Balossa The white shirt SS 2018

Balossa PETALI AndriyGoncharenko_17Balossa The white shirt SS 2018
Un sogno che nasce da …una camiia bianca

Valorizzazione del lavoro e professionalità, attenzione ai dettagli, personalizzazione per il Brand Balossa. E il trasferimento in ogni singola creazione della cultura della stilista di Balossa, la lituana Indra Kaffemanaite, formata dalla tradizione e dalla cultura del bello e che, per questo, si spinge verso sperimentazione e innovazione. Fantasia, style, studio, passione……regola, per Indra Kaffemanaite, per definire quello che è il tema portante di Balossa, il suo Brand, dove le regole sono dettate tra fantasia e realtà, creature che si presentano in un linguaggio apparentemente incomprensibile, trascinando lo spettatore in una magia, un mondo popolato da donne, che partono dal soggetto che più maschile non esiste, la camicia bianca, in una storia – ogni collezione è una storia Balossa_WAITING FOR YOU _AndriyGoncharenko_05affascinante – raccontata mixando fantasia e realtà, un totale cortocircuito di un linguaggio apparentemente incomprensibile ma la stilista, per la collezione SS 2018 di Balossa,  lo rende comprensibile, il tema di lettura che parte dalla semplice camicia bianca creando eleganza e raffinatezza, formulando suggerimenti affascinanti, rompendo le regole, dissacrandole.
Caratteristiche di una teoria affascinante e di successo nel mercato nazionale e internazionale che costruiscono il prodotto Balossa, un processo svolto sulla semplice camicia da uomo, una evoluzione progettuale dell’Azienda fondata nel 2014, che ha portato al risultato di una silhuette asciutta, comoda, confortevole, dagli accenni sensuali e glamour, con la trasformazione di un processo che ha visto dissacrare la camicia maschile, evoluzione di adattamento  dello stile del Brand che spinge a dare all’espressione Made in Italy non solo il contenuto di materiali ma soprattutto il valore dell’originalità, dell’esclusivo, del non ripetitivo, dell’asimmetrico perfetto, dove maschile e femminile si incontrano e si Balossa_SENZADUBBI_AndriyGoncharenko_06scontrano, per lunghezze e contrasti, forme e proporzioni, armonizzando l’imprevisto con eleganza.
Balossa inaugura ufficialmente il sito con la sfilata a Lugano 16 agosto 2014, debuttando nella Fashion Trade Show il febbraio del 2015. Durante l’edizione del White di settembre 2015 al Brand Balossa è stato consegnato il prestigioso premio Inside White Award, miglior brand emergente, a consegnare il premio la designer Izumi Ogino (maison Anteprima) ad Indra Kaffemanaite, creativa e fondatrice del Brand,  condividendo i suoi apprezzamenti per i tagli e i volumi della collezione, oltre al mix tra mood italiano e giapponese.
Dopo tre anni l’Azienda conta circa duecento clienti in tutto il mondo: Paesi Europei:  Italia, Spagna, Germania, Uk,  Francia,  Svizzera, Grecia, e poi USA, Russia, Cina, Giappone, Australia, Paesi Arabi: Kuwait, Egitto, Arabia Saudita, Libano, Emirati.

Balossa_ ATTIMI_AndriyGoncharenko_02Biografia di Indra Kaffemanaite

Indra Kaffemanaite è nata e cresciuta in Lituania negli anni dell’Unione Sovietica. Quando il regime comunista si distingueva per  la scarsa offerta nel settore dell’abbigliamento, soprattutto di quello alla moda, questa diciassettenne lituana sapeva già quello che voleva, imparare l’arte sartoriale e realizzare vestiti.
Indra aspettava con ansia il ritorno di suo padre che le portava l’ultimo numero di “Burda” dalla “moderna” Germania Ovest, così poteva trasformare un nuovo cartamodello in un vestito alla moda. Accrescendo le sue capacità con l’esperienza e principalmente guidata dal talento naturale, ha iniziato a confezionare abiti per clienti russi e già a soli vent’anni aveva avviato una sua redditizia attività artigianale.
Balossa_I AM HERE_AndriyGoncharenko_20Con un’idea chiara nella mente, quella di dare una svolta alla sua vita, Indra si trasferisce in Italia. Nel 2005 ha frequentato una delle scuole più prestigiose, quella di Carlo Secoli, a Milano, il più noto istituto per modellisti. Poi frequenta per un anno il Fashion Service, sviluppando campionari per i grandi nomi della moda, come Iceberg, Maurizio Pecoraro, Giambattista Valli e molti altri.
Nel 2014, Indra Kaffemanaite lancia il suo progetto,  BALOSSA THE WHITE SHIRT, un progetto che prende ispirazione dal capo classico del guardaroba maschile, la camicia bianca, il tema di lettura che sconvolge la sottile architettura della camicia da uomo per creare con fantasia e poesia un capo per una donna unica, elegante e raffinata.

Balossa LTD – press@balossashirt.com – www.balossashirt.com
Crediti:
Photography : Andriy Goncharenko
Model: Natali Hruzina
Stylist: Olena Boldareva
Shoes : Lesia Semi
Clouthing : Balossa
tel.: +41796404941
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La perfezione dell’asimmetria di Balossa

balossa3La perfezione dell’asimmetria di Balossa
The collection SS18 Balossa to the “White Milano”

The brand

Maschile e femminile, niente è dato per scontato, contrasto di lunghezze diverse, armonia o disarmonia voluta di forme e proporzioni per la collezione Balossa SS 2018 di Indra Kaffemanaite che rompe brillantemente le regole per declinare un imprevisto che segna un imprinting all’eleganza.
E’ un cortocircuito quello di Balossa, un gioco fra fantasia e realtà, la stilista tratteggia la femminilità della camicia di Balossa, il leit motiv del suo Brand, coniugando l’azzardo di linee insolite al romanticismo, l’imprevisto di una sorpresa per definire il bello, l’asimmetria come regola, il cambiamento per tutto quello che è ordine che diventa disordine….. in armonia.
balossa4Una rielaborazione del concetto che Indra vuole esprimere, poeticamente, dove evidenzia le taglie over con proporzioni e scambi di forme per arrivare a sottili geometrie,  la declinazione della asimmetria della camicia monospalla, l’architettura seducente della camicia che diventa giacca dalle spalle importanti, corpini bustier e lunghezze sbilanciate, sottili geometrie asimmetriche come fourreau su pantaloni diritti – il nero che si sposa al bianco in un gioco armonioso –  il dis-equilibrio di una camicia, aperta sui fianchi, che diventa tunica con il contrariè delle spalle, come un gioiello lo scambio del sinistro con il destro, gli “effetto scamiciato”, tagli e rouches, mantelle, doppi strati, drappeggi, l’esile camicia arricchita da una schiena trionfante, il gioco di Indra rompe le regole per l’armonia di una asimmetria perfetta.
Palette e materiali……l’ossessione per il bianco che si sposa – in armonia – al nero, il beige, il  rosa antico, il rosa e il giallo,  formulando proposte romantiche e molto soft, su tessuti di puro cotone, organza, georgette, lino e popeline elasticizzato riproponendo il 1magico Ramie, un tessuto di origine completamente naturale simile al lino, ricavato dalla corteccia della pianta Boehmeria della famiglia delle Urticacee, coltivata soprattutto in Cina, Brasile, Indonesia e Filippine, che, miscelata al cotone ne aumenta la forza e la capacità di assorbimento….Balossa, la perfezione dell’asimmetria!
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Marta Jane Alesiani Arte e Fashion Mitologia greca nella collezione S/S 2018

untitled5 (2)Marta Jane Alesiani  Arte e Fashion Mitologia greca nella collezione S/S 2018

Nuovi talenti che si affacciano al mondo del fashion e, tra tanti, un osservatorio speciale per il nuovo e vero talento Marta Jane Alesiani  che, alla Milano Fashion Week 2017, ha incantato con accenni e contaminazioni assorbite dalla mitologia greca. Marta Jane Alesiani dal curriculum di prestigio per aver collaborato con molti grandi tra cui la storica maison Versace.
Un continuo affermarsi per lei che presenta in questa  occasione una  collection S/S 2018 ispirata alle letture mitologiche dell’Antica Grecia unite al  bicromatismo del bianco e nero, dettagli che fanno una firma stilistica, dietro alla quale si nasconde la creatività artigiana, rigorosamente made in Italy, con una chiara mission, l’unicità, il suo timeless, creazioni uniche dunque, per donne uniche, non banali, creature che raggiungono spunto e forza dal mondo dei colori della natura, della storia e dei ricordi, le sue forme, come origami, aspetti elegantiche si completano leggeri nei gesti, sottolineati dai bagliori dei materiali preziosi. Le sue collezioni  sono capolavori delicatissimi, trame incantate, dove si ritrovano  tutti i suoi sogni, creatività e fantasia fissate nelle sue creazioni ispirate a letture fantastiche, mitologiche, l’Antica Grecia sullo sfondo, dove la natura e le stagioni sono evoluzioni fantastiche, opere mostrate negli angoli più reconditi della mente, sono fissate da leggerezza e trasparenza, immagini, ma anche ricordi, racconti, un lavoro artigiano che crea delle forme che ti avvolgono, ti seducono, lasciandoti sorpreso da tanta leggerezza, questo è il mondo di Marta Jane Alesiani.Marta Jane Alesiani SS18 - foto Sfilata
Le sue creazioni bisbigliano formule magiche, sussurrando e seducendo, dilatando il concetto del bello, partendo da bozzetti visionari realizzati con tempera acrilica, il  gioco di trasparenze degli abiti ricordano i fulmini di Zeus e le morbidezze, quelle delle vesti di Afrodite. Evidente l’unione tra il gioco iconografico della sacralità femminile, omaggiata in tutte le sue sfumature, dall’eleganza all’essenziale, dalla sensualità all’ironia. La designer ripropone un ritmo moderno che si proclama sempre più veloce e che evidenzia una figura femminile decisamente energica ed eclettica, anche qui ogni singolo abito trasferisce un messaggio, grande dedizione per il proprio lavoro fatto con passione e grande positività che prende vita ogni qual volta venga indossato. Grande magia per l’apertura di sfilata, una performance impeccabile con il ballerino Giorgio Colpani, che si esibisce con movimenti fluidi di danza che sinergicamente si incontrano con il mood della collezione.
4I tessuti si presentano con seta lucida, seta stampata, chiffon di seta, pizzi ricamati, rasi di seta , rete oro intrecciata a mano , piume ricamate tramate con fili dorati e blue. I colori scelti sono: il bianco /oro per l’eleganza, il nero/bianco per la modernità  mentre il royal blue per la spiritualità.
La stampa di collezione è stata ricavata da un quadro della stessa Marta che prende il nome dal monte più alto della mitologia greca, l’Olimpo, all’interno di essa, oltre alle geometrie optical, sono state stilizzate le più rilevanti divinità greche, da Zeus a Nettuno, da Atena a Bacco, in un intreccio fantastico di fauni ed esseri mitologici, sirene e ninfee.
I tubini destrutturati  presentano la metà dell’ abito costituita da una giacca da uomo e  l’altra metà fatta di la trasparenze esaltanti il corpo di una donna  sinuosa,  mentre i mini abiti  presentano inserti di pizzo alternati a morbidi  volant,  paillettes ricamate ornano gli abiti da sirena, alcuni capi hanno cinture gioiello e  cappellini fascinator segno riconoscibile del brand, realizzati dalla stessa designer. Le giacche da donna evidenziano uno scollo foulard e pantaloni palazzo con passamanerie realizzate a telaio e per l’uomo giacche con rever diversi e giacche/bomber stampate che danno un tocco di eleganza allo stile sportivo. La linea accessorio, per rendere tutto armonico e perfetto, sempre disegnati dalla stilista, sono orecchini intrecciati di perle e pietre preziose, bracciali imponenti con torciglioni di rete dorata, collane con conchiglie e malachite, il tutto realizzato da Nabel jewels.
www.martajanealesiani.com
Crediti ph: Gabriele Vinciguerra
Le Salon de la Mode-management
lesalondelamode@gmail.com

Concetto in…possibile I Balossa

19142943_644834585711091_6494765590840462461_oConcetto in…possibile I Balossa
Per la collezione F/W 2017- 2018

E’ un concetto in…possibile, quello di Indra Kaffemanaite per la collezione F/W 2017/2018 di Balossa , contrasti e ispirazioni opposte, quelle della nuova collezione di candide camicie, che in realtà indicano una suggestione di fondo rivelatrice di un riflesso, un gioco dove le linee della vita di incontrano, si intersecano in mille rivoli, il destino che ci domina e ci indica concetti di due realtà diversificate ma compatibili, sognare e immaginare una realtà che può essere diversa e alla quale possiamo dare molteplici interpretazioni.
La stilista Indra Kaffemanaite ci esorta a osservare la sua ispirazione, capace ancora una volta di trasformare il capo più antico e basico della moda, la camicia bianca, che ha avuto le sue fonti in arte, storia e magia unica 21105998_676127839248432_7899539164482698821_naprendosi al contemporaneo senza abbandonare quella formidabile aura di eterna bellezza che lo ha reso celebre nel mondo, un percorso creativo ma che le fa amare e seguire la sua unicità, osservando il passato, considerandolo interessante ma mai come il futuro.
Ed ecco che dalla sua penna escono donne diverse, identità, luoghi geografici ed epoche diverse, le sue donne, vestite da una semplice camicia, guardano al futuro senza avere schemi prestabiliti e immobili, ma è la creatività e l’interpretazione che segue la curiosità del momento e, di volta in volta, sceglie un modo nuovo per raccontarsi.
E la stilista si racconta nelle sue camicie, il suo è un punto di vista anarchico, attraverso varie forme di lettura, nel rendere possibile e unica  la camicia bianca che, vero e proprio paradigma dello stilista, evidenzia i suoi 12243218_10207828175570887_1668082025373652059_n (1)elementi progettuali più innovativi e le sue, infinite e seducenti, interpretazioni, mai banali ma ricche di osservazioni negli particolari dagli accenti iconici di una camicia, la mosca, il fessino, il cannoncino, gli orli, i tagli, il carrè e il sottomanica, le pieghe……un mondo che Balossa osserva, rispetta, stravolge il “fior di camicia” come si diceva, curandone ogni dettaglio, particolare, asola, bottone, sciarpa, un nodo, una piegatura….un papier de musique per una femminilità vissuta appieno, candide architetture dai grandi colli e polsi, con riferimenti storici di ogni genere, indagate in un popeline di cotone in contrasto al glamour dello strech di 16113410_1267277620019439_6294705186418974778_oseta, sempre di struttura teatrale.
Intervista ad Indra Kaffemanaite stilista brand Balossa
Quando e perché hai deciso di fondare Balossa?
“Ho fondato Balossa White Shirt nel settembre di 2014 dopo tante esperienze nel campo della moda che mi hanno portata alla pianificazione di questo progetto che avevo in mente già da qualche anno. Non ho mai avuto dubbi su cosa avrei fatto – la camicia bianca – avevo da sempre una visione chiara, avevo solo lei in testa. Forse anche perché il mio primo capo che mi sono prodotta a dodici anni era……la camicia! Sarà stato un caso ma ho sempre dedicato uno spazio sempre più grande nel mio guardaroba a questo capo e anche la difficoltà di trovare un modello di camicia bianca non banale mi hanno spinto a creare Balossa”.
Qual è il valore aggiunto delle tue camicie?
“Contemporanee ma sempre eleganti, caratterizzate da un gioco di volumi e tagli sofisticati nei dettagli”.
10552386_272451926282694_6093091480878096542_nE’ difficile essere creativi producendo un unico capo?
“Per adesso no. Ho in archivio tantissime idee maturate in cinque anni, mi aiuta molto la buona conoscenza della modellistica che non pone mai limiti alla creatività ma, essendo appassionata di arte e architettura, trovo sempre nuove ispirazioni per le mie collezioni”.
Quali sono gli ostacoli nell’emergere come stilista?
“Li trovo soprattutto nella parte organizzativa. Inoltre devi avere delle ottime nozioni di marketing, di comunicazione, studiare tutte le strategie e i mercati in cui inserire il tuo brand. Più sei intuitivo, più crei con passione, più ami cioè che fai hai una riduzione degli ostacoli perché tutto gioca tuo favore”.
Progetti futuri?
“Creare negozi monomarca Balossa White Shirt per poter raccontare il mio concetto della camicia bianca, un prodotto che abbia immediata la sua riconoscibilità, questo il mio sogno! Ma i mie sogni hanno bisogno di tempo perché devono realizzarsi piano piano”.

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N’ella – Ideattiva e il suo mondo di colori

N’ella Me with the clothes

N’ella

N’ella – Ideattiva e il suo mondo di colori

N’ella

N’ella

N’ella un brand giovane che si rivela in una stilista dalle idee molto chiare, Daniela Vitale si propone di ricreare in chiave attuale uno stile unico e originale, mescolando le linee pulite del gusto italiano con le varietà dei colori molto determinanti per la sua filosofia di brand. Il suo stile ricercato e decisamente rivolto ad una clientela dalle idee innovative, ama sperimentare e giocare con i tessuti e i colori, nulla è un caso per rendere semplicemente unica chi indossa una sua creazione.
La passione per questo lavoro si puo’ dire che gli appartiene da sempre ,
ha diversi stili che determinano per lei delle linee guida : dalla classicità romantica ed intramontabile di Valentino, all’esplosione dei colori e delle stampe di Missoni, fino alle forme geniali degli stilisti olandesi Viktor & Rolf per arrivare alla ricchezza degli abiti dello stilista libanese Elie Saab.
Il suo amore per i luoghi lontani e il girovagare per il mondo, rappresentano da sempre la grande fonte d’ispirazione per le sue creazioni come: l’India del nord, con l’Holi Festival conosciuto anche come “La festa dei colori”, il Messico con un festival della regione dell’Oxaca, di nome “Guelaguetza” che significa “scambio reciproco di doni” e l’Africa, con una popolazione pittoresca che vive tra il Kenia e la Tanzania.
Un mondo pieno di colori per Daniela che anche nella sua nuova collezione FW 16/17 si evidenzia ispirandosi alla popolazione africana dei Masai, un vera si

N’ella

N’ella

nergia di ricerca tra tradizione ed innovazione.

N’ella veste una donna indipendente, curiosa e dinamica, alla quale piace indossare abiti ricercati e di tendenza, e che sicuramente apprezza i capi che si distinguono per lo stile e per la vera artigianalità.

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Chi mi ama mi segua

14985202_jesus-jeans-finalmente-il-grande-ritorno-0 (1)Chi mi ama mi segua
Il jeans dagli anni ’70 ad oggi

Fu il primo piano del lato B della top model Donna Jordan, stretto in un paio di striminziti jeans, in una celebre foto di Oliviero Toscani a firmare la campagna pubblicitaria della Jesus Jeans, un colpo di genio della campagna pubblicitaria di Pirella Goettsche, una foto di una campagna pubblicitaria che diventò uno degli eventi più importanti della storia italiana della pubblicità.
L’accostamento alla Bibbia, una dei primi lavori dell’irriverente Toscani, commentato persino da Pasolini sul Corriere della Sera dicendo “tra l’«Jesus» del Vaticano e l’«Jesus» jeans (3)dei blue-jeans, c’è stata una lotta, il Gesù del Vaticano ha perso” e dall’Osservatore Romano, fu modificato per ragioni di comunicazione, in realtà la citazione è “Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua”. (dal Vangelo secondo Matteo). Linguaggio, blasfemia, connotazioni psicologiche, inquadrature, comunicazione dell’azienda, una girandola mediatica da cui nacque un polverone che portò al successo l’azienda.
Oggi, a distanza di quarant’anni, Oliviero Toscani torna, polemicamente, sul Lato B della modella di tanti anni fa, infatti, casualmente, ha scoperto, ad una Fiera di Idea Sposa al Lingotto, che una signora qualunque, pur bella, si è arrogata il merito delle strepitose natiche nel denim su cui campeggiava lo slogan «chi mi ama mi segua», praticamente una questione di appropriazione indebita di Lato B. E’ arrabbiato e minaccia denuncia il fotografo ma la buona fede della signora, allora Miss Savona, che spiega l’equivoco, 18280880_120332000531867225_899203401_n (1)abbassa i toni, la cosa, serissima, rientra e Toscani si placa ritornando unico creativo di un sedere perfetto che all’epoca suscitò grandi fantasie, malgrado i diritti d’autore che negli anni ’70 non esistevano.
Oggi, anno 2017, il Lato B della bella Donna Jordan non susciterebbe più scandali, infatti quasi tutte le maison d’alta moda hanno adottato il jeans, facendolo diventare persino un capo di alta moda, nelle sue infinite declinazioni, dallo short alla salopette, passando completi giacca-pantalone, jumpsuit, bluse, maxi gonne, crop top e pantaloni over. Vera tendenza della prossima stagione, dalle passerelle abbiamo individuato la tendenza di un giovane brand – Denim Couture – riassunta in uno shooting girato in Sardegna, la Regione dove è nato il marchio Eles Italia.
Eles Italia interpreta il denim, capo intramontabile, cambiando stile, facendolo diviene couture, infatti lo impreziosisce con raffinati ricami fatti a mano, facendolo diventare ideale sia per il giorno che per la sera.
Gli outfits, sofisticati e chic, perfetti per la stagione estiva, in un ensemble di eleganza, sobrietà e creatività per uno stile unico e fashion. Le creatrici del Brand, le sorelle Silvia e Stefania Loriga, interpretano la vera anima del denim couture decorando i capi con applicazioni e dettagli importanti, creando total look originali, inaspettati e decisamente trendy. La salopette con taschino ricamato è proposta con un top, le felpe hanno lo scollo decorato da cristalli e pietre dure o lo scintillante logo ELES. Casual ma con un guizzo creativo squisitamente contemporaneo, la donna di Eles Italia esprime il suo desiderio di libertà, una It-Girl che ama affascinare, sbalordire, sedurre, incantare…evitando gli eccessi e confermando il suo stile street-chic.

Info:
Press Office: LA REVE PR & ADV email: infolareve@libero.it

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Eles Italia

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Eles Italia

Eles Italia
protagonista del Gran Galà “Artisti Uniti per la Sardegna”

Il Gran Galà di Beneficenza “Artisti Uniti per la Sardegna”, giunto alla sua seconda edizione, si terrà il 23 Febbraio alle ore 21:00 al Teatro Comunale di Sassari. Un evento straordinario, patrocinato dal Comune di Sassari, che unirà moda, musica e entertainment per una serata glamour all’insegna della solidarietà. Eles Italia, il fashion brand sardo già famoso ed amatissimo dalle più note celebrities, sarà tra i protagonisti della serata sia sul palcoscenico, dove la presentatrice di Mediaset Virginia Saba ed alcuni artisti indosseranno gli abiti e gli accessori che Silvia e Stefania Loriga hanno creato appositamente per loro, che in passerella con la sfilata della nuova flash collection di 10 capi per la Primavera Estate 2017 indossati dalle modelle di Venus Dea. Un vero e proprio show con le esibizioni live di alcuni cantanti tra i quali il giovane tenore Giuseppe Serra, 14-03.12.2016 ELES ITALIA0655l’enfant prodige Morgana Siddi, Marco Ligabue fratello del famoso Luciano, Simonetta Spiri, Marta Pedoni, oltre a tanti altri artisti, personaggi dello spettacolo e Special Guests come Cesare Furesi regista del film “Chi salverà le rose?”. Eles Italia dimostra così, ancora una volta, un forte legame con la sua terra di origine e, al tempo stesso, la sensibilità delle sue giovani proprietarie Silvia e Stefania Loriga, particolarmente attente ai problemi legati alla Sardegna con le sue infinite sfumature che spesso sfuggono allo sguardo di chi non vive quotidianamente una realtà indiscutibilmente bellissima ma piuttosto complessa. Eles Italia dona la sua creatività a favore di una nobile causa, i proventi della serata, infatti, saranno devoluti al Circolo Culturale “Silvio Pellico” che dal 1905 accoglie numerosi giovani. Un grande spettacolo, molta musica, un elegante fashion show e tanta generosità per una notte “stellata” e memorabile…

La nuova Flash Collection “Cool Summer” di Eles Italia
è un inno di briosa e disinvolta eleganza

14-03.12.2016 ELES ITALIA0535Ricerca e innovazione, classe e raffinatezza sono queste le parole chiave della nuova Flash Collection Primavera Estate 2017 di Eles Italia. Sulla passerella sfilano creazioni chic e sbarazzine nelle quali streetwear e couture si mescolano dando vita ad abiti morbidi e fluttuanti, impreziositi da ricami lucenti di Swarovski e pietre dure, perfetti per una serata all’insegna dell’eleganza. Una collezione fresca e grintosa, nuova e moderna, interamente Made in Italy come tutte le creazioni di Eles Italia: totalmente lavorate a mano secondo la più alta tradizione sartoriale ma con quel tocco originale, trendy e di grande impatto. Nella Flash Collection “Cool Summer” creatività ed artigianato si incontrano per un risultato sempre elegante ed accurato, uno stile ineguagliabile e fortemente attuale. I capi delineano la silhouette in maniera decisa e raffinata, le scollature sono decorate da ricami, i look sono impreziositi da ornamenti e finiture che evocano pattern bizantini, uno stile street-chic adatto ad ogni esigenza, dalla più casual alla più sofisticata. Gli abiti sono doppiati e hanno la gonna lunga in chiffon per un’eleganza discreta ma, al tempo stesso, provocante. I long dresses sono arricchiti da dettagli in cristalli e Swarovski, da collane applicate sulle scollature dei capi, da cinture 14-03.12.2016 ELES ITALIA0919gioiello nelle più svariate combinazioni. Abiti che Silvia e Stefania Loriga hanno realizzato interpretando i desideri e le esigenze di una donna moderna, concepiti in perfetta sintonia con la personalità di chi li indosserà. Per finire in “bellezza”, il romantico abito da sposa con preziosi ricami su pizzo che donano luce e pregio alla donna che si presenterà all’altare con un look da diva, degno dei più esclusivi red carpet. Naturalmente ogni outfit è stato completato dagli iconici accessori firmati Eles Italia: dalle collane ai chokers, ai bracciali, alle pregiate cinture, alle evening bags, alle scintillanti tiare per vivere una principesca notte da fiaba. La nuova Flash Collection Primavera Estate 2017 di Eles Italia è straordinariamente chic, capace di regalare sempre e comunque un tocco di grande raffinatezza e sensualità, una collezione nella quale ciascun capo è unico ed irripetibile perché non deve essere la donna ad adattarsi all’abito, ma l’abito ad esaltare e rendere ancor più affascinante la donna che lo indossa.
www.elesitalia.com

Credits:
Photo by: Alessandro Sanna – Production: Antonello Fresu e Stefania Faggiani – Models: Venus Dea – Hair & Make Up: Hypnotic Parrucchieri
Press Office: LA REVE PR & ADV – Ph. +39 347.4339021, email: infolareve@libero.it

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Giada Curti Altaroma S/S 2017

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Una nuova, sontuosa e impalpabile couture quella che Giada Curti si accinge a svelare sulla passerella di AltaRoma, suggerita dall’ecletticità dell’artista Lawrence Alma Tadema.

Creazioni sartoriali che fanno eco a nobili intenti seduttivi, inebriate di raggiante leggerezza ed eterea femminilità, in un duplice gioco di sfumature. Antichità sontuose come filo conduttore di una linea che si ispira ad echi lontani, reinterpretati sulla suggestione di un simbolismo estetizzante di fine secolo.

La collezione di Giada Curti, è pensata nella sua totalità in onore della bellezza femminile, con una visione quasi onirica che ben si mescola con elementi archeologici, tesa ad onorare il corpo della donna.

Fondamentale e curata la ricerca e la descrizione del particolare. Scenografie lucenti 15823051_703283279847450_8665852389932264683_nfanno da sfondo agli abiti in un palcoscenico scintillante nel quale prendono vita le preziose regine moderne.

Combinazione come parola d’ordine negli equilibri dei capi, che vedono tra le proposte giacche sovrapposte a lunghi abiti ampi ed impalpabili. Mix sapiente di materiali e tessuti: mikado di seta, voile stampati con motivi floreali, pailettes sfumate e luminose.

Preziose le shoes ideate da Valentina Gallo design del luxury brand veneziano, per la Collezione “Giardino Segreto” di Giada Curti, interamente realizzate in Italia con materiali pregiati e ricercati, dove il tema dei fiori è stato interpretato con tessuto in crepe de chine.

Tracce di un eleganza ricercata trovano spazio nei gioielli contemporanei di Alex Carelli realizzati con il ferro contrapposto alla morbidezza della forma e del colore delle pietre naturali: acquamarina, fluorite, amestista, zirconi granati e perle, creazioni uniche ispirate alla grandiosa monumentalità di Roma. Esclusive le borse gioiello in piume, orgogliosamente made in Italy, dove in un caleidoscopio di colori prendono forme originali, esaltandone una raffinata femminilità.

Balossa Collezione Fall/winter 2017/2018

_1S7A2600 whiteBalossa Collezione Fall/winter 2017/2018
Ogni cosa ha la sua bellezza, ma non tutti la vedono
Sartorialità e creatività di Indra Kaffemanaite per Balossa, in una connotazione con un particolare accento poetico. Cuore della collezione F/W 2017/2018, attraverso varie forme di lettura, resta  la camicia bianca che, vero e proprio paradigma della stilista, evidenzia i suoi elementi progettuali più innovativi e le sue, infinite e seducenti, interpretazioni.
La stilista interpreta il suo capo “base” in termini di uso universale, dando degli accenni e sottolineando dei particolari che fanno la storia della camicia da uomo, dal modello della doppia camicia in una, severa ma affascinante, allo sbieco del collo che riporta ad un raffinato Dandy settecentesco, la trasformazione della camicia in una candida e verginale tuta, dalle mistiche reminiscenze,
E poi Indra trova l’accenno nei “papier de musique” la piegatura che ricorda il rigo musicale, il dorso di una camicia, trionfante, che si arricchisce ai lati per diventare una quasi mistica cotta monacale, ruba il plastrom alla camicia da smoking maschile
_1S7A5285 white (1)ricordando che Oscar Wilde diceva “l’eleganza si concentra nella camicia” usandolo per sottolineare un morbido scollo.
Una serie di tagli che diventano cinture, punte asimmetriche da cui sbuca un allegro rosario, un flash di colore sul candore del bianco, spacchi laterali che, da squadrati, diventano rotondi ritrovando l’ispirazione negli affreschi di Piero della Francesca, incroci, intrecci, un modello nel quale Indra, nel citare la camicia bianca, ne disegna una molto classica ma priva del tradizionale colletto che diventa un inedito cappuccio, ma anche stola, mantella, cintura, una camicia ornata da un pannello che diventa quasi un grembiule, apparentemente un controsenso, apparente in quanto, affermando il concetto della stilista, la camicia bianca diventa paradigma del minimalismo, la tendenza a semplificare usandola come sfondo etnico, presentandola morbida, lunga e svasata con collo a solino,
maniche ampie e arricciature, gli scolli coreani minimali, ed infine camicie che diventano quasi mini abiti dall’ eleganza fragile, il popeline di cotone si fa pesante per il cotè androgino che si affianca alla seta strech femminilissima.
_1S7A6094 whiteE per la prima volta pantaloni e gonne, ma anche questi sembrano un controsenso, non hanno una definizione esatta, ma si lasciano usare, interpretare, concludendo armoniosamente la chiave di lettura della stilista, gonne dalla vita alta, pantaloni dalle lunghezze che variano a causa degli orli asimmetrici, alcuni sembrano pronti a cavalcate fantastiche, un modello che la stilista chiama Varenne, alcuni formano delle grandi campane dai colori che spaziano dai bianchi ai grigi, fino al nero, ma anche nella palette Indra sembra che subisca un controsenso, dalla certezza del colore, il bianco, alle tante variabili, fino ad arrivare ad un semplice gilè a quadretti bianco e nero su una camicia candida….niente è più adatto di una camicia per riflettere il carattere di chi la indossa.
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kadet

18kadet
Un cavaliere gentiluomo venuto dall’Est
“Honor before Status, Elegance before Style, Timelessness before Trend, Virtue before Value”
“L’onore prima di Stato , Eleganza prima dello stile , Atemporalità prima del Trend , Virtù prima del Valore ”

Un logo romantico di un gentiluomo di altri tempi, Kadet, Ufficiale e gentiluomo: questo il look di Kadet che sceglie la divisa militare ma la decontestualizza in chiave sartoriale con inattese maglie tricot impreziosite da punti luce dati da bordi ricamati e intarsi.
Non c’è dettaglio che sia sfuggito agli stilisti nel creare un guardaroba contemporaneo ma con tutti i dettami della più classica sartorialità , lo stile che caratterizza il marchio è costituito da una fusione dell’abbigliamento storico militare e della raffinatezza aristocratica proveniente da tutta Europa, dunque un inatteso cavaliere.
9Il Brand Kadet è stato progettato da Aleksandar Protic, che si descrive come un “Imprenditore rinascimentale” (ha lavorato nella musica, nell’editoria e nella produzione di film), e Tijana Milutinovic, che ha vinto l’Elle Style Award 2014 nella categoria miglior talento emergente supportato da H&M.
Hanno iniziato a realizzare collezioni uomo e donna a partire dal 2013 e dal loro esordio tutte le collezioni sono altamente influenzate dal periodo storico, dalla cavalleria medievale europea sino alla Russia imperiale. E’ un vento nuovo, quello proposto dagli stilisti, che ci porta per mano alla scoperta di un paese nuovo, così giovane e vivace, come la Serbia, un paese diverso, da 15 anni dalla guerra, con il coraggio e la voglia di ricominciare partendo da tutta la cultura del bello e dell’eleganza.
E questo giovane brand talentuoso è stato messo in luce dalla DeGorsi Luxury Counsulting, Cristina Egger e Alex Djordjevic, cool hunter “scopritori di talenti”, aziende nuove oppure già affermate, un Team sempre alla ricerca in tutto il mondo di brand unici, artigianato di alto target, prodotti di nicchia, tenendo presente la loro mission che è quello di insegnare la bellezza del fashion, diffondere l’eleganza, con i suoi codici, i simbolismi, le sue dietrologie, proprio come se fosse un dictat, una filosofia, da capire e in cui immergersi per ritrovarsi arricchiti.
La collezione SS17 presentata nella sezione L’Altro Uomo a Firenze al Pitti Immagine edizione ’90, presenta stampe e ricami di croci, ricami e bottoni su misura uniti ad abiti dal taglio contemporaneo per un risultato di sofisticazione urbana senza tempo, mescolando aspetti classici, sartoriali e quindi di tradizione, con uno stile elegante, pensato in disequilibrio per un collezionista eclettico che ama contaminare tutto con le sue diverse sensibilità politiche e culturali. Ovvero un gioco sottile capace di rimettere in circolo frammenti decontestualizzati dove maschile e femminile si fondono e lasciano spazio alla delicata poesia di abiti e paltò di lontana memoria, stampe e ricami di floreali come giardini incantati, preziosi, come uccelli in volo che si posano leggeri sulle maglie che Kadet presenta con armonia infinita nonostante il gioco perenne di contrasti e accostamenti.
Il rigore di Kadet si vede anche nella palette che non dà adito ad eccessi: grigio, blu, sabbia, fango per cromie totali e polverose mosse solo da una nota di bianco, pantaloni con pince e baschi sulla testa che danno un sapore tutto metropolitano alla collezione.
www. http://kadet.co/
DEGORSI LUXURY CONSULTING
Press Cristina Vannuzzi

Sciamat

fo sciamatSciamat
La Casa di Sciamat è stata fondata nel 2002 da un giovane avvocato, Valentino Ricci. Ha deciso di intraprendere  il suo sogno e insieme alla moglie Silvana, il fratello Nicola e il suo amico d’infanzia Pippo, ha creato, come un piccolo gioiello prezioso, la haute couture per gli uomini destinati ad essere innovativi, progettata per veri intenditori, promuovendo il nuovo approccio allo stile da un rinnovato rapporto con i clienti.
www.sciamat.com

press: Cristina Vannuzzi

Fotografia: Tranchese Fotografi di Edoardo Tranchese

Abed Mahfouz una collezione fatta e concepita per “donne che si vestono” e che amano vestirsi.

04Abed Mahfouz dal Libano lo stile glamour
Tra le aziende italiane, made in Italy, si nota il brand del libanese Abed Mahfouz, l’alta moda fashion, un brand ormai internazionale, che sfila a Parigi, a Roma, a New York, in tutto il mondo, che mostra donne sognanti, come ci si vestiva un tempo, abiti fatti con stoffe raffinate, suntuose, linee da sirena ma studiate e costruite, ricami fatti a mano, flash luccicanti e intriganti, un mondo da farfalla, da sirena, da donna glamour, una collezione fatta e concepita per “donne che si vestono” e che amano vestirsi.

Nato nel 1956, dal 2001 la sua strada è tutta un successo, dopo “Al-Halimah” – “The Dreamer”, nel 2002 sfila a Roma, Alta Roma, ottenendo grande successo, ed infatti è la città di Roma che gli entra nel cuore, lo stilista non manca mai a presentare le sue collezioni, fino al 2009 che presenta la collezione pret a porter a New York al NY Fashion Week.

Abed Mahfouz, spinto dalla sua grande passione per la moda,  ha la sua affermazione rivolgendosi al mercato francese, verso Parigi, presentando  una collezione  che ricorda la sua  terra, bella e opulenta, piena di fascino e stile, un  concetto di moda enfatizzato da una attenzione maniacale per le stoffe, scintillanti e piene di mistero, “attori” che interpretano la riflessione di una donna nuova, la consapevolezza di un nuovo mood per vivere una femminilità nuova dagli accenti classici, e poi, sempre nel cuore la sua terra attraverso la scoperta del colore, flash violenti di colore che accarezzano l’anima, incontri ma anche ad abbandoni, il suo paese nei momenti di gioia e di tristezza, suggestioni del cuore per emozioni che entrano nei pensieri più intimi, in fondo agli occhi, in fondo all’anima….
02Tema della collezione tagli, pinces, drappeggi, il glamour puro, stoffe   lussuose, outfit dalle linee ricercate, all’apparenza banali, ma solo all’apparenza, per una femminilità mai stata così glamour per donne dal carisma evoluto,  tecnica sartoriale che seduce al primo sguardo…..
abiti impotanti, che segnano il corpo senza costringerlo, giacche avvitate, capispalla sartoriali, lampi di luce di Swarovsky che sottolineano vita e fianchi, tessuti di una morbidezza affascinante con intarsi luminosi, ma soprattutto la nuova figura di donna, preziosa, contraddistinta da un concetto couture.

Press: cristina vannuzzi

To Be Think and Wear,collezione Primavera/Estate 2016 All’insegna del colore

11934999_1033139963395317_1427895985898457666_n (1)To Be Think and Wear,collezione Primavera/Estate 2016 All’insegna del colore

Il creativo fiorentino http://247.libero.it/rfocus/16776392/1/intervista-a-simone-vannuzzi-proprietario-fiorentino-del-brand-to-be/ ormai da Firenze sbarcato negli USA,  sceglie  quest’anno il colore e l’allegria come protagonisti per la nuova proposta estiva, creando  capi intriganti e glamour per una donna donna che vive in una dimensione moderna senza per questo dimenticare la sua femminilità. A dominare la collezione  quest’anno sono i fiori e il colore, tocchi sofisticati su una palette cromatica scelta accuratamente in linea con i must have più fashion di questa stagione.
Collezione presentata da Simone Vannuzzi al Fashion Week di New York, allo Stitch del Cento espositivo del Javitz Center, una collezione particolarmente ricca di capi bon ton dai 12003921_1043336652375648_8868922084941913388_ndettagli inaspettati, una capsule collection che spazia tra stili divertenti e facili allo scopo di accompagnarci in ogni momento della giornata con le sue creazioni più trendy con una scelta cromatica sui colori di tendenza, puntando su tinte pastello e su accenti decisamente più vistosi: look casual/chic per abitini a tubino corti multicolor, giacche casual chic su pantaloni di seta di Como a fiori, larghi, affascinanti, e  spolverini romantici con fantasie di rose stampate.
E poi richiami ad un inedito sporty chic: abitini e giacchine trattati come fossero grandi capi couture, una sorta di incursione nell’estetica degli anni ‘60 e poi ogni capo trattato a taglio vivo, alla fine vince il suo stile da sartoria lasciata a metà, come se all’improvviso il creativo si fosse stufato di rifinire l’abito e l’avesse lasciato con le cuciture scoperte, ancora da rifinire. nel tempo, riuscendo a trasformare questo sbaglio in una qualità, facendone persino la cifra della sua arte.

spring 2016La mia idea di moda? Voglio che ogni capo abbia una storia da raccontare”
Tra forbici, tessuto e stoffe ci ha vissuto e “respirato” sin da quand’era piccolo, frequentando l’azienda del nonno, uno dei più vecchi imprenditori pratesi del “prima dei cinesi” respirando in famiglia l’atmosfera della creatività e dell’imprenditorialità. Ha portato nei paesi ex URSS la flanella pratese, probabilmente ne ha venduti centinaia di kilometri e  questi due elementi li ha portati con se nel corso di una avventura che, negli anni, lo ha fatto piano piano allontanare dall’Italia in favore degli USA, anche se la produzione è totalmente made in Italy.

Ti senti più imprenditore o creativo? Quale di questi due aspetti ti ha guidato di più, finora?
“Probabilmente un giusto mix tra questi due elementi. Per fortuna, in Italia abbiamo un retaggio e una formazione tali da non consentirci di poter fare solo l’uno o l’altro. Siamo TB 23abituati a non essere settoriali all’eccesso e trovo che in un’azienda un imprenditore non possa avere successo senza essere creativo e viceversa.
Nel mio caso, ciò che mi ha dato la spinta è stata la passione per questo lavoro, una disciplina ferrea ad andare avanti anno dopo anno. La voglia di creare c’era e c’è ancora, in sinergia col mio team che mi produce, qui in Italia, insieme a loro andiamo ogni giorno alla ricerca della bellezza”.
Da allora cos’è successo?
La mia è una continua ricerca sui tessuti, cerco di portare la sartorialità italiana con tutte le connotazioni che la avvicinino a un concetto di luxury: dalla vestibilità alla qualità delle materie prime, dalle tinture al gusto fino alla comodità e alla personalità. Tutte doti che vengono apprezzate in Europa, negli Stati Uniti, in Giappone e in Corea, che sono i nostri mercati di riferimento.
Abbiamo ormai adottato una visione internazionale, in America la concezione delle cose è 12003921_1043336652375648_8868922084941913388_ncompletamente diversa, se un capo piace lo comprano, anche se non è un brand di grande notorietà, l’America è un paese che da possibilità a tutti, basta saper coglierle, io punto alla ricercatezza: voglio che ogni nostro capo abbia dietro di sé una storia da raccontare”.

A proposito di Pitti Uomo, To Be Think and Wear ci sarà all’appuntamento fiorentino di gennaio?
No, ormai presento le collezioni a New York, 2 volte l’anno, negli USA ho i buyer che vengono direttamente in show room, anche se sono molto legato alla mia terra: quando vado all’estero la mia regione mi manca un po’, in fondo Firenze è casa mia. Mi consolo con gli Italiani, che a New York sono moltissimi e anche con il cibo, dopo il lavoro vado in cerca di locali dove non manca la cucina italiana e già di prima mattina faccio colazione a Bryant Park, che mi ricorda le nostre Cascine, piene di verde e di scoiattoli….e forse qui sento la nostalgia di casa!

11210438_1042371872472126_1976991622992476494_nTo Be Think and Wear
Javits Center New York – Stitch show
To Be thinkandwear collection
booth 1443

SHOW ROOM
REBOURN FASHIONS CORP.
5 West 19th  St. 10th  Floor
New York, NY 10011
hope.int8@gmail.com
WAREHOUSE
66 Randall Avenue Rockville Center
New York, NY 11570

Impossibile non tentare…Modyna

Un detto dice….la fortuna premia gli audaci ….e allora eccomi a suggerirvi  un total look black !!!Il nero fa chic …e di certo non funerale !!!

Ancor  meglio se ad illuminare tutto ci sia un solo dettaglio  che stacca …come un ciondolo o una borsa beige ….l ‘audacia vi premierà

Una camicia sartoriale Made in Italy “Nato in Italia”.

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In questo modo, farete un regalo anche a voi stesse, rendendo il vostro uomo bello ed elegante!
Nato in Italia, giovane brand salernitano che interpreta anche nel nome la tradizione tessile italiana proponendo capi dallo stile unico: camicie confezionate e su misura uomo / donna e cravatte sia sartoriali che 7 pieghe. La collezione si arricchisce, dopo un’attenta ricerca tra i migliori fornitori, di maglioni e cardigan, giacche, giubbini, Jeans, pantaloni 5 tasche, 389.1.320(13,1) (1)sciarpe, pochette e foulard, il tutto evocando e riferendosi al buon gusto italiano. Un marchio che si afferma nel panorama dello smart casual internazionale puntando con decisione sul valore aggiunto del prodotto made in italy, da sempre sinonimo di qualità e cura dei dettagli. La raffinata firma del logo, unica nel suo carattere “calligrafico”, conferma la volontà di distinguersi con un segno che restituisce l’eleganza classica dell’azienda sartoriale e lo slancio dinamico di un brand che 6902.1.674(4,1)co-easi proietta ambiziosamente verso il futuro.
Nella scelta della camicia, è importante fare attenzione alla vestibilità, che deve essere perfetta nella taglia e nei dettagli, come la 6902.1.674(4,1)co-ealunghezza delle maniche, misura del collo e larghezza delle spalle. Quindi, prima di effettuare il vostro acquisto, informatevi sulla taglia del vostro lui!
Evitate camicie dai colori troppo appariscenti e sgargianti o dalle forme particolari e puntare su toni più tenui e classici, quali il bianco, il blu o i colori pastello, per un effetto di classe e di eleganza, che piacciono a tutti!
Su www.natoinitalia.com trovate una vasta scelta di modelli e colori in 100% cotone dalla linea classica o slim, per stupire il vostro uomo con un regalo sicuramente apprezzato!

Ufficio Stampa
6938.9.686(6,1Anna Pernice
Anna.pernice@gmail.com
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