By Vel alla settimana della moda a Milano

1-2By Vel alla settimana della moda a Milano
Su piattaforma FashionVibes
22 febbraio ora italiana 18.00
e in presenza
alla Società Umanitaria
28 febbraio ore 19.00

Riparte la Moda a Milano e stiamo assistendo a un forte interesse per i marchi luxury a investire nel kidwear, protagonisti dei percorsi stilistici i temi della sostenibilità, dal packaging, agli abiti, alle calzature, che non è un trend ma una inversione di tendenza. Soprattutto chi, vestendo i più piccoli è abituato a pensare al loro futuro.

Il 22 febbraio 2022, ora italiana 18.00, il brand ucraino By Vel presenta la sua nuova collezione BY VEL ^^(1)nell’ambito della Settimana della Moda a Milano sul portale Web Fashion Vibes Dopo aver presentato in anteprima via web la collezione il 22 febbraio, alle ore 18.00 su Piattaforma Fahion Vibes, il 28 febbraio 2022 alle ore 19.00 il brand ucraino By Vel presenta la sua nuova collezione nell’ambito della Settimana della Moda a Milano nello splendido Salone degli Affreschi della Società Umanitaria.

IDEA
Con Elsa Fairy Dresses si da il benvenuto alle tonalità allegre, ai colori shocking, ai contrasti cromatici fra colori, l’inverno si veste di colore, lasciando i toni seriosi invernali, la sorprendente gamma di colori proposti e le loro sfumature sembrano trasportare i bimbi in ambienti primaverili, imprimendo un gusto no season e no color alla moda all’insegna della bella stagione e della gioia di vivere e del buonumore.
_DSC1779 (1)I capi maschili del brand rappresentano una linea di completi che si distinguono per essenzialità, moderazione, pezzi multistrato e forma libera. Lo stile di By Vel è un insieme di dettagli complessi, decori non convenzionali, pizzo e particolari realizzati a mano.

SILHOUETTE
Le silhouette di questa collezione sono inusuali date dall’ accento particolare delle voluminose maniche con volant all’altezza delle spalle.

MATERIALI
Questa collezione che si presenta come un’esplosione di dettagli, pizzo, colori, frange, eco pelliccia, piume, tessuti a rete, è caratterizzata dall’importanza che hanno le spalle BY VEL - Copiavoluminose nella silhouette, tutte caratteristiche che affiancano un’accurata attenzione stilistica e la ricerca continua di nuove soluzioni, infatti alla base di ogni capo il brand utilizza tessuti naturali come cotone e viscosa, morbida rete e pizzo a cui si uniscono tulle e flock, ormai diventato indiscutibilmente l’elemento distintivo della collezione.

PALETTE CROMATICA
La gamma di base della collezione contribuisce a dare un impronta glam e romantica, includendo tonalità calde di beige, color pesca e il bianco milk, con tonalità nuove di giallo acceso e di un delicato azzurro. Inoltre, vicino ai colori tenui spicca, in contrasto, l’audacia del nero.

press.fashionvibes@gmail.com www.fashion-Vibes.com
Web www.by-vel.com/ Instagram: @by_vel Email: velyurchenko@gmail.com Tel: +380660206351

Alla settimana della Moda di Milano non è tardi per essere felici

MININA^ (1)Alla settimana della Moda di Milano non è tardi per essere felici

10° Edizione Fashion Vibes Milano
Società Umanitaria 28 febbraio
Via San Barnaba 48 ore 19.00

La Settimana della Moda 2022 a Milano, città nota nel mondo del fashion per l’estro di altissimo livello,  si pone come punto di partenza di una campagna dove brand e aziende presentano le prossime collezioni FW 2022/2023.
Fashion Vibes Milano, alla sua decima edizione, ritorna alle sfilate in presenza per continuare a celebrare l’ impegno verso una generazione di talentuosi designer che, da molto tempo, segue e supporta rappresentativa di come stia evolvendo la nuova generazione di talenti, un vero segno del cambiamento dei tempi, e SALEH ZINInello splendido Salone degli Affreschi della Società Umanitaria alle ore 19.00 con le sfilate Donna dei designer Wanda Lephoto, Minina e Saleh Zini e seguire la linea Bimbo di By Vel, Elsa Fairy Dresses e Sovana
La Linea Donna con le sfilate di  Minina, Wanda Lephoto e Saleh Zini.
Wanda Lephoto propone una collezione molto interessante dove il soggetto principale è l’Africa,  presentando la fusione culturale di due mondi riferendosi al periodo della colonizzazione inglese, un ponte ideale tra passato e presente, che pone l’attenzione al futuro utilizzando la moda come cultura, tradizione, identità, approcci africani con sfumature internazionali.
Altro   Brand che offre un’ottica diversa è  Saleh Zini, la celebrazione dell’arte della seduzione e della eleganza in fit che hanno il potere di sospendere il tempo, abiti WANDA LEPHOTO ^(1)leggeri, avvolti in tessuti naturali, all’insegna della consapevolezza e il rispetto per l’ambiente, la sartorialità rivisitata in gesti giocosi dove tessuti e trame tradizionali come pizzo, raso, seta, tulle, georgette si mixano al concetto di stile sofisticato ed elegante che oggi sembra ormai quasi dimenticato.
In passerella la collezione  di Minina e la sua collezione impostata totalmente sull’uso del lino bielorusso per creare i suoi abiti da sposa. Oggi Minina usa questa fibra, la cui coltura risale a circa 5000 anni fa,  trattando il lino in maniera moderna, trasmettendo il fascino del tessuto per il magico mondo del wedding,  nei suoi magnifici abiti da sposa, prendendo spunto dal romanticismo dei giardini della sua Regione pieni di fiori,  un innovativo uso del tessuto nobile, ma allo stesso tempo delicato, con un’anima, e che ha il sapore della cultura bielorussa.
BY VEL^A seguire By Vel, Elsa Fairy Dresses e Sovana
In scena il nuovo pattern per piccole donne e bimbi, l’outwear indiscusso protagonista della vita all’aria aperta, che unisce praticità e stile come una divisa contemporanea, la proposta per un viaggio  virtuale con la fantasia, la ricerca del tempo che, dopo la pandemia, vira verso capi confortevoli, meno “ingessati” e più versatili, da sfoggiare in casa, nel tempo libero  e a scuola come in smart working. L’affasciante parola d’ordine, semplificazione e fluidità, non solo nel nome ma anche nel formato della sfilata, che esprime l’urgenza di una ricerca costante di nuovi orizzonti, l’esigenza di attraversare i confini di genere e stile per approdare a linee estremamente originali e personali. Un cammino nello spazio e nel tempo, la doppia sfilata di By Vel, virtuale alle ore 18 del giorno 22 febbraio e in presenza il giorno 28, e quelle in presenza di Sovana e Elsa Fairy Dresses per una spumeggiante “scena musicale” fatta di colori e fantasia per una sfilata che ti rapisce, evocativa e poetica per bimbi che insegnano che non è mai tardi ELSA FAIRY DRESSES^per essere felici.
Sponsor dello stilista Wanda Lephoto sarà BULLDOG Gin, che provvederà anche ad organizzare il cocktail party al termine della sfilata.
Un ringraziamento ai media partner

Press&Comunicazione Fashion Vibes
IG @_fashionvibesmilano
www.fashion-vibes.com

La collezione Fingerprints di Saleh Zini

15Settimana della Moda 2022 a Milano
La collezione Fingerprints di Saleh Zini
Società Umanitaria 28 febbraio
Via San Barnaba 48 ore 19.00

Da Acri, una splendida città di mare sulla costa del mediterraneo, Saleh Zini Fashion Designer presenta a Milano la sua collezione che si può definire una storia d’amore e di alta moda, dove presenta una sartorialità rivisitata in gesti giocosi dove tessuti e trame tradizionali come pizzo, raso, seta, tulle, georgette si mixano al concetto di stile sofisticato ed elegante che oggi sembra ormai quasi dimenticato, riaffermando il concetto di lusso sofisticato, scelte sartoriali, materiali preziosi.
“Dress your personality”, come ripete21 il designer, ogni modello nasce dall’incontro con il cliente, e quello che comunica con la sua personalità sarà il filo conduttore della creatività del designer, la sua ispirazione.

La collezione “Fingerprints” di Saleh Zini racconta le ispirazioni avute da spose bellissime incontrate nel suo cammino, personalità che il designer interpreta celebrando l’arte della seduzione e della eleganza in outfit che hanno il potere di sospendere il tempo, abiti leggeri, avvolti in tessuti naturali, all’insegna della consapevolezza e il rispetto per l’ambiente, colori che le accompagnano nelle tante e diverse sfumature del bianco che, come disegni intrappolati, creano i dettagli che definiscono l’unicità della collezione.16
Silhouette avvolte da un senso di leggiadria, sembrano abiti accarezzati da un leggero vento che attraversa trasparenze impalpabili, veli di georgette e mousseline accarezzano il corpo, plastico nelle sue pose, che non ha timore di mostrarsi nella sua sinuosità, quasi a diventare una statua vivente.
Una storia d’amore e di alta moda, quella di Saleh Zini, abiti dall’allure classico e bon ton si alternano, per le spose più moderne e anticonformiste, dalla sua Acri sul mare alla Settimana della moda 2022 a Milano.
Testimonial eccezionale per Saleh Zini sfila la bellissima Carmina Cotfas, Miss Universo 2021, rappresentando la Romania è risultata vincitrice al concorso di Miss Universo a Eilat in Dicembre 2021.

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Designer: Saleh Zini Instagram: @salehzini Email: saleh.zini@gmail.com Tel +972509810924

La collezione “Illusion” di Elsa Fairy Dresses alla Settimana della Moda a Milano

IMG_2794 (1)La collezione “Illusion” di Elsa Fairy Dresses alla Settimana della Moda a Milano
Salone degli Affreschi della Società Umanitaria
28 febbraio ore 19.00

IDEA
La collezione ILLUSION di Elsa Fairy Dresses è il risultato di sei mesi di ricerca creativa. Ispirandosi a Kandinsky che diceva che il “colore è un mezzo per esercitare sull’anima un influenza diretta”, la palette dei colori intensi degli abiti della collezione ha il potere di focalizzare l’attenzione con combinazioni audaci di tessuti, dettagli e strascichi lussuosi. Con Elsa Fairy Dresses si da il benvenuto alle tonalità allegre, ai colori shocking, ai contrasti cromatici fra colori, l’inverno si veste di colore, lasciando i toni seriosi invernali, la sorprendente gamma di colori proposti e272985964_1778074212387474_4137996864459417813_n (1) le loro sfumature sembrano trasportare i bimbi in ambienti primaverili, imprimendo un gusto no season e no color alla moda all’insegna della bella stagione e della gioia di vivere e del buonumore.
Ogni ragazza è, in fondo, una vera principessa. Il mondo è cambiato negli ultimi anni ma non i sogni delle ragazze. La pandemia ha privato molte giovani della possibilità di festeggiare eventi come lauree o compleanni ma non è riuscita a togliere loro il diritto di brillare. E più fitte sono le nuvole nel cielo, più luminose brillano le stelle!
Il 2022 è la stagione in cui le illusioni saranno sfatate! La realtà prende vita con colori accesi, abiti a corsetto e splendidi accessori che incanteranno tutti in passerella creando un nuovo look.

SILHOUETTEIMG_2387
Le silhouette della collezione ILLUSION hanno un magnetismo intrinseco:
Fiocchi che sono il leit motiv dovunque, su gonne insolitamente morbide in colori vivaci.
Affascinanti abiti lunghi con strascico in stile “piccola sposa” segnano ogni movimento della modella in passerella.
Un fiorire di stampe e di tessuti più leggeri.

MATERIALI
I tessuti e gli elementi decorativi da cui nasce la collezione ILLUSION sono cotone, organza, raso di seta, pizzo fatto a mano, cristalli e pietre Swarovski.

PALETTE CROMATICA
I colori sono di tendenza: verde erba e blu mykonos sono i must che si alternano alle IMG_1858tonalità del bianco milk dell’ organza a stampe floreali.

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Web: www.elsafairydresses.com.ua Instagram: @elsa.fairy_dresses Email: elsa.fairydresses@gmail.com Tel: +38 099 667 17 78

Alla Settimana della Moda 2022 a Milano il Linen Luxury di MININA

MININA^^Alla Settimana della Moda 2022 a Milano il Linen Luxury di MININA

Dalle sfilate della Settimana della Moda Bielorussa e quelle di San Pietroburgo la designer bielorussa Natalia Minina presenta a Milano la sua linea di abiti da sposa. Come racconta la stilista, ha iniziato a lavorare sulla collezione di abiti da sposa in tessuto naturale ed ecologico come il lino nel 2021: “volevo allontanarmi dall’artificialità e dalla bellezza standardizzata, perché la bellezza esteriore deriva dalla luce interiore”. Questo spiega la scelta della designer di creare abiti in 100% tessuto naturale, in lino bielorusso.

Personaggi delle fiabe, campi di grano, giardini pieni di fiori, dunque la meravigliosa natura bielorussa sono la fonte d’ispirazione della collezione della designer, sensazioni trasmesse dalla natura che la circonda per creare outfit dalla linea naturale enfatizzata dall’uso di un tessuto con convenzionale come il lino, un interessante e origiIMG_20211011_195439_010nale esperimento mai usato per gli abiti da sposa.
La collezione di Minina Linen Luxury è costituita da abiti che racchiudono il savoir-faire della moda couture, dal design al processo di fabbricazione, un incontro affascinante personalizzato anche dai ricami con perle e dettagli.
Ma la vera originalità sta nell’uso dei tessuti di lino per abiti da sposa, una fibra antica di oltre 5000 anni, che diventa la cifra del brand, un tessuto nobile, allo stesso tempo delicato, con un’anima, che ha il sapore della cultura bielorussa.
La protagonista diventa una moda che dialoga con il corpo sfidando la tecnologia, ricca di significati e di invenzioni, un nuovo linguaggio dell’eleganza che guarda al passato, alla cultura, all’alto artigianato, con le nuances diverse del lino con tagli fascianti che mettono in risalto la silhouette valorizzando il corpo della donna, rouches e fiori intagliati per una collezione quasi tutta realizzata in lino e in alcuni outfitIMG_20211011_195536_145 la stilista ha adoperato del tulle per dare un senso di leggerezza.

Pr.press.fashionvibes@gmail.com www.fashion-Vibes.com
Web www.minina-style.by Instagram: @minina_style_official Email: vilia_natasha@tut.by Tel +375 44 5130448

Wanda Lephoto

21_04_04_Wanda1489Wanda Lephoto

Settimana della Moda 2022 a Milano

La collezione Wanda Lephoto®

Società Umanitaria 28 febbraio

Via San Barnaba 48 ore 19.00

Fashion Vibes Milano, alla sua decima edizione, ritorna alle sfilate in presenza per proseguire nell’ impegno verso una generazione di talentuosi designer che, da molto tempo, segue e supporta e organizza l’evento nello splendido Salone degli Affrreschi della Società Umanitaria alle ore 19.00 con le sfilate Donna dei designer Wanda Lephoto, Minina e Saleh Zini e seguire la linea Kidwear.

06Wanda Lephoto®: siamo un brand in evoluzione e siamo qui per raccontare la nostra storia. Con le nostre collezioni vogliamo mostrare un’idea di abito che fonde culture, tradizioni, identità e approcci africani con sfumature internazionali.

WL® è un Brand in continua ricerca e ed è anche una vera e propria filosofia che sta alla base dei materiali e dei prodotti di design del brand. Questo progetto si propone di guardare agli anni tra il 1850 e il 1994, periodo cruciale non solo per questa collezione, ma anche per la storia del Sudafrica.

Wanda Lephoto® si è ispirata all’impatto coloniale del popolo britannico sulla cultura del Sudafrica e di come la colonizzazione abbia riplasmato l’identità, la cultura e le tradizioni sudafricane. Gli anni tra il 1850 e il 1994 rappresentano anni di oppressione, soppressione e liberazione, non solo del popolo ma anche dei sogni.

WANDA LEPHOTOL’ impatto del colonialismo si individua sulle uniformi scolastiche utilizzate nelle scuole nere nelle township, in periferia, e nelle scuole bianche dei sobborghi, le uniformi della Chiesa come la ZCC (Zion Christian Church) e la chiesa Shembe, sottoculture come The Swenka e persino l’uso della lingua in espressioni come Scotch never dies, dies by mistake, lo scozzese non muore mai, muore per errore.

La collezione evidenzia il concetto di come la moda si è evoluta nel corso degli anni e come la fusione dei due mondi sia al centro della nostra identità attuale. Rigorosamente “fatta a mano” costituisce il mood con cui è costruita la maggior parte della collezione, look come “uniformi” del passato interpretati attraverso l’artigianato in un modo nuovo e attuale.

07La Collezione Autunno Inverno 2021 evidenzia, in maniera moderna, l’uniforme della Chiesa ZCC, rigorosamente realizzata in marrone cachi e un cappello marinaresco, derivata dall’abito Safari britannico, o come l’uniforme della Chiesa Shembe, realizzata in iBheshu – un lembo di pelle tradizionale Zulu indossato

Settimana della Moda 2022 a Milano

La collezione Wanda Lephoto®

Società Umanitaria 28 febbraio

Via San Barnaba 48 ore 19.00

Fashion Vibes Milano, alla sua decima edizione, ritorna alle sfilate in presenza per 21_04_04_Wanda0239proseguire nell’ impegno verso una generazione di talentuosi designer che, da molto tempo, segue e supporta e organizza l’evento nello splendido Salone degli Affrreschi della Società Umanitaria alle ore 19.00 con le sfilate Donna dei designer Wanda Lephoto, Minina e Saleh Zini e seguire la linea Kidwear.

Wanda Lephoto®: siamo un brand in evoluzione e siamo qui per raccontare la nostra storia. Con le nostre collezioni vogliamo mostrare un’idea di abito che fonde culture, tradizioni, identità e approcci africani con sfumature internazionali.

WL® è un Brand in continua ricerca e ed è anche una vera e propria filosofia che sta alla base dei materiali e dei prodotti di design del brand. Questo progetto si propone di guardare agli anni tra il 1850 e il 1994, periodo cruciale non solo per questa collezione, ma anche per la storia del Sudafrica.

WANDA LEPHOTO ^(1)Wanda Lephoto® si è ispirata all’impatto coloniale del popolo britannico sulla cultura del Sudafrica e di come la colonizzazione abbia riplasmato l’identità, la cultura e le tradizioni sudafricane. Gli anni tra il 1850 e il 1994 rappresentano anni di oppressione, soppressione e liberazione, non solo del popolo ma anche dei sogni.

L’ impatto del colonialismo si individua sulle uniformi scolastiche utilizzate nelle scuole nere nelle township, in periferia, e nelle scuole bianche dei sobborghi, le uniformi della Chiesa come la ZCC (Zion Christian Church) e la chiesa Shembe, sottoculture come The Swenka e persino l’uso della lingua in espressioni come Scotch never dies, dies by mistake, lo scozzese non muore mai, muore per errore.

00La collezione evidenzia il concetto di come la moda si è evoluta nel corso degli anni e come la fusione dei due mondi sia al centro della nostra identità attuale. Rigorosamente “fatta a mano” costituisce il mood con cui è costruita la maggior parte della collezione, look come “uniformi” del passato interpretati attraverso l’artigianato in un modo nuovo e attuale.

La Collezione Autunno Inverno 2021 evidenzia, in maniera moderna, l’uniforme della Chiesa ZCC, rigorosamente realizzata in marrone cachi e un cappello marinaresco, derivata dall’abito Safari britannico, o come l’uniforme della Chiesa Shembe, realizzata in iBheshu – un lembo di pelle tradizionale Zulu indossato per secoli a coprire le regioni inferiori del corpo maschile – viene indossata con una camicia bianca, una cravatta stretta e un blazer, tradizione mantenuta in vita per quasi 100 anni da quando gli inglesi arrivarono in Sudafrica.

press.fashionvibes@gmail.com www.fashion-Vibes.com Web www.wandalephoto.com Instagram: @wandalephoto

per secoli a coprire le regioni inferiori del corpo maschile – viene indossata con una camicia bianca, una cravatta stretta e un blazer, tradizione mantenuta in vita per quasi 100 anni da quando gli inglesi arrivarono in Sudafrica.

press.fashionvibes@gmail.com www.fashion-Vibes.com Web www.wandalephoto.com Instagram: @wandalephoto

Una ventata di gioia alla settimana della moda 2022 a Milano

BY VEL^Una ventata di gioia alla settimana della moda 2022 a Milano

28 febbraio ore 19.00
Salone degli Affreschi della Società Umanitaria

La Settimana della Moda 2022 a Milano si pone come punto di partenza della campagna di presentazione delle prossime collezioni FW 2022/2023 per la maggior parte di brand e aziende nel settore della moda.
Fashion Vibes Milano, alla sua decima edizione, ritorna alle sfilate in presenza per continuare a celebrare l’impegno di una nuova generazione di talentuosi designer che, da molto tempo, segue e supporta. L’evento che si terrà alle ore 19.00 del 28 febbraio nello splendido Salone degli Affreschi della Società Umanitaria sarà, appunto, rappresentativo della ventata di cambiamento portata nel settore della moda da nuovi e giovani talenti: in passerella, sfileranno le collezioni ELSA FAIRY DRESSES^Donna dei designer Wanda Lephoto, Minina e Saleh Zini e, a seguire, le linee Bimbo firmate By Vel, Elsa Fairy Dresses e Sovana.

La Linea Donna con le sfilate di Minina, Wanda Lephoto e Saleh Zini

Wanda Lephoto propone una collezione molto interessante la cui protagonista è l’Africa: alla luce della fusione culturale di due mondi avvenuta in seguito alla colonizzazione inglese del Sudafrica, questa collezione è un ponte ideale tra passato e presente che guarda al futuro, sottolineando il ruolo che la moda possiede in termini di cultura, tradizione e identità, secondo un approccio africano dalle sfumature internazionali.

SALEH ZINILe creazioni di Saleh Zini sono la pura celebrazione dell’arte della seduzione e della vera eleganza. Abiti leggeri in tessuti naturali, all’insegna della consapevolezza e del rispetto per l’ambiente. L’antica arte della sartoria si pone al servizio della creazione di pezzi moderni dove tessuti e trame tradizionali come pizzo, raso, seta, tulle e georgette, si mescolano in uno stile sofisticato, elegante e senza tempo.

Calcherà la passerella anche il tradizionale lino bielorusso degli splendidi abiti da sposa di Minina. La stilista utilizza questa preziosa fibra, la cui coltura risale a circa 5000 anni fa, trattando il lino con tecniche moderne e infondendo nel fascino di questo tessuto i suoi magnifici abiti da sposa: alla base delle creazioni di Minina vi sono il romanticismo dei giardini floreali della regione di origine della stilista e un innovativo e delicato uso di un tessuto nobile che è la perfetta espressione della cultura bielorussa.

SOVANA^A seguire By Vel, Elsa Fairy Dresses e Sovana

Il nuovo stile dei più piccoli è caratterizzato da un outwear che unisce praticità e stile. Laddove la fantasia dei bambini si esprime al meglio nei dettagli, la ricerca delle forme – specialmente dopo la pandemia – vira verso capi confortevoli, meno “ingessati” e più versatili, da sfoggiare anche in casa, nel tempo libero e a scuola. I concept fondamentali, semplificazione e fluidità, si ritrovano anche nel formato della sfilata, che esprime l’urgenza di una ricerca costante di nuovi orizzonti, l’esigenza di attraversare i confini di genere e stile per approdare a linee estremamente originali e personali, quanto pulite e semplici. Un cammino nello spazio e nel tempo, la doppia sfilata di By Vel, virtuale alle ore 18 del giorno 22 febbraio e in presenza il giorno 28, e quelle in presenza di Sovana
ed Elsa Fairy Dresses, per una spumeggiante “scena musicale” fatta di colori e fantasia, evocativa e poetica, in cui grazie ai bambini ci ricorderemo che non è mai tardi per essere felici.

Sponsor dello stilista Wanda Lephoto sarà BULLDOG Gin, che provvederà a organizzare il cocktail party al termine della sfilata.

Press&Comunicazione Fashion Vibes
IG @_fashionvibesmilano
www.fashion-vibes.com

Dal Web Telescope alle opere cosmiche di Mario Vespasiani: arte e scienza verso l’infinito.

image (1)Dal Web Telescope alle opere cosmiche di Mario Vespasiani: arte e scienza verso l’infinito.

Dal lancio in orbita del Webb Telescope alle visioni di Mario Vespasiani:
arte e scienza rivolgono lo sguardo verso l’infinito.

In due date simboliche di fine 2021 – nel solstizio d’inverno e nel giorno di Natale – sono avvenuti due eventi particolarmente significativi e colmi di aspettative, che da sponde apparentemente opposte proveranno a rispondere ai grandi interrogativi dell’umanità: riguardo al senso di infinito, sulla presenza di altre forme di vita nell’universo e sulla possibilità di spingere lo sguardo oltremisura.

Da un lato l’arte visionaria, dall’altro la più alta tecnologia applicata all’astronomia: da una parte Mario Vespasiani che con le sue ricerche non è una novità a sondare i più svariati ambiti del sapere, dall’altra una collaborazione di primissimo livello tra la NASA, l’ESA Agenzia Spaziale Europea e la CSA canadese, per la costruzione del WEBB Telescope (JWST).

DSC02876Il 21 dicembre con la presentazione in rete del video che introduce il progetto M-Ethereum, Mario Vespasiani ha svelato l’anteprima di tale evento che è composto da stelle tridimensionali, da un telescopio (Encounter) motorizzato e da un rover (Enoch) telecomandato a distanza, le cui immagini riportate costituiranno la mostra insieme ad opere su tela e su carta. Un lavoro nato dall’osservazione dello spazio come della propria interiorità, che si è sviluppato progressivamente, come una conquista di una certa consapevolezza e della capacità intuitiva di raggiungere distanze siderali.

Pochi giorni dopo, il 25 dicembre dalla Guyana francese è decollato il James Webb Space Telescope, vanto dell’astronomia mondiale, dalle cifre impressionanti: venticinque anni di lavoro, mille persone coinvolte per un investimento di dieci miliardi di dollari. Con una missione da compiere ancor più ambiziosa, far luce sulle prime stelle dell’universo e perlustrare il cosmo alla ricerca di forme di vita. Il WEBB ora in viaggio, percorrerà nell’arco di un mese 1,5 milioni di chilometri dalla terra, fino a stabilirsi nel punto di Lagrange L2, un’area di maggiore stabilità che gli consentirà di operare con pochissimo carburante.

IMG_5850..Le opere di Mario Vespasiani nel corso del tempo hanno costantemente sorpreso per innovazione e tecnica progettuale come per l’originalità dei contenuti, capaci di orientare l’attenzione verso soluzioni dai riferimenti complessi, ma intuitive nella comprensione: passando dal cosmo agli abissi, dal concetto di anima all’inconscio, da stili inediti a quella sua tipica forma di linguaggio in continua evoluzione. Ora col progetto M-Ethereum è come se fossimo chiamati dall’artista a seguire questo viaggio dimensionale che piega lo spazio- tempo, che inarca la memoria verso un approdo non accessibile solo con i sensi esteriori.

Se i materiali e la geometria in Vespasiani hanno avuto spesso un ruolo di primo piano, nella struttura del WEBB Telescope già ad un veloce sguardo risultano emblematici: diciotto pannelli esagonali, composti da berillio placcato in oro, che con un rimando agli alveari, lo fanno sembrare quasi più un astronave che un telescopio, dalle superfici riflettenti – oro sopra e cromata sotto, dov’è collocato uno scudo termico dell’ampiezza di un campo da tennis – per spingersi ad osservare i corpi celesti a miliardi di anni luce da noi, apparsi durante la formazione dell’universo 13,8 miliardi di anni fa.

IMG_6975.A differenza del telescopio Hubble, posizionato a 530 km di distanza, che in trent’anni di servizio ha permesso l’osservazione di galassie, nebulose e buchi neri, il WEBB sarà collocato molto più lontano e non potrà ricevere alcuna manutenzione, ma entrambi, essendo posizionati in orbita, non subiranno la distorsione di immagine causata dell’atmosfera terreste. Tra circa un mese il WEBB Telescope raggiungerà il punto Lagrange L2 dal quale potrà scandagliare il cielo in modo accurato. Una zona d’osservazione ottimale perchè si tratta di un’area dove l’attrazione gravitazionale della terra e del sole si annullano a vicenda, permettendogli di rimanere stabile all’interno del sistema solare.

L’osservazione è all’infrarosso, perché la luce prodotta da quelle antiche stelle è stata “dilatata” nel tempo a causa del loro allontanamento e oggi si possono scorgere solo grazie a tale lunghezza d’onda. Ottimale anche per lo studio dei pianeti extra-solari, per operare nell’infrarosso il telescopio dovrà essere molto freddo e perciò, una volta arrivato a destinazione, dispiegherà un “ombrello” gigante per proteggersi dalle radiazioni solari. Ci potrà raccontare in che modo le galassie siano cambiate nel corso del tempo e dirci di più su materia ed energia oscura. Sarà perfino possibile cogliere la formazione di stelle e pianeti in atto, scrutando le nebulose avvolte da polvere e gas per capire cosa succede al loro interno nel momento di genesi.

IMG_6826Le opere di Mario Vespasiani si pongono l’obiettivo di fissare nello sguardo già ora quegli scenari futuri, in quanto sia l’arte che la mistica, hanno sempre avuto la facoltà di aprire all’uomo il senso della percezione dello smisurato, come dell’infinitamente piccolo. Ecco perchè non è azzardato dire che arti e scienze possano andare di pari passo, per sostenersi e incoraggiarsi durante un cammino che vede l’uomo nuovo, non più egoico e bellico, ma curioso e generoso, come lo è la ricerca e lo spirito dell’artista.

Mentre il mondo sembra preso da tutt’altre tematiche, da urgenze da cui pare non voler uscire, è gratificante constatare che in diverse zone del nostro pianeta terra, pur nella diversità dei linguaggi e degli obiettivi, ci siano delle persone che lavorano per l’evoluzione della conoscenza esterna e tecnologica, come di quella insondabile e intima, quale è quella dell’anima. Nella certezza che in un prossimo futuro possano vivere non come entità separate e ben distinte, ma come un unico organismo che vibra in armonia con l’universo, col quale non vorranno solo fare esperienza, ma soprattutto unirsi.

Pubblicato in Arte

Jeyt set Club il nuovo polo culturale nato a Terracina

257609442_3342558532638121_6467419195258144751_nJeyt set Club il nuovo polo culturale nato a Terracina
Con il percorso gourmet de
“La Sardegna in giro per il mondo”

E’ stato inaugurato il Polo Culturale Jet Set Club a Terracina con la partecipazione di esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura presieduta dai due proprietari del locale Domenico Scevola e Fabio Palazzi.
“Idee, parole, spettacolo ed … opinioni in movimento” è il motto del nuovo Polo Culturale facendo del territorio che lo ospita un fulcro centrale di cultura che parte da Terracina e andrà ad interessare l’intero territorio nazionale. Dopo quasi due anni si 7ricomincia a vivere, a ballare, e finalmente a ridere……ma anche un momento molto atteso che riaccende la speranza di un ritorno alla normalità e svagarsi sulle selezioni più amate. Il programma di quest’anno è molto ampio e comprende danza, incontri culturali con presentazione di libri e progetti di spettacoli inediti con prime nazionali.
E come tutte le cose “di moda” anche nei locali alla moda si nota un cambiamento totale, nei club più esclusivi fa tendenza la cena con dj, performance, eventi e feste dedicate alla cultura, alla moda e al cinema ma principalmente prevale la tendenza alla cena gourmet con dj-set. Tutto nello stesso luogo, niente più ristorante prima e discoteca dopo, i club più trendy ora sono quasi tutti risto-bar, tutti i locali si sono adeguati a questo nuovo modo di vivere la notte. Un contenitore per tutte le età che interesserà sia i giovanissimi che i meno giovani.
La serata inaugurale è partita con le voci di Kelly Joyce e Morena Martini con una variegata scaletta musicale che va dal jazz al soul passando per r&b. In esclusiva mondiale la campionessa mondiale di Burlesque Hollys Good regalerà al pubblico Aida Yespicapresente una inedita perfomance tutta da scoprire. La Moda è presente con lo stilista Michele del Prete. I costumi arrivano direttamente dal Moulin Rouge di Parigi.
Ha incantato gli ospiti un percorso degustazione de “La Sardegna in giro per il mondo” firmato dallo chef sardo Fabio Nurra in uno spazio di divertissement che apre i suoi battenti dopo un restyling ad hoc, all’insegna dei colori del blu, dell’argento e del bianco nelle sale affascinanti, un proposta culinaria gourmet dello chef Nurra che offre la sua competenza enogastronomica sorprendente agli habituè, risollevando animi e celebrando momenti di spensieratezza grazie alla inimitabile formula della sua iconica cucina.
258111300_3342556192638355_2905722848597366847_nUn locale che diventa un viaggio dal gusto firmato dallo chef Fabio Nurra che ha deciso di accettare la nomina di director of culinary che gli è stata offerta dalla proprietà, Fabio Palazzi,  Domenico Scevola e Assunta Mari Scevola, vola a Terracina dalla sua Sardegna con la sua brigata per offrire un’esperienza gourmet da veri intenditori che punta sulla qualità, su ricette inedite, sulla sua cucina semplice ma non banale, porta in tavola i colori della sua isola e un trionfo di profumi, mirto, lentischio, ti fa intravedere il suo mare bellissimo in tutta la sua tecnica che racconta il suo viaggio, la storia di un architetto, piena di passione per la sua terra, la trasformazione dei ruoli, da architetto a cuoco per colpa….o merito……di una grande cultura e talento inedito per la tavola ed infine la serata prosegue ascoltando sonorità lounge e ballando musica deep house con famosi dj del panorama internazionale.
JetSetClub, una nuova formula di amici, musica, idee, parole, spettacolo e … opinioni in movimento ma anche alta cucina gourmet.
JetSetClub
Riviera di Circe – Terracina via Posterula 71
Writer: Cristina Vannuzzi

I consigli di Patrizia Pellegrini naturopata ® Quando il Natale ti regala qualche chilo di troppo

cmminare-nella-naturaI consigli di Patrizia Pellegrini naturopata ® Quando il Natale ti regala qualche chilo di troppo

Il Natale 2021 ci è sembrato un bollettino di guerra alle TV, dosi e vaccini, green pass e chiusure, numeri, siamo stati rincretiniti dalla comunicazione, dal Covid, dal Natale a numero contingentato, e intanto si prendono chili, si mangia, siamo stanchi e il grasso ci riempie anche il cervello, la mente……. I pranzi e le cene luculliani del periodo natalizio si sono conclusi con un incremento medio giornaliero di 1500 Kcal a persona che corrispondono, all’incirca, ad un introito doppio rispetto al fabbisogno medio dell’individuo. L’obesità è un rischio importante per le malattie cardiovascolari, per la sindrome metabolica, per la steatosi epatica e per i tumori.

Ed è per questo che si deve stare attenti a non accumulare grasso, soprattutto in un periodo come quello in cui stiamo vivendo, dove le restrizioni dovute al controllo della patrizia pellegrini naturopatadiffusione del contagio del Coronavirus ci costringe più tempo a casa.
Come in ogni regime detossinante che si rispetti, l’acqua è la protagonista principale. Seguono a ruota verdura (tanta), legumi, pasta e cibi integrali. Le proteine? Poca carne ma via libera a sushi e tofu.

Prima regola, bere a digiuno e prima dei pasti due bicchieri d’acqua prima di colazione, pranzo e cena. Uno a metà mattina e uno a merenda. Otto al giorno, sempre a stomaco

Two young ladies with backpacks walking through green tropical meadow

Two young ladies with backpacks walking through green tropical meadow

vuoto. Una delle principali funzioni dell’acqua è quella di drenare, agevolando quindi l’eliminazione delle tossine e delle scorie, oltre ad essere saziante. La regola degli otto bicchieri da distribuire nell’arco della giornata prima della colazione, del pranzo, della merenda e della cena, ci permette di raggiungere il senso di sazietà molto più rapidamente durante il pasto attivando quel processo metabolico chiamato termogenesi che aiuta a dimagrire.

Anche il peso aumentato durante le feste è causato dal glicogeno.
L’aumento del peso corporeo in questi giorni di festa a tavola è causato da una reazione cellulare: aumento del glicogeno nei muscoli e nel fegato.
Il glicogeno si forma dal glucosio alimentare, derivato dalla dose giornaliera di carboidrati alimentari. Il glicogeno costituisce la riserva glucidica depositata nel fegato, necessaria soprattutto per il cervello, organo che utilizza solo il glucosio come sua base energetica per funzionare. Il glicogeno si deposita anche nei muscoli.
Il fegato pensa a fornire energia soprattutto al cervello mandando a questo organo almeno 100 grammi di glucosio al giorno.
I muscoli assorbono glucosio e non lo cedono, infatti mangiare alimenti ricchi di carboidrati, come succede con i vari dolci delle feste, vuol dire accumulare glicogeno nel fegato e nei muscoli.

E qui scatta l’aumento di peso corporeo perché 1 grammo di glicogeno si lega con 2.7 grammi di acqua.
Cioè se noi accumulano 50 grammi di glicogeno, noi sommiamo a questi grammi 135 grammi di acqua circa. Abbiamo maggiore ritenzione idrica in questo periodo.
Eliminando il glicogeno, viene eliminato anche l’eccesso di ritenzione idrica facendo diminuire il peso corporeo.

Se facciamo attività aerobica o iniziamo a camminare eliminiamo prima la dose di glicogeno natalizio e di fine-inizio anno recuperando il giusto peso.
Possiamo farci aiutare da un esperto perché anche “saper camminare bene” è “cultura” che affido a Luca Cucchi, posturologo e istruttore Fidal di Fitwalking specialista in Biomeccanica, mettendo in evidenza come oggi l’attività fisica è gestita dai laureati in scienze motorie che hanno il training adatto per prescrivere attività fisica, come un farmaco, ma la dose è diversa da persona a persona e deve essere valutata dal medico.
E’ indispensabile camminare per stare bene… La natura ti accoglie, i pensieri volano liberi e le preoccupazioni più pesanti si sciolgono. La decisione è di vincere la pigrizia, ti guardi intorno e vedi un mondo diverso, anche in inverno la natura è bellissima, il cuore batte più forte, ascolti il tuo respiro che cresce, e mentre lo ascolti, un passo dietro l’altro, non pensi alla distanza della meta, ma pensi che puoi farcela, uno, due, tre, quattro passi e poi dieci, cento, mille…
La vita è un percorso, spesso pieno di ostacoli, ma è una fortuna e un dono quello di poterlo percorrere.
Press: Cristina Vannuzzi

Patrizia Pellegrini, Naturopata, Bioterapeuta Nutrizionale®
mail.patriziapellegrini@gmail.com- cell 3339995532
www.patriziapellegrini.com

Makethestyle G Star Kids Collection

271244579_813663906068863_3233046118747029360_n (1)Makethestyle G Star Kids Collection
Firenze, 13 Gennaio ore 18.00
Su piattaforma digitale Fashion Vibes

G STARS KIDS dalle nevi di Kiev alla bellezza di Firenze, per la prima volta il brand G STARS KIDS partecipa alle grandi sfilate che prendono il via con la Settimana della Moda a Firenze con Pitti Immagine Uomo e Pitti Bimbo abbinate proseguendo con la settimana della Moda a Milano, la MFW, a Parigi, New York, Londra, Berlino, India, Dubai Shopping Fashion.
Malgrado la pandemia durante la settimana della moda a Firenze, G STAR Kids ha scelto di mostrare la sua bellissima collezione MAKE THE STYLE KIDWEAR in formato digitale il 13 gennaio alle ore 18.00 in versione italiana.
Brand G_Stars.Kids
Collection: makethestyle
Designer Ekaterina Rozhdestvenskaya

271186637_1094624054624626_882378519137643836_nUna collezione metropolitana e sofisticata quella di G STARS KIDS, senza tempo, dove i capispalla e i pezzi più sofisticati si mescolano con outfit atheleisure, la tendenza di indossare capi originariamente pensati per le attività sportive in contesti formali, rimarcando il tocco di quella eleganza raffinata e di lusso, tipica di portamento dello stile parisienne, un percorso creativo, con una capacità di sperimentazione che non tradisce lo spirito delle origini. Riconoscibilità è la parola d’ordine ed è proprio la riconoscibilità di grafiche, colori e linee che hanno il sapore dell’infinito a essere accostate, un linguaggio contemporaneo e cultura visiva.
La filosofia della collezione makethestyle concepita dalla designer Ekaterina Rozhdestvenskaya consiste nell’idea che la quotidianità non è sinonimo di mediocrità ma l’espressione di una vasta gamma di emozioni della personalità che vengono trasmesse attraverso l’abbigliamento e determinano la scelta di un capo che rispecchia lo stato d’animo.
271214637_638539337388932_5031850543562634394_nLe regole della moda vengono infrante, le tendenze si mescolano e la funzionalità si accompagna a tagli couture che non passano inosservati. Da diverse stagioni, la tendenza dei brand più cool è quella di creare capi pratici e funzionali, che sappiano coniugare tessuti preziosi, tagli ricercati e design sportivo in un unico risultato del tutto nuovo che ben rappresenta lo stile di vita odierno.
Il mix and match dei colori e dei tessuti diversi consente di realizzare un vasto numero di look, perché ogni capo è ideato in modo tale da poter essere combinato con qualsiasi altro capo e anche con quelli della collezione precedente, offrendo in questo modo la possibilità di scegliere la combinazione adatta all’ umore.
La palette dei colori spazia dal nero predominante al bianco, il verde chiaro, il viola, mixati con stampe e tessuti dipinti a mano, decorazioni che rendono unico ogni capo.
271168582_951497275485204_1346047254605621626_nIl principio di universalità è il concept principale della collezione che presenta la femminilità espressa in maniera semplice e naturale in quanto l’abbigliamento dev’essere “intonato” al carattere per esaltarne i punti forti.
Nel realizzare il suo brand la designer Ekaterina Rozhdestvenskaya crea una moda senza tempo, che riflette i gusti dei bambini e dei giovani d’oggi. La generazione moderna, infatti, non è affatto propensa a indossare “abiti da bambino” ma sin dalla più giovane età vogliono distinguersi per la loro personalità, infatti l’obiettivo principale di G_Star.Kids è di elaborare capi che esaltino il carisma della persona, e non solo l’esteriorità.
L’ispirazione che ha guidato la designer sono le linee urbane della città moderna e lo stile che rappresenta è uno strumento di libera espressione di sé, che consente di veicolare efficacemente la propria l’individualità, il concetto di G Stars Kids si riferisce all’unicità, all’individualità, è un brand per coloro che non hanno paura di distinguersi.

271249499_672638090396675_1564495894392976882_nContatti:
Instagram: @g_stars.kids & @gsk_streetteam
Designer: Ekaterina Rozhdestvenskaya
Email: gstarskids@gmail.com
Tel +380 984 224 894

PRESS, PR & ORGANIZATION @_fashionvibesmilano
www.fashion-vibes.com

Tutti i mercoledì l’associazione DOVRA a disposizione delle donne che subiscono o hanno subito violenze

dvora ancora alla scalaTutti i mercoledì l’associazione DOVRA a disposizione delle donne che subiscono o hanno subito violenze

Nata nel 2015, l’associazione D.V.O.R.A. (Donne Volontarie Operative Richiesta Aiuto) offre a titolo gratuito prestazioni medico-estetiche e consulenze in merito al benessere psicofisico, in aiuto delle donne vittime di abusi o maltrattamenti. Un appuntamento che si rinnova per tutto il mese di dicembre ogni mercoledì (dalle 15 alle 17) presso gli studi della dottoressa Dvora Ancona di Milano (Via Turati 26 – telefono 02.5469593).

“La nostra associazione si occupa di aiutare le donne vittime della violenza – spiega la Presidentessa dell’associazione Dvora Ancona – Dopo tanti anni di lavoro, ho pensato di mettere a disposizione la mia professionalità e la mia esperienza per aiutare le donne a sentirsi meno fragili. Con l’utilizzo di mezzi non chirurgici quali laser, radiofrequenze ed altre soluzioni non invasive senza l’utilizzo del bisturi si eliminano i segni delle violenze subite, eliminando la tristezza e la sofferenza dal volto di chi ha sofferto in maniera indicibile, in modo da ricominciare una nuova vita con il sorriso”.

Mai come in questa fase storica, l’aiuto di D.V.O.R.A. risulta attuale ed opportuno.

Associazione Dvora
Via Turati 26 – Milano
Telefono 02.5469593

Daniele Spadaro (addetto stampa – tel.335/6262260)

info@spadaronews.com

Bilancio di un anno nell’Enoarte

La Sala d'Arme in Palazzo VecchioBilancio di un anno nell’Enoarte

Anno 2021, 10 anni di EnoArte, anno dedicato agli eventi di Elisabetta Rogai, a tutto un insieme di ricordi, di emozioni, memorie preziose che ognuno porta con se e che ci legano alle persone che davvero contano nella nostra vita, un viaggi fatto di emozione nel ricordo di eventi particolari.
All’inizio dell’anno il “viaggio” della Rogai si sofferma con “Anima” quasi come una lettera d’amore “scritta” con i colori dell’Enoarte, l’etichetta dipinta da Elisabetta Rogai per un progetto iniziato nel 2016, la mostra che ha seguito il Drappellone del Palio dell’Assunta del 2015 a Siena.Un vino dal sapore internazionale, ASSOENOLOGIper l’Agricola Ludus di Gambassi Terme che lo produce, un Igt Toscano rosso riflessi porpora e i profumi intensi di frutti rossi e spezie che “sgorga” da tre vitigni francesi: Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot
Aprile, Elisabetta Rogai  porta a termine la sua ultima impresa: realizzare un quadro ispirato alla Divina Commedia, e in particolare a Dante Alighieri che sarà omaggiato in tutta Italia in occasione del “Dantedì”. L’opera, dal titolo Dante infernale, infatti è tratta dai versi 34-36 del XXI Canto dell’Inferno del poema dantesco: L’omero suo, ch’era aguto e superbo/carcava un peccator con ambo l’anche/e quei tenea de’ piè ghermito ‘l nerbo.
A Maggio una copertina d’autore per i 130 anni di Assoenologi.
“L’Enologo”magazine mensile di maggio si presenta con un dipinto esclusivo di Elisabetta Rogai, artista fiorentina di fama internazionale, realizzato appositamente per i elisabetta rogai celebra il dantedi con la sua enoarte130 anni di Assoenologi che racconta la vita dell’Associazione, dalla sua nascita – era il maggio del 1891 – fino ai giorni nostri.
A Luglio l’Artista è invitata a “La Notte Rosa del Vino” in Calabria
E’ stata la cerimonia conclusiva del Webinar del Vino e si è svolta a Trebisacce. Presenti donne provenienti dall’Italia e dal mondo
IL viaggio emotivo prosegue e, a giugno, porta Elisabetta Rogai a Benevento dove l’Artista con la sua EnoArte, effettua un dipinto per i 100 anni Unesco de I Longobardi in Italia nella Chiesa di Santa Sofia, invitata dalla Presidente di Italia Langobardorum, assessore alla Cultura, Rossella Del Prete e dal Direttore dell’Ufficio dei Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Benevento, Don Mario Iadanza. Una performance live usando i colori, i sapori e gli odori dell’aglianico e dell’olivella sanniti, per realizzare un’opera che ha donato alla Città di Benevento e che sarà esposta a Palazzo Paolo V, nella sala degli affreschi.
L'Artista mostra la sua personale al Sindaco NardellaIl viaggio passa attraverso il ricordo di un evento, a settembre, che l’ha colpita in maniera emozionale, la sua mostra personale in Palazzo Vecchio per il G20 sull’Agricoltura, chiamata dalla Vicesindaca di Firenze Alessia Bettini, supportata da Cecilia Del Re, Assessore al Turismo, che ci parla del suo successo internazionale.
A ottobre il viaggio prosegue nella storia della cantina del Brunello de Il Marroneto, in una magnifica etichetta dipinta con il vino di quello che è considerato il miglior Brunello di Montalcino, realtà vitivinicola tra le più riconoscibili della DOCG Brunello, nonché casa produttrice di uno dei vini più quotati al mondo, definizione con la quale la wine community internazionale descrive il Brunello del Marroneto e la selezione Madonna delle Grazie, riconducendo alla realtà il sognatore Alessandro attraverso innumerevoli e prestigiosi riconoscimenti internazionali.
L’etichetta, che raffigura la Madonna delle Grazie vuol catturare l’emozione ma anche l’ incontro fra due mondi, quello del vino e quello dell’arte, che grazie alla tecnica dell’Enoarte si fondono e si intersecano, creando un nuovo canale di comunicazione.
www.elisabettarogai.it

G Stars Kids Collection

new coll 7G Stars Kids Collection
13 Gennaio ore 18.00
Su piattaforma digitale Fashion Vibes

G STARS KIDS da Kiev a Firenze, per la prima volta il brand G STARS partecipa alle grandi sfilate che prendono il via a Firenze con Pitti Immagine Uomo e Pitti Bimbo proseguendo con la settimana della moda a Milano, a Parigi, New York, Londra, Berlino, India, Dubai Shopping Fashion.
Malgrado la pandemia durante la settimana della moda a Firenze, G STAR Kids ha scelto di mostrare la sua bellissima collezione MAKE THE STYLE KIDWEAR in formato digitale il 13 gennaio alle ore 18.00 in versione italiana.
Brand G_Stars.Kids
Collection: makethestyle
Designer Ekaterina Rozhdestvenskaya

new coll 6Una collezione metropolitana e sofisticata quella di G STARS KIDS, senza tempo, dove i capispalla e i pezzi più sofisticati si mescolano con outfit atheleisure, la tendenza di indossare capi originariamente pensati per le attività sportive in contesti formali, rimarcando il tocco di quella eleganza raffinata e di lusso, tipica di portamento dello stile parisienne, un percorso creativo, con una capacità di sperimentazione che non tradisce lo spirito delle origini. Riconoscibilità è la parola d’ordine ed è proprio la riconoscibilità di grafiche, colori e linee che hanno il sapore dell’infinito a essere accostate, un linguaggio contemporaneo e cultura visiva.
La filosofia della collezione #makethestyle concepita dalla designer Ekaterina Rozhdestvenskaya consiste nell’idea che la quotidianità non è sinonimo di mediocrità ma l’espressione di una vasta gamma di emozioni della personalità che vengono trasmesse attraverso l’abbigliamento e determinano la scelta di un capo che rispecchia lo stato d’animo.
new coll 4Le regole della moda vengono infrante, le tendenze si mescolano e la funzionalità si accompagna a tagli couture che non passano inosservati. Da diverse stagioni, la tendenza dei brand più cool è quella di creare capi pratici e funzionali, che sappiano coniugare tessuti preziosi, tagli ricercati e design sportivo in un unico risultato del tutto nuovo che ben rappresenta lo stile di vita odierno.
Il mix and match dei colori e dei tessuti diversi consente di realizzare un vasto numero di look, perché ogni capo è ideato in modo tale da poter essere combinato con qualsiasi altro capo e anche con quelli della collezione precedente, offrendo in questo modo la possibilità di scegliere la combinazione adatta all’ umore.
La palette dei colori spazia dal nero predominante al bianco, il verde chiaro, il viola, mixati con stampe e tessuti dipinti a mano, decorazioni che rendono unico ogni capo.
new coll 3Il principio di universalità è il concept principale della collezione che presenta la femminilità espressa in maniera semplice e naturale in quanto l’abbigliamento dev’essere “intonato” al carattere per esaltarne i punti forti.
Nel realizzare il suo brand la designer Ekaterina Rozhdestvenskaya crea una moda senza tempo, che riflette i gusti dei bambini e dei giovani d’oggi. La generazione moderna, infatti, non è affatto propensa a indossare “abiti da bambino” ma sin dalla più giovane età vogliono distinguersi per la loro personalità, infatti l’obiettivo principale di G_Star.Kids è di elaborare capi che esaltino il carisma della persona, e non solo l’esteriorità.
L’ispirazione che ha guidato la designer sono le linee urbane della città moderna e lo stile che rappresenta è uno strumento di libera espressione di sé, che consente di veicolare efficacemente la propria l’individualità, il concetto di G Stars Kids si riferisce all’unicità, all’individualità, è un brand per coloro che new coll 5non hanno paura di distinguersi.

Contatti:
Instagram: @g_stars.kids & @gsk_streetteam
Designer: Ekaterina Rozhdestvenskaya
Email: gstarskids@gmail.com
Tel +380 984 224 894

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Davide Cufaro Petroni e la sua Istanbul Spazio Art d’Or a Bari

sergı1Davide Cufaro Petroni e la sua Istanbul Spazio Art d’Or a Bari

Dal 4 dicembre 2021 fino all’8 gennaio 2022

Un nuovo prestigioso appuntamento nel mese di dicembre con l’ Arte allo Spazio Art d’Or (Galleria Multimediale del Made in Italy) diventato ormai un punto di riferimento esclusivo per la città di Bari. L’affascinante scrigno del bello, location di eventi, di brand ed eccellenze esclusivo dove, in questi mesi, si sono avvicendati grandi nomi della Moda, dell’Arte e del Design, luogo ormai ambito da tutti coloro che desiderano fare conoscere le proprie creazioni.
Il prossimo appuntamento è con l’Artista Davide Cufaro Petroni … e Istanbul.
A Bari per presentare la sua mostra viene introdotto dal capo redattore di Affari Italiani il 129524843_1660400744131290_8979449016241511979_onoto giornalista Antonio V.Gelormini, la Mostra è a cura di Guido e Marina Corazziari fondatori dello Spazio Art d’Or.
La mostra è una narrazione romantica di Istambul, un tour virtuale in un luogo surreale, scene di vita che sembrano un gioco, rallegrate dal misterioso e frenetico roteare del ballo cosmico dei Dervisci danzanti, un rifugio in cui creare un mondo tutto suo carico di un mistero invisibile dove musica, voce e movimenti diventano un’unica vibrazione, il danzatore roteante diventa parte del tutto, si allontana dalle cose terrene e si immerge nella divinità e lo spettatore viene ipnotizzato dall’armonia melodiosa della danza e partecipa a un viaggio mistico che crea una spirale di comunicazione tra cielo e terra.

Titolo della mostra:
Dervisci rotanti“My Name is East, My Name is West”
Istanbul gateway to Heaven

Ridefinire gli spazi, rimodulare il tempo, “My Name is East, My Name is West” è un’opera che si ripropone di affrontare la millenaria dicotomia fra l’Est e l’Ovest di Istanbul, porta fra due mondi, laboratorio a cielo aperto di culture. Ho fissato per così tante volte i suoi contorni, i suoi mille profili, che adesso i miei ricordi sembrano filtrati attraverso di essi, come se fossero sogni realmente accaduti.
I suoi abitanti assorbono, bisognosi, una felicità quotidiana, riconoscendosi nelle curve della Grande Città e, come ansiosi e trepidanti, attendono il sollievo derivante dalla sua astrazione e simmetria, unendo questa complessa dualità, una volta nota al mondo FA78gZGWQAMU8WYsotto il nome di Costantinopoli. Ogni singolo cittadino ha messo insieme ogni dettaglio e memoria personale, concernente la Città, solamente basandosi sul proprio istinto, al fine di sottolineare l’indissolubile legame esistente fra Istanbul ed i suoi residenti.
L’esperienza della Città, al tempo stesso frammentata e fluida, senza un centro, essendo al centro di sé stessa, fuggendo via da definizioni e costrizioni concettuali, come il Bosforo, sorgente perenne di speranza ed ottimismo, che offre salute e buon auspicio alla propria popolazione. La dicotomia fra l’Est e l’Ovest: l’essere “al centro” per catturarne l’essenza, rimanendone in bilico “ai margini”, per conservare un costante, anche se precario, punto di vista. Come un sole sorgente dalla fitta nebbia FA78gZJXMAQFQ3Wdel mattino, riconoscibile da decine di miglia di distanza, Istanbul ha rappresentato un porto sicuro per tutti i naviganti che hanno perso la propria rotta.
Essa ha nuotato attraverso i secoli della storia per venirci a testimoniare lo splendore che l’umanità  è stata un tempo capace di creare, con l’inconsapevolezza del futuro, concedendo il privilegio di una sincera osservazione a coloro i quali, con il cuore e la mente aperti, liberi da qualsivoglia pregiudizio culturale, fossero curiosi di apprezzare le sue ombre e colori, le sue perenni brezze primaverili e le sue rive.
La meraviglia di navigare su e giù per le rive del Bosforo è di percepire il contrasto fra la libertà e la forza di un mare profondo, sicuro e dinamico, mentre ci si muove all’interno di una città ampia, antica ed al contempo negligente.
Se un giorno nefasto il cielo fosse caduto, le colline di Istanbul lo avrebbero sorretto senza defraudare i suoi abitanti del sapore della beautitudine di un’impacciata utopia celeste. In precario equilibrio, fra sogno e realtà, facendo della sua non – appartenenza, FA78gZRXoAgoaZel’essenza di una vita, proprio qui, fra l’etereo ed il concreto, fra un passato incurabile e sete di futuro, sottile filo di seta che tiene uniti due mondi che non potrebbero esistere l’uno senza l’altro, Istanbul rappresenta l’ultimo passo prima di un precipizio profondo, verso un aldilà di non – luoghi e coscienze ancora da raccontare.
Come il Semazen (dervish), durante i suoi rituali, roteando sempre più vorticosamente, si abbandona gradualmente alla meraviglia di una nuova dimensione, ove oggetti e visioni si confondono, sperimentando una nuova pratica di estasi dell’animo, così gli abitanti di Istanbul tentano il loro sacro equilibrio danzando fra l’Est e l’Ovest. Per la necessità di essere, come i Semazen, transnazionali e transculturali, allo stesso tempo, essendo parte del passato e rispondendo ad un desiderio globale e moderno di fusione, partecipazione e condivisione, gli abitanti della FA78gY9WEAcyNa8Città recuperano il loro conforto quotidiano fra le scogliere del Bosforo: come un rimedio naturale alla miseria della vita, mantenendo viva quella infinita dicotomia fra un consapevole dolore per la grandezza perduta del passato e la consapevolezza di una beatitudine che solo loro sono in grado di estrapolare da una vista così sorprendente.
Il mio cuore palpitante brama l’Occidente quando sono in Oriente e l’Oriente quando sono in Occidente.
Per accrediti stampa e fotografi, info e contatti:
mcorazziari@libero.it
spazioartdor@icloud.com
Press: Cristina Vannuzzi
Spazio Art d’Or, Galleria Multimediale del Made in Italy ed Eccellenze
Via Melo da Bari, 188 – 70122 BARI – tel. 347.8446967