Luca Cosseddu

Luca Cosseddu - Sardegna.jpg

 

Vive e opera a Galtellì, antico borgo al centro del Golfo di Orosei in Sardegna.

 

Inizia la sua attività realizzando oggetti tipici della tradizione locale sino a progettare e creare gioielli adatti sia alla piccola serie che alla produzione industriale, pezzi unici in Oro, Argento e materiali inusuali con diverse tecniche, antiche, ma di moderno fascino come sbalzo, cesello e incisione.

E’ docente di grafica pubblicitaria e progettazione CAD e collabora, come designer, con diverse aziende che lavorano nel campo delle pietre ornamentali per la produzione di oggettistica, arredi e opere d’arte con macchine a controllo numerico.

cosseddu3.jpgRecapiti:

Via Nuoro 24 08020 – Galtellì – NU

Tel. 347 9477574

Email: lucacosseddu@tiscali.it 

Partecipa al Progetto Gioello Modulare

Maddalena Germano

germano2.jpgMaddalena Germano nata a San Giovanni Rotondo (FG), Puglia 

Si diploma nel 2007 presso l ‘istituto tecnico commerciale “Aldo Amaduzzi” di San Giovanni Rotondo, nel 2007 frequenta un corso triennale di oreficeria, ed un corso annuale di incassatura, presso “Le Arti Orafe” di Firenze, partecipa nel 2009 al “Fresh metal”, un concorso organizzato dalla scuola polacca Antidotum, ricevendo una menzione onorevole per il miglior lavoro delle Arti Orafe, ed un premio del pubblico. 

 

Nel 2010 espone alla fiera di Inhorgenta a Monaco, un progetto ( bracciale, anello e spilla ) realizzato durante un workshop con Giampaolo Babetto.

 

Nei suoi pezzi sperimenta forme e materiali.

La maggior parte dei suoi lavori sono in argento, utilizzando anche pietre, plexiglass, niello, cesello, stoffe e texture varie. 

Vede il gioiello come un gioco, tendenzialmente lavora con forme grandi, rendendole però indossabili e comode. 

 

germano1.jpgRecapiti:

Tel: 3481710636

Email: maddalenagioielli@libero.it 

Partecipa al Progetto Gioello Modulare

Roberto Grimani

Roberto Grimani - Lombardia.jpg

Roberto Grimani, “orafo per passione”, come lui stesso ama definirsi, vive e lavora a Milano.

I suoi primi approcci con il metallo ed altri materiali risalgono alla fine degli anni 70,  dove affina le proprie capacità  “a bottega”, come allievo  del grande maestro Fedele Caffini , noto cesellatore di opere d’arte sacra a Milano.

 

Il suo sito www.ilcesello.eu viene segnalato nel blog di “comuni-italiani.it”.

Ha esposto  in numerose mostre di arte e artigianato.

In collaborazione con il Comune di Milano, nell’ambito del recupero dei vecchi mestieri,ha organizzato alcuni incontri serali per  illustrare i materiali e gli strumenti della “toreutica”, antica tecnica di lavorazione, che permette di creare gioielli attraverso deformazioni plastiche di una lastra di metallo,con tecniche che regalano all’opera leggerezza, plasticità e morbidezza di linee ineguagliabili.

Una tecnica che rende ogni opera unica ed irripetibile, proprio come l’essere umano.

 

grimani1.jpgRecapiti:

Sito web: http://www.ilcesello.eu 

Gianluca Staffolani

Gianluca Staffolani - Marche.jpgSi diploma all’Istituto Statale d’arte F. Mengaroni sezione oreficeria Pesaro , prosegue i suoi studi all’Accademia di belle arti di Macerata nella sezione di scultura.

Frequenta il centro TAM (trattamento Artistico dei Metalli, Pietrarubbia) diretto dallo scultore Arnaldo Pomodoro

Frequenta lo studio artistico del prof. Claudio Mariani, Pesaro opere presenti al museo degli argenti Firenze), poi tornato nella sua terra natale continua la sua formazione professionale alternandosi tra la scultura e l’oreficeria lavorando in vari laboratori siti in Ascoli Piceno e provincia.

 

Nel 1994 lavora nello studio del prestigioso laboratorio di Vinicio Antonelli, detentore del primo punzone di Ascoli Piceno, divenendone fedele amico sino alla sua prematura scomparsa.

 

Dal 1996 al 1998 è allievo ed assistente dell’orafo e scultore dei Musei Vaticani Giovanni Contri.

Nel 2009 partecipa al workshop con Stefano Marchetti a Lucca, sul tema superficie e profondità. 

Ciò che interessa Gianluca ogni volta che realizza un oggetto è il tentativo di far sentire la “Presenza”. 

Un pezzo di ferro arrugginito, un ramo, un fiore di plastica, una penna che non scrive più: – tutto va bene, ogni oggetto freme di vita propria, bisogna soltanto tentare di rendere visibile ciò che lo caratterizza.

 

Ogni oggetto è come se avesse una sua storia, una necessaria esistenza, ciò che è difficile è entrare in comunione con esso.

Ma andando oltre, ogni elemento è una sfumatura visibile di “Colui” che è invisibile.

Il suo lavoro è il tentativo di mettere in luce una presenza o un’apparente assenza di Dio

staffolani4.jpg– 1999 partecipa al concorso Nazionale nella città di Guardiagrele (CH) “croce pettorale”, l’opera giunge in finale e viene segnalata all’Ente Mostra della Maiella .

– 2002 partecipa alla mostra orafa di Arquata del Tronto (AP) “L’oro del castello”.- 2003 partecipa alla mostra “Gli Ori delle Marche” Jesi (AN) .

– 2004 partecipa alla mostra “Gli ori delle Marche” Fontanellato (Parma) Rocca San Vitale .- 2004 realizza per “L’oro di Bacco” un calice assegnato all’assessore alle attività produttive e turismo di Macerata , Stefano Di Pietro.. 

– 2004 partecipa alla mostra “Porta Mercato” Macerata.- 2004 partecipa alla 2° edizione “Gli Ori delle Marche” Jesi (AN) .

– 2005 partecipa alla 2° edizione “Gli Ori delle Marche” Fontanellato (Parma) Rocca San Vitale.- 2005 personale esposizione all’interno dell’azienda vinicola “Caniette” Ripatransone inserita nel circuito “Cantine aperte”.

– 2005 partecipa al progetto “Oro di Roma” con relative esposizioni dal 30 Giugno al 15 agosto Castel Sant’Angelo (Roma), “Vicenza Orogemma 2005” dal 10 al 15 settembre, “Hong Kong International & Watch Fair” 21-25 settembre, “Orocapital” settembre (Roma), “Singapore” 29 settembre 8 ottobre, “Pechino China International Jewellery Fair” 10-14 novembre, “U.S.A. Delaware” dicembre 2005.- 2005 “Mostra di Arte Orafa” Torre di Palme (Fermo) .

– 2005 Collettiva ICE/Regione Marche 1-6 agosto 2005 Magazzini Harrods. – 2005 partecipa alla mostra “Oro e Diamanti” Ascoli Piceno.

– 2006 partecipa al concorso “Il Rosario di Loreto”(opera permanente nel museo diocesano di Loreto)- 2006 partecipa alla 3° edizione “Gli Ori delle Marche” Fontanellato (Parma) Rocca San Vitale

– 2006 Collettiva degli allievi del centro Tam ( Castello di Pietrarubbia)- 2006 Collettiva ICE/Regione Marche “Cismef-Canton” Cina

– 2006 partecipa alla mostra orafa “Mole Vanvitelliana” 7- 11 dicembre (Ancona)- 2007 partecipa al concorso Nazionale nella città di Guardiagrele (CH) “la collana nunziale”, l’opera giunge in finale e viene segnalata all’Ente Mostra della Maiella

– 2008 partecipa alla rassegna D’arte Orafa nella Rocca Roveresca di Senigallia-2008 partecipa al Secondo Salone Internazionale D’Arte di Cassano D’Adda (MI) .

-2009 partecipa alla rassegna “Gioiello contemporaneo in Mostra” Senigallia 8-12 luglio-2009 partecipa concorso biennale Nazionale di arte Orafa nella città di Guardiagrele (CH)” 1-20 agosto

-2009 partecipa al workshop con Stefano Marchetti a Lucca (26/30 luglio)-2009 partecipa alla rassegna del desaigne italiano ”Manifattura a Milano” 15-18 serra Lorenzini Milano

-2009 partecipa al Terzo Salone Internazionale Gioiello D’arte di Cassano D’Adda (MI) 20-22 novembre

Recapiti:

Sito web: http://www.staffolanigioielli.com 

Email: info@staffolanigioielli.com

Partecipa al Progetto Gioello Modulare

Stefano Pedonesi

pedonesi1.jpgPedonesi Stefano nasce a Lucca nel 1975.

Dal 1995 è un artigiano orafo continuando così la tradizione del padre Bruno iniziata nel 1960 a cui ancora tutt’oggi è intitolato il laboratorio.

Autodidatta, ha frequentato un corso di incastonatura presso la “Scuola Orafa Vicenza”, inoltre presso “Le Arti Orafe” un corso di aggiornamento comprendente incastonatura, modellazione cera e gemmologia ed un workshop con l`artista Stefano Marchetti sulla tecnica del micromosaico in metallo.

 

Nel suo laboratorio/negozio situato nel centro storico di Luccacrea gioielli classici e contemporanei utilizzando materie prime preziose e non.

Nel 2010 ha creato il progetto gioiello modulare coinvolgendo altri 23 artisti orafi italiani nella realizzazione della collana modulare.

Le sue creazioni artistiche sono state esposte in diverse mostre in giro per l`Italia e nel bookshop del “Lu.C.C.A. Museum” a Lucca e sono attualmente in mostra nella galleria d’arte orafa “Rossini” a Lodi.

pedonesi2.jpgRecapiti:

Laboratorio orafo “Pedonesi Bruno” di Pedonesi Stefano

Piazza del Palazzo Dipinto 3, 55100 Lucca

Tel/Fax: 0583.587280 – 333.2540157 

Siti web:

http://www.pedonesi.com – Laboratorio e Shop online

http://www.stefanopedonesi.com – Gioielli Contemporanei

Email: info@stefanopedonesi.com

Partecipa al Progetto Gioello Modulare

Annamaria Iodice

iodice3.jpgAnna Maria Iodice nasce a Napoli nel 1957.
Presto si trasferisce in Siciliaassieme alla famiglia di origine, successivamente nel Venetocol marito ed i tre figli. 
Donna, madre, artista, si definiscepartenopea nel cuore.
Infatti le sueradici non sono legate ad una particolare terra, ma prendonosostentamento dagli humus più preziosi dei luoghi in cui abita.
I suoi gioielli-scultura, evocanti suggestioni totemiche,prendono forma da una particolare visione della naturaretaggio di una cultura prettamente scientifica.
Si avvale ditecniche manuali come incisione, sbalzo, cesello. Di diversotipo i materiali che utilizza: legno, sassi, ceramica, fossili,leghe e pietre preziose.
La sua ricerca formale va di paripasso con quella cromatica, non sempre percorribile conl’ausilio delle pietre per cui Annamaria si avvale anche divarie tecniche di ossidazione e della smaltatura a fuoco.
Dal 1990 apre un suo atelièr, nel centro storico di Bassanodel Grappa,ove produce pezzi unici per una clientelaselezionata. L’utilizzo di materiali solitamente estraneiall’ambito del gioiello è, per lei, da sempre una costante.
L’intento è quello di creare continuità armonica tra elementinaturali (legno, sassi, stoffe_…) e materiali più propri all’arteorafa tradizionale, sfruttandone la vitalità organica e le infinitepossibilità espressive; in modo tale che il contatto visivovenga vissuto nel suo valore primario, lontano da quello cheassumerebbe nella società dei consumi.
Ne scaturiscono“frammenti”, stratificazioni di energie culturali e poetiche altempo stesso.

AnnaMaria Iodice - Veneto.jpg

FORMAZIONE:
– 1980 Laurea in Scienze Biologiche, con lode, Università diMessina
– 1981/ ’82 Borsista all’Università di Napoli
– 1985/ ’86 studi di decorazione e formatura ceramica a NoveVicenza
– Dal 1986 al 1990 studi di oreficeria, lavorazione metallie tecniche di smaltatura a fuoco a Vicenza
– 1987 Stage presso la sezione di modellatura della dittaBalestra di Bassano del Grappa
– 1988 Stage presso il Centro di Ricerca e SperimentazioneOrafa di Padova
– Dal 1990 Progetta e realizza con tecniche manuali gioielli emonili nel suo atelier
– 2009 Master in alta formazione del gioiello. Politecnico diMilano.
ESPOSIZIONI/PREMI:
1989 VICENZA, Fiera orafa
1989 BASILEA, Fiera orafa 
1989 2° Premio di Progettazione Orafa Associazione Industriali di Vicenza,esposto alle fiere orafe di VICENZA e BASILEA
1995 BASSANO DEL GRAPPA (VI), l’Evoluzione dell’Arte Orafa Veneta 
1991 BASSANO DEL GRAPPA (VI), l’Evoluzione dell’Arte orafa Veneta 
2001 MAROSTICA (VI), Mani Creative
2007 BASSANO DEL GRAPPA (VI), “Frammenti”. Personale presso la GalleriaPorta Dieda
2007 NOVE (VI), “Creatività: quando le donne creano” VI edizione SalaG. De Fabris
2008 ASOLO (TV), “Frammenti” Asolo Art Film Festival” XXVII edizione 
2008 VICENZA, “Palladio a modo mio”, Galleria Primopiano
2009 FIRENZE, F-Utili Gioielli per Emergency
2009 BASSANO del GRAPPA (VI), Gioiello Dentro2009 VICENZA, “Clean art 2009”, Galleria Primopiano
2009 VICENZA “Clean art 2009 Galleria Primopiano (mensione giuria) 
2009 ASOLO (TV), “Crux Crucis” , Asolo Art Film Festival XXVIII edizione 
2009 SENIGALLIA, Gioiello d’Arte Contemporanea 
2009 MILANO, Arte Artigianato Contemporaneo Design
2009 CASSANO d’ADDA (MI), Terzo Salone Internazionale, Gioiello d’Arte
Recapiti:
Atelier: Via Villaraspa 28, 36065 Bassano del Grappa (VI)
Tel. 347 6945360
Email: annamariajodice@tiscali.it

 

Partecipa al Progetto Gioello Modulare


Isabella Zini

zini2.jpgIsabella Zini è nata a Lucca nel 1965.

Concluso il liceo artistico a Lucca, si è diplomata alla scuola di oreficeria “Margaritone” di Arezzo, specializzandosi ulterirmente a Firenze in incassatura di pietre.

Nel 1992 ha aperto il suo atelier a Lucca in Piazza Anfiteatro, dove propone gioielli e monili in oro, argento, bronzo e pietre semipreziose, creazioni originali che prendono spunto dalla natura stilizzando e mescolando forme organiche con i colori delle pietre.

I suoi lavori sono stati esposti alla mostra degli artigiani orafi lucchesi in concomitanza con “Lucca Preziosa” ed al “Terzo Salone Internazionale del Gioiello d’Arte” a Cassano d’Adda presso Villa Borromeo.

zini1.jpgRecapiti:

Piazza Anfiteatro n.32, 55100 Lucca (Lu)

Tel: 0583 492324

 Sito web: http://www.isazinigioielli.com 

Email: info@isazinigioielli.com

Partecipa al Progetto Gioello Modulare

Marco Picciali

picciali3.jpgI gioielli hanno più sfaccettature di un brillante, possono essere classici, etnici, importanti etc, possono essere allegri e divertenti o anche solo buffi, personalmente Marco cerca di fare gioielli “diversi” da quelli che vede, una ricerca che lo porta spesso lontano dai soliti luoghi comuni ,brillanti e oro bianco per fare un esempio, e lo spinge a ricercare in materiali più o meno nuovi e ad interpretarli in un modo che sia “suo”.

Spesso gli capita che le pietre gli siano d’ispirazione, soprattutto quelle grezze, a volte sono i colori che lo attraggono e altre volte la loro sagoma.

Gli capita anche di cominciare un oggetto senza sapere come finirlo , una sfida in più!

picciali4.jpgRecapiti:

Tel. 028392920 

Sito web: http://www.marcopicciali.it 

Email: fpmdipiccialimarco@virgilio.it

Partecipa al Progetto Gioello Modulare

Adele Sgrò

sgro4.jpgAdele Sgrò nasce e vive in Calabria.

Fin dall’inizio le è stato riconosciuto il suo estro artistico nel campo della scultura e pittura; ma la sua attenzione è stata sempre rivolta verso la idealizzazione e realizzazione dei gioielli.

Così decide di formarsi nelle migliori scuole orafe d’Italia.

Adele Sgro - Calabria.jpg

Dopo un percorso di studi che termina nel 2004, comincia a lavorare come progettista orafa per varie aziende nazionali, usando anche il software Rhinoceros e il supporto Flamingo.

Questo anno fa il suo salto di qualità decidendo di mettersi in proprio aprendo un laboratorio dove offre la sua collaborazione per terzi e crea linee personali ispirandosi alla natura.

Ha già avuto le sue soddisfazioni professionali, le sue creazioni hanno sfilato insieme ai gioielli di Gerardo Sacco e abbellito gli abiti di un famoso stilista.

Recapiti:

Tel. 3478277451

Email: adele.sg@gmail.com

Partecipa al Progetto Gioello Modulare

 

 

Francesca Gabrielli

Francesca Gabrielli - Lazio.jpg

Francesca Gabrielli.

Nata nel 1966, vive e lavora stabilmente a Roma.

Dopo la maturità scientifica si diploma in oreficeria presso la Scuola Orafa Romana, che le apre il mondo delle “antiche botteghe orafe” da cui apprende i segreti. 

Fonda nel 1987 il laboratorio “Aurum” dove si dedica al perfezionamento delle tecniche e degli stili.

Da oltre dieci anni collabora con prestigiose ditte partecipando a numerosi eventi.

Nel 2004 realizza la croce esposta sull’altare maggiore di Santa Maria in Trastevere.

Da sempre impegnata nella divulgazione del gioiello contemporaneo gestisce attualmente una galleria d’arte.

Affascinata sia dalla pittura sia dalla scultura fonde le due arti giocando con i colori dei minerali e la plasticità dei metalli.

La sua cultura artistica, pur basandosi su percorsi artigianali di impostazione classica, è caratterizzata dalla ricerca di materiali alternativi e dei trattamenti di superficie.

A suo agio anche nell’utilizzo di titanio policromo, alluminio, vetri dicroici e smalti, in virtù di una naturale manualità coniuga l’antica tradizione all’impiego di tecnologie all’avanguardiaCaratteristica fondamentale di ogni sua collezione è il lavoro di ricerca cromatica e formale, del susseguirsi di pieni e vuoti.Con una serie di rappresentazioni di ispirazione naturale, di asimmetrie e rugosità svela la sua particolare propensione per l’astratto ed il gestuale mai scadendo nel banale, retorico o forzatamente stravagante. Gli effetti cromatici ottenuti attraverso tale percorso creano così suggestioni visive di particolare intensità.

gabrielli4.jpg1994-1995-1996-1997: Desideri Preziosi, Tempio di Adriano – Roma – (esordiente)

2003-2004-2005-2006: Desideri Preziosi, Tempio di Adriano – Roma – (sezione trofeo)

2001:  Argenti – Padova 

2002: Museum Expression – Parigi 

2003: Museum Expression – Parigi

2004:  Gioielli e Bagliori – Roma 

2004:  Croce d’altare di Santa Maria in Trastevere Roma .

2005: Gioielli e Colori – Roma 

2005 -2006: Galleria Gard – Roma 

2006 -2007: Orocapital – Roma

2006: Palazzo Cardinal Cesi, Via della Conciliazione – Roma 

2006:  Spazio Etoile – Roma 

2007: Beijing World Art Museum – Pechino

2008: 105 ART – Roma

2008: FiloRosso/Redthread,Museo d’Arte Moderna Ugo Carà – Muggia (Ts)

2008: Desideri Preziosi – Labirinto di idee, Tempio di Adriano, Roma

2008: Membro della giuria di “Desideri Preziosi “

2009:  Gioiellodentro – Bassano del Grappa

2009: III Salone internazionale gioiello d’arte – Cassano d’Adda 

2009:  F-utili gioielli per Emergency – Firenze 

2009:  Arte Padova 2009

2009: Desideri Preziosi – Gioiello in fiore, Tempio di Adriano, Roma 

2010:  L’arte del futuro – Galleria Polin – Treviso 

Recapiti:

Email: francescagabrielli@libero.it

Partecipa al Progetto Gioello Modulare


Enrico Caberlon

caberlon1.jpgEnrico Caberlon, Bassano del Grappa 18/05/1972.

Nel 1989 consegue il diploma di qualifica orafa.

Dopo un periodo di apprendistato, dal 1999 lavora nel mio laboratorio ROBUR. 

Ha frequentato vari corsi ed aggiornamenti sulla tecnologia dei metalli e loro finiture, prototipazione rapida e gemmologia. 

Nel 2007 ha coordinato un gruppo per un progetto sul gioiello e nel 2008 è stato docente presso la Scuola d’Arte e Mestieri di Vicenza. 

Con Francesca Canapa nel 2009 ha fondato l’Associazione Contemporanea GIOIELLODENTRO, per riportare il gioiello nell’Arte e nella sua Cultura.

Enrico Caberlon - Veneto.jpg

Ha alternato la sua creatività fino al 2006 collaborando con numerose aziende produttive. 

Da allora crea pezzi unici fatti a mano in bronzo patinato uniti ad altri materiali, in collezioni limitate, alla continua ricerca di etica ed innovazione.

Ha esposto le sue opere presso: 

il Museo Nazionale Arte Orientale di Roma,2006;

il Museo Diocesano di Vicenza, 2007; 

il Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia, 2008;

la Fiera VICENZAORO FIRST, 2009; 

la mostra-evento GIOIELLODENTRO, a Bassano del Grappa, in ART IN THE CITY a Jesolo e presso la Galleria 105 ART a Roma, 2009; 

l’evento DISLOCATION a Vicenza, 2009;

il VIART di Vicenza, 2009;

Artepadova, 2009;

F-utili Gioielli, Sala ex Murate Madonna delle Nevi – Firenze, 2009;

L’ARTE DEL FUTURO, Galleria Polin, 2009;

l’evento DISLOCATION 2 a Vicenza, 2010. 

Recapiti:

ENRICO CABERLON

Via Rovole n. 46/A – Valrovina, 36061 Bassano del Grappa ( VI )

Tel/Fax 0424 509980 cell. 329 1663091 

Sito web: http://www.roburgioielli.it 

Email: info@roburgioielli.it

Partecipa al Progetto Gioello Modulare

Alberto Gallingani

gallingani4.jpgAlberto Gallingani, pittore e scultore, si occupa di gioielleria sperimentale dagli anni della sua formazione.

Insegna progettazione nell’ambito della gioielleria. 

Vive e lavora a Firenze.

Alberto Gallingani - Toscana.jpg

Partecipa al Progetto Gioello Modulare

Recapiti:

Email: a.gallingani@tin.it 

 

 

Thomas Lorenzoni

lorenzoni1.jpgThomas Lorenzoni nasce a Pisa il 06/03/1986.

Dopo aver conseguito nel 2005 il diploma di Liceo Scientifico al “Carlo Cattaneo” di Follonica, studia oreficeria a Firenze presso la scuola de “Le Arti Orafe” dove dopo due anni consegue il diploma di qualifica professionale come “Addetto Orafo”.

Nel 2008 consegue il diploma di “Tecnico qualificato di Incassatura di pietre dure su metalli preziosi” rilasciato dalla regione Toscana e quello di “Incisione” rilasciato dalla scuola.

Dopo gli studi è tornato a Follonica dove lavora in proprio.

 

I suoi lavori sono principalmente in Bronzo ed Argento, eseguiti tramite fusione a cera persa e bruniti in un secondo momento.

Ha partecipato nel mese di Novembre 2009 alla mostra-concorso “Terzo Salone Internazionale del Gioiello d’Arte” a Cassano d’Adda presso Villa Borromeo, organizzato dall’associazione “Immaginazione: Il mestiere della cultura”.

lorenzoni2.jpgRecapiti:

Via F.lli Rosselli n.1, 58022 Follonica (GR)

Tel: 3332176058 – 0566 52679

Sito web: http://www.myspace.com/456306929 

Email: thom_time@hotmail.it – thomas.lorenz@tin.it

Progetto ideato e realizzato da Stefano Pedonesi in colla

Partecipa al Progetto Gioello Modulare

Il Gioiello Modulare

collanaintera.jpg
24 Artisti – 12 Regioni – 1 Progetto: lavorare insieme con lo spirito di condivisione del proprio sapere per creare un gioiello unico
Il Progetto del Gioiello Modulare, nato da un gruppo eterogeneo di artisti e artigiani, ha avuto sin dall’inizio l’idea di una destinazione benefica del primo oggetto realizzato: la collana modulare composta dai 24 moduli intercambiabili di altrettanti artisIl Gioiello Modulareti provenienti da ogni parte d’Italia.
La collana modulare è stata donata per essere messa all’asta durante il Caterraduno organizzato dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio2 a Senigallia e i cui proventi totalmente sono stati devoluti a LIBERA Associazioni, nomi e numeri contro le mafie di Don Luigi Ciotti.

Dopo essere stata esposta dal 27 Giugno al 2 Luglio nella prestigiosa Rotonda a mare di Senigallia per l’evento TI DO’-Ti dono (asta del gioiello contemporaneo per Libera, in cui più della metà dei pezzi esposti son stati assegnati al rialzo), la sera del 2 Luglio scorso ha luogo l’Asta sul palco di Piazza Roma. La Collana viene tenuta per ultima perché ha una base pari a cinquemila euro, un valore considerevole: è il pezzo più costoso. Anche il suo valore simbolico calza perfettamente con il tema scelto dai conduttori del Caterpillar, Cirri e Solibello: “FRATELLI IN ITALIA”. 

La Collana incarna questo motto, 24 autori che nelle loro diversità hanno realizzato una Collana unica nel suo genere e che per questo ha partecipato a otto esposizioni nell’arco di un anno in varie località italiane. Ha sempre incuriosito allo stesso modo in cui nel pubblico presente sabato si è percepito lo stesso sensibile interesse.

Don Luigi Ciotti propone alla Piazza l’acquisto simbolico del gioiello, per unire la forte presenza del pubblico in un omaggio forte alla famiglia Claps in memoria della figlia Elisa, di cui la mattina stessa ha celebrato i funerali.
La spontanea raccolta in pochi minuti mette insieme la somma di 6.900 euro, ben più della base d’asta, sempre destinata per intero a finanziare la fondazione di una nuova cooperativa di Libera per la coltivazione di terreni confiscati alle mafie nella provincia di Agrigento, mentre la collana sarà donata alla madre di Elisa Claps.
La grande leva della coscienza collettiva, del senso di giustizia, di un andare oltre i dolori e gli affanni hanno per un attimo unito la piazza di Senigallia al destino di una famiglia provata, alle infaticabili schiere di Libera, all’operosità fine collettiva. E dunque ha unito la gratuità che, a volte, ha la potenza e la prorompenza che nessuno si aspetta. Don Ciotti, Libera, Cirri e Solibello con il coinvolgente Caterraduno e la Collana stessa ce lo hanno dimostrato. Non potevamo sperare in un esito migliore per questo lavoro collettivo.

E’ stato un onore partecipare, è stato un onore essere in Piazza Roma!

Così si è concluso il nostro primo progetto partito proprio da qui due anni fa dall’incontro di alcuni di noi e presentato nell’estate 2010 nella prima esposizione tra i gioielli contemporanei di agcpunto10 senigallia. 
Questo evento nel suo insieme ha reso inequivocabile il valore del lavoro di squadra e dei progetti condivisi: usando una frase citata a fine dell’asta si può concludere con “anche dai diamanti può nascere qualcosa di buono”. 
Di tutto il percorso esiste una dettagliata rassegna stampa, qui sotto allegata, e un catalogo da richiedere a info@gioiellomodulare.com .

collanaintera2.jpgluglio 2010 – luglio 2011
Il Gioiello Modulare
Idea e progetto di Stefano Pedonesi

Autori:
Graziano Barzetti, Sabrina Bottura, Enrico Caberlon, Francesca Canapa, Fabio Corsini, Luca Cosseddu, Francesca Di Giamberardino, Don, Nicoletta Frigerio, Francesca Gabrielli, Alberto Gallingani, Maddalena Germano, Roberto Grimani, Annamaria Iodice, Thomas Lorenzoni, Eliana Negroni, Stefano Pedonesi, Alessandro Petrolati, Marco Picciali, Maddalena Rocco, Adele Sgrò, Gianluca Staffolani, Maurizio Stagni, Isabella Zini.

Ventiquattro modi di raccontare l’unicità, per poi far fluire il pensiero ultimo, conclusivo, compiuto in un’opera condivisa. Materiali eterogenei, linguaggi multipli, espressi come parole sottratte nello spazio di una coscienza che s’innalza nella contemplante vena creativa, sublimata dal desiderio di essere parte di un tutto più ampio. Così gli autori dichiarano l’uso del modulo, come strumento per sovvertire termini quali ripetizione, serialità, antivalori del gioiello propriamente detto. Lo fanno partendo dall’individualità dichiarata, per poi volutamente subordinarla al disegno complessivo di un’abile conduzione d’orchestra che, nonostante il rituale delle diversità, sa attrarre per la forza di coesione dell’insieme. E’ la sublimazione del senso dell’unico nel caos del post-moderno. “Unico” troppo spesso considerato superato nell’era della commercializzazione brandizzata, nella quale il seriale è venduto come valore, senza esserlo. Di fatto il modulo assolve alla volontà di ricerca dell’identità, alla riflessione sull’imperante omologazione delle merci, alla meditazione sull’espansione banalizzante del consumo come dimensione dominante delle nostre vite. Il Gioiello Modulare si fa messaggio, simbolo, narrazione di un insieme di concetti che si sfogliano come le pagine di un’avvincente storia nell’attesa continua di ciò che verrà.

Claudio Franchi,
testo in catalogo ‘Vigna delle Arti – Effervescenze 2011’
curatore del catalogo ‘Progetto Gioiello Modulare’ Luglio 2010

Sono elencati in ordine alfabetico e cliccando sul nome si apre la scheda personale.
Adele Sgrò ….. CALABRIA
Alberto Gallingani ….. TOSCANA
Annamaria Iodice ….. VENETO
Don ….. LIGURIA
Eliana Negroni …. EMILIA ROMAGNA
Enrico Caberlon …..VENETO
Fabio Corsini ….. TOSCANA
Francesca Canapa ….. VENETO
Gianluca Staffolani ….. MARCHE
Graziano Barzetti ….. MARCHE
Isabella Zini ….. TOSCANA
Luca Cosseddu ….. SARDEGNA
Maddalena Germano ….. PUGLIA
Maddalena Rocco ….. LOMBARDIA
Marco Picciali ….. LOMBARDIA
Maurizio Stagni ….. FRIULI VENEZIA GIULIA
Nicoletta Frigerio ….. LOMBARDIA
Roberto Grimani ….. LOMBARDIA
Sabrina Bottura ….. TRENTINO ALTO ADIGE
Stefano Pedonesi ….. TOSCANA
Thomas Lorenzoni ….. TOSCANA
Per informazioni:
Stefano Pedonesi
responsabile Progetto Gioiello Modulare, Lucca, info@gioiellomodulare.com – www.gioiellomodulare.com
Eliana Negroni
Milano e Borgonovo Val Tidone PC, info@eliananegroni.it
Maddalena Rocco
Milano, maddalenarocco@gmail.com
Alessandro Petrolati
Senigallia AN, aleorafo@gmail.com

info@gioiellomodulare.com www.gioiellomodulare.com fB: Progetto Gioiello Modulare

 

RASSEGNA STAMPA – www.gioiellomodulare.com Luglio 2011

PREZIOSA – Fashion Jewelry Style – rivista nazionale – anno III n.3 luglio 2010 – pagg.81-84
“La Formula perfetta per la collana made in Italy 24 artisti: 12 regioni x 1 progetto = un gioiello modulare”
di Cristina Giordano
http://www.preziosamagazine.com/preziosa-n-3-anno-iii-luglio-2010/

VJ Vicenza Jewellery – rivista in distribuzione durante la primaria fiera di settore VicenzaOro – settembre 2010 – pag.33 :
24 Artisti – 12 regioni – 1 Progetto: La Collana Modulare
http://www.palakisstore.com/ebook/settembre2010/Default.aspx

La Nuova Sardegna – quotidiano a tiratura regionale – 29/08/2010
“Nel Gioiello Modulare di Lucca c’è anche un pezzo di Galtellì”

L’Eco di Senigallia – mensile cittadino – n.7 – Luglio 2010
“In mostra il gioiello d’autore. Dal 14 al 18 luglio dalle ore 18 alle 24 a Palazzo Baviera” di Letizia Stortini

Il Giorno – Inserto Martesana – quotidiano – 14/11/2010 – pag.2-3
“I maestri orafi creano sogni per uscire dalla crisi. La novità: il Gioiello Modulare è forgiato da più mani e scomponibile in vari pezzi.”

18KARATI – rivista nazionale di settore – dicembre 2010 – “Rassegna”

BEALUX Magazine – rivista – dicembre 2010
http://www.bealuxmagazine.com/it/jewels

VJ Magazine – rivista – gennaio 2011 – pagg. 46-54
http://www.palakisstore.com/ebook/gennaio2011/Default.aspx

VIORO – rivista internazionale – n.117 – gennaio 2011 – pag.45
“24 artisti del gioiello hanno lavorato a distanza per un gioiello unico. Una collana modulare che testimonia il rifiuto
all’omologazione” http://www.vioromagazine.it/photogallery/

GOOD MORNING JEWELLERY – rivista pocket – gennaio 2011
http://www.vioromagazine.it/special-editions/good-morning-jewellery-en/?lang=en

L’ORAFO ITALIANO – rivista nazionale – n.01.11 – pag. 074
http://www.edifis.it/index.php?page_id=prodotti&idcontenuto=269&idparent=426&iddetail=237

Il Cittadino – quotidiano provinciale – 8/03/2011
“Dodici orafi in vetrina a Lodi: l’arte chiusa dentro una collana” di Rossella Mungiello
http://www.ilcittadino.it/p/notizie/cultura_e_spettacoli/2011/03/08/ABRqg8H-collana_dentro_chiusa_vetrina.html

La Cronaca di Piacenza – 31/03/2011
“Gioielli in… fermento”

Libertà – Piacenza – 27/06/2011
“Tra viti, tralci e acini spuntano gioielli” di Anna Anselmi

Il Resto del Carlino – Cronaca di Senigallia – 30/06/2011
“L’arte va all’asta” di Alice Mazzarini

Il Messaggero – Cronaca di Ancona – 03/07/2011
“Asta per Libera, battuto il record: raccolti oltre 38mila euro”

La Nuova Sardegna – 13/07/2011
“Collana Modulare, un gioiello solidale”

inoltre segnalazioni su:

exibart.com tribenet.it
ansa gioiellocontemporaneo.it
oromonitor.it harimnetwork.it
ilblogdeigioielli.com daringtodo.com
jewelleryscape.it osservatoriomestieridarte.it
corriereromano.it comeunagazzaladra.worpress.com
cercarte.it

info@gioiellomodulare.com www.gioiellomodulare.com fB: Progetto Gioiello Modulare

Sabrina Bottura

Sabrina Bottura - Trentino Alto Adige.jpg

 

Sabrina Bottura è nata in Italia nel 1970.

Ha conseguito il diploma di Grafica pubblicitaria nel 1986, diplomandosi successivamente anche al Liceo Artistico Statale “U.Boccioni” di Verona – Sezione Accademia.

Appassionata di oreficeria ha frequentato per tre anni un corso a Bolzano e successivi vari corsi di specializzazione in tecniche orafe, gemmologia e taglio di pietre preziose ottenendo diverse certificazioni di competenza .

A partire dal 2002, ha frequentato corsi di tecniche del feltro tenuti da maestri feltrai anche di fama internazionale.

Nasce poi un percorso e una ricerca personale che le hanno permesso di “mettere in simbiosi” le sue due più grandi passioni: l’ oreficeria e l’ arte feltraia.

 

Sabrina espone le sue creazioni nella galleria munzis operart ( www.munzisoperart.com ) a Verona.

Nel corso dell’ultimo anno ha partecipato a diverse mostre ed iniziative tra le quali:

“Lussuria” presso la galleria D’Arte Orafa Arcelli Rossini di Lodi (MI);

mostra del riuso in Rovereto (Trento) promossa dall’Associazione Donne Impresa;

un gioiello per l’Abruzzo a Senigallia (AN);

Tra feltro e Feltro a Pergine Valsagana (TN);

alla mostra espositiva “ l’ARTE DEL FUTURO” presso la galleria Pollin a Treviso e all’ esposizione DISLOCATION a Vicenza.

Fa parte dell’associazione gioiello contemporaneo www.agc.it.org/VETRINA/Bottura.html e della COMPAGNIA D’ARTE L’AEREOPLANINOADELASTICO di Rovereto (TN) http://aereoplaninoadelastico.jimdo.com/notizie/

 

Sabrina nelle sue creazioni abbina il rame, l’ argento o l’ oro, lucidato e non, con elementi “allo stato naturale”, prevalentemente feltro (un tessuto non tessuto ottenuto dalla lana cardata, opportunamente lavorata a mano, tipico delle regioni del nord ) e pietre semi preziose levigate o allo stato grezzo. 

Per Sabrina il gioiello contemporaneo “non è solo metallo” ma una simbiosi tra questo e altri materiali “arcaici” come la lana e le pietre preziose e non. 

Gli oggetti che realizza vogliono esprimere primordiali sentimenti e stati d’animo che si manifestano mediante un particolare accostamento tra superficie grezza, colore e texture. 

bottura4.jpgRecapiti:

Villa Lagarina (Trento)

Tel.3341937770

Email: sabrina.bottura@virgilio.it

Partecipa al Progetto Gioello Modulare