L’aromatario La nuova rivista del Benessere da richiedere gratuitamente a casa

E’ nostra intenzione accompagnare il lettore durante l’anno nei ritmi stagionali, per individuare bisogni comuni e proporre piccole e grandi soluzioni per migliorare la nostra vita quotidiana, vivendo sostanzialmente dalla parte della natura, con la sua forza, i suoi colori e i suoi profumi.

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Alexander Lamont e la luce

Alexander Lamont e la luce

Alexander Lamont e la luce

Alexander Lamont e la luce
Alexander Lamont, designer britannico ben noto per arredi e accessori, è sempre più apprezzato per le sue lampade. Le forme architipiche, le suggestioni Art Deco e lo stile ispirato al mondo dell’architettura sono soltanto alcune delle affascinanti atmosfere evocate dalle creazioni di Alexander Lamont. Ognuno dei suoi progetti racchiude in sé la profonda conoscenza di svariati materiali pregiati che, grazie alle particolari lavorazioni di Alexander Lamont, sfoggiano sempre un tocco innovativo.

Lampada da terra Carapace

Lampada da terra Carapace

Sono queste le caratteristiche che danno vita a una ricca e variegata collezione di lampade da muro, da terra e da tavolo: veri e propri pezzi d’arte a loro agio in ogni tipo di ambiente.
Ne abbiamo scelti alcuni per voi, ma potete scoprirne molti altri sul sito alexanderlamont.com.
Carapace Uplight

Dorian Floor Lamp

Canister Table Lamp

Mini Geo Lamp

Hourglass Sconce

Archer Sconce

Lampada da terra Carapace

Imponente lampada da terra scolpita, in bronzo fuso. Rivestimento interno in lamina d’oro.
Dimensioni: dia 28 x h 183 cm
Materiali: bronzo

Lampada da terra Dorian

Lampada da terra Dorian

Lampada da terra Dorian
Questa lampada in bronzo fuso poggia su una base di tre delicati piedi e si leva verso l’alto con linee sinuose e affusolate che si aprono lievemente in cima. L’elemento decorativo è tripode allo stesso modo.

Dimensioni: dia 50 x h 164,5 cm
Materiali: bronzo; diffusore lino

Lampada da tavolo Canister

La robusta pelle di squalo, con i suoi minuti dentelli, avvolge la base di questa lampada evidenziando la deliziosa natura di questo materiale, espressa con una forma moderna solcata da una fessura percorsa da scuro bronzo fuso. Molto semplice, ma sfarzosa. Una perfetta sfera di pelle da accendere dall’alto.
Dimensioni: dia 50 x h 76 cm
Materiali: bronzo; diffusore lino; pelle di squalo

Lampada Mini Geo

Lampada Mini Geo

Lampada Mini Geo
Una versione più piccola della lampada da tavolo Geo, perfetta per una scrivania, per una piccola mensola o come lampada da comodino. Ha una base rivestita in pergamena d’avorio con diffusore in pelle di squalo di colore cioccolato rigato in puro oro e supportato da braccia in bronzo.

Dimensioni: dia 42,5 x h 33 cm
Materiali: bronzo; lamina d’oro; pergamena; pelle di squalo

Candeliere da parete Hourglass
Bronzo con rivestimento in oro. La luce è emessa dal retro di una gocciolina che rifluisce nella sezione inferiore.

Dimensioni: 20,5 x 10 x h 43,5 cm
Materiali: bronzo; lamina d’oro
Candeliere da parete Archer
Una lastra in bronzo riccamente scolpita sostiene uno stelo elegante dotato di un diffusore in pelle di squalo impreziosito da lamine d’oro puro applicate a mano.

Dimensioni: 14,5 x 20,5 x h 64,5 cm
Materiali: bronzo; lamina d’oro; pelle di squalo

Clara Buoncristiani PR&Communication Studio | Milano, Viale Monte Grappa 14 • Brescia, Via Zuccari 14 (Italy) | clarabuoncristiani.it | info@clarabuoncristiani.it

Matera Capitale Europea della Cultura palcoscenico dell’Alta Moda Internazionale

PREMIO MODA 2017

Matera Capitale Europea della Cultura

Matera Capitale Europea della Cultura palcoscenico dell’Alta Moda Internazionale

Premio Moda®  “Città dei Sassi”

Concorso Internazionale per stilisti

9^ edizione – Matera (Italy), 10 giugno 2017

Scadenza iscrizioni (21 febbraio 2017),

Sabato, 10 giugno 2017 è in programma il Premio Moda® “Città dei Sassi”, concorso internazionale per stilisti giunto alla 9^ edizione e che anche quest’anno celebra l’evento attraverso il tema “moda, eleganza e creatività”.

Il premio è una competizione di stilisti di alta moda istituito per promuovere artigiani/creativi della moda in total look femminile provenienti da ogni parte del mondo che partecipano all’evento per mettere in luce le proprie capacità artistiche e farsi conoscere attraverso i media ad un pubblico internazionale grazie alla presenza di esponenti della moda,  degli organi di stampa, delle  reti  televisive e del pubblico.

Il concorso ha lo scopo di selezionare e premiare creatori e fashion designers per promuovere e valorizzare il talento attraverso la presentazione in passerella di originali creazioni d’alta moda nella città di Matera, Città Unesco e designata a Capitale Europea della Cultura nel 2019.

Sono ammessi:
diplomati di Accademie, Università e/o scuole statali e private, professionisti disegnatori, stilisti di moda, modellisti, operatori moda e autodidatti che abbiano compiuto il 18° anno di età e che non abbiano superato il 40° anno di età.

Saranno attribuiti i seguenti premi:

Premio Moda® “Città dei Sassi” – Premio Moda® al Cinema (dedicato all’attrice Ingrid Bergman),  Premio Moda® della Critica –  Premio Moda® “Matera 2019” – Premio Moda® Giornalistico – Premio Moda® Serikos
Successivamente, a chiusura dei termini di iscrizione (21 febbraio 2017), una giuria tecnica, appositamente nominata,  decreterà gli otto stilisti finalisti che avranno la possibilità di presentare una  collezione di  creazioni di moda, nello specifico di Alta Moda Donna, sezioni Abbigliamento e Accessori.

Nella serata dell’evento, davanti a una giuria speciale composta da esperti e rappresentanti illustri del mondo della moda italiana, dell’imprenditoria locale e delle associazioni di categoria, affiancata da una giuria composta da rappresentanti della stampa, gli stilisti proporranno le proprie originali creazioni nella suggestiva Città dei Sassi.

Concluso il premio, l’evento continua sul sito web www.premiomoda.it  attraverso una vetrina virtuale del “Premio Moda®” per far rivivere non solo la serata, ma anche il fascino della città dei Sassi.

Il successo del Premio Moda Città dei Sassi va ricercato nel sempre maggiore impegno profuso dall’organizzazione nel migliorare la manifestazione, sempre più apprezzata dalla stampa specializzata.
Al Premio Moda® 2017 si registra la presenza di numerose personalità provenienti dal mondo istituzionale, della moda, del giornalismo, della tv e del cinema. In proposito gli organizzatori hanno avviato importanti collaborazioni con stilisti e personaggi illustri del panorama italiano i cui nomi verranno resi pubblici durante la conferenza stampa che si terrà a Matera nei primi giorni del mese di giugno 2017.

La consapevolezza di  avere come cornice dell’evento in oggetto una location di altissimo livello culturale rafforza la grande attrazione da parte degli addetti ai lavori nei confronti del Premio Moda® promosso da nove anni consecutivi nella Città dei Sassi dalla Publimusic.com  di Matera in collaborazione con l’Associazione Culturale “Officina della Cultura”.

Il concorso scade il 21 febbraio 2017.

Regolamento e condizioni per la partecipazione al concorso sono disponibili su richiesta a: concorso@premiomoda.it

Presidente

Officina della Cultura
Dott. Vincenzo Scasciamacchia

PREMIO MODA®  – CITTA’ DEI SASSI
Press Office:  Nicola Altomonte
Mobile:          + 39 340 5402210
Website
Email  :         premiomodamatera@libero.it

Open your art

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Open your art

Open your art paesaggio-marino-

Open your art

Open your art pescatori

Open your art

Open your art
Open your Art invita a immergersi nel linguaggio suggestivo della pittura cruda e accesa del maestro Lorenzo Chinnici e nella natura eterea e femminile dell’artista francese Cristine Bleny.
L’universo intenso e autentico carico dell’immaginario isolano di uno dei più significativi artisti siciliani, contrapposto alla fragile e misteriosa natura femminile della pittrice Bleny. Due interpreti diversi per stili tecniche ed emozionalità, eppure uniti da sottile filo conduttore: la sofferenza. Cruda e indignata l’emozione che traspare dalle opere di Chinnici, sommersa e delicata la sofferenza celata nella pittura dell’artista francese. Alla mostra sarà presentato il dipinto Evasione, opera del maestro Chinnici, che è stato teatro dell’incontro con Cristine Bleny durante la mostra The Sinergy of Sons – Londra 2005 –
Nel dipinto è presente una macchia di vino che l’artista francese, contestando la pittura dell’artista siciliano, versò con indignazione dopo un accesa discussione tra i due. I due artisti si ritrovarono due anni più tardi all’inaugurazione della mostra Fuoco nell’acqua e dal conflitto iniziale, causato dal differente linguaggio artistico e dal forte temperamento di entrambi, nacque un dialogo che è oggi un’intensa amicizia e forte desiderio di confronto. Per suggellare l’intesa i due artisti hanno apposto le loro firme sul dipinto.
Giovanni Carfì Urso, curatore della mostra, ha ideato questo titolo proprio elaborando l’impatto che esprimono due elementi potenti, il fuoco e l’acqua, quando trovano un equilibrio e un dialogo suggestivo nel confronto.
Con Open your Art si apre a Milano una nuova stagione del progetto Fuoco nell’acqua, che ha preso vita sulle rive del Lago di Como nell’estate 2016: un ciclo di mostre che toccherà nel corso dell’anno le città di Positano, Venezia e Taormina. Le opere del maestro Chinnici saranno inoltre presenti alle prestigiose mostre internazionali in programma a New York e Monte Carlo. Open your Art è anche occasione per un confronto tra arte e design, in uno showroom vestito di un elemento d’arredo, la porta, che è archetipo dell’architettura e da sempre oggetto di design raffinato ed esclusivo.
La serata inaugurale verrà presentata dal Critico d’arte Antonio Lombardo, che introdurrà gli artisti e guiderà lo spettatore alla conoscenza delle opere esposte. Nel corso della serata verrà presentata la monografia dell’artista Lorenzo Chinnici a cura del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi.
Lasciatevi condurre dalla vostra immaginazione……Lorenzo Chinnici, artista, ha scoperto, fin da ragazzo, che in Sicilia si vive ad un altro ritmo, estatici guardando il sole d’oro e il mare di cristallo, e questo amore per la sua terra Chinnici lo ha fermato sulla tela, con i suoi i colori prepotenti e spudorati, un una vita intera la sua cadenzata dall’arte, dai suoi primi approcci fatti di tecnica e pennello con gli insegnamenti di Renato Guttuso e poi avendo per maestro Salvatore La Rosa, la frequentazione della Bottega d’Arte di Salvatore Fiume, l’importanza delle conoscenze con altri grandi artisti come Mario Rossello, Giuseppe Migneco, Aligi Sassu, Ernesto Treccani, Ugo Nespolo, una vita passata a “raccontare” la sua terra, rubandone i colori, dipingendo con le mani ma soprattutto con il cuore, dal rosso appassionato del fuoco dell’Etna all’azzurro del mare, al bianco della sua neve, alla natura, i cactus, i fiori, il verde.
Artista contemporaneo di fama internazionale, le sue opere sono state ospitate nelle gallerie di tutto il mondo. Costanti della sua espressione artistica sono l’essenzialità, la memoria, nonché la testimonianza di un mondo che affonda fra le cose: una terra promessa carica di concretezze. Continua a vivere e a lavorare in Sicilia. Da tempo è testimonial per le Maculopatie

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1000 anni di terracotta dell’Impruneta

61000 anni di terracotta dell’Impruneta
L’Azienda Mital ci racconta la civiltà del cotto dal colore rosso brunito
File di stranieri con il naso all’insù, si intravede un ombrellino indicativo, precauzione della guida turistica in caso di smarrimenti in una città bellissima, piena di zone fatte di arte, storia e fascino ma anche di angoli segreti, stradine che svelano cancelli che si aprono su giardini pieni di fiori, piazze quasi sorprese dalla magnificenza dei monumenti, statue, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Duomo, orgoglioso e massiccio, dal 1419 si staglia con la sua incredibile cupola rossa fatta di terracotta diventando il simbolo della città.
Orci e Brunelleschi, la terracotta dell’Impruneta affonda le sue radici nel periodo Medievale, la “civiltà del cotto“ nata nel XI secolo, questo affascinante mondo color rosso 5brunito, vive ancora grazie alle poche fornaci rimaste, attività delle famiglie patriarcali di una volta tra cui la Mital, 100 anni di vita dell’Azienda della famiglia Mariani.
Impruneta, un paese confinante con Firenze, dove tutto è rosso, il rosso del cotto imprunetino, colore che più di ogni altro evoca la magia dei paesaggi, della campagna e delle tradizioni toscane, dovunque polvere rossa dalle sfumature che vanno dal rosa dei tramonti sull’Arno qui vicino al rosso porpora più carico, un paese dove si conoscono tutti, e si ritrovano, nella grande piazza del Comune, fatta a conchiglia, morbida, quasi una culla, i vecchi, gli uomini e le donne, i bambini, la gente si guarda nel viso, diretta, un oasi sospesa nel tempo, il lavoro li rende unici, in questo borgo millenario, storie di famiglie forgiate sul fuoco delle fornaci, generazioni di uomini che hanno creduto nella terra, l’acqua, il fuoco, la creta, il galestro…..elementi che risalgono addirittura ai lavori del Brunelleschi quando il cotto si produceva all’Impruneta fin dal 1098 e il Brunelleschi scelse gli artigiani dell’Impruneta nel 1419 per le tegole e i mattoni della cupola del Duomo di Firenze.
Oggi l’Azienda Mital sembra un borgo incantato dove arrivi e la sede della fabbrica è piena di fiori sulle finestre, muri a facciavista, e ti incuriosisci per sapere la storia……una bella storia quella della fornace della Famiglia Mariani, il padre Angiolo, un bel signore accanto ai suoi tre figli, Luigi, Franco ed Enrico ed il nipote Marco, una fabbrica che sembra sospesa nel tempo, ottocentesca, ingentilita dal verde squillante dei prati intorno, dai cipressi toscani imponenti e altezzosi e le viti dai grappoli ancora verdi, una Azienda ha visto ben 2 guerre e perché oggi il lavoro è difficile ma rimane sempre una avventura affascinante, nata agli inizi del ‘900, più di cento anni fa, una storia vissuta con gli operai, perché alla Mital si lavora tutti insieme.
Galestro e ossido di ferro, ci spiega Enrico, uno dei 3 figli Mariani, sono gli elementi fondamentali della terracotta dell’Impruneta: il galestro, un particolare è un tipo di tipo di argilla che rende il prodotto incredibilmente resistente al freddo, e l’ossido di ferro, la componente chimica che gli conferisce quella fantastica sfumatura di rosso, non a caso nota come “rosso terracotta”.  Il galestro è anche chiamato in gergo “terracotta antigelo“, garantita per temperature fino ai -30°.
Noi siamo gli ultimi artigiani, l’artigiano dell’Impruneta è quello che si dice un artigiano creativo, qui si nasce e si cresce e la passione ci forgia, la nostra generazione non ha avuto scuole, si impara direttamente in fabbrica i diversi tipi di lavorazione, tra cui a modello, a lavoro tondo e a lavoro di fondo. I primi due prevedono l’utilizzo di stampi di vario genere, mentre l’ultimo solo ed esclusivamente a mano libera.
Ovviamente il lavoro di fondo si rivela il più affascinante in assoluto: osservare un mastro vasaio che lavora senza l’aiuto delle forme è come seguire lo sviluppo di una vita nella sua gestazione materna, lenta, precisa, in cerca della perfezione assoluta diventando uno spettacolo della natura.

MITAL Via di Cappello, 31, 50023 Impruneta FI
Tel/Fax +39.055 2011414
info@terrecottemital.it

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Seno con grande volume, rischio di tumore mammario aumentato!!!

Young Nude Woman Covering Her Breasts with Her ArmsSeno con grande volume, rischio di tumore mammario aumentato!!!
E’ stato reso noto proprio in questi giorni lo studio di emeriti ricercatori Canadesi, pubblicato sulla rivista più prestigiosa di chirurgia plastica nel numero di dicembre, che ha finalmente trovato una correlazione fra dimensioni del seno e maggior incidenza di tumore mammario.
Fino ad oggi molti fattori di rischio di cancro al seno sono stati identificati, ma ancora nella lista non compariva “le dimensioni del seno”. Lo scopo di questo studio è stato quello di rianalizzare la letteratura sulla dimensione del seno come fattore di rischio per il carcinoma mammario.
Una revisione sistematica della letteratura è stata eseguita dal 1950 al mese di febbraio 2014.
Intervistiamo il Prof. Mario Dini Prof. studi a Firenze e Milano, Chirurgo Plastico Estetico, che commenta la notizia diffusa e ci spiega le relazioni di come influisca l’aumento del seno con la malattia del tumore.
Professore ci spieghi le relazioni sulla malattia al seno che tanto preoccupa le donne
Nella letteratura si è cercato di valutare la relazione con il cancro al seno nelle varie patologie e tecniche chirurgiche:
Woman Measuring Her Bust1) Gigantomastie; 2) Nella mastoplastica riduttiva; 3) Nella mastoplastica additiva; e 4) Nella mastectomia sottocutanea profilattica.
Professor Dini è’ sotto esame la mastoplastica addittiva?
Assolutamente no, innanzi tutto emerge, come già evidenziato in altri lavori scientifici precedenti, che la mastoplastica additiva (aumento del seno) con protesi NON aumenta l’incidenza del tumore del seno! Anzi sembra, da una attenta analisi di questi dati, che chi ha messo le protesi ha una piccola MINORE incidenza di tumore mammario.
Allora il pericolo è soprattutto nel seno grande naturale, quello di donne che hanno una grande ghiandola mammaria?
E’ ben evidente da questi studi che con l’aumentare delle dimensioni del seno, e quindi della ghiandola mammaria, aumenti proporzionalmente l’ incidenza del tumore mammario!
Per cui, Professor Dini, come medici estetici siete in prima linea per osservare questo problema?
Ci sono prove dirette e indirette che le dimensioni del seno siano un fattore importante nel rischio di sviluppare il cancro al seno.
Infatti, i chirurghi plastici sono in una posizione unica per osservare questo fenomeno, e la mastoplastica riduttiva, intervento che permette di ridurre le dimensioni del seno, oltre ad avere molti effetti benefici sulla paziente, puo’ avere anche quindi uno scopo terapeutico profilattico del tumore al seno.

Prof Mario Dini Specialista in chirurgia plastica e chirurgia estetica
Le Sedi: Prof. Mario Dini – via La Marmora, 29 Firenze, FI 50121
Tel: 055 570797
Milano: Prof. Mario Dini – Viale Luigi Majno, 3 Milano, MI 20122
Tel: 02 21118715

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FenImprese Firenze adotta la piattaforma digitale FenPlace

Top Model anni '90

Top Model anni ’90

FenImprese Firenze adotta la piattaforma digitale FenPlace

Ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo.
(Henry Ford)

FenPlace, piattaforma digitale di comunicazione diretta tra imprese, rappresenta un modo nuovo per creare reali opportunità di crescita territoriale per le aziende associate al circuito FenImprese.
Grazie a questa piattaforma di e-commerce, a cui gli associati FenImprese possono richiedere gratuitamente l’iscrizione, le aziende hanno l’opportunità di creare rapporti prosciutto di parma (1)commerciali di collaborazione diretta, creando delle vere e proprie 13335749_476782459184501_3166765191064142078_nsinergie nazionali che, a lungo andare, possono generare una rete di rapporti su larga scala.
Si tratta di una novità assoluta, nel campo associativo datoriale, in quanto, per la prima volta, non si discute di convenzioni cartacee visualizzabili da un sito internet, bensì, attraverso FenPlace, la singola azienda del circuito FenImprese avrà la possibilità di proporre agli associati di tutta Italia una interessante scontistica sui propri prodotti/servizi, infatti la tessera attiva FenImprese permetterà alla pastastessa azienda associata di beneficiare degli sconti proposti dagli altri associati, creando delle nuove relazioni imprenditoriali a costo praticamente nullo.
Infatti le aziende associate, fornendo a tutti i tesserati uno sconto sul proprio listino ufficiale, avranno la possibilità di ampliare il proprio raggio di vendita, aumentando le relazioni di fornitura e accedendo al network a prezzi realmente vantaggiosi, creando un vantaggio competitivo sia per costi aziendali, che per prezzi di vendita del prodotto finale.
Brand BalossaSi aprono così per gli associati forme commerciali più veloci, una sorta di strategia di le trecciaiole della pagliamarketing proprio per facilitare i propri settori di impresa, che ha come obiettivo quello di dare risalto ed aumentare le visite, gli accessi, le utenze e quindi le conversioni ad uno specifico sito web per la vendita di prodotti o servizi specifici, permettendo così di aumentare il numero di clienti e fidelizzare i clienti già acquisiti. Verranno ottimizzati così, attraverso la piattaforma FenPlace, i settori del fashion per diventare una fashioncommunity, settore del turismo, settore del food che si trasformerà in una foodcommunity, dell’artigianato nelle sue variabili per diventare una artisancommunity, la piattaforma FenPlace diventerà per gli associati una sorta di social network nel processo di vendita, strumento operativo di un sistema dinamico e giovane Vetreria Muranocome è FenImprese, Associazione fatta da giovani, indispensabile in un mondo diventato sempre più veloce e competitivo.
Un network importante, attivato dal marketing diretto, promosso dai tecnici del comparto duccio venturi bottierITC FenImprese, che avranno il compito di promuovere l’associato anche attraverso l’applicazione dedicata agli smartphone: il singolo associato FenImprese potrà effettuare in tempo reale transazioni commerciali su tutto il territorio nazionale.
L’iscrizione è estremamente semplice: l’associato potrà richiedere il modulo di adesione gratuito presso l’ufficio zonale più vicino di FenImprese, fornendo una breve descrizione della propria attività e sarà l’Associazione stessa, grazie al proprio Team tecnico, che curerà l’inserimento dell’azienda nel mercato digitale, dando così la maggiore visibilità possibile agli associati potenziali fruitori di prodotti offerti dal mercato.

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Triennale Design Museum 10

Triennale Design Museum 10

Triennale Design Museum 10

Triennale Design Museum 10
Giro Giro Tondo
Design for Children
1 aprile 2017 – 18 febbraio 2018

Ideazione e direzione: Silvana Annicchiarico
Progetto di allestimento e Art Direction: Stefano Giovannoni con Tian Jin
Progetto grafico: Giorgio Camuffo con CamuffoLab
A cura di: Maria Paola Maino, Luca Fois con Renato Ocone, Fulvio Irace, Pietro Corraini, Monica Guerra e Franca Zuccoli, Alberto Munari, Enrico Ercole, Maurizio Nichetti, Francesca Picchi in collaborazione con Studio Dalisi, Francesca Balena Arista

Triennale Design Museum 10

Triennale Design Museum 10

Triennale Design Museum ogni anno racconta il design italiano attraverso un sistema di rappresentazioni che cambiano tematiche, ordinamenti scientifici e allestimenti per cercare di rispondere alla domanda primaria “Che Cosa è il Design Italiano?”, offrendo punti di vista e percorsi inediti sulla disciplina.

Giro Giro Tondo. Design for Children, decima edizione del Triennale Design Museum, presenta una nuova storia del design italiano dedicata al mondo dell’infanzia e ai bambini, al design e all’architettura che hanno lavorato per loro, ai giochi e alle immagini che li hanno divertiti e raccontati, agli spazi in cui si sono mossi, agli oggetti che hanno manipolato.

Il percorso parte con una Ouverture, a cura di Stefano Giovannoni, dedicata al design ludico dalla forte componente figurativa e con un’anima pop. Da qui l’allestimento, sotto l’Art Direction di Giovannoni, si snoda attraverso suggestioni visive, sonore e percettive che accompagnano e guidano i visitatori alla scoperta delle varie sezioni tematiche: Arredi, a cura di Maria Paola Maino; Giochi, a cura di Luca Fois con Renato Ocone; Architetture, a cura di Fulvio Irace; Segni, a cura di Pietro Corraini; Animazioni, a cura di Maurizio Nichetti, e Strumenti, a cura di Francesca Balena Arista. Queste sezioni sono intervallate da focus dedicati a figure di spicco e di rilievo nella storia del design in relazione all’education, come Bruno Munari, a cura di Alberto Munari, e Riccardo Dalisi, a cura di Francesca Picchi in collaborazione con Studio Dalisi, alla pedagogia e ai Maestri, a cura di Franca Zuccoli e Monica Guerra, o alla iconicità dell’affabulazione, come Pinocchio, a cura di Enrico Ercole.

Triennale Design Museum
Comunicazione
Damiano Gullì
tel. 02 72434241
damiano.gulli@triennale.org

Autogrill all’ereoporto di Fiumicino

Autogrill all’ereoporto di Fiumicino

Le nuove aperture di Roma Fiumicino confermano la strategicità del canale aeroportuale per il business aziendale a livello internazionale. Per quanto concerne l’Italia, al momento, l’azienda è presente in 8 dei principali scali per numero di passeggeri – Milano Linate, Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Brindisi, Palermo, Roma Fiumicino, Torino – generando un fatturato complessivo (dato che si riferisce all’esercizio 2015) di 77,6 milioni. I format selezionati per gli aeroporti italiani, così come avviene per quelli internazionali, si adattano e diversificano l’offerta in modo da poter accontentare un ventaglio di pubblico molto ampio per un viaggio di piacere o di lavoro, in compagnia o da soli, attraverso un’offerta davvero variegata: dai classici Motta e Spizzico, fino ai Bistrot, dai concept con una forte connotazione locale come ‘Piazza Castello’ a Torino o ‘Piazza Maggiore’ a Bologna fino agli internazionali Burger King o Delice Maison, solo per citarne alcuni.
Oltre al nuovissimo concept Assaggio, che costituisce un unicum, sono di recente apertura presso il nuovo avancorpo T3 all’aeroporto di Roma Fiumicino:

Bistrot Roma Fiumicino

Bistrot Roma Fiumicino

Bistrot Roma Fiumicino

Autogrill arricchisce la sua offerta all’aeroporto di Fiumicino con l’apertura del secondo Bistrot, l’innovativo concept realizzato da Autogrill in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (Unisg) di Pollenzo che riflette l’evoluzione della cultura dell’alimentazione tesa a valorizzare il prodotto tipico e il recupero di pratiche di lavorazione artigianale. E’ caratterizzato da un layout di interni che rievoca l’atmosfera tipica dei mercati coperti di città e da un design che ne esalta lo spirito autentico ed essenziale, strizzando l’occhio alla sostenibilità e all’innovazione.
Bistrot è un ambiente eclettico in cui l’alta qualità si abbina ai concetti di naturalità, stagionalità, località e rispetto per il ciclo di vita dei prodotti. Particolare attenzione è riservata infatti alla selezione dei produttori locali, in un’ottica di stagionalità, regionalità e km zero, per offrire alla clientela un’esperienza unica, capace di fondere insieme i sapori della tradizione gastronomica regionale, accessibile per tutti, con i valori della sostenibilità.

Rosso Intenso Fiumicino.

Rosso Intenso Fiumicino.

Rosso Intenso

Autogrill apre nello scalo romano un nuovo Rosso Intenso, già presente con un punto vendita sempre presso Fiumicino. Si tratta del wine&food bar sviluppato dal Gruppo Autogrill per celebrare il mondo del vino e il suo legame con la tipicità gastronomica italiana.
Raffinatezza ed eleganza, in un connubio di modernità e tradizione: un’esperienza pensata per un cliente alla ricerca di momenti di pausa e relax da trascorrere in un contesto gradevole. Che sia per uno spuntino veloce o un pasto completo, Rosso Intenso valorizza al massimo le peculiarità del territorio e offre un servizio accurato, rapido ed efficiente, dove ogni singolo dettaglio è stato studiato per garantire standard qualitativi elevati.
Dalle tapas alle specialità nostrane: salumi, carpacci di pesce, formaggi e verdure, fino al caffè della migliore tradizione napoletana, per chiudere infine con una selezione di dolci e creme al cucchiaio. Le specialità sono esposte direttamente ‘a vista’, in modo tale che il cliente possa comporre il proprio personale mosaico-degustazione.
La carta dei vini offre la possibilità di scegliere tra oltre 35 referenze di vini bianchi, rossi e da dessert, tutti provenienti dalle tenute di proprietà della famiglia Zonin.

Kimbo Caffè Fiumicino

Kimbo Caffè Fiumicino

CAFFE’ KIMBO, ESPRESSO DA NAPOLI

Apre a Fiumicino il primo Kimbo Caffè in Italia, concept store ideato in partnership con Autogrill, già presente con questo format allo scalo di Francoforte.
La vera caffetteria napoletana, uno spazio moderno e accogliente concepito a misura di viaggiatore che riesce a far coesistere armonicamente la praticità del banco delle caffetterie delle grandi catene internazionali con lo stile tradizionale del bancone classico italiano: il consumatore può optare per un coffee-to-go se ha poco tempo, oppure accomodarsi in uno dei corner della lounge in attesa dell’imbarco.
Protagonista assoluto del concept è il caffè, in varie forme: dal tradizionale espresso al caffè lungo ottenuto con la cuccuma, la celebre caffettiera napoletana rivisitata in chiave moderna – e con la quale si possono preparare un caffè napoletano tradizionale – oppure un black coffee all’Americana.
Due saranno le miscele in somministrazione con la macchina Espresso: una parete dello store è interamente dedicata alla miscelazione e della tostatura, con 7 silos che espongono 7 diversi blend Kimbo, descrivendone le caratteristiche organolettiche e sensoriali, miscele che il consumatore potrà acquistare e portare con sé.
A completare l’atmosfera napoletana dello store, il corner Kimbo Enterteinment, dove sono esposti numerosi oggetti legati al mondo del caffè napoletano: caffettiere, cuccume, tazzine, caffè in latta e tante altre curiose idee dedicate agli amanti della ‘bevanda nera’.
Per info:

Fiorella Poppi
Group Media Relations Specialist Autogrill S.p.a.
fiorella.poppi@autogrill.net • + 39 (0)2 4826 3229 – +39 335 1407460

Alessia Quaglio
Burson Marsteller
alessia.quaglio@bm.com 340 7093200

Profumo di cavatappi

Profumo di cavatappi
Sempre nelle sale del museo dall’8 maggio sarà nuovamente allestita la mostra dal titolo “Profumo di cavatappi – l’aristocrazia del cavatappi, tra profumi e medicinali”, con preziosi esemplari di cavatappi in miniatura realizzati in materiali preziosi.

Museo dei Cavatappi
Piazza Castello, 4 – 12060 BAROLO (CN) ITALY
Tel. +39 0173 560539 – Fax: +39 0173 560539
E-mail: info@museodeicavatappi.it
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Bianco puro chant claire

Sante Clear sapone di Marsiglia

Sante Clear sapone di Marsiglia

Grazie a Opinion Model sono di nuovo qui a parlarvi di un altro prodotto che ho potuto testare grazie a questa splendida piattaforma di tester di Donna Moderna piacevolmente ho scoperto un prodotto che mai avrei comprato prima Il bianco puro Sante Clear sapone di Marsiglia liquido i geni grande candeggina profumata a mio dire come un muschio bianco che dici in fretta e pulisce in profondità smack andò anche le macchie più resistenti già a 20 gradi ringrazio veramente ottimo model per avermi dato questa opportunità e vi suggerisco questo prodotto che potete vedere dalla foto perché veramente è rivoluzionario delicato ma profondo allo stesso tempo con una d’ore gradevole perfino a me è piaciuto io che odio l’odore del Marsiglia all’interno della confezione che mi è arrivata da opinion model c’era anche uno sconto di €0,50 che ho subito utilizzato grazie a questa piattaforma ho scoperto questo prodotto da 10 e lode velo suggerisco provate lo

Angelamaria Micillo

Emilgroup | collezione Gesso per il nuovo Alessi Store

Emilgroup

Emilgroup

Emilgroup | collezione Gesso per il nuovo Alessi Store

La collezione Gesso di Emilgroup/ brand Provenza, per il nuovo Alessi Store di Scalo Milano.

A volte l’innovazione non è solo superamento continuo dei limiti della tecnologia, ma beneficiare di questa dinamica per immaginare nuove soluzioni con i materiali di sempre. È il caso di Gesso, una linea di grés porcellanato della collezione, Provenza.

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Ecco che il gesso, materiale utilizzato in architettura ed edilizia per altri scopi, viene reinterpretato dagli uomini dell’area R&D Emilgroup e diventa la materia che si esprime in originali superfici: la garza che affiora dall’impasto diventa texture, mentre il colore naturale dello stesso gesso dà vita a sfumature di grande naturalezza. Le lastre, pensate anche in grandi formati ideali per le realizzazioni retail, concorrono a realizzare progetti dove il pavimento deve essere caratterizzato con raffinatezza ed un peso tale da non rubare la scena al prodotto in vendita.

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Tra le più recenti e riuscite realizzazioni, l’Alessi Store presso Scalo Milano, dove la gamma di prodotti Alessi diventa una Enciclopedia cui attingere in vari modi: scegliendo oggetti fisicamente presenti sugli espositori perimetrali, ammirando quelli organizzati sotto forma di mostre tematiche sulle isole centrali, oppure con la formula multimediale di una postazione che racconta la storia dei vari prodotti e consente l’esperienza dell’acquisto interattivo.

I codici colore definiscono lo spazio: rosso per tutto ciò che è allestimento e struttura espositiva, i colori dell’universo Alessi per il prodotto, ed appunto una tonalità ghiaccio, neutra e luminosa, per le superfici caratterizzate dalla collezione Gesso, capace di connotare gli spazi con un linguaggio contemporaneo, funzionale e rigoroso, conferendo il giusto appeal per essere parte integrante del mood dello Store.
Ufficio Stampa: Clara Buoncristiani

Ufficio Comunicazione SpotOn: Giuseppe Allegro