Artimino e “La Chaîne Toscana Francigena”

LONVILLEArtimino e  “La Chaîne Toscana Francigena”
una location da sogno che celebra  il connubio
tra food, fashion e arte
the extraordinary Italian style

Presentato da un affascinante Beppe Convertini va in scena ad Artimino   “La Chaîne Toscana Francigena”, un evento  che abbina la cucina italiana, la moda, l’arte e lo spettacolo, organizzato dal neonato Bailliage “Chaîne Toscana Francigena”, per  coniugare e unire “the extraordinary Italian style”.

47b934_15c8d511339f48b9ba783a999ea250e1Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950,  una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.

Alla presenza del Presidente Nazionale Chaine des Rotisseurs d’Italia, Dr Roberto Zanghi, l’organizzazione dell’evento della Presidente Giovanna  Elettra Livreri, di Cristina Vittoria Egger e della  Madrina del neonato Bailliage Anna Accalai, vede l’abilità di abbinare la cultura del buon cibo ad un insieme di brand – Avaro Figlio, le luxury shoes Fabi, i gioielli Berg, l’orologio Virage il VIRAGE MOD.primo modello di Lonville dopo 50 anni – con il sottofondo musicale di Alessandro Martire, una performance tra sogno e realtà con  giocolieri, mangiafuoco e trampolieri della Compagnia Teatrale dell’Accademia Creativa.
Attraversano le sale piene di storia i romantici accenni di una sfilata femminilissima per la quale Avaro Figlio ha immaginato un giardino di donne-petalo, dagli abiti senza orlo, che sbocciano in un risveglio di sensualità che si evince nei dettagli, nelle mani sapienti che accompagnano i gesti durante la sfilata, un sincronismo armonioso del movimento, come Fabi shoesun fiore che sboccia,  assecondato dalla linee e dal tessuto. Sfilano le calzature di Fabi, eleganza, raffinatezza, sperimentazione per una armonia fatta di equilibri progettuali ed emotivi, ricordi di cose viste, studiate, elementi che creano una trama nell’abbinamento apparentemente impossibile di Svarowsky, lacci, seta, pietre, metalli…..Fabi crea scarpe gioiello che appaiono come romanzi incantati sullo sfondo di un castello fiabesco…..una realtà importante la presentazione del modello di orologio Virage  “exceptional watches in limited series for watch enthusiast”, il 47b934_6ee47cd84d834141bf169a98ffc67833_mv2_d_4912_6144_s_4_2nome  del primo orologio del brand Lonville che rinasce dopo 50 anni di silenzio. E con  la presentazione del libro “In viaggio con Leonardo” della Contessa Melzi d’Eril  sullo sfondo opere del pittore Fabrizio Savi e dello scultore Mădălin Ciucă.
Crediti
Press e comunicazione Le Salon de la Mode
PH: Edoardo Tranchese – I Tranchese Fotografi
Make up: HM di Luciano Carino

Profumo di cavatappi

Profumo di cavatappi
Sempre nelle sale del museo dall’8 maggio sarà nuovamente allestita la mostra dal titolo “Profumo di cavatappi – l’aristocrazia del cavatappi, tra profumi e medicinali”, con preziosi esemplari di cavatappi in miniatura realizzati in materiali preziosi.

Museo dei Cavatappi
Piazza Castello, 4 – 12060 BAROLO (CN) ITALY
Tel. +39 0173 560539 – Fax: +39 0173 560539
E-mail: info@museodeicavatappi.it
Sito internet
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I grandi maestri dell’impressionismo a Treviso

I grandi maestri dell’impressionismo a Treviso

Dal 29 ottobre al 17 aprile 2017.

Mostra Genius loci. Riflessi dell’identità pugliese in cinquanta artisti tra passato e presente Pinacoteca “Corrado Giaquinto”

SPIZZICO La Gravina

SPIZZICO La Gravina

Mostra Genius loci. Riflessi dell’identità pugliese in cinquanta artisti tra passato e presente Pinacoteca “Corrado Giaquinto”

17 dicembre 2016 – 31 marzo 2017
Le nostre sensazioni, le nostre percezioni, la nostra memoria, la nostra vita non possono essere raccontate e rappresentate che rispetto a un luogo. Noi siamo il nostro luogo, i nostri luoghi: tutti i luoghi, reali o immaginari, che abbiamo vissuto, accettato, scartato, combinato, rimosso, inventato. Noi siamo anche il rapporto che abbiamo saputo e voluto stabilire con i luoghi (Vito Teti, Il senso dei luoghi, Roma 2004).

ARMENISE Festa San Nicola

ARMENISE Festa San Nicola

La frase del Teti, frutto di una lunga riflessione che ha attraversato i secoli, se non i millenni (dallo “spirito del luogo” di classica memoria a quello, aggiornato alla luce del celebre volume di Norberg Schulz, che lo identifica in quei particolari elementi naturali, culturali, antropologici propri di un luogo e non di un altro, che ne costituiscono l’identità più profonda) spiega come meglio non si potrebbe l’assunto di questa originale mostra promossa dalla Città Metropolitana di Bari, che è stata inaugurata il 17 dicembre 2016 presso la Pinacoteca: indagare se il genius loci così come inteso dagli autori più recenti trovi i suoi riflessi nelle opere degli artisti che in quel luogo hanno avuto la loro origine, in un percorso storico e descrittivo, articolato per grandi tematiche, che dal 1900 si spingerà sino ad oggi.

SAMBATI Porto Cesareo

SAMBATI Porto Cesareo

Dai pittori pugliesi del primo Novecento (Damaso Bianchi, Enrico Castellaneta, Francesco Romano) che hanno inventato un repertorio e un linguaggio pittorico adatto a rappresentare il particolare paesaggio “pugliese”, sin allora escluso, salvo rare eccezioni, dalla storia dell’arte, agli artisti attivi negli anni quaranta/settanta sino ad arrivare, senza soluzione di continuità, agli artisti contemporanei, in cui il rapporto con l’habitat, meno esplicito, non è però meno intenso e coinvolgente, sebbene rappresentato con modalità espressive totalmente differenti.

Il sottile, importante discrimine che ha guidato la scelta dei pezzi da esporre – provenienti in parte dal ricco patrimonio della Pinacoteca Metropolitana di Bari, in parte da altri musei italiani o da collezioni private e d’autore – ha tenuto presenti, per l’equilibrio e la validità comunicativa del percorso intrapreso, non soltanto fattori qualitativi ma anche il rispecchiamento delle tematiche proposte, che sono state individuate in una scelta quanto più possibile chiara e caratterizzante.

CIFARIELLO La Settembrina

CIFARIELLO La Settembrina

La mostra, inaugurata lo scorso 17 dicembre, resterà aperta sino al 31 marzo 2017 è documentata da un catalogo, a cura di Clara Gelao, con saggi della stessa, di Gaetano Cristino, di Lucio Galante, con la riproduzione a colori di tutte le opere esposte, schede delle opere e biografie degli artisti.

Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”

Via Spalato 19 / Lungomare Nazario Sauro 27 (IV piano)

70121 Bari Tel. 080/ 5412420-2-4-6

www.pinacotecabari.it

Per informazioni: Tel: 080/5412421 pinacoteca@cittametropolitana.ba.it

Ufficio Stampa: Tel. 080/5412427 pincorradogiaquinto@gmail.com;

MARTINELLI Polignano a mare

MARTINELLI Polignano a mare

Alla Pinacoteca metropolitana di Bari si può arrivare in treno (dalla stazione 10/15 minuti a piedi), in aereo (30 minuti per giungere in centro città col taxi o col terminal), pullmann provenienti da varie destinazioni. Diversi autobus cittadini si fermano dinanzi all ‘ex Palazzo della Provincia.

Se si giunge in auto, è consigliabile lasciare la vettura nel grande parcheggio comunale “Pane e Pomodoro”, ubicato nel tratto sud del Lungomare, e di lì prendere la navetta B, che si ferma all’altezza del Palazzo della Regione, distante pochi metri dal Palazzo dell’ex Provincia dove, al IV piano, ha sede la Pinacoteca. Il parcheggio per 24 h e la navetta costano € 1,00.

ORARIO: dal martedì al sabato ore: 9.00 – 19.00

domenica ore: 9.00 – 13.00

lunedì e festività infrasettimanali: chiuso

(La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura).

La Venere di Urbino torna a casa

La Venere di Urbino torna a casa

Fino al 18 dicembre 2016

Per la prima volta, dopo cinque secoli, il capolavoro di Tiziano torna nella sua città natale.
Presso il Palazzo Ducale

Il boom dell’arte pop italiana

Il boom dell’arte pop italiana

Fino all’11 dicembre 2016
Schifano, Baj, Manzoni, Pistoletto, Fomez, Rotella, Adami, Mauri, Angeli, Mambor, Baruchello, Fioroni, Ceroli…..
Presso la Fondazione Magnani Rocca a Parma

Fatevi la corte alla Reggia di Venaria. Visitarla in due conviene.

pic002Fatevi la corte alla Reggia di Venaria. Visitarla in due conviene.

Alla Reggia di Venaria è arrivata la primavera! Vieni a scoprire l’affascinante percorso di visita lungo quasi due chilometri e i fantastici Giardini, con tante attività ed eventi en plain air per grandi e bambini. La Venaria ti aspetta con tante nuove mostre: Fatto in Italia. Dal Medioevo al Made in Italy; Il Mondo di Steve McCurry, una grande personale dedicata ad uno dei maestri della fotografia contemporanea; Giuseppe Penone – Anafora, sette nuove opere nelle restaurate grotte del muro castellamontiano e poi ancora La Regia Scuderia con il magnifico Bucintoro e i gioielli di Buccellati con L’Arte della Bellezza.

mainpicPer informazioni

La Venaria Reale – Piazza della Repubblica, 4 – Venaria Reale (TO) ITALIA – Tel: 011 499 2333

prenotazioni@lavenariareale.it – www.lavenaria.it

Mostra internazionale Libri antichi e di pregio Milano

Mostra internazionale Libri antichi e di pregio  Milano

Dal 11 al 13 marzo 2016

4° edizione

Associazione Librai Antiquari d’Italia presenta la Mostra Internazionale Libri Antichi e di Pregio a Milano

La soffitta in piazza: Mercatini di Primavera a Villanova – Bagnacavallo(RA)

La soffitta in piazza: Mercatini di Primavera a Villanova – Bagnacavallo(RA)

Dal 2 Marzo al 4 Maggio 2015

Mercatini per festeggiare l’arrivo della primavera
Una mostra mercato di collezionismo
Antiquariato e modernariato
Arte
Antichi mestieri
Gastronomia con vendita di prodotti tipici e biologici.
Presso Ecomuseo della Civiltà Palustre mostra manufatti originali dell’800 e ’900 con un laboratorio di dimostrazione delle antiche tecniche di
torsione e intreccio delle erbe.

2 Marzo 2015
6 Aprile 2015
4 Maggio 2015

“Kate Moss: The Icon”

"Kate Moss: The Icon"

“Kate Moss: The Icon”

“Kate Moss: The Icon”

Lancia Ypsilon porta eccezionalmente a Milano la mostra “Kate Moss: The Icon”

scatti d’autore
della “Queen of cool” londinese che raccontano
la vita e lo stile
della supermodella britannica.

Dal 21 al 30 maggio 2014

Biblioteca Della Moda @ Lancia Fashion Apartment
Via Alessandria, 8 – 20144 Milano

Orari di apertura: dalle ore 10.00 alle 18:30

INGRESSO GRATUITO

+39.02.8331121