” omaggio ad Achille e Pier Giacomo Castiglioni.

Un’esposizione voluta dall’Istituto Italiano di Cultura e dal Consolato Generale d’Italia di San Francisco, organizzata dalla Fondazione Achille Castiglioni di Milano e curata dall’architetto Valentina Anania per focalizzare l’attenzione sul contributo del design italiano alla cultura contemporanea.

Ricordiamo che la San Francisco Design Week è un evento pubblico organizzato da un team di esperti e da un comitato che abbraccia l’intera Bay Area e conta più di 60 studi partecipanti e 200 eventi che, per tutta la settimana, presentano designer e imprenditori di fama mondiale oltre a ospiti di spicco.

Clara Buoncristiani

Ufficio Stampa

Fondazione Achille Castiglioni

Al premio Moda “città dei sassi 2017 vince la stilista sarda Mara Piras

Outfit Paolo FumaruloAl premio Moda “città dei sassi 2017 vince la stilista sarda Mara Piras

Un successo di pubblico, di critica, di stile, di eleganza, di internazionalità
alla IX edizione del Premio Moda “Città dei Sassi”.

Grande successo per il Premio Moda “Città dei Sassi” dove sensualità, passione, originalità ed internazionalità hanno caratterizzato la nona edizione del Concorso Internazionale per Stilisti dell’Alta Moda. Lo scopo del concorso è di individuare, valorizzare e premiare creativi, designers per scoprire stilisti emergenti e/o di professionisti nel campo della moda femminile e di Elisabetta Pellini.1 ph. Paolo De Novivalorizzarne il talento nella splendida  cornice dei  “Sassi” di Matera (Patrimonio Unesco dell’Umanità e Capitale Europea della Cultura 2019).

La manifestazione giunta alla IX edizione, ideata e organizzata dalla Publimusic.com di Sabrina Gallitto e Officina della Cultura, direttore artistico Enzo Centonze, direttore format Paolo Fumarulo,  regia e coreografie di Stefania Coralluzzo, coordinatore tecnico Vincenzo Scasciamacchia, ufficio stampa  e pubbliche relazioni Nicola Altomonte, fitting Harscel Srl, casting Centonote Soc. Coop.va, segreteria organizzativa Terry Natale, assistenza costumista  Silvana Santeramo, allestimenti tecnici Saverio Morcinelli, audio luci e video Sound Planet Service, noleggio/vendita macchine e attrezzature Gruppo Festa, responsabile tecnico Studio Giesse di Gaetano Santoruvo che ha visto la conduzione della showgirl e attrice Laura Panoramica (rid) Piazza San Pietro Caveoso.2Lena Forgia coadiuvata dalla giornalista Annamaria Sodano, svoltasi nella splendida e suggestiva Piazza San Pietro Caveoso – Matera.

Media partner “CHI E’ CHI”, Fashion Channel, Book, TRM network, realizzata con il patrocinio della Regione Basilicata, della Provincia e Comune di Matera,  dell’APT Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, della Lucana Film Commission, del CNA Federmoda e CNA  Cinema Basilicata.
Ospiti istituzionali presenti alla  manifestazione: Raffaello De Ruggieri (Sindaco del Comune di Matera), Mariano Schiavone (Direttore Generale dell’Apt Basilicata) e Nicola Panoramica Piazza San Pietro CaveosoTimpone (Direttore del Gruppo Locale (Gal) “La Cittadella del Sapere” e Coordinatore Area Relazioni Istituzionali e Relazioni per Marketing della Lucana Film Commission).
Pace, uguaglianza e integrazione tra i popoli senza distinzione di razze, colori e culture questo è il messaggio che ha voluto lanciare da Matera (Capitale Europea della Cultura 2019). il Premio Moda “Città dei Sassi” con l’Associazione Cultuale Officina della Cultura di Matera e l‘Associazione No Profit African Fashion Gate (AFG) che sostiene un programma di sviluppo sociale e culturale ideato da Nicola Paparusso e patrocinato dal Ministero della Cultura e della Comunicazione del Senegal. L’obiettivo è favorire lo sviluppo sociale e culturale dell’Africa  attraverso la moda e l’arte. La passerella di Matera sulle quale hanno sfilato le modelle di AFG, ha rappresentato un ponte simbolico oltre per promuovere nel mondo le modelle africane e quindi esportare la loro rara bellezza anche  per promuovere il dialogo interculturale, l’osmosi e la contaminazione tra i vari linguaggi artistici.
Premio Moda Matera 2019.1 Ph. Paolo De NoviA decretare i vincitori una prestigiosa giuria internazionale di addetti ai lavori (giornalisti, stilisti, esperti del settore, associazioni di categoria): La giuria composta dai creatori di moda: Lorenzo Riva, (stilista), Gianni Molaro (stilista) Michele Miglionico (stilista),  Paolo Fumarulo (stilista), dai giornalisti: Luciana Boccardi (Il Gazzettino), Paola Cacianti (storica critica di moda, Rai1 “Top- Tutto quanto fa tendenza”), Daniela Colucci (Rai2 Tg2 Costume e Società), Cristiana Schieppati (CHI E’ CHI) Fabiana Giacomotti (Il Foglio e docente di Scienze della Moda e del Costume all’Università di Roma La Sapienza),  Marzio Nocera (Fashion Channel),  Sofia Catalano (Giornale di Sicilia – Oggi), Nicole Fouquè (Quotidiano Nazionale – Quotidiano.net), Michele Capolupo (Sassilive.it), Anna Larato (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mariangela Mara Piras.1 ph. Paolo De NoviLisanti (Il Quotidiano del Sud), Franco Martina (Ansa), Rosita Stella Brienza (Repubblica e La Nuova Basilicata), Francesca Rodolfo (TgNorba24), imprenditore tessile: Beppe Pisani (Serikos Collezioni &Tessili), esperti di moda: Nicola Paparusso (segretario generale dell’African Fashion Gate), Angelo Mellone (autore e conduttore del magazine di Rai1 “Top – Tutto quanto fa tendenza”), Rosalba Stasolla (docente di Storia del Costume), Tony Caravano (collezionista di moda), Sabina Albano (docente all’Accademia delle Belle Arti di Fashion Design di Catania); dalle associazioni di categoria: Leo Montemurro (CNA-Federmoda e CNA Cinema Baslicata).
Sette i concorrenti in gara: Dalila Palumbo, Dimitar Dradi, Ilenia Barone, Ilenia Donati, Iole Trombetta, Mara Piras, Simone La Bella.
Vincitore della nona edizione del Premio Moda “Città dei Sassi” è stata la stilista sarda Lorenzo RivaMara Piras, (premio consegnato dal sindaco Raffaello De Ruggieri). Il Premio Moda al Cinema (quest’anno dedicato all’attrice Ingrid Bergman icona del cinema e dello stile nel mondo consegnato dall’attrice Elisabetta Pellini) e Premio “Serikos” (consegnato dall’imprenditore tessile Beppe Pisani) sono stati assegnati allo stilista Simone La Bella.
Il Premio Moda “Matera 2019” (consegnato dal rappresentante del CNA Federmoda Leo Montemurro) è stato assegnato alla stilista pugliese Dalila Palumbo alla quale è stato anche riconosciuto il Premio Speciale “CHI E’ CHI” consegnato dal direttore responsabile Cristiana Schieppati con la motivazione “Ha saputo cogliere e trasmettere un segnale di unione della diversità”.
Nel corso della serata sono stati assegnati altri premi:
Premio alla Carriera alla giornalista Luciana Boccardi, Premio alla Carriera allo stilista Premio Moda Cinema.1 ph. Paolo De NoviLorenzo Riva, Premio Speciale Moda allo stilista Gianni Molaro, Premio Speciale Moda allo stilista Michele Miglionico, Premio Speciale Cinema all’attrice Elisabetta Pellini, Premio Speciale Moda e Cultura al Segretario Generale dell’African Fashion Gate Nicola Paparusso, Premio Speciale Moda e Territorio al Direttore Generale dell’Apt Basilicata   Mariano Schiavone.
A dare il via all’evento è stata la commemorazione dei 20 anni dalla tragica scomparsa di Gianni Versace, una delle menti più fervide del fashion system, lo stilista più amato , quello più imitato e mai dimenticato. In tale occasione sono stati presentati al pubblico alcune creazioni degli anni ’90 di Gianni Versace della collezione privata di Tony Caravano, raffinato collezionista partenopeo che ha fatto della sua grande passione un vero e proprio stile di vita.

Dimitar Dradi.1 ph. Paolo De NoviA seguire la proiezione di un video dedicato all’attrice Ingrid Bergman, la presentazione  della borsa “Ingrid” che la stilista Elisabetta Armellin per V73 ha creato appositamente  in occasione  del Centenario della nascita dell’attrice che ha fatto dono al Museo di Palazzo Mocenigo e della creazione dello stilista Paolo Fumarulo, che ha voluto interpretare con il suo abito da sera l’immagine dell’indimenticabile attrice icona di eleganza.

Lo spazio poi è stato dedicato ai giovani stilisti con le sfilate dei concorrenti:
la stilista Dalila Palumbo si è ispirata all’argomento molto sentito e dibattuto tra le nostre generazioni, l’Omosessualità intesa non più come diversità, ma parte integrante di un complesso e sfaccettato tessuto sociale, il tema della collezione di Dimitar Dradi  è “The Crown of Love” vede realizzati capi in carta ed ecopelle con l’arte degli origami e grossi volumi che traggono ispirazione dal fetish africano, la collezione presentata da Ilenia Barone è ispirata alle bellezze naturali del Bel Paese, collezione ispirata ai balli in maschera tipici del XVIII secolo quella di Ilenia Donati, è ispirata a una delle ultime opere di Dalila Palumbo.1 ph. Paolo De NoviGustav Klimt la “Donna con  ventaglio” la collezione di Mara Piras, “Stuck in the Rocks” il tema della collezione di Simone La Bella che vuole dimostrare che non bisogna per forza indossare  seta accostata a diamanti in abiti a sirena per essere raffinati. A chiudere la gara Iole Trombetta con la sua collezione “Natura Sottomarina” ispirata alle sfumature del mare, ai coralli ed ai pesci tropicali.

A chiudere i protagonisti veterani dell’Alta Moda: lo stilista Michele Miglionico con una  anteprima della sua prossima collezione di alta moda “Smoking Couture”, Gianni Molaro che ha presentato degli outfits che rappresentano un po’ il suo percorso storico nella Haute Couture.  A chiudere la serata gli abiti eleganti e sfarzosi di Lorenzo Riva che da sempre è interprete del bon-ton italiano.
A rendere ancora più magica la serata è stata la performance musicale del gruppo “L’altro ‘900”, nato a Matera nel 2000 ad opera di musicisti lucani tutti diplomati al Conservatorio Statale di Musica  Duni.

A completare il look delle modelle hair stylist: Biolab-Hair (Napoli) ed Estilo di Vincenzo Di Liddo (Matera),  mentre make up artist: Academy di Antonio Riccardo (Napoli), le fotografie sono di Paolo De Novi, Enzo Dell’Atti e Brunella Armaiuoli.

Gianni Versace.1 ph. Paolo De NoviGrande successo del Premio Moda Città dei Sassi 2017 anche grazie alla presentazione  nella  Chiesa del Cristo Flagellato – Complesso San Rocco – Piazza San Giovanni – Matera del libro “CON INGRID tra colline viola (ed. Supernova) di Luciana Boccardi,  veterana giornalista veneziana esperta nel campo della moda e del costume, sono intervenuti Elisabetta Pellini (attrice), Paride Leporace (Direttore Generale della Lucana Film Commission), Elisabetta Armellin (stilista) e la moderatrice Rosalba Stasolla (Docente di Storia del Costume).
Un libro scritto dall’autrice per il centenario della nascita di Ingrid Bergman (1915-2015), che la stampa di tutto il mondo ha ricordato (successo, film, amori…). Nella storia della sua vita c’è comunque solo una giornata che non si legge in nessuna delle pagine dedicate all’attrice perché fino ad oggi sconosciuta, inedita: la giornata della giornalista Luciana Boccardi con Ingrid, nel lontano 1977, ad Asolo. In questo volume, oltre a frammenti da Una vita per il Cinema, si riportano le testimonianze rilasciate allora per il “dossier” (Tribute to Ingrid 1983) da personaggi di grande statura intellettuale accanto a quelle di personalità intervistate oggi. Alla domanda che chiude il libro, “Qual è il ‘colore’ di Ingrid?”, rispondono le più belle firme del giornalismo di moda italiano.

In tale occasione è stata presentata una mostra di n. 10 scatti fotografici originali dell’attrice “per gentile concessione di Giulio Malgara” che furono esposti al Teatro la Fenice di Venezia il 30 agosto 1083 durante il Festival del Cinema di Venezia  per la commemorazione a un anno dalla sua morte ”Tribute to Ingrid” che riunì i divi di Hollywood, lo star-system Internazionale e il mondo della cultura.

Al Premio Moda Città dei Sassi 2017 ha visto la presenza di MAVIVE dei Vidal, la dinastia veneziana del profumo,  con la distribuzione al pubblico della serata  di campioncini omaggio del profumo.
Il profumo donato è la “Rosa Moceniga”, in ricordo a Ingrid Bergman.
Rosa Moceniga è un progetto ambizioso che il brand The Merchant of Venice ha deciso di sviluppare per omaggiare un fiore sofisticato, la cui storia ha origini antiche che si ricollegano alla tradizione profumiera veneziana.
La presenza di queste gocce di profumo dell’azienda veneziana (Mavive), offerte agli ospiti del Premio Moda “Città dei Sassi”,  rappresenta una sorta di fil Rouge che unisce la città magica di Matera alla magia di Venezia.

Una Matera diversa, piena di fascino e intrisa di evocazione, bellezza, solidarietà e internazionalità. Una eleganza, romantica e lieve, efficace per far conoscere culture diverse, per valorizzare e salvaguardare la Lucanità e il “Made in Italy” unici nel mondo.

Officina della Cultura

Dott. Vincenzo Scasciamacchia

PREMIO MODA – CITTA’ DEI SASSI
Press Office:  Nicola Altomonte
Mobile:  + 39 340 5402210
Website: www.premiomoda.it
Email  : premiomodamatera@libero.it

La “Rosa Moceniga” con Mavive a Matera

La “Rosa Moceniga” con Mavive a Matera

Nell’universo del profumo recentemente si è affacciata una rosa, una rosa diversa, nuova, antica di nascita ma per due secoli rimasta silenziosa e sconosciuta. E’ accaduto un giorno, non tanto tempo fa, che un nobile veneziano, lo scrittore  Andrea Robilant, discendente dei Mocenigo, passeggiando nel parco della villa che nel ‘700 il suo “ visionario “  antenato,  conte Alvise Mocenigo , volle far costruire  ad Alvisopoli, città da lui  inventata . Un eremo di lusso nel cui parco la consorte del nobile Alvise, Lucietta Memmo, amica di Giuseppina Beauharnais che aveva come passione la coltivazione di rose di tutti i tipi  nei giardini della Malmaison,  piantò alcuni bulbi di rose sconosciute, regalate dall’amica Giuseppina, tra le quali una rosa poi scomparsa dalla vetrina usuale dei nostri fiori. E’ cresciuta così, nascosta dalla vegetazione disordinata, nel parco della villa di Alvisopoli dove venne scoperta per caso da Robilant che ne raccolse  le  vicende in un libro uscito recentemente  per i tipi di Corbaccio editore.
Si tratta di una rosa dal colore quasi metallico che cambia a seconda della luce che riceve – si legge nei siti specializzati –  dove apprendiamo anche che “la disposizione dei suoi petali, la tipologia di foglie e steli,  da sempre la catalogano come una bengalese, ovvero una rosa cinese di fine Settecento”.
Informazioni  che  non sono sfuggite al fiuto  eccezionale di Marco Vidal,  amministratore delegato di MAVIVE ( figlio del capostipite della grande famiglia di “essenzieri”, fabbricanti di profumi veneziani da secoli), che si è  avvicinato al fiore riscoperto per tradurlo in una essenza sublime, il  nuovo profumo chiamato appunto “La rosa Moceniga”.
Ammiratore di Ingrid Bergman e amico della bellezza magica di Matera, Marco Vidal ha ritenuto di essere presente  nella serata magica del 10 giugno con qualche goccia di “Rosa Moceniga” di MAVIVE  da offrire al pubblico che vuole rappresentare una sorta di fil Rouge che unisce la città magica di Matera alla magia di Venezia.

Musica e fashion, Eles Italia per Simonetta Spiri per il suo nuovo singolo “Il Tempo di Reagire”

DigitalCD_cover_simonetta_spiriMusica e fashion, Eles Italia  per Simonetta Spiri per il suo nuovo singolo
“Il Tempo di Reagire”

Una scelta vincente per la cantante italiana Simonetta Spiri che ha indossato i sorprendenti looks firmati Eles Italia per la Cover ed il videoclip del suo nuovo singolo “Il Tempo di Reagire”.
La cantante ha presentato la sua nuova canzone ed il video nel quale sfoggia alcuni capi, ricamati a mano con cristalli e gemme, della Gipsy Capsule Collection di Eles Italia: l’accattivante maxi t-shirt bianca con scintillanti stelle e cuori, l’ironica canotta impreziosita da due romantici e colorati pappagalli, il luminoso bracciale color argento, i preziosi shorts e la cintura piena di luci e cristalli sono solo particolari di un outfit per la cantante inseriti in un ampio progetto, infatti il brand Eles Italia, con la ricerca nel design, la sperimentazione del tessile, i preziosi ricami in Swarovsky, i _MG_7658_simonetta_spiricolori, l’uso dei materiali diversi e la cura delle rifiniture, è una azienda giovane ma che ha la meritata attenzione nel campo di contesti culturali.
“E’ stato un grande piacere collaborare con Simonetta Spiri,  ci lega anche la comune origine, la Sardegna, che amiamo e che ci ispira. Infatti oggi  la moda è tornata ad uno stile naturalistico, etnico, green, si possono utilizzare tanti tessuti diversi, naturali, ricami di  cuori e pappagalli, farfalle e fiori, mettendone svariati insieme quasi a creare una composizione, e Simonetta Spiri è un’incredibile artista che ammiriamo molto per il suo approccio alla vita, la sua ironia e il suo stile innato, è vincente la sua inconfondibile voce. Ci siamo incontrate e abbiamo avuto un tema comune, la Sardegna, il nostro Giardino dell’Eden.” – hanno commentato le fashion designers Silvia e Stefania Loriga.

Press Office: LA REVE PR & ADV – Ph. +39 347.4339021, e-mail: infolareve@libero.it

Silver cocktail Bradimante

19030228_1051102461691162_318851393217658315_n (1)Silver cocktail Bradimante
Alla Loggia di Piazzale Michelangelo
92esima edizione di Pitti Immagine Uomo
dal 13 al 16 giugno 2017 presso la Fortezza da Basso di Firenze.

Pitti Immagine Uomo è un punto di riferimento internazionale per la moda e quest’anno il tema guida sarà PITTI BLOOMS che trae ispirazione dalla naturale bellezza dei fiori e dai loro colori che sbocciano come le nuove idee dando luogo alla creatività. Saranno presenti installazioni sotto forma di macro aiuole gonfiabili, sculture abnormi, bouquet volanti e ventagli a forma di fiore.
L’allestimento prevede un full immersion di pattern originali e contrasti cromatici su facciate, spazi e oggetti.
E’ un “nuovo” ritorno al passato quello che propone Brandimarte, brand storico fiorentino, a buon diritto inserito nella storia della città, un cittadino che ha fatto grande Firenze, l’argentiere Guscelli Brandimarte, il cui marchio viene ora riproposto in modo innovativo dalla sua bella nipote, Bianca Guscelli.
E le giornate del Pitti edizione ’92 saranno bagnate dal SILVER COCKTAIL BRANDIMARTE, un cocktail personalizzato per l’evento inserito nel calendario ufficiale di Pitti Immagine, presentato il 15 Giugno in una sede emblematica, la Loggia del Piazzale Michelangelo, una magnifica vista dall’alto su una Firenze che si inchina davanti ad un maestro d’arte del cesello, che darà il via alla presentazioni di nuovi 18556376_1037818173019591_7004963902863059659_n (1)prodotti silver ad un pubblico di vip, autorità, media, clienti, buyers e amici.
Un cocktail d’argento alla Loggia del Piazzale Michelangelo, il cocktail Renassaince, Rinascimento, servito per tutta la stagione estiva de La Loggia in calici creati per Brandimarte dalla Moleria Locchi, e sullo sfondo, verso una Firenze incantata, la musica del famoso dj Gian Nobilee.
E’ la prima volta nella storia della kermesse fiorentina che un marchio di argento è il tema di un evento in calendario di Pitti Immagine Uomo, ma oggi Brandimarte e’ anche questo: uscire dai canoni tradizionali dell’argento per diventare innovazione.
E mentre Pitti Immagine si conferma sempre di più una global platform per importanti aziende e gruppi internazionali del fashion la bellezza di Firenze risiede proprio nell’armonia di contrasti che animano le strade fiorentine, in questo evento cult mondiale, che si conferma come evento di vera comunicazione per sottolineare come il fashion e l’artigianato di alto livello siano strumenti alla portata di tutti, trasformandoli in messaggio culturale.
www.brandimarte.com
press: cristina vannuzzi